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          NEWS >>          Roma - Associazione Allievi ed ex Allievi Nautici "Marcantonio Colonna"

MarioPescante"Non gettiamo la spugna anzitempo, dice Mario Pescante. Roma e l'Italia meritano l'assegnazione dei Giochi Olimpici 2020"

 

confrenza-stampa

                     I SOCI

                                           

Neve, evitare viaggi verso il Centro

Sabato 4 febbraio 2012 -Roma imbiancata e, quindi bloccata.  
Scuole chiuse
 Il sindaco Alemanno: "stare molto attenti perché fino a domani c'é una tendenza al peggioramento che dovrebbe esaurirsi nella giornata di domenica"

 

OLIMPIADI A ROMA NEL 2020? DOVE LE GARE DI CANOTTAGGIO?
Piediluco?
Per Settebagni si muove qualcosa?

I MONUMENTI DI ROMA


Il Colosseo

MONUMENTI DI ROMA 004.jpg
L'Air Terminal 

La cifra messa a disposizione dei passeggeri che non sono rimasti feriti nell'incidente all'Isola del Giglio e che non sono familiari delle vittime. 
I passeggeri che erano a bordo della Costa Concordia, che non sono rimasti feriti nell'incidente all'Isola del Giglio e che non sono familiari delle vittime, riceveranno dalla Costa Crociere una somma tra rimborsi e risarcimenti di circa 14 mila euro ciascuno.

Dopo una lunga trattativa nella sede di Astoi Confindustria-Viaggi si è infatti conclusa stamattina la fase della vertenza tra l'azienda e le associazioni dei consumatori sui rimborsi e i risarcimenti per i passeggeri coinvolti. Per la Federconsumatori "è un importante risultato che varrà e potrà coinvolgere, come noi auspichiamo, i passeggeri con nazionalità di oltre 60 paesi senza distinzione alcuna. Per la prima volta inoltre si è affrontato con soddisfazione e in termini extra-giudiziali una questione così rilevamte in cui vengono riconosciuti non solo i rimborsi e non solo i danni patrimoniali ma anche quelli per danno esistenziale".

L'intera proposta non riguarda le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l'indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui.

27 gennaio 2012

 

            

Associazione Allievi ed ex Allievi Nautici
"Marcantonio Colonna" Roma


Prossime riunioni Organi sociali;
-Mercoledì 15 febbraio 2012-ore 10
Mercoledì 21 marzo 2012-ore 10
Mercoledì  18 aprile 2012-ore 10
Mercoledì 16 maggio 2012-ore 10

ASSEMBLEA ANNUALE - Sabato 28 aprile 2012-ore 10

NEWS


"Una vita per il canottaggio o il canottaggio per la vita?"
(un pensiero che spesso ci frulla in testa)
 

 - IL CANOTTAGGIO M.M. 
(Ricordi di M. Pesce)

- FILATELIA 

 


exallievi.htm

allievi.xls

 

  Mercoledì 15 febbraio p.v. , alle ore 10, presso la sede  dell'Associazione, 
si terrà la riunione degli Organi sociali. 
Raccomandiamo vivamente di intervenire 
segue >>> Verbale Consiglio Direttivo 18 gennaio 2012

  http://www.unpontesultevere.com/index.php  

oOo
---Nominato il 25.1.2012 il nuovo Consiglio d’Amministrazione 
del “CONSORZIO TIBERINA – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere”: 

Giuseppe Maria Amendola (Presidente)
Sergio CONTI (Vice Presidente)
Roberto GIGOTTI Rosalba MONTANI
PAPASergio
Giovanni PIZZO
Enrico ROLLE
Angelo SPENA
oOo

2011 - IN GIRO PER ROMA - TURISMO - MUSEI - MONUMENTI
- foto F.dido -
oOo
VISITE GUIDATE A ROMA:  

GENNAIO 2012 - RIUSCIRA’ IL GOVERNO MONTI A SALVARE L’ITALIA?
Il costo di un Deputato

BENCARDINO E DI LEO - IPOTESI DI UN LIBRO - STORIA DI MARIREMO
LA CITTADINANZA ONORARIA DI SABAUDIA ALLA MARINA MILITARE

 

> asmes <

Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo

 comunicazioni  del Segretario Generale Vivona

Ritorniamo su argomenti che avevamo già trattato precedentemente. Ci siamo illusi che qualche provvedimento venisse preso per rendere finalmente Roma una  Capitale degna di questo nome. Il Sindaco Alemanno molto cortesemennte  ha risposto  dandoci alcune generiche informazioni. Ricordiamo gli impegni programmatici nella precedente campagna elettorale. In particolare:
- la sparizione  ai semafori;dei "lavavetri" che continuano indisturbati ad operare assumendo molto spesso atteggiamenti arroganti neui riguardi degli automobilisti;
- idem c.s. per lo stuolo di mendicanti che invadono le nostre strade;
- una città più pulita. Ricordiamo i netturbini di una volta e le autobotti che annaffiavano le nostre strade e l'inutilità delle "spazzatrici"  alle prese con le auto che sostano in parcheggi che non esistono;
- le consegne delle merci effettuate senza alcun linmite di orario;da parte di ingombranti camions; 
- l'occupazione del suolo pubblico da parte di venditori di merci di orgni genere, il più delle volte abusivi loro e la mercanzia che vendono;
- la situazione della Circonvallazione Ostiense e strade limitrofe per il parcheggio abusivo di grandi automezzi di trasporto merci. Ostacolano la viabilità occupando la ,agggior parte degli spazi destinati alle autovetture; 

GARBATELLA IL MERCATO 001.jpg

CIRC.OSTIENSE 20.1.011 008.jpg

CIRC.OSTIENSE 20.1.011 003.jpg

CIRC.OSTIENSE 20.1.011 006.jpg

E il mercato della Garbatella? Che fine ha fatto? Sembra siano finiti i lavori. A quale epoca potremo frequentarlo? Ora, in via provvisorie dobbiamo utilizzare il retringmrnnto doi una strada di grande traffico automobilitico e camionale che rende particolarmente difficile la circolazioe.   
Conprendiamo i sentimenti dei nostri concittatini per l'episodio delinquenziale consumato a Roma nei riguardi una famiglia cinese che opera nella Capitale. Non riusciamo a capire, invece, quanto messo in atto dal Comune di Roma per celebrare il Capodanno cinese.  
Speriamo che il Sindaco di Pechino provveda, come fatto dal collega Alemanno, a festeggiare adeguatamente, in occasione del Capodanno 2013,  compresi concerti e fuochi d'artificio in piazza Tienamen, la colonia italiana ivi residente. (M.P.)   

Caduti italiani in Cina

Regno d'Italia - 1900-1901 - Corpo di spedizione italiano in Cina.

  Nel 1900 l'Italia decise di inviare in Cina un contingente militare

 insieme ad altre sette grandi potenze per la salvaguardia dei cittadini

 stranieri minacciati dalla rivolta dei Boxer, e occuparono Peschino. 

Furono in totsle 18 i caduti italiani.

14 giugno 1900  nell'attacco di Lang Fang trovandosi in un piccolo

 drappello di marinai agli avamposti della colonna Seymour, sostennero

 l'urto improvviso di due colonne di "Boxer" cinesi e perirono: 

  • Sottocapo imbarcato sulla torpediniera Calabria Vincenzo Rossi (Carpi, MOVM alla memoria);
  • cannoniere scelto Filippo Basso (MAVM);
  • cannoniere Cesare Sandroni (MAVM alla memoria);
  • cannoniere Alberto Autuori;
  • trombettiere Ovidio Painelli (MAVM alla memoria
19 giugno 1900, Tien Tsin, viene ferito negli scontri presso 
la scuola militare il:

Nella difesa delle Legazioni:

  • marinaio Leonardo Mazza (Villa del Foo - 24 giugno 1900);
  • cannoniere Francesco Zola (Villa del Foo - 24 giugno 1900) (MAVM alla memoria);
  • marinaio Giuseppe Boscarini (1 luglio 1900);
  • cannoniere scelto Francesco Melluso (Villa del Foo - 2 luglio 1900) (MAVM alla memoria);
  • sottocapo cannoniere Antonio Milani (Villa del Foo - 3 luglio 1900);
  • cannoniere Francesco Manfron (luglio 1900) (MAVM alla memoria).

12 agosto 1900, Pe-tang, nella difesa della cattedrale muoiono:

  • secondo capo cannoniere Pietro Marielli (MAVM alla memoria);
  • cannoniere scelto Damiano Piacenza (MAVM alla memoria);
  • cannoniere scelto Adeodato Roselli;
  • cannoniere Luigi Fanciulli;
  • marinaio Giovanni Colombo;
  • marinaio Danese.[1].

I VINI

      

                       ASSOCIAZIONE ALLIEVI ED EX ALLIEVI NAUTICI
Marcantonio Colonna

Verbale Consiglio Direttivo del 18 gennaio 2012

 

VERBALE RIUNIONE 18 GENNAIO 2012

ASSOCIAZIONE ALLIEVI ED EX ALLIEVI NAUTICI  Marcantonio Colonna
Verbale Consiglio Direttivo del 18 gennaio 2012
Alle ore 10.00 di mercoledì 18 gennaio 2012 si è riunito, presso la sede sociale  in Via Salvatore Pincherle 201, il Consiglio Direttivo dell’Associazione per discutere e deliberare sul seguente: 
ORDINE DEL GIORNO:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Sviluppo programma a.s. 2011 – 2012;
3. Prossime riunioni del Consiglio Direttivo;
4. Assemblea annuale dei soci;
5. Varie ed eventuali.
Sono presenti del Consiglio Direttivo: Marcello Pesce, Antonio Odeven, Giorgio Gaetani,  Sergio Foti e Antonio Bencardino. E’ presente inoltre il socio Alfonso Ricciotti.
1 – Il presidente Marcello Pesce, dopo il rituale benvenuto, esterna considerazioni sul suo  particolare stato di salute e, con calore, ricorda al Consiglio Direttivo che nel prossimo mese d’aprile bisognerà procedere alla sua sostituzione con altro membro del Consiglio, giusta
 programmazione di cui nel Verbale del C.D. del 12 aprile 2011. Il Consiglio ne prende atto. Tale sostituzione è da considerarsi non più rinviabile perché, nonostante il grande affetto di Pesce verso l’Associazione, di cui è socio promotore e fondatore, lo spirito di sacrificio dimostrato in ogni circostanza e l’encomiabile volontà sempre evidenziata, non può continuare a sottoporsi a stress che danneggiano non solo il fisico ma anche lo spirito, non essendo nelle condizioni di muoversi  col dinamismo che ha sempre guidato ogni sua azione.
Il Vice Presidente Antonio Odeven, con riferimento alla riunione in corso, osserva e fa osservare la  scarsa partecipazione dei soci alla vita dell’Associazione. Ci sono poche teste e poche mani disposte  ad assicurare un minimo di partecipazione alle attività statutarie. Odeven ritiene che sia opportuno, se non indispensabile, sollecitare tutti i soci a una maggiore presenza. E’ auspicabile che i soci, fisicamente attivi, possano dedicare qualche ora settimanale o, almeno mensile, all’attività della nostra  Associazione, tenendo presente che è da ritenersi attività prioritaria la semplice apertura della sede sociale, con la presenza di qualche socio disposto ad accogliere gli Allievi e sentire loro eventuali richieste. In sintesi si richiede un piccolo sforzo per lavorare tutti in sinergie e porre in essere gli  scopi dell’Associazione, alimentandola di quella linfa vitale che solo i soci possono elargire. Il Presidente Pesce auspica che in ciascun socio si rinverdisca il desiderio di partecipazione, stante  l’eccezionale collaborazione della Preside dell’Istituto Nautico Marcantonio Colonna, Prof.ssa Maria 
Concetta Di Spigno che, per il bene e il futuro degli studenti, consente all’Associazione di avere una degna sede. In detta sede gli ex Allievi possano e devono manifestare l’esperienza acquisita in anni e decenni di vita sul mare e in ambienti connessi alle attività marittime o alla miriade di altre attività esercitate dopo i banchi del nautico, da Diplomati o Laureati. Il Presidente si dice disponibile a scrivere una lettera personale, indirizzata a tutti i soci, per sensibilizzarli  verso la vita associativa. Il problema posto dal Vice Presidente Odeven, essendo reale, sarà esaminato in sede della prossima assemblea annuale che si terrà nel prossimo mese di aprile. Pesce informa, inoltre, che è corso la ristrutturazione dei due siti da lui creati: www.marcantonicolonna.com  e www.marcantoniocolonna.eu in uno solo: www. marcantoniocolonna.com, essendo faticoso gestire da solo due siti.
2 - Lo Stato Maggiore della Marina, per le vie brevi, ha confermato che le richieste da noi fatte, accolte di buon  grado, sono al vaglio degli uffici competenti per il loro inserimento in programma. Le conferenze sulla meteorologia  e sulla vita a bordo delle Navi Militari e delle Navi Mercantili si terranno a fine febbraio 2012. 3 – Le prossime riunioni del Consiglio Direttivo sono fissate, nella propria sede, per le ore 10.00 dei mercoledì ricorrenti nelle seguenti date: 21 marzo, 18 aprile e 16 maggio 2012.
4 – L’assemblea annuale dei soci si terrà alle ore 10.00 di sabato 28 aprile 2012, presso l’Istituto Nautico Marcantonio Colonna in Via Salvatore Pincherle, 201. Detta assemblea sarà confermata dalla relativa convocazione.
5 – Il prossimo numero di “Le Notizie” è programmato per il periodo pasquale. I soci sono invitati a inviare eventuali
 articoli da pubblicare entro il 15 marzo 2012.
Prossima riunione del Consiglio Direttivo alle ore 10.00 del 15 febbraio 2012.
Alle ore 11.00 la seduta è tolta.
   IL SEGRETARIO                          IL PRESIDENTE
Antonio Bencardino                         Marcello Pesce

 
Sig.ra Monica 3665270242 - Sede Legale e Amministrativa - L.go Fratelli Cervi 19 20090 vimodrone  MI - Sede agricolka: Località "Il Casalino" - Quercegrossa di Castelnuovo Berardenga  (SI)
LISTINO PREZZI VALIDO DAL 01-01-2012
VINI BIANCHI
1415-9 6 2010 ORVIETO  (solo per clienti nuovi o KB) D.O.C. € 4,90
1414-2 6 LAUDOMIA PICCOLOMINI  (bottiglia personalizzata COP) V.D.T. € 5,20
1417-5 6 DUCA D'AMALFI "VENT'ANNI" V.D.T. € 6,90
1401-9 6 2010 VERDICCHIO CLASSICO DEI CASTELLI DI JESI D.O.C. € 8,80
1413-4 6 2010 TERRE DEGLI OSCI - CHARDONNAY  (bottiglia personalizzata COP) I.G.T. € 8,90
1411-8 6 2010 BIANCO DI PITIGLIANO (bottiglia personalizzata COP) D.O.C. € 9,70
1422-5 6 2011 VENEZIA CHARDONNAY (bottiglia personalizzata COP) D.O.C. € 9,90
1406-8 6 2010 PINOT BIANCO FRIZZANTE DELLE VENEZIE I.G.T. € 9,90
1410-0 6 2010 GALESTRO BIANCO  (bottiglia personalizzata COP) (etichetta artistica presente sul web) I.G.T. € 12,80
1426-6 6 2011 NOSIOLA DEL TRENTINO D.O.C. € 15,70
1405-0 6 2010 PROSECCO  FRIZZANTE D.O.C. € 15,70
1412-6 6 2010 GEWÜRTZTRAMINER - GRAVE DEL FRIULI (bottiglia personalizzata COP) D.O.C. € 15,90
693-2 6 2009 PINOT GRIGIO "SUPERIORE"  -  GRAVE DEL FRIULI D.O.C. € 16,70
1213-8 6 2009 CHARDONNAY DEL COLLIO  "BARRIQUE" D.O.C. € 17,70
83950-6 3 2010 "LES MONDORES"  -  CHABLIS A.O.C. € 29,90
VINI ROSSI
1053-8 6 2010 NEGRAMARO DEL SALENTO (solo per NC o clienti KB) (bottiglia personalizzata COP) I.G.T. € 3,90
1056-1 6 ALFONSO D’ARAGONA – TOSCANA (bottiglia personalizzata COP) I.G.T. € 4,90
1050-4 6 2010 MONTEPULCIANO D’ABRUZZO  (imbottigliamento fatto da Piccolomini in bott. personalizzata) D.O.C. € 6,90
1035-5 6 2010 BONARDA DEI COLLI PIACENTINI  -  Secco e frizzante D.O.C. € 8,90
1061-1 6 2011 VENEZIA MERLOT  (bottiglia personalizzata COP) D.O.C. € 9,90
1000-9 6 2006 CONTE OTTAVIO RISERVA - BRINDISI  (bottiglia personalizzata COP) D.O.C. € 10,90
1049-6 6 2010 CHIANTI DEI COLLI SENESI D.O.C.G. € 11,80
1038-9 6 2010 GALESTRO ROSSO  (bottiglia personalizzata COP) (etichetta artistica presente sul web) I.G.T. € 12,80
1064-5 6 2011 DOLCETTO D'ALBA D.O.C. € 13,80
536-3 6 2006 CHIANTI  RISERVA D.O.C.G. € 17.70
1062-9 6 2009 CORVINA & CABERNET-SAUVIGNON DEL VENETO I.G.P. € 18,70
1058-7 6 2009 CHIANTI CLASSICO “COLOMBAIO” (imbottigl. fatto da Piccolomini in bott. personalizz.) D.O.C.G. € 18,90
1016-5 3 2007 TRAVICELLO" - Supertuscan da Merlot & Cabernet-Sauvignon - Toscana I.G.T. € 25,90
1063-7 6 2006 SAGRANTINO DI MONTEFALCO D.O.C.G. € 31,70
1026-4 3 2005 BRUNELLO DI MONTALCINO D.O.C.G. € 57,80
1008-2 1 2005 BRUNELLO DI MONTALCINO  "RISERVA"  WINE OF THE YEAR 2011 D.O.C.G. € 69,00
(Cassetta legno da 2 bott. troncoconiche pesanti, con carta velina e ceralacca)
1060-3 1 2008 SYRAH DEL VENETO I.G.T. € 133,00
(Cassetta di legno da 2 bott. incartate con scudo argento dell'artista Zotti)
543-9 1 07/06/2005 BOLGHERI SUPERIORE   -   WINE OF THE YEAR 2010 D.O.C. € 148,00
(Cassetta di legno con 3 bottiglie incartate, con ceralacca)
SPUMANTI
1419-1 6 2010 LESSINI DURELLO BRUT MILLESIMATO D.O.C. € 17,90
1403-5 6 2011 ENEA  SILVIO – SPUMANTE METODO CLASSICO CHAMPENOIS € 20,90
1424-1 6 PROSECCO SPUMANTE EXTRA DRY  -  "DIAMOND" € 28,80
1421-7 1 2009/11 "CLASSESE MAGNUM" OLTREPO' PAVESE PINOT NERO - METODO CLASSICO CHAMP. D.O.C.G. € 59,00
1055-3 1 2009/11 "CLASSESE ROSE' MAGNUM" OLTREPO' PAVESE PINOT NERO - METODO CLASS. CHAMP. D.O.C.G. € 59,00
80331-2 1 2006 CHAMPAGNE PREMIER CRU "GARNIER"  -  Brut Millesimé A.O.C. € 59,00
SPECIALITA’
84-4 2 AMARO PICCOLOMINI € 15,70
68-7 2 OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA “COLOMBAIO” € 16,90
1046-2 1 VILOSO TAWNY PORT - VINO PORTO 19,5% Vol. € 19,90
96-8 2 GRAPPA CONTE OTTAVIO DA VINACCE DI CHIANTI € 22,80
80-2 1 OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA "IL CASALINO" Denom. d'Origine Protetta bott. da 0,50 D.O.P. € 23,70
65-3 1 GRAPPA DI PROSECCO-CARTIZZE € 35,90
83-6 1 BIRRA PFUNGSTÄDTER EDEL PILS (1 cartone da 24 bott. da 33 cl.) € 52,90
Su ordini superiori ad € 600,00 lordi, è possibile un regalo in merce pari al 10% dell’importo della fattura. Su ordini superiori ad € 400,00 lordi, è possibile
un regalo in merce pari al 5% dell’importo della fattura. Settimanalmente è possibile un ordine ogni otto con omaggio. Tale omaggio potrà essere una bottiglia
di valore inferiore ad € 5,00 (oppure gadget disponibile), se l’ordine non supera € 180,00. Potrà essere di due bottiglie (oppure di una bottiglia più cara di
€ 5,00 o del contributo trasporto) se l’ordine è superiore ad € 180,00. Gli ordini passati alla ditta in deroga alle disposizioni soprascritte non saranno annullati,

                                                        

Ai nostri Soci ed ai loro familiari offriamo la possibilità di sistemare i PC mediante:   l’aggiornamento,
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FOTO DI UN PASSATO RECENTE E REMOTO

Cominciamo con Mosè quasi a rappresentare il tempo che é passato. Qui vi sono le foto di alcuni personaggi che hanno fatto parte della nostra esisenza, Nella gioventù avanzata e piena di ricordi si cerca di sfuggire al pensiero del futuro e si preferisce rifugiarsi nel passato.
Non ricordiamo le date ma molto bene le circostanze.
Molti dei personaggi, compresi i familiari, non possiamo incontrarli; non sono più tra noi e molti ci haano elargito i frutti delle loro esperienze di vita e professionali.
Ci chiediamo se abbamo dato loro la stessa amicizia ed affetto che hanno dimostrato nei nostri riguardi.
Alcuni ci hanno combattuto e noi li abbiamo combattuti ipotizzando soluzioni di ricambio che, a volte, si sono rivelate fallaci forse anche per colpa nostra.
Abbiamo cercato di educare i giovani all'onestà ma non sempre ci siamo riusciti. Onestà vorrebbe che, nella commedia della vita, personaggi ed interpreti si sovrappongano in uniche figure.
E' difficile che ciò avvenga? Farà sempre parte delle nostre illusioni? (M.P.)


8 - Il Mosé

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1930 La madre
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1937 - La nonna e 3 nipoti
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1941 - Claudio Marcello Fausto e Vittorio
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1943 - Collegio Navale
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1949 - Il Marinaio
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1959 - Collegio Caracciolo - Premiazione
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1961 - A bordo
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1961 - A terra
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1962 - Con i compagni di scuola Carando e Lofari
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1964 - Grappelli e Gandini
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1964 - Policreti in maschera
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1965 - Bonati, D'Amelio, Filippi, Chiaperotti e Greco
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1965 - Bonati, Gandini e Filippi
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1965 - C.C. Aniene Premiazione X Zona
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1968 - Enrixo Pernis e Alfiero Bernini
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1969 - Capo Repetto e Mazzinghi
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1969 - Il Col. Medico Policreti
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1969 - La caricatura
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1971 - Mario Bovo e Massarini
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1971 - Paolo D'Aloja
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1971 - Recchia. De Gregori e Capobianco
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1973 - L'ASSEMBLEA DELLA SVOLTA
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1976 - CISM Concetto Lo Bello
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1979 - Castaldo, Lega e Poggianella
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1984 - Giuseppe Reppi
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1995 - Premiazione Atleti
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1995 - Raduno ex M.M. 

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1995 - Raduno ex M.M.

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1995 - Una Mostra.jpg
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1996 - Campionato CISM
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1996 -Gli ex del Consiglio Capone e Lucariello
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1996 -Henley Regata - Pintabona e Atleti
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2002 - Genova - La Banda M.M.
2002 - Morana e Pintabona.jpg
2002 - Morana e Pintabona.jpg

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Bonati con Imbalzano durante una manifestazion


003

LUTTI NEL NOSTRO MONDO
E' morto Riccardo Vitale


CANOTTAGGIO

 - IL CANOTTAGGIO M.M. 
(Ricordi di M. Pesce)

 DUE FOTO D'EPOCA  (Fabrizio Malgari)   

MALGARI 1.jpg

MALGARI 2.jpg

                                                                                                                                                     

-MIAMI IN VOGA (dal sito FIC)-

             

    

FIC - COMUNICATO STAMPA Dicembre 2011

Primi raduni di gennaio tra Livigno, Piediluco, Varese e Sabaudia
 

ROMA, 28 dicembre 2011 - Gennaio sarà un intenso mese di raduni per la squadra azzurra che sta preparando le Olimpiadi di Londra 2012. Due raduni per la squadra Pesi Leggeri. Gli olimpici Lorenzo Bertini (Fiamme Oro), Andrea Caianiello (Fiamme Oro), Daniele Danesin (Forestale), Martino Goretti (Fiamme Oro), Livio La Padula (Fiamme Oro), Elia Luini (Aniene), Marcello Miani (Forestale) e Pietro Ruta (Marina Militare) salgono in altura a Livigno dal 14 al 28 gennaio agli ordini del CT Giuseppe Polti. Per tutti gli altri, 18 atleti, raduno a Piediluco dal 10 al 15 gennaio: Catello Amarante (Fiamme Gialle), Davide Babboni (Marina Militare), Leone Barbaro (Tirrenia Todaro), Stefano Basalini (Forestale), Leonardo Boccuni (Elpis), Emiliano Ceccatelli (VVF Tomei), Andrea Cereda (Marina Militare), Luca De Maria (Fiamme Oro), Armando Dell’Aquila (Fiamme Oro), Salvatore Di Somma (Fiamme Gialle), Fabrizio Gabriele (Fiamme Oro), Gennaro Gallo (Forestale), Andrea Micheletti (Gavirate), Claudio Provenzano (Telimar Palermo), Francesco Rigon (Sile Treviso), Luigi Scala (Marina Militare), Giorgio Tuccinardi (Forestale) e Jiri Vlcek (Fiamme Oro) .

Dal 5 (ritrovo ore 18 albergo Mariuccia) a 14 gennaio, a Varese, ci sarà un raduno di preparazione olimpica Senior, diretto dal CT Beppe De Capua, che coinvolgerà 16 atleti: Luca Agamennoni (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (Canottieri Padova), Vincenzo Capelli (Aniene), Lorenzo Carboncini (Fiamme Oro), Francesco Fossi (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (Aniene), Rossano Galtarossa (Canottieri Padova), Niccolò Mornati (Aniene), Andrea Palmisano (Aniene), Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Paolo Perino (Fiamme Gialle), Simone Raineri (Fiamme Gialle), Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Simone Venier (Fiamme Gialle), Giuseppe Vicino (CRV Italia).

Dall’8 al 22 gennaio, a Sabaudia si terrà il raduno di preparazione olimpica femminile per il quale il CT Josy Verdonkschot ha convocato le PL Erika Bello (CC Lazio), Elena Coletti (Lavoratori Terni), Enrica Marasca (Marina Militare), Laura Milani (Fiamme Gialle), Giulia Pollini (Canottieri Cernobbio) e le Senior Gabriella Bascelli (CC Lazio), Sara Bertolasi (Canottieri Lario), Valentina Calabrese (Canottieri Gavirate), Giada Colombo (Tritium), Silvia Martin (Sisport Fiat), Gaia Palma (Sisport Fiat), Alessandra Patelli (Sile Treviso), Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle), Laura Schiavone (Canottieri Irno) e Claudia Wurzel (Canottieri Lario).
Nelle immagini: il 4 senza leggero; Carboncini e Mornati; Bertolasi e Wurzel.

I MONUMENTI DI ROMA

            TURANO 11.jpgCHE SI FA SUL LAGO DEL TURANO ?


CANOTTAGGIO NOTIZIE E STORIE VECCHIE E NUOVE

Filatelia Sportiva ed Olimpica

ROMA 1960 OLIMPIADI                                                                  Roma Olimpica 1960 - 2.jpgRoma Olimpica 1960 - 3.jpgRoma Olimpica 1960 - 4.jpgRoma Olimpica 1960 - 5.jpg
a cura di Ferruccio
Calegari

Annullo filatelico Trofeo Natale Bertocco - Edizione 1974

  L'annullo filatelico del Trofeo Natale Bertocco -  Edizione  1974
 
        

 

FILATELIA  F. Calegari

Philasport giugno 2009, dedicata ai GG.Mediterraneo di Pescara1.jpg             Philasport giugno 2009, dedicata ai GG.Mediterraneo di Pescara2.jpg

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Sabato 24 gennaio, a Roma, l'annuale assemblea dei Giudici di Gara
PERSONAGGI DEL MONDO ARBITRALE
IL SALODIANO VITTORIO PIRLO E GABRIELE D'ANNUNZIO
UNA PASSIONE PER IL CANOTTAGGIO E LA LETTERATURA

Lo scorso anno la Federazione canottaggio ha celebrato i propri 120 anni di vita intensamente attiva, un importante risultato dovuto all'impegno e alla passione dei tanti che in questo lungo arco di tempo hanno dedicato allo sport del remo un amore sviscerato. Dico amore, perché quanto intensamente dato dagli atleti, dai dirigenti e comunque da tutti coloro che hanno curato con attenzione la crescita di questa disciplina sportiva non può definirsi con termine più appropriato.
Un amore certamente corrisposto, ma in qualche caso dimenticato. Una passione che ha portato ad impegnarsi oltre ogni limite per vedere crescere la propria creatura, ma che talvolta la nebbia del tempo ha fatto scordare. E quanti di questi uomini se ne sono andati in silenzio, portando nel loro cuore il ricordo di importanti momenti della loro vita, momenti in cui sono stati al centro di attenzione, magari per un avvenimento la cui reminiscenza ancora oggi richiama qualche eco, anche se ai più risuona come cosa lontana.
E tra i molti che hanno portato il loro formidabile impegno allo sviluppo del canottaggio italiano e che grazie alla loro longevità possono ancora raccontarci storie di remi e di regate, ricordiamo con piacere, ed anche riconoscenza per i rapporti personali di grande cordialità sviluppati nel tempo, un personaggio che non pensiamo di sbagliare definendolo “decano” del Collegio Arbitrale italiano che proprio questa settimana si riunirà nella tradizionale assemblea istituzionale.

Coordinatore ed organizzatore di numerose manifestazioni sportive di eccellenza, tra cui più volte i Campionati italiani di canottaggio sia a Salò che all'Idroscalo di Milano, delle tappe locali del Giro ciclistico d'Italia, nella Motonautica la “Coppa dell' Oltranza”. Con Alfredo Binda nel 1962 ideò e promosse Campionati del Mondo di ciclismo su strada a Salò. E' stato anche promotore ed organizzatore di altri importanti eventi nazionali ed internazionali nella cornice gardesana: vela, motociclismo, motocross, sci nautico.
 
Il personaggio (e mi auguro che non si risenta di questa definizione, comunque meritata) è Vittorio Pirlo, farmacista a Salò, classe 1915, che certamente ha vissuto in prima persona gli anni felici del canottaggio italiano, ma anche è stato partecipe dei grandi avvenimenti culturali (a parte l'intermezzo politico che ha coinvolto la sua città) che nella splendida città sul lago di Garda e nella vicina Gardone ancora oggi rivestono un profondo significato.Il dr. Pirlo, col quale pochi giorni fa abbiamo scambiato alcune opinioni al telefono, proprio nel settore arbitrale, al di là delle sue eccezionali doti di organizzatore sportivo, ha svolto incarichi di eccellenza anche in campo internazionale. Il mio buon rapporto con l'amico Vittorio risale a molti anni fa, quando prima mi recavo a Salò per le spettacolari regate degli “Agonali” e poi ne fui anche collaboratore in svariate occasioni, sia in Salò che a Milano, quando fu importante dirigente nell'organizzazione delle grandi regate all'Idroscalo. Occasioni in cui appresi da lui un modo concreto nel trasmettere le informazioni ai colleghi giornalisti, sia sul piano della qualità che della tempestività, ma anche nella divulgazione delle notizie al pubblico. Aveva il senso della comunicazione e voleva che questo particolare capitolo della organizzazione fosse preminente, specialmente all'epoca in cui non esistendo ancora la televisione l'informazione del cronista (su motoscafo al seguito degli equipaggi e spesso inzuppato dagli spruzzi d'acqua) doveva surrogare concretamente la visibilità degli equipaggi in lontananza.
Su un giornale bresciano appare una significativa descrizione di Vittorio Pirlo e della sua opera: “La Comunità del Garda ha attribuito al dottor Vittorio Pirlo il riconoscimento di “Cittadino benemerito del Garda. Vittorio Pirlo, ha detto il presidente della Comunità Aventino Frau, è una sorta di archivio vivente della vita culturale, civile, amministrativa e sportiva del Garda”.
E riprendiamo, in forma forzatamente succinta, il suo lungo curriculum:
1948: con l'Automobile Club, inizia la serie dei Circuiti automobilistici del Garda;
1955 – 1960: sindaco di Salò
1975 – 1980: assessore allo sport e turismo di Gardone Riviera
1956: fonda il Festival internazionale “Estate musicale salodiana”
1977 – 1986: presidente della Azienda autonoma di soggiorno di Gardone e Salò
1994 – 2002: presidente dell'Ateneo di Salò
1992 – 2009: consigliere della Fondazione del Vittoriale, con la realizzazione di importanti studi su D'Annunzio
1950 - 1973: presidente della Canottieri Garda
1968 – 1980: presidente del Panathlon di Brescia
E naturalmente, a conclusione di questi impegni tutti portati con successo sono seguiti anche i riconoscimenti di merito, tra cui Commendatore al merito della Repubblica, premio Rosa Camuna della Regione Lombardia, Stella al Merito Sportivo del Coni, l'Aquila d'Oro del C.A.I., il premio “Gasparo da Salò” e per ultimo la nomina a “cittadino benemerito”. Ricordiamo anche una fase di attenzione civica, ora capitano, quando ufficiale di sanità partecipò alla campagna di guerra sul fronte greco-albanese e fu decorato con la croce di guerra.
Tra i numerosi incarichi ricoperti ricorda con grande soddisfazione quelli in campo remiero ed in particolare internazionale: dal 1958 Giudice Arbitro internazionale della F.I.S.A., con impegni arbitrali ai Campionati Mondiali ed Europei a Vichy, Lucerna, Milano, Duisburg ed altri, ai Giochi del Mediterraneo a Napoli, 5 Campionati italiani a Salò e varie edizioni della Coppa d'Annunzio per gli Agonali del remo. Ed ancora sul piano federale nazionale dal 1960 al 1975 presidente del Collegio federale dei Revisori del Conti, ma anche giudice arbitro internazionale di nuoto dal 1948 e della canoa fluviale.
Uno degli aspetti più significativi del suo impegno nel mondo del canottaggio e che ricorda con piacere è di essere stato membro del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi remiere del 1960 a Castelgandolfo.
Nell'ambito regionale lombardo fu Vice Presidente del Comitato III Zona dal 1953 al 1974, ma anche per 10 anni Commissario di Gara della Federazione Motonautica, e successivamente Console della medesima.
Nipote del dr. Antonio Duse, che fu medico personale di d'Annunzio, visse da giovane il felice periodo della vita del grande poeta sulle rive del Garda (e d'Annunzio fu anche assai vicino al mondo del canottaggio). Amabile conversatore, da studioso Vittorio Pirlo ha fatto prezioso tesoro delle sue conoscenze giovanili, trattando successivamente temi di carattere dannunziano e sportivo, sia al “Vittoriale” che in convegni a Nizza, alla Società del Giardino di Milano, al Panathlon di Venezia (ed in quella occasione aveva ricevuto dalle mani del Patriarca Luciani, futuro Papa, il “Leone Veneto”).
Ha sviluppato anche un intenso impegno letterario, curando L'Epistolario D'Annunzio-Duse ed ha pubblicato le seguenti opere: Inezie squisitissime, La Storia della Canottieri Garda, Gabriele d'Annunzio e il Canottaggio, Storia di una coppa, D'Annunzio gardesano, La Città di Bènaco, La recita della “Figlia di Iorio” (del 1927), D'Annunzio ed il mito della rapidità pura, D'Annunzio gastronomo acquatile, D'Annunzio e lo sport, D'Annunzio e la moda, e L'Automobile è femina.F. Calegari
BACINO REMIERO A ROMA
In occasione dell'assemblea ordinaria della sezione d Roma dell'Associazione Nazionale Stelle al Merito del Coni é stata approvata all'unanimità la seguente mozione presentata dai soci Marcello Pesce e Franco Vivona:
I soci della sezione di Roma dell’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo riuniti in Assemblea Generale Annuale sabato 8 marzo 2008, sentito l’intervento del socio Marcello Pesce, rivolto al socio Riccardo Viola (anche nella sua veste di Presidente del CONI Provinciale di Roma), per le esigenze infrastrutturali sportive della Capitale particolarmente carenti per alcune importanti discipline sportive, esprime parere favorevole allo sviluppo del progetto già presentato presso il Comune di Roma in ordine alla realizzazione di un bacino nautico per canottaggio, canoa e nuoto di fondo nella zona di Settebagni a nord di Roma, particolarmente importante anche nelle prospettive della eventuale candidatura della città per una delle  prossime edizioni delle Olimpiadi estive.
Nel contempo si condivide pienamente, appoggiandola con grande determinazione, l’iniziativa già presa dal Comitato Provinciale CONI di Roma verso la fine di novembre 2007, affinché le Amministrazioni Provinciale e Comunale che scaturiranno dalle ormai prossime elezioni politiche 2008, prevedano nel loro organigramma validi interlocutori (leggasi Assessori esplicitamente delegati e provvisti di “portafoglio” per lo Sport a livello comunale e provinciale, rispettivamente) per l’esame congiunto e la risoluzione delle infinite problematiche legate sia ai grandi eventi che si svolgono a Roma e Provincia, sia ai numerosissimi “eventi minori” che hanno luogo per dodici mesi all’anno, sia alle infinite, delicate e complicate questioni legate all’impiantistica romana e provinciale, ripetutamente presentate dalle società sportive e dalle federazioni sportive locali, le quali vivono un particolare stato di grave sofferenza da parecchi anni, come del resto fatto continuamente presente dal Comitato Provinciale CONI di Roma.
Auspichiamo che i candidati alle prossime "amministrative" comunali e provinciali vogliano inserire nei rispettivi programmi elettorali l'indicazione della propria volontà per la realizzazione dell'opera che non comporterebbe alcun onere finanziario. 
Sarebbe ovvio che la nostra Federazione ne fosse parte diligente (M.P.)

L'aspetto più importante della riunione ha riguardato il progetto per la realizzazione di un bacino nautico di Roma Settebagni. E' importante l'impegno del Comitato Provinciale del CONI il cui Presidente Riccardo Viola é seriamente impegnato per l'attuazione del progetto coinvolgendo tutte le Federazioni interessate. Sono stati previsti i tempi per la realizzazione:
- entro il 2008 ottenimento della variante al P..G.
- entro il 2009 predisposizione del progetto ed ottenimento dei permessi a costruire
- entro il 2012 completamento dell'opera.  
Auguriamo a Roma ed al canottaggio una felice attuazione del progetto. (M.P.) 

Campioni del remo dalla montagna

LA STRUGGENTE FAVOLA DI ALBERT WINKLER
RACCONTATA DAL GIORNALISTA FRANCO SITTON

Un ragazzo di Montagna, Alex Bellini, recentemente ha concluso un suo secondo raid remiero, arrivando nella lontana Australia dopo mille peripezie. E dopo la prima traversata, dell'Atlantico, ha pubblicato un libro di memorie intitolato “Mi chiamavano montanaro”. Eh sì, è un po' strano che un ragazzo nato in montagna si lasci avvincere in maniera così intensa dall'acqua (ma non è proprio sconvolgente), quanto dal mare, anzi il vasto mare aperto.
Ma non è il solo, anzi c'è stato chi prima di lui si è appassionato dei remi e delle barche ed è arrivato pure in Australia, non a remi s'intende, ma su nave, risalendo poi in barca su un laghetto che ospitava le Olimpiadi. Era Albert Winkler, altoatesino, che per un misterioso gioco del destino era approdato a Mandello Lario, regno incontrastato di motocilette e di canottieri, col dorato emblema dell'aquila dorata.
E' una storia nota, mi dirà il solito critico, ne hanno parlato e scritto in tutte le salse. Ma è un ricordo che va ripreso, come ha fatto nel 2008 il giornale “Altoadige” di Bolzano, che ha dedicato due volumi ai “Campioni – protagonisti e storie dello sport regionale”, e così con una certa meraviglia in tanti hanno riscoperto la storia della medaglia olimpica di Albert Winkler, in assoluto la prima di un altoatesino, o meglio di un sudtirolese, che al paese, quando vi faceva una annuale puntata per ritrovarsi col fratello Johann, veniva accolto come “un emigrante, non il campione di canottaggio di Melbourne '56”, ricorda Franco Sitton, noto giornalista della Rai di Bolzano, che ne ha curato l'attenta biografia. E forse in Valvenosta, dove era nato e cresciuto sino al momento di partire  per il servizio militare in Marina a La Spezia (era un valido sommozzatore), il praticare il canottaggio poteva sembrare cosa dell'altro mondo. Va bene sci, pattinaggio, roccia, ma remare, suvvia! Magari poteva andare in canoa sul Passirio, dove negli anni si è sviluppata una delle più importanti organizzazioni canoistiche nello slalom fluviale. Certo, lo slalom su fiume potrebbe avere qualche legame con quello sulla neve, come in effetti avvenne nelle primissime organizzazioni meranesi. Ma questa è una parte marginale della storia, anche se il richiamo è abbastanza pertinente. Senza nulla togliere all'opera del grafico che ha curato l'impaginazione del libro, colpisce l'oggetto simbolo nel titolo e nelle pagine, un vecchio e panciuto kayak da slalom ad accompagnare la storia e le immagini del canottiere.
Una storia – come ci ricordava l'amico Franco Sitton - che ha scosso un po' l'ambiente, risvegliando l'attenzione anche dei giornali di lingua tedesca, per questo ragazzo (prematuramente scomparso a soli 49 anni) che nel lontano 1956 all'arrivo in paese fu accolto sì dalla “Musikkapelle di Castelbello, ma da pochi amici e parenti, un mazzo di fiori ed una bicchierata all'osteria”. Ben diversa accoglienza ricevettero dodici anni dopo i successivi vincitori degli ori olimpici, forse considerati più “doc” come tirolesi, ma è un'altra storEd ecco nel libro la scheda di Albert Winkler ricostruita da Franco Sitton
“Una medaglia d'oro alle olimpiadi e una medaglia di bronzo agli europei nel quattro con, altri due “ori” agli europei nell'otto e ben sei titoli nazionali rappresentano l'eccezionale palmarès di  Albert Winkler, nato a Ciardes di Castelbello il 13 febbraio del 1932. A vent'anni lascia la val Venosta: dopo la vita militare in Marina trova un posto di lavoro alla Moto Guzzi, la famosa fabbrica con il simbolo dell’aquila a Mandello del Lario. Non solo lavoro in fabbrica ma anche canottaggio uno sport popolare nei laghi lombardi. Albert si rivela subito un bel campioncino.
Debutto vittorioso in una gara zonale il 28 marzo del '54 a Mandello nella “Jole a 4”, quindi altri successi nelle acque di Varese e all'Idroscalo di Milano con il quattro senza. Il titolo italiano è la classica cigliegina sulla torta. 12 settembre '54: prima vittoria internazionale con  l'otto della Moto Guzzi alle regate di Lecco. Capovoga è il mitico Giuseppe Moioli. Nel '56 viene allestito in chiave olimpica il “quattro con” con il timoniere Ivo Stefanoni, ai remi il capovoga Trincavelli, Sgheiz, Vanzin e Winkler.
L’armo della Moto Guzzi non ha rivali a livello nazionale e debutta in campo internazionale conquistando la medaglia di bronzo agli europei di Bled nell’agosto del ’56. Dopo tre mesi le olimpiadi a Melbourne in Australia. Sempre nel '56 ai giochi invernali di Cortina Renato Mocellini di Fortezza aveva sfiorato il trionfo con il bob a 4 di Eugenio Monti (medaglia d'argento) ma la prima medaglia d'oro di un atleta altoatesino è quella di Albert Winkler”
In ... patria non è mai stato premiato e festeggiato come meritava. L'oro di Melbourne non è una meteora. Nel '57 Winkler si conferma campione italiano nel quattro con e quindi con l'otto della Moto Guzzi si laurea campione d'Europa a Duisburg e campione italiano. Secondo titolo europeo nell'otto l'anno successivo a Poznan in Polonia. Con la stessa formazione altri due titoli tricolori nel '58 e '59. Con  lui il destino è stato atroce: un ictus lo ha ucciso a 49 anni. Lo hanno pianto la moglie, il figlio e gli amici di Mandello. A Bolzano hanno dato un riconoscimento alla vedova, a Mandello del Lario hanno ricordato Albert Winkler nel cinquantenario della storica impresa insieme all’ing. Carcano deceduto nel 2004 alla veneranda età di 94 anni. 
Salvo sottolineare l'errore del grafico, ci sembra che le otto pagine, bene illustrate, che sono state dedicate al ricordo del grande campione ne costituiscano una importante e valida testimoninanza e esprimiamo al collega Franc Sitton il compiacimento per il lavoro sviluppato. Sono queste opere infatti, grazie alla iniziativa dei quotidiani, bene l' Altoadige in questo caso, che premiamo con queste “strenne” i loro lettori, decisamente importanti per tramandare il ricordo dei grandi campioni dello sport.
Ferruccio Calegari

HEIDELBERG - 1963 -In occasione della regata di Heidelberg moltissimi ci hanno chiesto notizie su Sabaudia. (segue)

Ricordi e foto di Roberto Bagnasco - Abbiamo  letto con piacere i suoi ricordi sul canottaggio della M.M >segue
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- ELEMENTI DI STORIA FEDERALE - (a cura F. Calegari)

I CANOTTIERI SVETTANO ALL'ASSEMBLEA DELL'UNASCI
Torino, 19 marzo 2009 
L’U.N.A.S.C.I.
(Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d'Italia) è un giovane sodalizio (fondata nel 2000) formato da associazioni che hanno alle spalle una lunga storia. E' l’associazione delle società sportive fondate da almeno cento anni e tuttora attive, con Soci tesserati per Federazioni Sportive Nazionali o Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva del CONI.  E per la sua precipua funzione dal C.O.N.I. è stata riconosciuta “Associazione Benemerita”. E si prefigge lo scopo di promuovere, diffondere e salvaguardare il patrimonio storico-culturale-sportivo delle società sportive centenarie e delle tradizioni sportive italiane.
L'avv. Bruno Gozzellino, dinamico dirigente sportivo e ufficiale di gara nell'atletica leggera,  essendone stato tra i promotori, segretario generale sino ad oggi, la scorsa settimana in occasione dell'assemblea nazionale svoltasi a Biella è stato eletto all'unanimità presidente nazionale. Il presidente uscente ing. Sergio Lavagno è stato acclamato presidente onorario. Alla prossima riunione del consiglio nazionale saranno assegnati i vari incarichi, ma è rilevante registrare l'attiva presenza ai vertici dei rappresentanti di società di canottaggio, certamente una delle più valide componenti dello sport nazionale, ma anche una importante espressione culturale di un settore vitale che vuole essere trainante esempio ai giovani.
Nella nuova compagine direttiva sono stati eletti consiglieri l'avv. Carlo Alberto Zabert (Società Canottieri Armida 1869 Torino), il dott. Giancarlo Carabelli (Società Ginnastica Fanfulla Lodi 1874), il sig. Giancarlo Giommetti (Fratellanza Ginnastica Savonese 1883 Savona), il dott. Antonio Saccone (Mens Sana in Corpore Sano 1871 Siena) , il comm. Giuseppe Vecchietti (Società Ginnastica Persicetana 1876 ) , il dott. Marcello Zaetta (Lega Navale Italiana Sezione di Bari 1901), l’avv. Mauro Valcareggi (Società Nautica Pietas Julia 1886 Pola - Duino) e il prof. Claudio Toninel (Fondazione Marcantonio Bentegodi 1868 Verona). Primo dei non eletti è risultato il dott. William Pinarello (Reale Società Canottieri Bucintoro 1882 – Venezia).
Altri esponenti del mondo del canottaggio risultano eletti nei settori fondamentali dell'Unasci: nel Collegio dei Probiviri l'avv. Sergio Pepe (Reale Yacht Club Savoia Napoli 1893) e l’avv. Lucia Diglio (Reale Società Canottieri Bucintoro 1882 Venezia).  Presidente del Collegio dei Revisori è stato confermato il dott. Bruno D'Ambrosio (Canottieri Barion Sporting Club Bari 1894), mentre tra i membri del Collegio troviamo tra gli effettivi il dott. Andrea Grosso (Canottieri Armida 1869 Torino) e tra i supplenti il dott. Sergio Rossi (Lega Navale Italiana – Cagliari 1902).
Ferruccio Calegari


LE SOCIETA' SPORTIVE CENTENARIE IN ITALIA
(associate ad Unasci, Unione Società Sportive Centenarie Italiane)
Nel novero della multiforme attività dei tanti sodalizi sportivi italiani, con il maggior numero di sezioni appare il Tiro a Segno Nazionale, la cui più antica sezione censita risulta quella di Aosta, risalente al 1427.
Nello sport remiero, la più antica Società di Canottaggio (e socia di Unasci) è la Canottieri Limite (1861), con sede a Limite sull'Arno.
E il lungo elenco delle società di canottaggio che hanno superato il secolo di attività e risultano tra i soci Unasci è molto corposo:
1863 – Reale Società Canottieri Cerea - Torino e Società Ginnastica Triestina – Nautica di Trieste.
1864 - Canottieri Saturnia - Trieste e Circolo Eridano - Torino.
1869 - Canottieri Armida - Torino.
1872 - Reale Circolo Canottieri Tevere Remo – Roma.
1873 - Canottieri Ravenna – Ravenna e Canottieri Ticino - Pavia. 
1877 - Canottieri Adria - Trieste. 
1882 - Reale Società Canottieri Bucintoro – Venezia e  Canottieri Thalatta - Messina.
1883 - Canottieri “Vittorino da Feltre” Piacenza, Canottieri Caprera – Torino e Canottieri Velocior - La Spezia.
1886 - Canottieri Esperia Torino -Torino, Canottieri Firenze – Firenze e  Società Nautica “Pietas Julia” Pola – Duino. 
1887 - Canottieri Baldesio - Cremona. 
1890 - Canottieri Milano - Milano. 
1891 - Canottieri Adda - Lodi, Canottieri Garda - Salò, Canottieri Ichnusa – Cagliari e Canottieri Lario “G. Sinigaglia” - Como.
1892 - Circolo Canottieri Aniene - Roma. 
1893 - Reale Yacht Club Canottieri Savoia – Napoli.
1894 - Circolo Canottieri Barion Sporting Club – Bari. 
1896 - Canottieri Trieste - Trieste, Canottieri Pallanza – Verbania e Canottieri Diadora Zara -Venezia. 
1900 - Società Sportiva Lazio / Circolo Canottieri Lazio - Roma. 
1901 - Canottieri “Francesco Querini” - Venezia e Lega Navale Italiana - Bari.
1902 - Lega Navale Italiana - Cagliari, Canottieri “Roggero di Lauria” - Palermo  e Canottieri Genovesi “Elpis” - Genova..
1905 - Canottieri “Pro Monopoli” - Monopoli. 
1908 - Canottieri Sebino - Lovere, Canottieri Sile – Treviso e U.S. Bellagina – Bellagio.
1909 – Società Canottieri Intra - Verbania
(Nota: Naturalmente nel mondo dello sport remiero esistono e sono attive numerose altre società sportive centenarie, ma questa appendice alle notizie sull'Assemblea dell'Unasci fa riferimento soltanto alle società che si sono riconosciute in questo rapporto associativo e di collaborazione con un sodalizio nato per la promozione dei valori sportivi e morali espressi dalle associazioni centenarie. Probabilmente altre in seguito ne diverranno socie.) Per maggiori notizie accedere al sito www.unasci.com.
F. C.


Targa Roggero – Premio del tradizionale confronto tra “otto” del Piemonte e della Lombardia, competizione che negli anni venti - trenta era animata da reciproche selezioni preliminari assai vivaci. (Canottieri Armida)

 

 

Coppa del Liutaio – il premio posto in  palio da Gabriele d'Annunzio per gli Agonali del Remo a Salò. (Canottieri Garda)

Coppa “Re del Belgio” in argento. Iscrizione commemorativa su piedistallo marmoreo: “PRIX DE S.M. LE ROI DES BELGES”. 30 agosto 1920: Oro olimpico conseguito da Ercole Olgeni, Giovanni Scatturin e Guido De Felip (tim.) nel due con timoniere.   (Canottieri Bucintoro)

Sfogliando i vecchi giornali - SCAMPOLI DI STORIA FEDERALE
Come nelle belle favole, si potrebbe iniziare “c'era una volta, ...”, ed una volta, appunto 121 anni fa, la Federazione canottaggio iniziava la sua vita di evoluzione e di importanti risultati nella sede di Torino, una città che tanto aveva sentito la crescita del canottaggio ed i cui amministratori civici lo avevano coccolato quale nobile rampollo.
L'evoluzione dei tempi aveva portato alla decisione politica di accentrare a Roma le sedi delle federazioni, anche per una più funzionale operatività nell'ambito della evoluzione sportiva nazionale sotto più stretto coordinamento da parte del C.O.N.I.
E così nel maggio 1933 il trasloco della sede (poi nel dopo guerra ci fu un ritorno, ma per un periodo limitato), cui i giornali dell'epoca diedero un certo risalto. Non ci furono rivoluzioni, ma lo storico segretario generale Mario A. Rossi, in carica dal 1919, non seguì la “sua” creatura nella nuova sede e già l'anno prima aveva rassegnato le dimissioni, all'annuncio di questa decisione, congelate temporaneamente per l'impegno della preparazione olimpica.
Allora anche il segretario-consigliere, come gli altri componenti il Consiglio federale, erano degli appassionati, che sviluppavano il loro impegno non in un rapporto di dipendenza, ma di collaborazione onorifica. Ed infatti lo statuto federale prevedeva, come ricordava la Gazzetta dello Sport del 25 aprile 1933, la presenza di tre consiglieri residenti nella città sede della federazione (o nelle immediate vicinanze), per evidenti ragioni pratiche. E del resto nonostante le pressioni ricevute il segretario Rossi sottolineava come ragioni legate alla sua professione gli impedissero il trasferimento. E guarda caso, quando la Federazione tornò a Torino nel dopo guerra, fu ancora Rossi a reggerne la segreteria dal 1946 al 1949.
E sempre la Gazzetta dello Sport del 25 aprile ricorda: “Il trasferimento a Roma della Reale Federazione Italiana Canottaggio avverrà come è noto il 1° maggio. – aggiungendo i nomi dei nuovi reggitori della struttura federale – Quantunque non ancora resi noti ufficialmente, si conoscono i nomi di coloro che saranno chiamati a dare la loro opera in favore della R.F.I.C. A fianco dell'ammiraglio Di Sambuy saranno in veste di vicepresidenti il generale Vaccaro (presidente della Aniene) e Pietro Annoni (presidente della Milano). La segreteria sarà retta dall'avv. Filippi, mentre a coprire la carica di consiglieri per i tre posti che lo statuto assegna a persone residenti nella città sede della Federazione saranno chiamati – oltre allo stesso avv. Filippi – l'ing. Grappelli (vice segretario) e il comm. Sabbadini (tesoriere).
E lo stesso giorno 25 aprile il nuovo segretario avv. Giampietro Filippi (che reggerà la segreteria sino al 1944) fu a Torino a prendere in carico documenti e cimeli.
Il successivo 27 aprile la Gazzetta dello Sport riportava il comunicato del C.O.N.I. che annunciava la ratifica della nuova struttura, che risultava così formata: consiglio di presidenza con l'amm. Luigi Di Sambuy, ovviamente, alla presidenza, con Piero Annoni e Giorgio Vaccaro, vice presidenti, e consiglieri dott. Umberto Fasciolo, avv. Natale Schiassi, cav. Italo Massajoli d'Urbino, conte Goretto Goretti. Tesoriere gr. uff. Paride Sabbadini, segretario generale avv. Giampietro Filippi e vice segretario ing. Luigi Grappelli (che poi ritroveremo nel dopo guerra nella funzione di segretario generale onorario dal 1957 al 1964).
Quel comunicato ufficializzava anche la “Giunta Tecnica” presieduta da Piero Annoni, composta da cav. uff. Mario Alberto Rossi (che pur rinunciando all'incarico di segretario generale manteneva il suo impegno d'amore per il canottaggio), Camillo Baglioni (il noto giornalista e campione del remo dalla fine dell'800), ing. Alfredo Boccalatte (altro importante dirigente torinese, che diresse successivamente la segreteria federale dal 1949 al 1957, divenendo presidente federale dal 1958 al 1961 e vice presidente della FISA nel 1959 – 60). Inoltre di questa commissione facevano parte il comm. Archimede De Gregori (importante dirigente partenopeo), l'avv. Giampietro Filippi, il dott. Giulio Haag e l'avv. Massimo Giovannetti (che sarà presidente federale dal 1935 al 1939 e dal 1949 al 1958, oltre ad essere stato vice presidente della F.I.S.A. nel 1949-1950).

Ferruccio Calegari - - I 120 ANNI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO

Comunicato F.I.C. Piemonte del 31/03/2008  
Torino 31 Marzo 2008: 120 fa il canottaggio era già di casa 
 Conferenza stampa di presentazione  a Torino, in concomitanza con Roma, per la presentazione del francobollo emesso da Poste Italiane in occasione del 120° Anniversario della fondazione della Federazione Italiana Canottaggio.
Nell'occasione erano presenti il Presidente Onorario della Federazione Gian Antonio Romanini, il Presidente del Comitato Piemontese Stefano Comellini, i Consiglieri Federali Giuseppe Barreri ed Enzo Molteni, nonchè il dott. Franco Ferraresi a rappresentare l'Assessore Regionale allo Sport Giuliana Manica e la dott.ssa La Franca di PosteItaliane.
Alla conferenza stampa sono intervenuti almeno una cinquantina di invitati, tra i quali il Presidente della Federazione Europea di Tiro con l'arco, il Presidente Regegionale della Federazione Rugby e altri rappresentati di numerose federazioni. Dopo una breve introduzione del Presidente della Cerea, Umberto Dentis, il Consigliere Federale Giuseppe Barreri ha portato i saluti del presidente federale Renato Nicetto, impegnato nell'analoga manifestazione a Roma.
La voce di Sergio Delle Piane, ex atleta e ora giovane socio Cerea, ha poi ripercorso, attraverso la lettura di un breve testo, la storia della nascita della Federazione.
Il Presidente Onorario Gian Antonio Romanini, ha quindi raccolto l'attenzione di tutto l'uditorio con il suo appassionato intervento, nel corso del quale ha ricordato di aver vissuto gran parte della storia del canottaggio, dedicandosi ormai da ben 65 anni a questo sport.
Sono poi intervenuti la dott.ssa La Franca, responsabile di PosteItaliane e il dott. Franco Ferraresi dell'assessorato allo Sport della Regione. In conclusione ha preso la parola Stefano Comellini, il quale ha ricordato come Torino sia la culla del canottaggio: in questa città è, infatti, sorta la prima società, la Cerea, la quale ha dato impulso alla nascita della Federazione. Appassionato canottiere torinese era anche Montù, promotore del CONI. E tanti ottimi dirigenti, allenatori e atleti hanno avuto successo in ambito nazionale e non solo.
Molto osservata l'edizione originale del primo statuto e le altre pubblicazioni, tra le quali il programma della prima regata tenutasi a Torino il 29 giugno 1888. Molto apprezzata anche l'esposizione filatelica a tema di Ferruccio Calegari, vista la numerosa presenza di appassionati filatelici, che hanno preso d'assalto l'ufficio postale temporaneo. Questa sera si prosegue con un aperitivo aperto a tutti gli amici delle società rivierasche e non solo, in modo da festeggiare tutti insieme questo importante evento.  
 Alessandro Carelli 
Comunicato F.I.C. Piemonte del 29/03/2008  
Esposizione filetelica: dopo la Cerea proseguirà alle Poste Centrali 

 

Lunedì 31 marzo alla Canottieri Cerea si svolgerà la cerimonia di presentazione del francobollo commemorativo dedicato dalle Poste Italiane al 120° anniversario di fondazione della Federazione Italiana Canottaggio. E nell'occasione sarà allestita una esposizione filatelica curata dal giornalista sportivo Ferruccio Calegari dedicata alla storia del canottaggio. Per ragioni di spazio, sarà esposta soltanto una parte (120 fogli) della intera collezione.
L'esposizione alla sede della Canottieri Cerea, in parallelo anche con il servizio postale "primo giorno" si concluderà alla sera, ma per iniziativa dell'Associazione filatelica AICAM ed in collaborazione con il Servizio Filatelico di Torino delle Poste Italiane sarà trasferita nei saloni del "Filatelico" alla Posta Centrale di Torino in Via Alfieri 10, dove sarà visitabile liberamente tutti i giorni (dalle 9 alle 13) dall'1 al 17 aprile. 

Comunicato F.I.C. Piemonte del 27/03/2008  
Buste primo giorno: una tradizione filatelica sempre viva 

 Come d'uso per tutte le emissioni di nuovi francobolli anche per l'emissione del francobollo del 1982 fu creato un apposito annullo postale detto giorno di emissione. Molte le buste primo giorno o buste giorno di emissione di ventisei anni fa che gli amanti della filatelia si fecero annullare.
Grazie ad una veloce ricerca in rete a all'aiuto dell'amico Ferruccio Calegari qui di seguito ne sono proposte un paio.


Inoltre per i Campionati Mondiali Juniores del 1982 fu creato un annullo postale ad hoc che grazie alla cortesia di Ferruccio vi proponiamo qui di seguito.

Stessa cosa accadde per i Campionati Mondiali Juniores del 1972 di Milano dovefu creato un annullo postale ad hoc che vi proponiamo qui di seguito.

Per l'emissione 2008 ecco di seguito una ricostruzione virtuale di quella che potrebbe essere la cartolina primo giorno tipo.

 

4 Agosto 1982: 26 anni fa il primo francobollo italiano sul canottaggio 

 Dall'8 al 12 Agosto 1982 si disputava sul Lago di Piediluco il Campionato FISA Juniores, avvenimento giunto alla dodicesima edizione e massima espressione del canottaggio under 19.
Era la seconda volta che l'Italia otteneva l'organizzazione dell'importante manifestazione sportiva. Nel 1972, infatti il Campionato si disputava sulle acque dell'Idroscalo di Milano, campo di regata che già le cronache di quasi trent'anni orsono definivano tra i più attendibili in circolazione. Nel 1982 lo scenario si era spostato nella verde e fertile regione Umbra, sul suggestivo lago naturale umbro, ormai assunto a stadio del remo di caratura internazionale, ormai sede già a quel tempo come ancora oggi di numerose edizioni dei Campionati Italiani e di regate Internazionali.
Per l'occasione su emesso un francobollo del valore di 200 Lire. Di seguito la descrizione ufficiale delle Poste Italiane. 
L'Amministrazione delle Poste e delle Telecomunicazioni ha disposto per il 4 Agosto 1982 l'emissione di un francobollo celebrativo dei Campionati del Mondo Juniores di Canottaggio, nel valore di L. 200.
Detto francobollo è stampato dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalco, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 40 x 24; formato stampa: mm 36 x 20; dentellatura: 14; tiratura: cinque milioni di esemplari; foglio: cinquanta esemplari; colori: quadricromia.
La vignetta raffigura, in primo piano, una specialità tipica del canottaggio, e precisamente un quattro senza sul campo di regata.
Completano il francobollo la leggenda CAMPIONATI DEL MONDO JUNIORES DI CANOTTAGGIO, la scritta ITALIA e il valore 200. Bozzetto a cura di Corrado Venturi.

Presentazione francobollo 120° anniversario F.I.C. 
Presentazione francobollo 120° anniversario F.I.C.  31 Marzo 2008 
Torino F.I.C. 

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RIFLESSIONI E RICORDI