VILLAGGIO SPORTIVO E BACINO REMIERO A ROMA

| MARZO 2009 - NOVITA'
UN COMITATO PROMOTORE PER IL BACINO REMIERO DI ROMA Introdotto da Riccardo Viola,
presidente del CONI provinciale di Roma, si è svolto un interessante
scambio di opinioni tra le Federazioni acquatiche interessate alla
costruzione di nuovi impianti sportivi. Nella sede CONI di via Flaminia
nel pomeriggio di martedì 17 marzo si sono incontrati i
rappresentanti regionali di Canottaggio, Canoa, Nuoto, Vela,
Triathlon, Pesca Sportiva e Nuoto Pinnato, Sport Paraolimpico. “Scopo di
questa assemblea -ha affermato il Presidente Viola- è quello di fare
squadra al fine di perseguire obiettivi comuni anche nei confronti del
dialogo con gli amministratori locali. Nei prossimi dieci giorni sono
programmati sei incontri per l’elaborazione di un documento
programmatico che raccolga proposte e suggerimenti in merito
all’impiantistica sportiva”. In questo contesto l’intervento
dell’Ing. Marcello Scifoni, presidente del Comitato regionale Lazio
della FIC ed estensore del progetto di massima del bacino remiero di Roma,
ha trovato interlocutori attenti pronti ad elaborare suggerimenti ed
offrire collaborazioni. “E’ una operazione imprenditoriale che si
fonda su una forma di scambio” quella che ruota attorno il progetto di
un bacino che si delinea sempre più come impianto multiforme con annessa
una città dello sport dai connotati ludici
e commerciali. L’intervento dell’ing Scifoni ha analizzato le
caratteristiche del sito sia nei suoi aspetti ottimali dal punto di vista
dei collegamenti, sia della tipologia dell’area che si presenta
totalmente sgombra da manufatti. Utilizzata per scopi agricoli la tenuta
della Marcigliana, situata a nord della località Settebagni sulla via
Salaria, presenta grandi emergenze archeologiche e paesaggistiche.
Discipline sportive poco invasive dal punto di vista ambientale possono
inserirsi correttamente in un contesto di rara bellezza sia per la
presenza del Tevere che di sistemi collinari ancora oggi coperti da
vegetazione boschiva autoctona. E’ un bacino per sport acquatici quello
che si prospetta: con impianto di slalom per la canoa, con un campo di
regata per giovani velisti, con la possibilità di ospitare gare di nuoto
dalle distanze considerevoli (5, 10,
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| GRAZIE A PINO. DI CERTO, NELL'OCCASIONE DEL 31 MARZO IN REGIONE LAZIO (cfr allegato), DARO' LO SPUNTO A RICCARDO VIOLA PER RIPARLARNE: DOVRA' TRATTARE PROPRIO DEGLI ASPETTI SPORTIVI SINERGICI LEGATI AL TEVERE! OVVIAMENTE SPERO DI AVERVI PRESENTI, ANCHE PERCHE' L'ASPETTO SPORTIVO - A SUA VOLTA - SI COLLOCHERA' IN UN DISCORSO ALLARGATO DI SVILUPPO SOSTENIBILE SU SCALA INTERREGIONALE (e un bacino del genere non potrebbe che valorizzarsi in tale contesto). Saluti a tutti.- Giuseppe M. Amendola - 3395852777 |
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GIULIO
GRAZIOLI: IL MIO TERRENO AGRICOLO DIVENTERA’ PATRIA DELLO SPORT |
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Ringraziamo l'Ufficio Stampa del Comitato Lazio per averci fornito il punto sulla situazione relativa al BACINO REMIERO A ROMA: In attesa che si dissolvano le nubi sulla celeberrima Città
dello Sport di Tor Vergata, una nuova chicca sembra profilarsi
all'orizzonte dell'impiantistica capitolina. Un progetto d'alta
avanguardia ingegneristica applicata allo sport quello presentato dal
presidente del comitato laziale della Federcanottaggio, l'ingegner
Marcello Scifoni, ai margini della riunione con Matt Smith, Direttore
esecutivo della Federazione internazionale di canottaggio. Non è mancato
il placet dei vertici federali - con l'avallo del Presidente Renato
Nicetto - all'ipotesi della costruzione di un bacino remiero alle porte
della Capitale, nella zona della Marcigliana, Roma Nord, proprio a ridosso
del Tevere. Un vero e proprio villaggio incastonato nel crocevia delle
principali arterie stradali, dall'Autosole al Grande Raccordo, a pochi
chilometri dalla linea ferroviaria e, a corollario di collegamenti davvero
ideali, anche il conforto logistico di ben tre scali aeroportuali. Un
impianto dalla sostanza avveniristica, che proietterebbe Roma sulla scia
delle Capitali che hanno da poco ospitato le rassegne olimpiche, da Sidney
ad Atene. Proprio i cinque cerchi sono stati la molla che ha dato il là
allo studio di fattibilità. Poi, una volta sfumato il sogno olimpico (su
scala 2016; non del tutto flebile la speranza di ripiegare sul 2020), il
progetto è andato avanti con le sue gambe, in attesa, ma non ci sarebbero
particolari problemi in tal senso, che un investitore si faccia carico del
tutto e realizzi l'intera struttura. A far di questo spicchio di Roma
l'habitat naturale di un campo di regata è lo sbarramento provocato dalla
diga di Castel Giubileo, che ripara quel tratto di Tevere dalle correnti e
ne fa l'ambiente ideale per allenarsi ("quasi fosse un lago", a
detta dello stesso Scifoni). Il progetto prevede un piano di
autofinanziamento che potrebbe essere ammortizzato in soli cinque anni,
con la parallela costruzione di una struttura ricettiva. L'idea è quella
di dar vita ad un villaggio sportivo utilizzabile sette giorni su sette,
dando vita ad un impianto in grado di autofinanziarsi quotidianamente con
una serie di realizzazioni anche di tipo commerciale. Tra le attuali
incognite l'esigenza di apportare una modifica al Piano Regolatore
Generale, che destina la zona al solo agricolo. Nessun impedimento
idrogeologico al progetto, in un'area che è completamente pianeggiante e
priva di venti. Di circa 40milioni la prima stima delle spese, per quella
che si trasformerebbe in breve in un'invidiabile Cittadella dello Sport,
incastonata proprio alle porte della Città Eterna. L'obiettivo sono i
Campionati del Mondo del 2013, nella certezza che se alle speranze farà
seguito il progetto attuativo, quello della Marcigliana potrà davvero
diventare il centro nevralgico di un canottaggio che guarda al nuovo
millennio senza mai disperdere le tradizioni del suo fiorente passato. |
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Mozione presentata da Marcello
Pesce e Franco Vvona I
soci della sezione di Roma dell’Associazione Nazionale Stelle al Merito
Sportivo riuniti in Assemblea Generale Annuale sabato 8 marzo 2008,
sentito l’intervento del socio Marcello Pesce, rivolto al socio Riccardo
Viola (anche nella sua veste di Presidente del CONI Provinciale di Roma),
per le esigenze infrastrutturali sportive della Capitale particolarmente
carenti per alcune importanti discipline sportive, esprime parere
favorevole allo sviluppo del progetto già presentato presso il Comune di
Roma in ordine alla realizzazione di un bacino nautico per canottaggio,
canoa e nuoto di fondo nella zona di Settebagni a nord di Roma,
particolarmente importante anche nelle prospettive della eventuale
candidatura della città per una delle prossime
edizioni delle Olimpiadi estive. |
| Marzo 2008 - Apprendiamo che tutto si é fermato in attesa della nuova amministrazione capitolina. ROMA: quando si potrà disporre di un bacino per le attività nautiche? | |||
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Incontro con il Presidente
Commissione Sport del Comune di Roma on. Franco Figurelli |
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