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ORGANIZZAZIONE TECNICA


(foto FIC)

7 dicembre 2009 - Una "chiacchietelefonata" con Beppe De Capua 
Mi ha fatto molto piacere la telefonata con l'amico Beppe originata dalla mia mancata presenza alla prova romana del Campionato di Fondo. Ero purtroppo abbastanza "incatastato" e non me la sono sentita di trasferirmi a Settebagni sia pure in una bella giornata di sole. Una chiacchierata centrata  ovviamente sulle prospettive del nostro sport in funzione olimpica attraverso i passaggi internazionali 2010 e 2011. De Capua ha ben chiari gli obiettivi che si é posto e che, se riuscirà ad applicarli senza che abbiano buon gioco i gufetti ed i loro anonimi fax che, spesso e per pura invidia, mettono i bastoni tra le ruote a questa persona incaricata del compito più difficile nell'ambito della nostra come in tutte le Federazioni sportive. Un  risultato internazionale ed olimpico molto difficile da raggiungere e che ha necessità di azione corale di tutti ed a qualsiasi livello. Una disciplina sportiva di cui, come per tante altre, ci si ricorda solo in occasione delle massime rassegne internazionali che compensano le brutte figure ormai caratterizzanti il calcio con giocatori
 miliardari a spasso per l'Italia in Ferrari California
(M.P.)
E-MAIL > < con Beppe De Capua

"Caro Marcello,
grazie per i complimenti e gli affettuosi auguri di buon lavoro che da Marcantonio Colonna hai voluto porgere alla nuova compagine tecnica della F.I.C., di cui ho avuto l'onore ed il piacere di far parte.
Ringraziamenti anche per il tuo condivisibile auspicio d'una corale partecipazione di tutti i Tecnici italiani alla causa comune: un saggio richiamo all'impegno morale  che chi ha responsabilità - soprattutto nei confronti dei giovani -  ha il dovere di ascoltare e di attenervisi,con probità ed entusiasmo.
Con stima e simpatia, T'invio i miei più cordiali saluti
Beppe  de Capua"
"Caro Beppe, semo tutti Capitani.
Un abbraccio da Marcello"
."Anche todos caballeros!
Caro Marcello,contraccambio l'abbraccio.
Ciao Beppe"

 

Marco Callai nuovo capo Ufficio Stampa federale

ROMA, 9 febbraio 2009 - Nella sua seduta di sabato mattina, il Consiglio Federale non si è occupato solamente del settore tecnico. C’era anche un’altra importante questione sul tavolo: la nomina del nuovo Capo Uffico Stampa.
La scelta è caduta su una firma molto nota negli ambienti del canottaggio italiano:
Marco Callai, ex “Infiltrato Speciale”, giornalista professionista genovese.
Venticinque anni compiuti proprio sabato mattina, Marco è uno dei punti di forza dell'agenzia di comunicazione Lo Sprint dove è responsabile dei siti di informazione sportiva e, soprattutto, cura l'immagine di numerose realtà sportive locali e nazionali.
Ogni anno, con il collega Michele Corti, organizza il popolare referendum sullo sport ligure "Vota lo Sportivo Ligure dell'Anno" e il Galà delle Stelle nello Sport a cui partecipano campioni dello sport nazionale. L'Annuario Ligure dello Sport e l'Annuario della Stampa sportiva sono le opere editoriale da lui seguite in prima persona. Scrive di varie discipline per il Corriere Mercantile. E' autore della trasmissione Liguria Sport Magazine su Telegenova e segue il Genoa e la Sampdoria per Sport Mediaset.
Oltre al nuovo incarico di capo Ufficio Stampa, Callai ha assunto anche l’incarico di Direttore Responsabile della rivista “Il Canottaggio” e del web sito web federale www.canottaggio.org

Riportiamo il testo integrale del comunicato stampa FIC

COMUNICATO STAMPA
Ufficializzata la nuova area tecnica federale 

TORINO, 7 febbraio 2009 - Quest’oggi, nella sede della Canottieri Eridano di Torino, il Consiglio Federale ha ufficializzato le nomine del settore tecnico.
A 39 giorni dal lancio dell’invito a proporsi rivolto a tutti i tecnici italiani e stranieri e dopo aver attentamente analizzato oltre quaranta curriculum, il presidente Enrico Gandola ha proposto i nomi dei professionisti per i ruoli di Direttore e Commissari Tecnici.
Antonio Alfine, cinquantenne padovano e coadiutore dei suoi predecessori De Capua e Coppola nel precedente quadriennio, è il nuovo Direttore Tecnico: organizzerà e coordinerà il lavoro dei Commissari Tecnici.
Per questo ruolo richiedevamo doti manageriali e capacità di creare un team di tecnici coeso dove il risultato di gruppo sia realmente superiore alla somma dei singoli – spiega Gandola -. Negli ultimi vent’anni, Alfine ha lavorato a Piediluco e ha dimostrato di conoscere molto bene il cuore del canottaggio italiano: ha iniziato con Nilsen e ha poi lavorato al fianco di La Mura, De Capua e Coppola
In merito agli impegni che attenderanno Alfine, Gandola non ha dubbi. “Sa perfettamente quali sono i compiti di un Direttore Tecnico e ha il carattere giusto per rapportarsi con i responsabili di tutti i settori”.
Alfine è stato l’allenatore che ha accompagnato Rossano Galtarossa, quattro medaglie in cinque edizioni dei Giochi Olimpici, verso la vittoria del suo primo titolo italiano e dell’oro alle Olimpiadi di Sidney nel quattro di coppia.
I Commissari Tecnici sono Giuseppe de Capua (Senior), Josy Verdonkshot (Femminile), Giuseppe Polti (Pesi Leggeri), Paola Grizzetti (Adaptive Rowing), Antonio Baldacci (Under 23), Claudio Romagnoli (Junior) e Paolo Di Nardo (Universitario).
Sul ritorno dello spezzino De Capua, Direttore Tecnico nel biennio 2005-2006, questo il pensiero del presidente federale. “I risultati ottenuti nella sua lunga carriera depongono decisamente a suo favore e sono sicuro che sia la persona più adatta per serietà, trasparenza, professionalità e intuizioni tecniche: nel corso della sua esperienza da DT, ha dimostrato di saper stimolare gli atleti fino a portarli ai successi che hanno contraddistinto il suo biennio”.
Da Amsterdam arriva l’olandese Verdonkshot, allenatore del doppio leggero femminile van Eupen-van der Kolk medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino.
Vogliamo rilanciare il nostro settore femminile e vogliamo il meglio – afferma Gandola -. Negli altri Paesi sono più avanti di noi, Josy può aiutarci a compiere il salto di qualità verso la zona medaglia ai Mondiali e alle Olimpiadi: conto molto sulla possibilità di allargare la base utilizzando quei modelli di sviluppo da lui già ben sperimentati”.
Il lariano Polti, presente in vari ruoli tecnici a tutte le Olimpiadi da Seoul 1988, torna a occuparsi pienamente dei Pesi Leggeri dopo una lunga e brillante carriera societaria e federale.
Esperienza eccezionale e profonda conoscenza degli uomini – conclude Gandola -. Ho intenzione di affiancargli uno dei nostri grandissimi campioni, che hanno manifestato il desiderio di intraprendere l’attività di tecnico federale: è giusto dare loro la possibilità di dimostrare il proprio valore in questo ambito, questo è il messaggio che intendo inviare ai nostri atleti”.
Dopo l’oro paralimpico nel quattro con, Paola Grizzetti continuerà la sua missione di tecnico responsabile degli Adaptive. “La sua passione è immensa e indiscutibile è anche la sua competenza: nel corso degli anni, ha contribuito in modo determinante allo nascita e allo sviluppo di questa disciplina, fiore all’occhiello della nostra Federazione”.
Sul toscano Baldacci e il lombardo Romagnoli. “Il primo è un uomo che non ha bisogno di presentazioni: sono felice per la sua disponibilità e per il fatto che abbia accettato questa sfida. Romagnoli ha lavorato bene negli anni passati: la riconferma è il giusto premio”.
L’impegno della Federazione per il canottaggio universitario è testimoniato dalla nomina di un Commissario Tecnico . “Di Nardo ha maturato grande esperienza nel corso degli anni ed è pronto a ricevere i nuovi input per far crescere, quantitativamente e qualitativamente, questo settore”.
Nei prossimi Consigli verranno definiti i collaboratori dei singoli settori.
Marco Callai - Tel. 340/2954813 - 392/9591172 

Complimenti ai designati da Marcantonio Colonna con l'augurio affettuoso di buon lavoro  nell'auspicio di una corale partecipazione di tutti i Tecnici italiani (M.P.)

Uno dei principali problemi di gestione federale é quello rappresentato dalla esigenza di procedere con una certa urgenza verso una struttura tecnica efficace attraverso la nomina di tecnici di provata capacità.
A pochi giorni dal rinnovo federale é stato indetto un vero e proprio concorso per la nomina di un Direttore tecnico e di un Commissario tecnico.
Riportiamo gli esatti termini secondo quanto pubblicato sul sito federale.

La Federazione Italiana Canottaggio intende valutare proposte di collaborazione in qualità di Direttore Tecnico con compiti di coordinamento organizzativo, gestione economica e direzione della Commissione Tecnica Nazionale in preparazione dei Giochi Olimpici di Londra 2012.
Si richiede:
- profonda conoscenza del canottaggio internazionale con particolare riguardo agli aspetti tecnico-agonistici ed organizzativi
- capacità di comunicazione e di leadership
- capacità di gestione del piano economico nel quadriennio
- disponibilità a tempo pieno
- lingua inglese parlata e scritta
- conoscenza della lingua italiana o disponibilità ad affrontarne lo studio
I candidati all’incarico dovranno inviare la propria disponibilità scritta in lingua italiana o inglese all’indirizzo di posta elettronica presidente@canottaggio.org allegando il proprio curriculum vitae, riportando eventuali risultati agonistici come atleta e come tecnico, i titoli di studio, le competenze professionali, informatiche e statistiche. E’ garantita la massima riservatezza.
E’richiesta l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Roma, 30 Dicembre 2008

La Federazione Italiana Canottaggio intende valutare proposte di collaborazione in qualità di Commissario Tecnico – Responsabile di Settore con compiti di Conduzione tecnica di settore, in preparazione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e delle principali competizioni dei calendari FISA 2009-2012. Ai selezionati verrà affidata la responsabilità di singoli settori tecnici federali (Senior maschile Olimpico e non Olimpico, PL Olimpico e non Olimpico, Femminile, Under 23, Juniores, Adaptive, Universitario) secondo le proprie attitudini ed esperienze.
Si richiede:
- profonda conoscenza del canottaggio internazionale con particolare riguardo agli aspetti tecnico-agonistici
- comprovata esperienza in qualità di responsabile tecnico di rappresentative nazionali.
- conoscenza ed esperienza di sistemi selettivi
- capacità di comunicazione e di leadership
- capacità di gestione del piano economico di settore nel quadriennio
- conoscenza della lingua italiana
- conoscenza lingua inglese o disponibilità ad affrontarne lo studio
I candidati all’incarico dovranno inviare la propria disponibilità scritta in lingua italiana o inglese all’indirizzo di posta elettronica presidente@canottaggio.org allegando il proprio curriculum vitae, riportando eventuali risultati agonistici come atleta e come tecnico, i titoli di studio, le competenze professionali e informatiche e statistiche. E’ garantita la massima riservatezza.
E’richiesta l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Roma, 30 Dicembre 2008