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LUGLIO 2010 RISPOSTA A "URLO " DEL COMANDANTE ANTONIO BENCARDINO

LA CONTINUITA’ NEGLI ENTI LOCALI NON PREMIA I CITTADINI CHE LA SOSTENGONO

Ho letto con interesse su Urlo del mese di luglio 2010 l’articolo “Non più BUCO NERO”, relativo all’ex Fiera di Roma. La prima considerazione è caduta sulle promesse che in ogni tornata elettorale sono fatte ai cittadini chiedendo loro la continuità politica nel territorio da parte del candidato di turno alla regione, alla provincia, al comune o al municipio. Il teorema è che alla concordanza politica corrisponda più unità d’intenti e quindi la certezza di più azioni a favore dei cittadini. Insomma la filiera deve essere o tutta del Centro Destra o tutta del Centro Sinistra per avere il miglior risultato. Purtroppo non è cosi, non lo è mai stato. Difatti ricordiamo tutti che la regione Lazio, la provincia di Roma, il comune di Roma e la quasi totalità dei venti Municipi in alcuni anni sono stati governati dal Centro Sinistra. A similitudine La regione Lazio, la provincia di Latina, il comune di Latina e la quasi totalità dei suoi Municipi sono stati governati dal Centro Destra. In qualche legislatura la concordanza politica esisteva tra Comune e Regione o tra Comune e Provincia. I problemi importanti e mai risolti della città di Latina e dei Comuni della sua Provincia, li conoscono le persone che vivono nel territorio. Li conoscono gli elettori pontini che, accecati dalle rinnovate promesse, da tanti anni continuano a riporre la loro fiducia negli ATTORI del Centro Destra. Così come i problemi di Roma e dei Comuni della sua Provincia li conoscono i cittadini – elettori che, nonostante i tanti BUCHI NERI e le poche azioni condotte dagli amministratori di turno, sempre con spirito clientelare e di parte, per alcuni lustri hanno confermato la loro fiducia al Centro Sinistra. Oggi la situazione è un po’ diversa. Il comune di Roma, dopo oltre trent’anni è passato dal Centro Sinistra al Centro Destra, mentre la maggior parte dei Municipi è rimasta al Centro Sinistra. La provincia della capitale è governata dal Centro Sinistra e la regione Lazio dal Centro Destra. Forse proprio per la discontinuità politica l’undicesimo Municipio ha avuto il coraggio di mobilitare comitati e associazioni di quartiere e chiedere al comune di Roma, quanto non osato chiedere nel passato quando, alzando il telefono sentiva dall’altro capo la voce amica che, magari senza conoscere il problema che l’interlocutore intendeva presentare, rispondeva se tieni alla tua carriera non rompere, i panni sporchi si lavano in famiglia. Logicamente tutti tengono alla carriera: oggi in circoscrizione, domani al comune, alla provincia, alla regione, al parlamento. Non si sa mai, è’ meglio lasciare aperte tutte le possibilità. Al di fuori della famiglia l’intervento è legittimo, anzi più si alza la voce meglio è. Se non per altro serve ad evidenziare l’inefficienza e l’incapacità degli avversari politi in carica, del Centro Destra o del Centro Sinistra, indifferentemente. Coraggio Presidente pro tempore dell’undicesima circoscrizione, in parte  responsabile del BUCO NERO creatosi nell’ex Fiera di Roma, tiri fuori gli artigli e faccia valere i diritti di tutti i cittadini che hanno posto fiducia in Lei e nella sua parte politica. Nell’occasione dia  un’occhiata alle strade di Roma 70, quelle considerate ancora private, dopo oltre trenta anni di destinazione al servizio pubblico a tutti gli effetti, tranne che nel riconoscimento di proprietà. Inoltre controlli che, magari raschiando il barile, non riesca a dotare finalmente il parco Ardeatino di una fontana per dissetare i fruitori e consentire alle mamme di lavare le manine ai propri bimbi che passano dal gioco nella polvere alla consumazione della merendina.

            Roma, luglio 2010                                                                                               Antonio Bencardino