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NOTIZIE DALLA LOMBARDIA

- il Natale arriva dal Naviglio remando!
- A GAVIRATE L'AUSTRALIA E' DI CASA
- INVITO CONFERENZA STAMPA
- ADAPTIVE ROWiNG - REGATA INTERNAZIONALE GAVIRATE
- Trofeo Gino Spozio
- LUINO REMARE A SCUOLA 2009
- CAMPUS REMIERI 2009
- MILANO DIVIENE CAPITALE EUROPEA DELLO SPORT 2009
I canottieri scalano il "Pirellone"
- 26 GENNAIO 2009 - PREMIO GIANNI BRERA
- Celebrazioni sportive a Milano
- ANTONIO BASSI CONFERMATO PRESIDENTE DEL COMITATO
- LA SECONDA VOLTA DI UN LOMBARDO AI VERTICI DELLA F.I.C.
- A Salò 85 anni fa - LA PRIMA EDIZIONE DEGLI AGONALI DEL REMO
- CANOTTIERI OLONA 115 ANNI - GENNAIO 2009
- IL COLLARE D'ORO DEL CONI
- Canottieri Sebino…cento anni ma non li dimostra! 
- EXPO MILANO 2015
- MILANO SULL'ACQUA, MILANO  MONDIALE NEL 2015
- LE CENTENARIE IN GARA A LOVERE
- SIGNORE FESTEGGIATO DALLA CANOTTIERI FLORA
- FESTA ALLA CANOTTIERI MONATE
- LA STORIA DELL'IDROSCALO
- FINE SETTIMANA INTENSO
- DISABILI ALL'IDROSCALO
-MILANO - Serata di gala a Palazzo Cusani 
- VARESE - Campionati d'Italia Assoluti (comunicati stampa)
- U.S Bellagio a Ravenna
- SETTIMANA DI FUOCO
- AZZURRI A LECCO
- ANCORA SU VICOR CUP 2008
- I GIORNI DELL'ORO
- CAMPUS IN VALTELLINA DEL CUS MILANO
- INVITO Costal Rowing Cuo 2008
-FESTIVAL DEI GIOVANI - Comunicati stampa Corgeno
(foto)
- ASSOLUTAMENTE ALEX! 
- VICOR CUP 2008 - Foto
- CORGENO - FESTIVAL DEI GIOVANI 2008
- Meno di due mesi alla Vicor Cup
- Campionato Nazionale Universitario
-
Grande soddisfazione alla Canottieri Gavirate
- Cento anni delll'Unione Sportiva Bellagina
- Lucerna dopo le finali (R.Alberti)
-
A Lucerna sul Rotsee
-S.MINIATO - CAMPIONATI UNIVERSITARI
- 2 Giugno 2008 BELLAGIO
- SUL VERBANO IL 2° POLO DI COASTAL ROWING
- CORRI, SALTA, LANCIA E ........REMA
- BELLAGIO A PRA'
- REGATE DEL CENTENARIO DELL'UNIONE SPORTIVA BELLAGINA
 - OTTIMA PRESTAZIONE DELL'UNIONE SPORTIVA BELLAGINA
-
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2008
- GRAVE LUTTO DEL CANOTTAGGIO CREMONESE
- BELLAGIO ALL'IDROSCALO -19/20  aprile 2008
- MOSTRA E CONVEGNO DELLA PLINIO DI TORNO
-
GRAN BRETAGNA "PIGLIATUTTO"
Gavirate Domani la regata internazionale
- E' morto Fabio Gilardoni
- Intervista a Giancarlo Pomati
- Riceviamo da Marco Callai (Regata internazionale Gavirate)
- ADAPTIVE ROWING - REGATA INTERNAZIONALE A GAVIRATE
- ANTONIO BASSI: PIENA SODDISFAZIONE 
- CONFERENZA STAMPA REGATA INTERNAZIONALE ADAPTIVE
-
CANOTTAGGIO E FILATELIA
- 17° PASQUA DEL CANOTTAGGIO
- UNIONE SPORTIVA BELLAGINA - PROGRAMMA DEL CENTENARIO
- UNA FLOTTA ROSA ALLA WOMEN'S EIGHTS REGATTA 2008
- LA CENA DI GORGENO DEL 2 FEBBRAIO
-
L'atleta Marco Pettorello é morto
- Franco Ruspini é il nuovo Presidente della Canottieri Monate (30.01.08)
- Gli 80 anni dell'Idroscalo di Milano
- ANNO SPORTIVO 2008 DELL'ATENEO PAVESE
- STELLA D'ORO DEL CONI AL CUS PAVIA
. LA SCOMPARSA DEL PROF. FRANCANTONIO BERTE' 
-
Marco Cariboni presidente della Canottieri Lecco.
- PIERO L'AFRICANO
-
ALEX BELLINI  - LA NUOVA SFIDA ESTREMA DI ALEX BELLINI
-
Freschi di stampa
- Festival dei Giovani 2008
-
Canottieri Altolario
- GRAZIANA SACCOCCI - Benemerita della Provincia di Milano
- TRE LAUREE IN TRE GIORNI
- DA COMO A SALO' I CANOTTIERI CELEBRANO IL NATALE
- L'ULTIMO SALUTO A BRUNO CARISSIMO
-
Bellagio festeggia L’Unione Sportiva Bellagina ed i suoi campioni
- NATALE ALLA CANOTTIERI GARDA
- LA COUPE DE LA JEUNESSE A VARESE -
- FRANCESCO STOPPA, giovane tecnico della Milano premiato al "Natale degli Sportivi”  
- CANOTTIERI TRITIUM “40 Anni di Campioni sull'Adda”       
- BRUNO CARISSIMO NON E' PIU'
- Alla Festa della Lezzeno 
ù
- A Gavirate il Campionato Lombardo Indoor
- A TRIESTE MOSTRA FILATELICA 
- MILANO E LA LOMBARDIA ONORANO GIUSEPPE MOIOLI
- STUDENTI ECCELLENTI ALL'UNIVERSITA' DI PAVIA
- BRAVO AUX ITALIENS 
- BRILLANTI RISULTATI DELLE SOCIETA' LOMBARDE
- AGLI ASSOLUTI DI RAVENNA
-
GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT PARALIMPICO
- Corgeno capitale del canottaggio per due week end
  

il Natale arriva dal Naviglio remando!

             

REMANDO, la prima manifestazione natalizia a remi mai realizzata!
Sabato 19 dicembre, alle ore 17.00, i milanesi potranno vedere il Natale arrivare sulle acque del Naviglio Grande nel tratto che va da Vicolo dei Lavandai all’ingresso in Darsena.
In uno dei luoghi più belli e suggestivi di Milano, tra musiche, luci e arredi natalizi, si svolgerà una sfilata in barca dove gli atleti del canottaggio della storica società sportiva milanese interpreteranno le diverse figure che raccontano la magia del Natale e lo faranno remando sulle loro lunghe, veloci e sofisticate barche da gara.
Ad aprire la manifestazione sarà proprio Babbo Natale sul suo “singolo” e, dopo di lui, il “doppio” degli Elfi, lo Snow Man, l’Albero di Natale a Remi, gli Zampognari Vogatori. Tra le diverse barche, una delle più attese sarà un incredibile “4 con” dove a remare saranno le Renne (!) guidate da un Babbo Natale timoniere.
E lo spettacolo non finirà qui: nella seconda parte della sfilata, lungo la passerella natalizia del Naviglio
La CANOTTIERI MILANO, in collaborazione con NAVIGLI LOMBARDI S.c.a.r.l., presenta NATALE VIEN Grande, sarà presentato il primo, straordinario PRESEPE VIVENTE A REMI!
Con NATALE VIEN REMANDO lo sport del Canottaggio vuole festeggiare il Natale insieme ai milanesi proprio sul canale che, più di un secolo fa, lo ha visto nascere nel capoluogo lombardo. Nel 2010, infatti,
la Canottieri Milano celebrerà i 120 anni dalla sua fondazione. Da allora molti grandi campioni, olimpionici, vincitori di titoli mondiali e anche tanti semplici appassionati di questo meraviglioso sport si sono allenati e si allenano oggi, remando lungo il Naviglio.
NATALE VIEN REMANDO è anche una delle iniziative di “NATALE SUI NAVIGLI”, che Navigli Lombardi proporrà ai milanesi in occasione delle prossime festività, a partire da Sabato 5 dicembre 2009 fino a Domenica 10 gennaio 2010.
Canottieri Milano e Navigli Lombardi invitano tutti i milanesi e in particolare le famiglie ad assistere all’arrivo del Natale dal Naviglio, per apprezzare la bellezza di questo corso d’acqua avvolto nella   straordinaria atmosfera natalizia e per scoprire la bellezza del Canottaggio, una delle più complete e appassionanti discipline olimpiche.

Canottieri Milano è una delle più antiche e prestigiose società sportive italiane. Fondata nel 1890, nella sua storica sede lungo il Naviglio, offre l’opportunità ai giovani di avvicinarsi allo sport e di crescere fino ad avere la possibilità di praticarlo a livello agonistico. Oggi Canottieri Milano è attiva in sport quali il canottaggio (lo sport per cui è nata), nuoto, tuffi, pallanuoto, basket, tennis e atletica. In Canottieri Milano, oltre a praticare lo sport (quello vero!), è possibile per chiunque, a qualunque età e con tutta la famiglia, dedicarsi al fitness nella nuovissima palestra o anche solo rilassarsi ai bordi di una delle più belle piscine di Milano, una delle pochissime da 50 metri.
Navigli Lombardi S.c.a.r.l. è il soggetto preposto al recupero, la gestione, il rilancio, la valorizzazione e la promozione del Sistema Navigli, un’area che si estende su una superficie di 1.800 km2 adiacenti a 160 chilometri di canali, in cui risiedono 3 milioni di abitanti, che produce il 35% del PIL della Lombardia e il 9% di quello nazionale. Soci di Navigli Lombardi S.c.a.r.l. sono la Regione Lombardia, le Province e le Camere di Commercio di Milano e Pavia, il Consorzio Villoresi, i Comuni di Milano e Pavia e 45 dei restanti 49 Comuni rivieraschi.
*** *** ***
Contacts:
Ufficio Stampa “NATALE VIEN REMANDO”
Annalisa Nunziata
Cell: 380 3248284
Email: anunziata@hillandknowlton.com Canottieri Milano
Sandro Pellò
Cell: 335 8318995
Email: pellos@hillandknowlton.com
Ufficio Stampa Navigli Lombardi S.c.a.r.l.
Locomia
Giuseppe M. Bianchi
Tel: 02.783807 – Fax: 02.76005788
Cell: 331‐2454705
Email: giuseppe@locomia.it

 

A GAVIRATE L'AUSTRALIA E' DI CASA

Varese, 24 aprile – Si sta ormai consolidando il grande progetto operativo per la base sportiva permamente australiana in Europa. In base ad accordi tra la Provincia di Varese e l'Australian Sport Commission di Camberra sul lago di Varese, a Gavirate, viene realizzata una strttura polifunzionale e ricettiva per gli atleti che vengono a svolgere le loro gare in Europa. Da alcuni anni gli atleti australiani, tra cui anche i canottieri, avevano trovato nel territorio della “Provincia dei Sette Laghi” il clima adatto per allenarsi, ora avranno anche uno spazio dedicato, dove i giovani appartenenti a tredici discipline olimpiche potranno ritrovarsi. E dalla successione di contatti sviluppatisi in questi ultimi anni è fiorito un importante progetto che ora è giunto al traguardo conclusivo.
La durata dei lavori è prevista in 15 mesi ed il valore dell'opera sarà di 8 milioni di euro.
L’apertura del cantiere per la realizzazione dell’Hub sportivo per gli atleti australiani ora è reale. Infatti questa mattina a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, si è tenuta l’ultima seduta di gara per l’assegnazione dell’appalto dei lavori, che sono stati aggiudicati alla ditta Itec, di Villa del Conte (Padova). Si tratta di un’assegnazione provvisoria, nel senso che, come previsto dalla normativa sui lavori pubblici, ora l’iter prevede una serie di verifiche amministrative finalizzate all’aggiudicazione definitiva, la quale dovrebbe avvenire entro i prossimi 30 giorni. Una volta terminato questo passaggio burocratico si procederà alla consegna dei lavori e la realizzazione dell'Hub per gli Australiani sarà nei fatti.
Ferruccio Calegari

INVITO CONFERENZA STAMPA

La S.V. è invitata
alla Conferenza Stampa di presentazione della

REGATA INTERNAZIONALE 
ADAPTIVE ROWING
che si terrà
MERCOLEDI 29 APRILE alle ore 11.30
presso VILLA RECALCATI
(Provincia di Varese)

Piazza Libertà, 1 – Varese
Per il terzo anno consecutivo, sabato 2 e domenica 3 maggio Gavirate ha l’onore di poter ospitare uno dei più importanti appuntamenti della stagione internazionale di adaptive rowing: dopo la splendida medaglia d’oro alle Paralimpiadi, la Federazione Italiana Canottaggio è diventata Federazione Paralimpica e guarda in direzione del continuo sviluppo di questa disciplina. 
L’assegnazione di questo importante appuntamento internazionale è l’ennesimo attestato di stima che la FISA (Fed. Int. Canottaggio) ha voluto assegnare alla Canottieri Gavirate, al suo presidente Giancarlo Pomati e al tecnico Paola Grizzetti, vera anima dell’adaptive rowing e Commissario Tecnico della squadra nazionale.
Si gareggerà in due giornate, anziché una: rispetto al 2008, si segnala un incremento del numero degli equipaggi e delle nazioni iscritte. 
Ufficio Stampa: Marco Callai (340.2954813)

 

COM. STAMPA ADAPTIVE ROWING – Chiuse le preiscrizioni per la regata internazionale di Gavirate
Conto alla rovescia per la terza edizione della regata internazionale di Adaptive Rowing, organizzata dalla Canottieri Gavirate in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio e il Comitato FIC Lombardia: sabato 2 e domenica 3 maggio, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Gavirate e CIP, saranno più di venti gli equipaggi che si affronteranno nelle specialità del singolo, doppio e quattro con sulla distanza di 1000 metri. 
Italia, Australia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Polonia, Russia e India: queste le nazioni rappresentate alla chiusura delle preiscrizioni di ieri ed è un dato significativo a testimonianza dell’importanza di questa regata nel calendario internazionale FISA.
Da sottolineare anche il Work Shop (30 aprile-1 maggio) per i classificatori nazionali e internazionali al fine di illustrare le nuove direttive di classificazione che partiranno dal 2010 stabilendo le categorie per il Mondiale di qualificazione (2011) alle Paralimpiadi di Londra 2012. 
Gavirate sarà anche sede del Meeting della Commissione Internazionale FISA Adaptive Rowing. 
Per l’Italia, l’Adaptive Rowing è una disciplina in continua crescita: dopo la nascita del Centro Federale di Gavirate e la conquista della medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Pechino nel “quattro con”, la Federazione Italiana Canottaggio è stata recentemente riconosciuta dal CIP come Federazione Sportiva Paralimpica. 
“Ringrazio la Federazione Italiana Canottaggio e il Comitato Lombardia per l’incondizionato supporto  - spiega il presidente della Canottieri Gavirate Giancarlo Pomati -. Stiamo perfezionando tutti i dettagli in modo tale da accogliere nel migliore dei modi gli equipaggi stranieri e siamo felici dell’aumento della loro partecipazione”.  
Seguiranno, in avvicinamento alla regata, nuovi comunicati stampa: tutte le informazioni sul sito federale www.canottaggio.org e www.canottierigavirate.com 
Marco Callai -
Capo Ufficio Stampa Federazione Italiana Canottaggio Viale Tiziano, 74 - 00196 Roma
Tel 340.2954813 Fax 010.8687167 - E-Mail: marco.callai@canottaggio.org

TROFEO GINO SPOZIO

In occasione delle regate di canottaggio del 4-5 aprile 2009 presso l'idroscalo di Milano, si disputera' il tradizionale Trofeo Gino Spozio
.Antonio Bassi - CR FIC Lombardia 

LUINO “REMARE A SCUOLA”  2009
950 ALUNNI E STUDENTI DI 11 ISTITUTI
COINVOLTI NELL’ATTIVITA’ PROMOZIONALE 

In un clima di entusiasmo e divertimento si è appena conclusa la prima parte dell’edizione 2009 di “Remare a Scuola”, volta a diffondere la pratica del canottaggio nelle scuole Elementari, Medie e Medie Superiori. La Canottieri Luino supportata dalla collaborazione e dalla esperienza dei propri istruttori giovanili, alcuni dei quali appositamente formati, anche quest’anno sta impegnando notevoli risorse in questo progetto  che la colloca costantemente ai vertici nazionali per gli ottimi risultati conseguiti nell’attività scolastica e promozionale. L’obiettivo principale del Progetto, in linea con gli indirizzi della Federazione Italiana Canottaggio, è quello di far avvicinare a questa disciplina il più alto numero possibile di giovani favorendo, anche grazie all’attività non agonistica, la pratica di uno sport completo, altamente formativo e che educa al rispetto dell’ambiente naturale nel quale opera. “Remare a Scuola” 2009 ha decretato anche per questa edizione un grande successo di partecipazione con il coinvolgimento di ben undici Istituti dell’Alto Verbano aderenti all’iniziativa. In una serie di incontri i bambini e ragazzi delle Scuole Elementari di Luino, Motte, Cunardo, Ganna, Medie di Luino, Dumenza, Maccagno, Ponte Tresa, Cunardo, nonché dell’Isis e del Liceo Scientifico di Luino hanno avuto l’opportunità di salire sul remoergometro, strumento che simula le imbarcazioni da regata, e sotto l’attenta guida degli istruttori provare, divertendosi, i primi rudimentali elementi della tecnica di voga. In particolare nelle classi quarte e quinte delle Scuole Elementari di Luino e Motte è stata l’occasione per arricchire il progetto anche di un contributo motorio completo e multilaterale appositamente strutturato per questa fascia di età, in collaborazione con il Dirigente scolastico Patrizia Martino ed in coordinamento con l’Assessorato allo Sport del Comune di Luino. L’attività è terminata con la partecipazione di ben 950 alunni e studenti delle medesime scuole, alle fasi di Istituto del 7° Campionato Interscolastico di Indoor Rowing, manifestazione nazionale inserita nei Giochi Sportivi Studenteschi, patrocinata dal CONI e dal Ministero dell’Istruzione, i cui risultati concorreranno alla formazione delle classifiche individuali e di Istituto. Le graduatorie provinciali, regionali e nazionali verranno fornite prossimamente dalla Federazione Italiana Canottaggio e prima della fine dell’anno scolastico si provvederà ad effettuare le premiazioni della varie classifiche. Determinante per la buona riuscita dell’iniziativa è stata la collaborazione dei Dirigenti scolastici e degli Insegnanti che, unitamente ai tecnici della Canottieri Luino, hanno consentito a molti giovani di vivere questa bella esperienza. Ora il progetto prosegue con la preparazione degli “equipaggi scolastici” che disputeranno sul Lago d’Orta il 23 maggio prossimo, la finale nazionale di Giochi Sportivi Studenteschi in barca, nel corso dei quali le Scuole luinesi cercheranno di ripetere i successi dell’edizione precedente.
Antonella Manzo 
                                                                                        

- LUINO REMARE A SCUOLA 2009

CAMPUS REMIERI 2009 IN FINLANDIA O DANIMARCA E IN CANADA'
Le condizioni favorevoli per la partecipazione:
900 € per Finlandia o Danimarca
1.700 € per il Canada

MILANO ECCELLE NEL MONDO DELLO SPORT
E DIVIENE CAPITALE EUROPEA DELLO SPORT 2009
(e nel 2009 Varese è “città dello sport)

Milano – Nella cornice d'onore di Palazzo Marino, sotto il benevolo sguardo di Sant'Ambrogio che sovrastava dal gonfalone cittadino l'affollata Sala Alessi, è stata consegnata al sindaco Letizia Moratti la targa di “Capitale Europea dello Sport 2009” per la città di Milano.
Moderati dal giornalista Marino Bartoletti sono intervenuti Giovanni Terzi, assessore allo sport del Comune di Milano, l'assessore regionale Pier Gianni Prosperini, il presidente europeo dell'Aces Francesco Lupatelli e il presidente del Comitato organizzatore di “Milano Capitale Europea dello Sport 2009” Filippo Grassia, recentemente rieletto presidente del C.P.  Coni di Milano. Altri apprezzati interventi di Mario Mauro, vice presidente del Parlamento Europeo, Gianni Petrucci, presidente del Coni, Ottavio Cinquanta, membro del Cio.
In un  breve intervallo sono state raccolte le testimonianze del Campione olimpico Igor Cassina e del “grande” del ciclismo Sante Gaiardoni, doppio oro olimpico a Roma nel 1960.
Nella parte conclusiva del convegno sono intervenuti Giancarlo Abete, presidente della federcalcio, Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni, Gianluca Monte membro dell'Ufficio Sport della Unione Europea e Alberto Cova, medaglia olimpica a Los Angeles 1984.
Ai presenti è stato distribuito il “Libro bianco sullo sport” della Unione Europea, tra le cui illustrazioni appaiono anche immagini di canottaggio.
Ma documento di maggiore apprezzamento è stato quello distribuito dalla segreteria dell'Assessore del Comune di Milano Giovanno Terzi, che inizia:
Calciatori vessilliferi dello sport italiano nel mondo? Per nulla: i suoi veri portabandiera sono quegli atleti, molto meno conosciuti in Patria, che spiccano a livello internazionale per la loro eccellenza nelle cosiddette “discipline minori”.
Questi, almeno secondo quanto evidenziato da un monitoraggio sugli sportivi italiani under 30 più citati dalla stampa estera, condotto dall'Osservatorio giornalistico internazionale “Nathan il Saggio” analizzando 532 articoli pubblicati sulle principali testate di 12 paesi del mondo (dall'Europa all'Asia, passando per gli Stati Uniti e l'Australia) nel periodo compreso tra il 1.° gennaio 2008 e il 20 febbraio 2009.
Nella top ten stilata raccogliento le citazioni riservate agli sportivi italiani dalla stampa internazionale, a parte il primato del motociclista Marco Simoncelli (10,33%), ......la nuotatrice Federica Pellegrini (9,42 %), .......il ciclista Damiano Cunego (8,75%), ......... la pattinatrice Carolina Kostner (6,24%), ........ lo schermidore Matteo Tagliariol (5,38%), ..........il cestista Danilo Gallinari (5,14%), ..........la tennista Francesca Schiavone (4,79%), .......... la farfalla di Orzinuovi Vanessa Ferrari.
A chiudere la Top Ten
dietro il tennista Simone Bolelli (3,61%) un altro lombardo, il valtellinese Alessandro Bellini (3,15%), capace di percorrere 10.000 chilometri in solitario, non scorazzando tra le sue montagne, bensì sfidando le distese oceaniche.
Immaginate lo sforzo titanicoscrive il quotidiano spagnolo El Mundodi questo trentenne che realizza 18.000 remate al giorno per un totale di 13 ore quotidiane. Questo giovane della Valtellina, che ha corso la sua prima maratona nel 2000, tende i muscoli per affrontare tempeste terrificanti, ma mantiene la rotta fino in fondo” (15.09.08 – Irene Hernandez Velasco).
Perchè anche in Italia abbia sempre più rilevanza il lavoro di questi atleti, autentico esempio di umiltà, sacrificio e abnegazione, è fondamentale – ha sottolineato l'assessore Giovanni Terzi – che gli amministratori locali e nazionali valorizzino e promuovano iniziative dedicate ai cosidetti sport minori. Milano crede nell'importanza di questo impegno e, organizzando nel corso di un anno più di 40 appuntamenti inerenti 28 sport diversi, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Capitale Europea dello Sport 2009, dimostrando che l'Italia può eccellere non solo nel calcio”.
Ricordiamo che prima di  Milano il riconoscimento di Capitale Europea dello Sport era stato assegnato a: Madrid (2001), Stoccolma (2002), Glasgow (2003), Alicante (2004), Rotterdam (2005), Copenaghen (2006), Stoccarda (2007), Varsavia (2008). Ed è già stata identificata la capitale del 2010 che sarà Dublino.
Se esiste una capitale, si può immaginare che attorno sussista anche uno stato. E nell'ideale stato dello sport accanto alle capitali sono state identificate anche le “European Cities of Sport”, che nel corso degli anni si sono così sviluppate: Boadilla del Monte (Spagna) e Palermo (Italia) nel 2007, Insbruck (Austria), Lleida (Spagna), Rimini (Italia) e Leicester (Gbr) nel 2008, Varese (Italia), Marbella (Spagna), Cardiff (Gbr) e Biarritz (Francia) nel 2009 e per il 2010 ad ora sono state identificate Salamanca (Spagna) e Novara (Italia).  Ferruccio Calegari

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      I canottieri scalano il "Pirellone"

Idroscalo Club e Canottieri Milano in vetta a Pirellone! Giulio Sala,Marcello Valoncini, Jose’ Casiraghi, Filippo Moscatelli, Andrea Fois, Paolo Maneo e Francesco Fumagalli, domenica 1° marzo gareggeranno con i rispettivi colori sociali alla Vertical Sprint, la corsa sulle scale del grattacielo Pirelli, sede della Regione Lombardia, che salendo i 31 piani, portano al belvedere che domina Milano dall'altezza di 127 metri. Cosa sarà più faticoso? Un 2000 metri in barca o ben 710 gradini di corsa sfrenata? Ai canottieri l’ardua sentenza!
Grazie a Francesco Re ( Idroscalo Club)  Andrea Benecchi  e Francesco Stoppa ( Canottieri Milano ).

Il Programma 
In questa pagina trovate informazioni, modalità e orari per partecipare alla giornata di festa del Grattacielo Pirelli promossa da Regione Lombardia.
Vertical Sprint (31 piani, 710 gradini)
Gara Agonistica riservata agli atleti (in possesso di certificato medico di idoneità alla pratica sportiva – per ogni informazione tel 02.72093731)
ore 9: ritrovo, verifica iscrizioni e ritiro pettorali di gara (ingresso piazza Duca d’Aosta)
ore 10: riunione tecnica, sopralluoghi, riscaldamento e prove libere
ore 11: saluto autorità e celebrità e spettacolare partenza Vertical Sprint (differenti manche maschili e femminili)
ore 11,30: cerimonie di premiazione
Vertical Tour (31 piani, 710 gradini)
Salita ‘a passo libero’ al Belvedere del 31° piano – prova non cronometrata per famiglie, appassionati, ragazzi e bambini.
dalle ore 10,30: registrazioni, iscrizioni e consegna pettorali Vertical Tour (ingresso piazza Duca d’Aosta)
ore 11: saluto autorità e partenza Vertical Sprint
ore 12: inizio partenze gruppi a piedi per salite e visite Vertical Tour
ore 12: inizio salite in ascensore e visite 31° piano
fino alle ore 16: partenze a gruppi per salite e visite Vertical Tour 
ore 17: chiusura manifestazione
                                                                                                 http://www.sport.regione.lombardia.it/

LOMBARDIA

26 GENNAIO 2009 - PREMIO GIANNI BRERA

Milano 26 Gennaio 2009

l " Premio Gianni Brera" è stato ideato dal Circolo Culturale I Navigli di Milano nell'anno 2000.

Ci fa piacere in questa circostanza ringraziare la Provincia di Milano che, pur con differenti amministrazioni, ha sempre creduto nell'evento, lo ha appogiato e promosso.
La giuria di ieri e di oggi, sempre composta da validi giornalisti e personalita' sportive, merita attenzione per la sempre fattiva collaborazione e ringraziamenti per i traguardi raggiunti.
Nella sua ottava edizione, poiche' sono state tante le attività agonistiche svoltesi con molti atleti meritevoli, si è prediletto caratterizzare le scelte con indirizzi prestabiliti.
E' stata rivolta particolare attenzione alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Pechino, alle Associazioni che si occupano di promuovere azioni per i portatori di handicap e possibili potenziali atleti.
Di questo Brera sarebbe stato un sostenitore.
Tra gli olimpionici le scelte sono cadute prevalentemente sulle atlete, capaci di eguagliare il medagliere maschile. E' stato un orientamento voluto, vedendo in Valentina Vezzali un'atleta speciale per l'Oro in ben tre olimpiadi consecutive; l'equipaggio del 4+ di canottaggio, che ha raggiunto la medaglia d'oro alla Paralimpiadi di Pechino 2008; in Josefa Idem colei che piu' di ogni altra puo' rappresentare attaccamento, sacrificio e passione per lo sport; Giulia Quintavalle una nuova promessa per il futuro dello sport italianno in una disciplina tutta nuova per il nostro Paese.
Sono stati inoltre conferiti riconoscimenti speciali alla Fondazione Don Carlo Gnocchi, per aver intrapreso attivita' sportive mirate a promuovere lo sviluppo fisico e psichico delle persone disabili, e l'Associazione Briantea 84 che opera quotidianamente, da 25 anni, per la promozione ed il potenziamento dello sport per personde diversamente abili di ogni fascia di eta' e strato sociale attraverso il basket, il calcio, il nuoto, l'atletica e l'organizzazione di eventi, attivita' e progetti mirati.
Infine un riconoscimento alla carriera non poteva che essere attribuito ad uno straordinario sportivo come Antonio Rossi.
Il "Premio Gianni Brera" incorona l'eccellenza nello sport. L'impegno, la tenacia, la forsa e la capacita' di fare squadra per ottenere il risultato. Sono queste le qualita' per cui si e' distinto il team azzurro del 4 con di canottaggio ( Luca Agoletto - Paola Protopapa - Daniele Signore - Graziana Saccocci  ed Alessandro Franzetti ) cha ha raggiunto traguardi eccellenti alle ultime Paralimpiadi, dimostrando che la disabilita' non e' un limite invalicabile. Per queste ragioni ha meritato il riconoscimento del Premio Brera ha dichiarato Irma Dioli Assessora Idroscalo-sport e politiche giovanili della Provincia di Milano, consegnando il riconoscimento al timoniere Alessandro Franzetti.
Le foto amatoriali sono di Antonio Bassi e di Andrea Benecchi
Ecco il testo della motivazione per il riconoscimento speciale al Canottaggio Adaptive 4 +.
La seconda medaglia d'oro per l'Italia ai giochi di Pechino 2008 è stata conquistata dal " quattro con" di canottaggio, nella disciplina adaptive roeing nella finale dei 1000 metri riservata ad atleti con disabilita', precendendo sul traguardo Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina.
Gli atleti non hanno sempre la possibilità di allenarsi congiuntamente. Il gruppo lombardo si allena alla canottieri Gavirate su un imbarcazione messa a disposizione della Provincia di Milano, che per questa particolare attenzione merita una citazione.
Un successo ancor più prestigioso, una gara condotta dagli azzurri con grande determinazione fin dall'inizio.
L'mbarcazione è stata capace di passare in testa a tutti i parziali intermedi, dimostrando il vero valore della forza di volonta', della passione e dell'impegno applicati allo sport per il raggiungimento di traguardi eccellenti.
Antonio Bassi - CR FIC LOMBARDIA 

 

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Celebrazioni sportive a Milano - MEDAGLIE AL VALORE ATLETICO E STELLE D'ORO
AGLI ATLETI E SOCIETA' DELLA LOMBARDIA

Milano - Gli sportivi lombardi continuano ad inebriarsi del profumo di medaglie, celebrando i risultati più o meno recenti dei campioni in attività e di quelli un po' passati, ma di lungo corso nel valore sportivo, i benemeriti dello sport. Se lunedì c'è stata alla Sala convegni della Banca Popolare di Milano la carrellata dei premiati nel nome di Gianni Brera, tra cui l'importante riconoscimento al quattro con timoniere adaptive, oro azzurro alla Paralimpiadi, eccoti martedì la premiazione istituzionale di stelle al merito e medaglie d'oro al valore atletico. La celebrazione dei riconoscimenti del Coni è avvenuta nella storica Sala Alessi di Palazzo Marino, la sede municipale milanese, organizzata dal Comitato Regionale Coni della Lombardia, il cui presidente Pino Zoppini ha rivolto un caloroso saluto di omaggio ai premiati, ed alle autorità presenti. Sono intervenuti il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, l'assessore regionale allo sport Pier Gianni Prosperini, il membro del C.I.O. Ottavio Cinquanta e Manfredi Palmieri, presidente del Consiglio Comunale di Milano. Gran regista e presentatore il noto giornalista sportivo Bruno Pizzul.
Incidentalmente ricordiamo che questi riconoscimenti non sono riconducibili a risultati recenti, ma come ci faceva notare Martino Goretti, uno dei canottieri premiati, oggi Fiamme Oro, la premiazione si riferisce a risultati del periodo in cui gareggiava ancora con i colori della Moto Guzzi. E questo rilievo vale anche per Daniele Danesin, oggi Forestale, ma allora pupillo del dinamico presidente Mario Prevedoni alla Sportiva di Lezzeno.
E così anche il Cus Pavia, calato in forze con tutto il gruppo dirigenziale, ha potuto applaudire finalmente l'atteso riconoscimento di benemerenza ritirato dal presidente Cesare Dacarro, riferito all'anno 2005 e la cui prima notizia ufficiale di assegnazione risale al giugno 2007, come da lettera che a suo tempo e con compiacimento ci fu fatta leggere.
Ed ecco la motivazione della Stella d'Oro al Merito Sportivo al Cus Pavia:
Stella d'oro al merito sportivo per la sua attività agonistica e di avviamento allo sport e nell'organizzazione di manifestazioni a carattere provinciale, regionale, nazionale e internazionale. Gli atleti più promettenti continuano la loro attività in seno alla società sino al raggiungimento di grandi successi, come l'Oro Olimpico di Piero Poli nel canottaggio a Seoul 1988”.
Ma riteniamo importante ricordare il nucleo centrale della lettera citata, a firma del presidente G. Petrucci, che sottolineava:
L'onorificenza vuole attestare di fronte al mondo sportivo i meriti degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti della Società ed esprimere insieme la più sentita gratitudine del CONI per il contributo offerto alla crescita e all'affermazione dello sport italiano”.
E incidentalmente riteniamo fare una puntualizzazione su un'altra “Stella” concessa a società benemerita, il cui nome ha soltanto assonanza con un sodalizio remiero, che però negli “anni venti”, quando sul suo specchio d'acqua venivano organizzate gare di canottaggio, potrebbe avere dato spazio a quella dinamica voglia di sport che nella provincia milanese è sempre stata assai vivace. Si tratta della “Società Sportiva Tritium 1908” premiata per la sua centenaria attività nel mondo del calcio. Cugini molto stretti, quindi, della nostra ammirevole Canottieri Tritium.
Ed eccoci alla premiazione delle “Medaglie d'oro al valore atletico” aperta proprio dal gruppo del canottaggio:

  • Daniele Danesin, campione mondiale nell'otto pesi leggeri

  • Andrea Lenzi, campione mondiale nell'otto pesi leggeri

  • Martino Goretti, campione mondiale nell'otto pesi leggeri

  • Jiri Vlcek, campione mondiale nell'otto pesi leggeri

  • Gardino Pellolio, campione mondiale nel quattro di coppia pesi leggeri

I bacini remieri lombardi sono ampi e quindi aperti ad ogni tipo di navigazione, tra cui anche la canoa ed in una circostanza così importante non è mancato un riconoscimento speciale della Regione Lombardia a due alfieri della canoa: Oreste Perri, oggi direttore tecnico della nazionale italiana di velocità e Antonio Rossi, che dopo l'esperienza olimpica di Pechino ha annunciato di avere programmato la preparazione ai grandi appuntamenti mondiali ed europei del 2009, tra cui i Giochi del Mediterraneo.
Ad assaporare un clima così gradevole di sport e di storia dello sport non sono mancate presenze importanti, tra cui il pluricampione e simbolo della scherma italiana Edoardo Mangiarotti, appena rientrato da Istambul, dove era stato onorato dal Cio del “Premio mondiale fair play”. E dal mondo remiero, anche se gloria lombarda di parecchi anni fa, Nicolò Simone presidente regionale per la Lombardia della Associazione Azzurri d'Italia. E ricordiamolo in maglia azzurra ai lontani tempi della Canottieri Redaelli di Dervio, il piccolo sodalizio sul lago di Como da dove Pietro Galli spiccò il volo da acclamato tecnico alla Canottieri Falck di Dongo.
In chiusura di queste note non possiamo tralasciare anche un riconoscimento del Coni e della Regione Lombardia a chi si impegna a divulgare notizie e risultati del mondo sportivo e due premi speciali sono stati assegnati a Diego Antonelli, responsabile della “Gazzetta dello Sport – on line” ed a Renato Vassallo, capo redattore dello sport de “Il Giorno”.
Ferruccio Calegari

ANTONIO BASSI CONFERMATO PRESIDENTE DEL COMITATO
Comunicato stampa del Comitato:
"Antonio Bassi ancora per 4 anni alla guida del Comitato Lombardo.
Si sono tenute questa mattina 25 gennaio, a Milano, le elezioni del Comitato FIC Lombardia.
In un clima di grande serenità, alla presenza del presidente federale Enrico Gandola e dei consiglieri Marchettini e Ravasi, è stato riconfermato presidente, Antonio Bassi, che come ha evidenziato Gandola, ha lavorato in modo egregio, portando grandi innovazioni nel Comitato lombardo.
Dopo la relazione del presidente uscente e del tesoriere Cappai, si è proceduto alle votazioni che hanno portato in consiglio regionale: Stefano Mentasti, Luciano Magistri, Leonardo Binda, Gianni Bonesi, Lorenzo Lissoni e Stefano Martinoli.
L'impegno di tutti i neoeletti sarà quello di lavorare insieme per raggiungere obiettivi condivisi e ambiziosi, tra gli altri quello di far crescere con le società, il movimento remiero lombardo, con particolare attenzione ai settori femminile e adaptive.
Ci sono numerosi progetti nell'agenda del presidente e già giovedi 29 gennaio si riunirà il primo consiglio regionale.
Nella foto il presidente Bassi con i neoeletti consiglieri.

Alla presidenza federale CON ENRICO GANDOLA
LA SECONDA VOLTA DI UN LOMBARDO AI VERTICI DELLA F.I.C.
In 120 anni della Federazione Italiana Canottaggio la linea dominante della presidenza federale è stata quella piemontese, grazie all'evoluzione organizzativa partita proprio da Torino. E naturalmente c'è stata anche un ricambio presidenziale di linea romana, con l'eccellente guida dell'avv. Massimo Giovannetti, uomo di cultura e di sport, che ha retto la barra del timone federale per due periodi, dal 1935 al 1943 e poi ancora dal 1949 al 1958. Due periodi lunghi, forse un po' delicati, ma entusiasmanti ed anche con una partecipazione agli “europei” 1935 di grande valore morale, anche se purtroppo senza partecipazione alla finale. Fu, ricordiamolo, quando il lecchese Antonio Offredi ebbe a patire l'abbordaggio da parte del francese Saurin, la cui prua dello skiff trapassò il polpaccio dell'azzurro, imponendo così un movimento di verifica delle norme di sicurezza che portarono alla disposizione dell'attuale pallina di prua. E con orgoglio il presidente federale, memore dei suoi trascorsi giovanili sul Tevere, fu capovoga in batteria e nel ricupero, concludendo così nel doppio con Ferruccio Mascherpa un impossibile campionato europeo.
E dopo Giovannetti nel successivo quadriennio, e con la responsabilità delle Olimpiadi di Roma, ecco di nuovo alla guida del remo azzurro un altro torinese, l'ing. Alfredo Boccalatte, che come Giovannetti rispecchiava la passione fiumarola per il Tevere, a sua volta era l'espressione della grande passione torinese per il Po.
Nel 1961 iniziò la serie di tre quadrienni a guida lombarda, pur se il personaggio affondava le sue radici nella buona terra piemontese: l'avv. Diodato Lanni (nato ad Asti il 10 giugno 1911), presidente della Canottieri Lario, era un uomo di indiscusso spessore, anche politico, particolare non secondario in quel periodo della storia nazionale. Fu consigliere comunale di Como e per quasi due decenni fu presidente del Consiglio d'Amministrazione dell'Ospedale Sant'Anna di Como e presidente della F.I.A.R.O., la Federazione Italiana delle Associazioni Regionali Ospedaliere. Era un personaggio di grande carisma e se ne ricorda in quel periodo la partecipazione alla Giunta Esecutiva del Coni con la presidenza Onesti, ma anche di grande rilievo fu la sua elezione a Vice Presidente della F.I.S.A. Una elezione questa che ristabiliva un certo equilibrio nell'assetto internazionale, in cui era giusto che l'Italia occupasse una posizione rilevante dopo essere stata parte determinante nella fondazione del massimo organismo mondiale e che purtroppo non ha avuto seguito dopo la sua scomparsa, avvenuta a Como il 26 marzo 1975 (e ricordiamo che riposa nella tomba di famiglia a Fara Novarese, in provincia di Novara).
Con Lanni si è chiuso il ciclo dell'ufficio di presidenza italiano della F.I.S.A. che aveva visto in questa posizione Carlo Montù nel 1926-27 e Luigi Di Sambuy dal 1927 al 1939, ricordando che in quel periodo si registrarono anche delle vice presidenze “tecniche” italiane, con Massimo Giovannetti vice presidente F.I.S.A. per l'anno degli europei di Milano del 1938 e del 1950, mentre si ritrova l'ing. Boccalatte vice presidente della F.I.S.A per l'anno delle Olimpiadi di Roma del 1960.
Ed ora con Enrico Gandola riprende un ciclo presidenziale lombardo, e guarda caso comasco. Un ciclo che si fonda sulla particolare esperienza anche da vogatore del campione bellagino, tutt'ora attivo nell'impegno master e di coastal rowing e che un domani, auspicando non sia mai necessario, sarebbe bell'e pronto a scendere in barca a confermarsi presidente non solo da scrivania, ma anche da remi e carrello.Ferruccio Calegari

 

A Salò 85 anni fa - LA PRIMA EDIZIONE DEGLI AGONALI DEL REMO
ovvero il profumo della carta stampata
Quand'ero piccolo nei giorni in cui non c'era scuola mi divertivo ad andare al porto di Parenzo dove verso le 10 arrivava il “postale” da Trieste e accompagnavo alla centrale cartoleria il commesso che aveva appena ritirato il pacco dei giornali. Non sempre era così, qualche volta il tempo si metteva al brutto ed il piroscafo non rispettava l'orario. Ma era sempre gradevole entrare nella vecchia struttura del negozio dove il cav. Giacomo allineava in bella mostra i giornali. La sensazione del piacere che dà lo sfogliare un fascicolo, un libro ovviamente, o altro documento stampato non è la stessa che ti dà, magari in termini più veloci di ricerca, la lettura di un documento, sia pure d'epoca, sul computer. Oggi è facile addentrarsi alla scoperta di episodi di tanti anni fa. Stranamente su internet inserisci una parola e nella maggior parte dei casi ti ritrovi una cascata di notizie, magari frammiste a cose del tutto inutili, ma sempre con una risposta positiva.
ecentemente ho rispolverato tra tanti documenti d'archivio anche un bel fascicolo realizzato nel 1985 dall'amico Vittorio Pirlo, pimpante dirigente storico della Canottieri Garda di Salò e che meglio di altri, grazie alla sua longevità di servizio (è classe 1915) ricorda con freschezza fatti e misfatti del canottaggio italiano, ma in particolare della società salodiana, di cui è stato anche presidente (oltre ad essere stato anche sindaco di Salò). Ed è di rilevanza storica anche la sua farmacia, che la Regione Lombardia ha inserito tra i “negozi storici” (Antica spezieria, conserva l'arredo ligneo d'epoca mentre vasi, bilance e suppellettili sono tuttora utilizzati).

   

Il fascicolo ci riporta alla “storia di una coppa”, ovvero a Gabriele d'Annunzio ed il canottaggio. E' superfluo rifarsi alla storia completa dell'argomento, ampiamente ripreso da questo fascicolo ed inserito nel recente volume dedicato ai 120 anni della Federazione Italiana Canottaggio, ma è importante sottolineare da questo “diario di bordo” del dr. Vittorio Pirlo, tra l'altro anche apprezzato Giudice Arbitro internazionale di canottaggio, come quest'anno l'incontro tra il “poeta soldato” ed i canottieri di Salò avrebbe celebrato gli 85 anni. Un percorso lungo, esaltante, ma spesso frastagliato da interruzioni per le inclemenze del tempo, del resto come all'edizione delle regate del recente Natale, che più modestamente volevano ricordare i fasti di un tempo esaltati appunto da d'Annunzio, annullate prima che i gruppi di rematori arrivassero alle rive del Benaco per un concatenarsi di situazioni atmosferiche avverse.
E nella rievocazione della nascita della “Coppa del Liutaio” voluta da Gabriele d'Annunzio, pregevole opera di un valentissimo orafo di Traversetolo, Renato Brozzi, Vittorio Pirlo che abbiamo sentito al telefono nei giorni scorsi, ripercorre tutta la successione di avvenimenti, ricordando i tanti sodalizi che ne furono protagonisti. Una cronaca limitata soltanto alla parte più esaltante delle regate salodiane, ma che riferite alle varie specialità remiere portarono alla glorificazione di tanti sodalizi. Ed a Salò, ricordiamo, furono ospitati anche varie edizioni dei campionati italiani assoluti, a cominciare da quelli del 1891, immediatamente dopo la fondazione della Canottieri Garda.
E il denso albo d'oro della Coppa Gabriele d'Annunzio ci riporta alla memoria società ancora oggi attive, ma anche molti storici nomi ormai scomparsi dall'agone remiero. La prima affermazione fu dell'otto della Nino Bixio di Piacenza e man mano ritroviamo Bucintoro, Argus, Pallanza, Adda di Lodi, Lecco, Intra, Milano, Ilva Bagnoli, Varese, Timavo, Lario, Stamura di Ancona, Marina Militare Roma e Marina Militare Sabaudia, Moto Guzzi, Carabinieri Napoli, Forze Armate Sabaudia, Falck di Dongo e Vigili del Fuoco Ravalico di Trieste. Un ampio spaccato della storia del canottaggio italiano e che, se non richiedesse troppo spazio, meriterebbe essere integrato anche delle particolari cronache, che metterebbero in evidenza la passione degli altri protagonisti, magari esclusi di un nulla dal successo.
Una cronaca che riflette la passione di chi da ragazzino ha iniziato a frequentare la sede della “Garda” e che con altrettanta passione è stato protagonista della sua attività, una partecipazione vicina all'operato dei suoi canottieri, una partecipazione anche materiale all'organizzazione delle regate, sempre in prima linea, anche se malauguratamente qualche volta dimenticato. E ricordiamo Vittorio Pirlo anche impegnato quale dirigente del Comitato Regionale Lombardia (allora Comitato III Zona) anche nella organizzazione delle grandi manifestazioni all'Idroscalo. E rivediamo il dr. Pirlo, infaticabile organizzatore, nella foto assieme al presidente federale Massimo Giovannetti che ricordiamo nel 1950 pure vice presidente italiano della F.I.S.A., la Federazione internazionale di canottaggio, mentre assieme assistono dalla banchina di Salò agli Agonali del Remo.
Ferruccio Calegari


CANOTTIERI OLONA 115 ANNI - GENNAIO 2009

VECCHIE GLORIE DEL REMO - HA 115 ANNI E NON LI DIMOSTRA
LA CANOTTIERI OLONA TRA MOMENTI DI GLORIA
E QUALCHE INTOPPO DI PERCORSO, OGGI E' UN SODALIZIO D'AVANGUARDIA

Milano – Il prossimo 10 marzo la Canottieri Olona celebrerà i 115 anni. Non è cosa da poco, è un traguardo importante. Qualche purista della storia sportiva dice che l'attuale Canottieri Olona è qualcosa di diverso da quella di qualche anno fa. Avrà anche ragione ed infatti chi entra nella sede si trova di fronte ad una struttura abbastanza avveniristica, con dei supporti operativi che forse lasciano poco spazio al ricordo della antica gloria sportiva sociale. Ma se le esigenze di una nuova vita impongono delle scelte drastiche, ad evitare il rischio di una totale scomparsa come accaduto per altre importanti società remiere, ben venga la formula del “Grand Hotel dello Sport” che ha riportato sulle rive del Naviglio Grande, a San Cristoforo, l'attenzione e la partecipazione di tanti sportivi che altrimenti avrebbero preso altre strade. E' pur vero che nei primi anni del nuovo corso il canottaggio è stato piuttosto emarginato, ma superate le notevoli difficoltà – puntualizzava il general manager Sergio Passetti – ecco nuovamente barche e remi posarsi e scendere in acqua dalle rive del Naviglio. Ed un incoraggiante 129.° posto nel Trofeo d'Aloja ne sottolinea l'impegno a rinascere con i giovani trasmettendo loro quella baldanza che avevano i giovanotti baffuti che cent'anni fa portavano ai traguardi le barche dell'Olona. Un sodalizio che se non avesse dovuto superare tante traversie oggi sarebbe già nelle posizioni di rilievo che occupava dalle origini. Un impegno, una partecipazione, che portava allora l'Olona a dinamici confronti con gli amici-avversari della vicina Canottieri Milano per donare a Milano il frutto di tanti importanti risultati in gara. E come appare nella foto (anni cinquanta) il sacro furore dei ricordi animava in continuazione gli antichi protagonisti che periodicamente ne facevano visita in sede: qui un raduno di vecchie glorie davanti all'antico (oggi non c'è più) chalet sociale (al centro, sulla poltroncina, Giannino Daghetta, che nel recente passato è stato l'animatore di tante riuscite iniziative a ricordo dei grandi eventi remieri)
Nelle altre foto: la prima sede della Olona alla Darsena di Porta Ticinese, la moderna attuale sede, e la vasca scuola.
Ferruccio Calegari

IL COLLARE D'ORO DEL CONI ALL'EQUIPAGGIO DEL QUATTRO CON TIMONIERE
ORO ALLE PARALIMPIADI DI PECHINO E ALLA STORICHE SOCIETA' CANOTTIERI CEREA, CANOTTIERI FIRENZE E NINO BIXIO
Gavirate – La prima prova di campionato italiano di gran fondo, ottimamente organizzata dalla Canottieri Gavirate, ha doppiamente messo in evidenza le grandi potenzialità del canottaggio “adaptive”, che oltre a tutto può inserirsi con grandi opportunità negli ampi spazi del gran mondo remiero ed a cui parecchie società italiane si sono aperte, apprezzandone l'importante indirizzo operativo. Le ragazze del gruppo adaptive, sempre animato con tanto entusiasmo da Paola Grizzetti, hanno corso la loro gara in una formazione generalizzata della Canottieri Gavirate, con una prestazione di ottimo livello. E addirittura i maschi hanno varato un otto tutto adaptive, composto da Massimo Romiti (Aniene), Gaetano Marchetto (Varese), Daniele Signore e Michele Frosi (Flora), Luca Agoletto (Aniene), Andrea Bozzato, Vittorio Bolis, Marco Lozza, tim. Andrea Lenzi (Gavirate) che inserito nella competizione della categoria master si è classificato al secondo posto preceduto da Moto Guzzi e precedendo Nino Bixio, un secondo equipaggio della Gavirate e Rowing Club Genovese.
Se questi risultati hanno suscitato grande entusiasmo, con altrettanto calore è stata accolta la notizia che il Coni il prossimo 17 dicembre, in solenne cerimonia ed alla presenza delle autorità dello stato, nella cerimonia dei riconoscimenti olimpici consegnerà ai protagonisti della splendida vittoria nel quattro con timoniere alla Paralimpiadi di Pechino il Collare d'oro. L'equipaggio composto dalla milanese di Sesto San Giovanni Graziana Saccocci, capovoga, tesserata Gavirate, Paola Protopapa (Aniene), Daniele Signore (Flora Cremona), Luca Agoletto (Aniene), tim. Alessandro  Franzetti (Gavirate) ha conquistato in breve tempo e con grande capacità e merito questo importante traguardo e tutto il mondo remiero italiano ne è lieto. Merito loro, naturalmente per avere saputo vincere tante avversità, ma altrettanto merito della allenatrice nazionale Paola Grizzetti, che con amore e fiducia nel superamento di tante difficoltà ha saputo realizzare nella stessa sede della Canottieri Gavirate un centro tecnico finalizzato e che in brevissimo tempo ha raggiunto importanti traguardi. Non vanno infatti dimenticato anche i risultati delle altre tre formazioni in gara a Pechino ed in particolare il quarto posto del doppio di Stefania Toscano (Canottieri Milano) e del lecchese Daniele Stefanoni (tesserato Gavirate). Nel singolo femminile Agnese Moro (Ospedalieri Treviso) concluse al settimo posto e nel singolo maschile Simone Miramonti (Gavirate) all'ottavo.
E per la sua competenza e capacità operativa ed a riconoscimento dell'impegno posto nel settore Paola Grizzetti è stata meritatamente inserita nella speciale Commissione internazionale adaptive della F.I.S.A. ( la  Federazione internazionale di canottaggio).
E contemporaneamente si è appresa la notizia che in questa occasione il Coni consegnerà il Collare d'Oro, su proposta del presidente federale Renato Nicetto, alle storiche società Canottieri Cerea di Torino, Canottieri Firenze e Canottieri Nino Bixio di Piacenza.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa Comitato FIC Lombardia e Canottieri Gavirate

 - Canottieri Sebino…cento anni ma non li dimostra! -                         

Ottobre 2008 - VASCO VASCONI NEL RICORDO DEGLI AMICI ALLA CANOTTIERI - Abbiamo perso un Amico.
Il destino ha voluto che l’ultimo impegno istituzionale di Vasco fosse il 31 agosto alle regate di Endine, l’ultima attenzione riservata alla Canottieri.
Il primo incontro, alla fine degli anni settanta, avvenne sulla neve con un gruppo di Amici che praticavano sci di fondo, tra questi alcuni erano impegnati a riorganizzare la Canottieri Sebino, dopo alcuni anni di difficoltà.
Vasco si appassionò al progetto ed entrò a far parte del Consiglio della Società.
Oltre alla Sua enorme carica di allegria, seppe portare nuovo entusiasmo e un nuovo approccio alla risoluzione dei problemi, indicando la strada dell’impegno diretto dei consiglieri e soci basato sull’amicizia. E fu una svolta per la Canottieri.
Si progettò e attuò la gestione diretta del lido di Lovere, garantendo così più risorse.
Dopo alcuni anni contribuì a progettare ed attuare un nuovo modello societario che instaurava una collaborazione diversa e fattiva con l’amministrazione comunale.
Fino al grande progetto degli anni novanta, dove l’Amministrazione Comunale, grazie alla storia della Canottieri, riuscì a farsi finanziare la realizzazione della nuova sede ed importanti infrastrutture per il Lido.
Ma l’aspetto più entusiasmante è stata la partecipazione diretta agli eventi sportivi della canottieri. Seguì sui campi di regata i meravigliosi successi della Sebino a Lucerna, Copenaghen, Milano, Vienna, Bled e fino a quel viaggio fatto tra amici alle Olimpiadi di Barcellona.
L’ultimo decennio, gli impegni amministrativi della gestione di Lovere, lo avevano allontanato dalla partecipazione diretta, ma è sempre stato attento, pronto e presente ad ogni esigenza e manifestazione della Canottieri.
Grazie, Vasco per la tua amicizia.

Gli Amici della Canottieri.

Ottobre 1908 - ottobre 2008:
la Canottieri Sebino compie cento anni di vita, cento anni di promozione dello sport del canottaggio sul lago d’ Iseo, presso le sponde loveresi, importante punto di riferimento sociale per numerose generazioni di giovani, la cui militanza sportiva è stata premiata con continui successi sui campi di regata nazionali ed internazionali. Dai successi storici - negli anni ’50 il quattro con, tutto della Sebino, campione europeo, nel 1987 Francesca Bentivoglio, prima donna italiana a salire sul podio di un campionato mondiale (terza classificata a Copenaghen) – a quelli più recenti - Lucrezia Lollio campionessa d’Italia 2005 nella specialità quattro di coppia femminile, il duo Giuseppe Cerea e Marco Pettoello campione Regionale 2006 –
la Canottieri ha saputo sempre affermare il proprio nome a livello sportivo, anche in questi ultimi anni in cui la competizione si è fatta più forte. Ed è oggi soprattutto nel settore giovanile – e ci piace sottolinearlo – che  la squadra agonistica della Canottieri (composta da circa 45 atleti di tutte le categorie) vanta la maggiore presenza (circa i due terzi dell’intera formazione) con risultati eccellenti.
I nostri ragazzi si allenano duramente tutti i giorni, frequentando le nostre strutture per 360 giorni all’anno, popolando le acque del lago per svolgere gli allenamenti in barca, sfidando tutte le condizioni atmosferiche: pioggia, neve, freddo!

                    

Ma la Canottieri ha tra i suoi obiettivi principali anche di promuovere lo sport del canottaggio non solo a livello agonistico ma anche a livello amatoriale; proprio per questo motivo ha da tempo aperto le proprie strutture a tutti coloro che vogliono cimentarsi in questa disciplina, offrendo la possibilità di frequentare corsi  tenuti da istruttori competenti e qualificati. Vi è così l’ opportunità di avvicinarsi a quello che è uno degli sport più completi e impegnativi, che valorizza lo sforzo individuale unito allo spirito di squadra, e che permette di coniugare una intensa e salutare attività fisica al godere della bellezza del Lago d’ Iseo. Sono oramai molte le persone che si sono avvicinate tramite i nostri corsi a questa attività, trasformatasi poi in vera passione che le ha portate a diventare assidui frequentatori della società anche nella veste di soci. Le attività della canottieri si rivolgono così a tutte le fasce d’età, partendo dai più “piccoli” –  che possono poi entrare a far parte della squadra agonistica –  fino ad arrivare ai “master”. Anche i turisti stranieri in visita sul nostro bacino hanno più volte apprezzato ciò che può offrire dal punto di vista sportivo e dell’intrattenimento la canottieri, organizzando vere e proprie gite giornaliere sul lago con le nostre canoe. Quello che offriamo è quindi la possibilità di praticare dello sport sul nostro lago, partendo dal semplice utilizzo di canoe sino all’insegnamento della tecnica di voga, per poter godere al meglio della fortunata presenza del bacino lacustre.

                            

                                          www.canottierisebino.it

     26 ottobre:  V° Meeting delle Società Centenarie
La Regata delle Società centenarie fa parte della tradizionale programmazione promozionale della FIC che annualmente coinvolge tutte le società italiane che hanno allo spalle almeno 100 anni di attività. E’ un grande onore per la Canottieri Sebino poter ospitare questa prestigiosa manifestazione che coinvolgerà tutte le Società remiere centenarie d’Italia (e alcune estere) e che, grazie al carattere spettacolare che la connota, porterà un numeroso pubblico sul territorio, costituendo una occasione unica di promozione di Lovere e del lago d’Iseo. 
Si prevede la partecipazione di 15/20 società con circa 200 atleti in gara che si affronteranno in diversi tipi di specialità (canoino, 4 di coppia, Jole, 8 con) su percorsi da 500 metri (match veloci a eliminazione diretta). E’ prevista la partecipazione del Presidente del Coni regionale oltre che delle rappresentanze regionali e nazionali della Federazione Canottaggio. L’evento avrà una risonanza di livello nazionale e si stima che possa attirare sul territorio circa 1.000 persone.
La manifestazione sarà preceduta da una apposita conferenza stampa.
La Canottieri intende valorizzare questa importante occasione di visibilità offrendo una organizzazione impeccabile e una adeguata accoglienza agli ospiti: si prevede pertanto di offrire la disponibilità delle imbarcazioni, incentivi alla partecipazione sotto forma di premi e rimborsi spese, nonché la disponibilità di servizi di ristorazione e ristoro. La sera precedente la regata un presidente e un dirigente di ciascuna società verranno allietati con una cena di gala.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI.
Per maggiori informazioni:
www.canottierisebino.it/centenario/
Antonio Bassi – CR Lombardia.   
                                                                                                                                                                                                                              

 

 

MILANO SULL'ACQUA, MILANO
 MONDIALE NEL 2015

Il Comitato Lombardia della Federazione Italiana Canottaggio, di cui mi onoro essere Presidente, si compiace per l’idea avuta da Luciano Buonfiglio, Presidente della Federcanoa, di proporre la realizzazione congiunta nel 2015, anno dell'Expo a Milano, di quattro importanti Campionati del mondo (canottaggio, canoa velocità, canoa slalom e canoa polo) all'Idroscalo di Milano.
Lo sport remiero che nell'acqua, simbolo dell'Expo, trova il suo elemento di sviluppo, realizzerebbe un richiamo di notevole spessore e dall'Expo potrebbe ottenere un determinante sostegno economico,di immagine promozionale e di organizzazione.
L'ultimo appuntamento di massimo rilievo mondiale per il canottaggio in Italia è avvenuto  proprio a Milano  nel 2003. Un  progetto congiunto in un più ampio quadro, darà dopo 12 anni ragione a quanti nel mondo apprezzano l'Idroscalo come sede ideale per lo sport remiero e sul quale la Provincia di Milano, proprietaria del bacino, in questi anni ha effettuato notevoli investimenti migliorativi.
Desideriamo aggiungere un altro tassello significativo all’amore ed alla tradizione di Milano per l'acqua, suggerendo un coordinamento funzionale con uno dei progetti fondamentali di Expo, la “Via dell'acqua”. Essa sarà il collegamento navigabile dalla Darsena di Porta Genova alla Fiera di Rho, attraverso l'esistente Naviglio Grande ed un nuovo canale che attraverso il Parco delle Cave arriverà alla destinazione progettata. Sarà una grande occasione per Milano di dotarsi di un luogo sicuro per rafforzare lo sviluppo del canottaggio, realizzando delle condizioni di accessibilità a questo sport pure a chi non abita vicino all'Idroscalo. Un progetto di eccezionale valore, che consentirebbe in futuro anche la realizzazione di manifestazioni agonistiche remiere, legate alla dimensione ecologica ed ambientale della “ Via dell’Acqua”.
Milano 8 Aprile 2008
Antonio Bassi -Presidente FIC Lombardia-
In vista dell' Expo
MILANO SI RINNOVA ANCHE IN FERROVIA
PROSSIMA FERMATA: CANOTTIERI
E' stato annunciato il nuovo piano ferroviario urbano milanese, che prevede la valorizzazione della cintura ferroviaria che circonda la città, come fecero a Monaco di Baviera in occasione delle Olimpiadi.
La linea sud, da Mortara-Vigevano, proseguirà in cintura verso est, per poi risalire a nord sino alla nuova stazione FF.SS. di Rho-Fiera, con possibilità di prolungamento verso Novara, Gallarate e Varese.
Una delle prime stazioni ad entrare in funzione nel 2009 dovrebbe essere quella chiamata “Canottieri” all'altezza della Canottieri Olona, un'altra sarà la “Forlanini” all'inizio del viale per l'aeroporto di Linate, dove ora transitano le normali linee di superficie ed in futuro questa stazione potrebbe essere abbinata alla nuova linea metropolitana verso l'aeroporto e la circostante zona di grande sviluppo urbanistico in cui si trova l'Idroscalo.
Intanto proseguono i lavori di ristrutturazione della Stazione Centrale, ed il 30 settembre saranno inaugurate le nuove biglietterie.
Lo sviluppo della grande stazione sta procedendo in maniera rivoluzionaria e chi volesse rendersene conto può visitare il grande plastico all'Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele fino al 30 ottobre.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

 

EXPO MILANO 2015 -ITALY

Mondiali all'Idroscalo?

Buonfiglio e Bassi

E' degno della massima attenzione il progetto di Luciano Buonfiglio, Presidente e fondatore dell'Idroscalo Club. Riportando di seguito il comunicato stampa inviatoci da Ferruccio Calegari, perdoneremo la Federazione Canottaggio se, ancora una volta, dovrà giocare "di rimessa". 
"Nell'atmosfera dell'Expo
ALL'IDROSCALO DI MILANO I MONDIALI 2015

" Milano - Luciano Buonfiglio, presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak e fondatore dell'Idroscaloclub di Milano, in occasione della grande regata nazionale in corso all'Idroscalo di Milano per la selezione squadra azzurra che parteciperà ai prossimi Campionati Europei di Canoa, sempre all'Idroscalo di Milano dal 15 al 18 maggio, ha dato notizia di una importantissima decisione che certamente lascerà il segno nella storia degli sport d'acqua. Milano sarà candidata all'organizzazione dei Campionati del Mondo di Canottaggio, di Canoa di velocità, di Canoa slalom e di Canoa Polo del 2015, l'anno dell'Expo.
“Il 2015, con l'Expo, sarà dedicato all'acqua, una delle risorse più importanti per l'umanità – ha sottolineato il presidente Buonfiglio. –  L'Expo, assegnata da pochi giorni a Milano, avrà come simbolo il nostro elemento vitale, l'acqua. Ho ritenuto quindi importante e doveroso proporre richiesta di patronage alla Provincia di Milano che già sovviene in maniera encomiabile le nostre iniziative sportive, per avanzare le necessarie candidature”.
Sarà anche l'anno della vigilia olimpica.
“Un altro elemento di pregio organizzare a Milano questi avvenimenti l'anno che precede le Olimpiadi, specialmente i Mondiali di Canottaggio ed i Mondiali di Canoa di velocità, deriva dal valore selettivo dei rispettivi risultati, determinanti per la conquista del pass olimpico. Quanto allo slalom, nell'ambito dell'Idroscalo sarà realizzato un moderno impianto artificiale e per la Canoa Polo l'Italia rappresenta una delle nazioni di riferimento della specialità in campo mondiale”.
Un impegno di grande rilevanza, ma certamente gravoso.
“Sono convinto che l'Idroscalclub che in questi anni ha sviluppato con encomiabili risultati l'organizzazione di molti avvenimenti abbia la forza strutturale, naturalmente anche con la collaborazione di altri sodalizi che si riconoscono nel valore degli sport remieri, per l'organizzazione di questo importante ciclo di avvenimenti che certamente sarà apprezzato in campo mondiale”.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

 

LE CENTENARIE IN GARA A LOVERE - Remi in acqua al MEETING DELLE SOCIETA' REMIERE CENTENARIE
Lovere – L'appuntamento annuale delle società remiere centenarie, quasi a suggellare un reciproco patto di evoluzione nel rapporto tra sodalizi che sono parte attiva di una Federazione sportiva che ha alle spalle una storia di 120 anni, nel corso dei quali il canottaggio italiano ha conseguito risultati di eccellenza su tutti i campi di gara mondiali, è alle battute finali. Domenica 26 ottobre gli equipaggi  dei sodalizi in gara si allineeranno al traguardo di partenza a suggellare la conclusione di un annata sportiva che vuole essere un punto di riferimento per gli impegni futuri. E di questo certamente se ne parlerà all'incontro con associazioni, dirigenti e giornalisti in programma alle ore 16 alla sede della Canottieri Sebino.
Il presidente della Canottieri Sebino Angelo Zanotti introdurrà i personaggi dello sport e della politica che porteranno un contributo importante alla conoscenza degli impegni e dei sacrifici che portano le società sportive ai grandi traguardi. E la Canottieri Sebino di traguardi importanti ne ha conseguito parecchi. Sarà presente anche il testimonial della manifestazione, il patavino Rossano Galtarossa, campione olimpico e che quest'anno a Pechino alla sua quinta Olimpiade ha conquistato  la medaglia d'argento.
Interverranno il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Renato Nicetto, il presidente della Provincia di Bergamo e Presidente del Comitato Provinciale del Coni Varerio Bettoni e l'Assessore allo sport del Comune di Lovere Gianmario Poiatti.
Lo sviluppo della manifestazione nella sua impostazione, un circuito operativo per il migliore risultato conclusivo, sarà illustrato da Antonio Bassi, presidente del Comitato Regionale Lombardia della Federazione Canottaggio, da Marco Tieghi delegato regionale per la Lombardia di Unasci e da Claudio Loreto, segretario del Comitato Regionale Fic Liguria e ideatore del Meeting.
Ufficio Stampa Canottieri Sebino

Sabato alla Canottieri Flora
SOLENNE PREMIAZIONE DI DANIELE SIGNORE
MEDAGLIA D'ORO ALLE PARALIMPIADI
Sabato 25 ottobre a Cremona la Canottieri Flora, con l'intervento delle autorità civili e sportive, celebrerà un grandissimo risultato ottenuto da uno dei suoi “ragazzi”, Daniele Signore che alle Paralimpiadi di Pechino ha conquistato l'oro nel quattro con timoniere. Un grande risultato per lui, per la Flora ma anche per il movimento sportivo dei diversamente abili che stanno dimostrando giorno dopo giorno come anche in difficili condizioni la qualità umana possa superare ogni ostacolo. Con lui a festeggiare l'evento ci saranno i suoi compagni di gara, la capovoga Graziana Saccocci e i colleghi di barca Paola Protopapa e Luca Agoletto, col timoniere Alessandro Franzetti. Non mancheranno anche i realizzatori del progetto che ha rivoluzionato il modo di intendere del canottaggio nei sodalizi remieri italiani, Paola Grizzetti, la responsabile federale del settore e l'olimpionico Renzo Sambo.
E certamente per la Flora questa giornata non sarà un punto di arrivo ma un ulteriore scatto di rilancio di un impegno che la vede sempre proiettata in avanti, per crescere con i suoi soci e far crescere lo sport del remo.
Un impegno che risale al lontano 1922 quando con grande passione prese il via una iniziativa che più tardi si arenò per mancanza di adeguata sede. Ma la passione cremonese per il canottaggio è fortissima (ed infatti l'attenzione remiera dei cremonesi si sviluppa attraverso numerosi sodalizi) per cui sulle ceneri dell'antico progetto nel dopo guerra la Flora riprese a solcare con le proprie barche l'amato fiume Po. Ora ha una ampia sede, dove trovano spazio il canottaggio, nuoto, il gioco delle bocce e il tennis. Una grande associazione, una importante aggregazione di sportivi cremonesi che si propone anche come riferimento per un maggiore impegno civile e sportivo.
L'appuntamento per gli sportivi è alle ore 17,30 di sabato presso la sede del ristorante sociale, in Via Riglio 14.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa Fic Lombardia

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FESTA ALLA CANOTTIERI MONATE

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La Canottieri Monate punta in alto!
DALLE DELIZIOSE PESCHE DI MONATE
LA CARICA ENERGETICA PER I CANOTTIERI
La Canottieri Monate punta in alto! L'ha proprio presa alla lettera questa affermazione Franco Ruspini, neo Presidente della Canottieri Monate.
Molto esplicite le foto della simpatica manifestazione organizzata alla rinnovata sede della “Monate”: lo "spericolato" Franco, come la vedetta degli antichi galleoni, si era installato in cima ad una gru per controllare bene gli arrivi della gara sociale che si è svolta domenica 12 ottobre. Una regata sociale dove hanno "vinto" tutti e si è conclusa con un ottimo pranzo consumato proprio davanti alla sede da poco ristrutturata.
Grandi idee e grandi progetti da parte di Ruspini e di tutto il consiglio direttivo della Canottieri, a partire dagli imminenti campionati lombardi di remoergometro che si svolgeranno nella nuovissima palestra comunale di Travedona il 16 novembre 2008.
Poi, tante proposte di regate per la prossima stagione 2009 che verranno discusse il 20 ottobre a Milano in occasione dell'assemblea delle società remiere lombarde per definire il calendario regionale 2009.
Tanti gli amici presenti alla festa della “Monate”, in primis il Sindaco di Travedona Monate Giovanni Alessandro Franzetti, e poi Gianpaolo Maretti, Assessore alla Cultura e Sport del Comune di Travedona Monate. Ma anche Fausto Origlio Vice Presidente Regionale del Coni e Presidente Provinciale di Varese, Gianni Marchettini Consigliere Comitato Lombardia F.I.C. e Presidente Provinciale Canottaggio Sedile Fisso e tanti altri, entusiasti amici del canottaggio.
Una premiazione speciale è stata dedicata all'atleta Deborah Battagin, fiore all'occhiello della Canottieri Monate ed importante esempio per un nutrito gruppetto di giovani atleti che frequentano la sede sociale e la palestra sotto l'ala protettrice dell'allenatore Penko.
Decisamente il presidente Ruspini da buon podista, ma anche rematore, è partito col piede giusto nell'avviare il suo ciclo di presidenza, una presidenza attiva sotto tutti gli aspetti. E dopo quello che abbiamo visto, ma l'anno prossimo ci ha promesso lo sviluppo di ulteriori traguardi, non possiamo che esprimere i più sinceri complimenti a lui, ma anche e meritatamente a tutti i componenti della Canottieri che si avvia a festeggiare i 38 anni ufficiali di esistenza, ma che era attiva ancor prima di nascere quando mosse i primi passi attraverso il Comitato Monatese che grazie alle iniziative legate alla Sagra dei “Perzic de Munà” richiamò la prima attenzione dei canottieri italiani su questo splendido lago. Una attenzione divenuta amore, un amore prolifico evidentemente se oggi la Canottieri è quella importante realtà che tutti conoscono. In bocca al lupo, ragazzi monatesi, per un 2009 ricco di successi, senza mettere limiti al futuro.
Antonio Bassi – C.R. FIC Lombardia - Monate, 12 ottobre 2008

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C'ERA UNA VOLTA - LA STORIA DELL'IDROSCALO

Come in una antica favola, possiamo ricordare che correva l'anno di grazia 1930 quando una prima manifestazione remiera fu organizzata nel nascente Idroscalo di Milano, quell'Idroscalo ideato per una ben precisa funzione che poi non ebbe a svilupparsi.
Ma Milano, città la cui linfa vitale è sempre stata l'acqua, su cui sino a periodi abbastanza recenti si muovevano barconi di ogni genere che arrivavano nel cuore della città scaricando i loro prodotti a pochi passi dal Duomo, lo spirito del remare aveva avvinto tante persone. Non una, ma ben tre società vivacizzavano agli inizi del '900 lo sport del remo, la Milano, la Olona e la Gorla, unite da un cordone ombelicale che ne assicurava comunicazione, contatti e scambio di esperienze, grazie a gite a remi lungo i canali che attraversavano il centro cittadino, come ci ricorda la simpatica illustrazione del raid dal Naviglio Grande a Gorla e che osserviamo scivolare lungo la Via Santa Sofia, oggi un groviglio di auto in strombazzante fila e poi alla Conca di Via Senato.
Lo spirito, il richiamo verso uno sport salubre, ha sempre convinto i milanesi dell'importanza del canottaggio anche se qui, come in altre località, il canottaggio dato l'impegno che richiedeva veniva considerato uno sport d'élite. E la notizia della costruzione dell'Idroscalo nei vecchi canottieri milanesi provocò un sussulto d'entusiasmo, di speranze e di audaci programmi. Non si poteva infatti pensare a remare perennemente sui navigli, tra l'altro percorsi in continuazione, allora, dai natanti da trasporto.
Riprendo da una vecchia pubblicazione edita in occasione della “Settimana remiera milanese” del 1935: “si è immediatamente scorta la possibilità di vedere finalmente in Italia un campo nautico che desse agli atleti la possibilità di raggiungere le conclusioni precise del frutto del loro allenamento in una competizione in uno specchio d'acqua tranquillo, perfetto, senza correnti e che eliminasse le azioni delle intemperie che sui i campi aperti danneggiano completamente e sconvolgono i più accurati risultati di una preparazione e di un allenamento che dura, in certuni casi, non da mesi, ma da anni”.
E poi “Favorevolmente accolti dalle Autorità competenti i concetti generali, è stato possibile abbozzare qualche tentativo di prova con impianti provvisori. Difatti nel 1930 una prima manifestazione, limitata a pochi equipaggi del Comitato di Zona, ha cominciato a portare a conoscenza del pubblico milanese le possibilità di questo stadio nautico”.
Gli impianti allora erano poca cosa e la prima manifestazione si appoggiò alle strutture operative del cantiere, ma già l'anno successivo, quando l'11 ottobre 1931 si disputò la prima gara internazionale sulle acque di un ancora ridotto Idroscalo l'embrione del futuro bacino andava delineandosi e nella zona d'arrivo a sovrastare un largo parterre c'era anche una tettoia su una provvisoria tribuna.
Le strutture crescevano in fretta e lungo il bacino a riva le torrette potevano ospitare ogni 500 m. le postazioni telefoniche che lanciavano con immediatezza le informazioni sui passaggi dei concorrenti, rilevazioni al cronometro che venivano con tempestività riportate sul grande tabellone dove solerti collaboratori spostavano i quadri numerici.
“Cartelloni e punti di riferimento per la direzione di rotta dei concorrenti stessi sono fissati al centro delle rispettive corsie da corsa. Vengono create delle tribuna ed un giardino antistante alla zona delle stesse, un recinto stampa, un recinto per le Giurie e i Giudici Arbitri, un recinto per il pubblico.”
Così nel 1934 si svolgono in pompa magna i Littoriali del Remo, poi ripetuti nel 1935, con una organizzazione ancora migliorata, nella certezza che ormai Milano era pronta ad ospitare manifestazioni che nulla avevano in meno rispetto ai più rinomati campi stranieri.
E così, dopo che il 17 giugno 1934 sulle acque della Senna a Parigi era stato ripreso, con un successo degli armi italiani, il Match Parigi Milano, l'avvincente confronto in atto agli inizi del secolo e poi troncato dalla Guerra Mondiale, ecco per il 1935 il “ritorno” (vittorioso) a Milano, realizzando a contorno la “Settimana Remiera Milanese” sviluppata tra il 16 e il 23 giugno all'Idroscalo “Provincia di Milano” con una successione di gare nazionali e interzona che hanno richiamato equipaggi di società da ogni parte d'Italia, di cui alcune purtroppo oggi cancellate dalla nostra storia sportiva. E nel lungo elenco ritroviamo i classici sodalizi lombardi, ma anche la Elpis da Genova, la ormai scomparsa Gorla, la Siai Marchetti di Sesto Calende, la Pallanza, la Ticino, Canottieri Aurora di Abbiategrasso, Dopolavoro Ferroviario Milano, Adda di Lodi, Canottieri Napoli, Intra, Vittorino da Feltre, U.C. Livornesi, la Caprera da Torino. Ma anche Lario, Baldesio, Bissolati, Milano, Olona.
Praticamente a livello di interesse nazionale per la Federazione canottaggio l'attività all'Idroscalo si delinea dal 1935, seguita ad inizio giugno 1936 dalla “preolimpica”, con il seguito premiante della organizzazione dei 43.i Campionati italiani, i primi della lunga serie organizzata all'Idroscalo.
L' 11 settembre 1937 all'impianto remiero milanese viene data una nuova pennellata di internazionalità con il Triangolare Italia-Ungheria-Svizzera, per poi sfociare nel Campionato d'Europa del 1938 che rappresentò la consacrazione definitiva dell'Idroscalo. Un impianto che a causa della guerra venne poi a perdere molto smalto, con una lunga successione di traversie, problemi a non finire ma sempre brillantemente a posto per i grandi appuntamenti, anche se il conflitto mondiale aveva fatto perdere delle importanti occasioni di sviluppo. E nel dopoguerra la ripresa organizzativa si ebbe nell'agosto 1948 con i Campionati italiani e la gare preolimpiche, con il successivo sigillo degli “europei” del 1950.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

 

FINE SETTIMANA INTENSO PER GLI ATLETI DELLA CANOTTIERI BELLAGIO IMPEGNATI NEL CAMPIONATO REGIONALE APERTO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA TENUTOSI NELLO SPLENDIDO BACINO FRIULANO NEI GIORNI 4/5 OTTOBRE 2008. 

PIU’ CHE DI UNA REGIONALE, POSSIAMO PARLARE DI UNA “ INTERNAZIONALE “ VISTA LA PARTECIPAZIONE DI SOCIETA’ DELLE VICINE SLOVENIA E CROAZIA. ERANO  PRESENTI OLTRE ALLE SOCIETA’  DEL VENETO, ANCHE QUALIFICATE RAPPRESENTANZE DELLA LOMBARDIA, DELL’EMILIA ROMAGNA E DELLA SICILIA .

IL PERFETTO CAMPO DI GARA HA IMPEGNATO GLI ATLETI BELLAGINI CHE,  PER NULLA PROVATI DALLA LUNGA TRASFERTA , CI  HANNO REGALATO UN’ OTTIMA PRESTAZIONE.

LE GARE SI SONO SVOLTE IN DUE GIORNI VISTO L’ALTO NUMERO DI PARTECIPANTI ( 650 ):  IL SABATO LE BATTERIE DIVISE PER CATEGORIA E LA DOMENICA LE FINALI.

PER LA CANOTTIERI BELLAGIO ERANO PRESENTI, OLTRE AI NUMEROSI SOSTENITORI (IL GRUPPO CONTAVA CIRCA 30 PERSONE), UNDICI ATLETI  MOLTI DEI QUALI IMPEGNATI IN DOPPIA GARA: MARALLA GABRIELE UNICO ATLETA DELLA SPEDIZIONE NON GAREGGIANTE A CAUSA DI UN INFORTUNIO, HA SOSTENUTO DA TERRA LA SUA SQUADRA.

IL SABATO , NEL SINGOLO 7,20 ALLIEVI  B M , MARALLA STEFANO SI E’ QUALIFICATO AL 3° POSTO NELLA SUA BATTERIA MA SOLO I PRIMI DUE ANDAVANO IN FINALE.

NELLA TRE BATTERIE SINGOLO 7,20 CADETTI M , PASSAVANO IN FINALE I PRIMI DUE E I MIGLIORI DUE TERZI. I NOSTRI ATLETI SI SONO COSI’ QUALIFICATI : SANGIORGIO MATTIA  4° ( 6,51) , GILARDONI LORENZO 3° ( 7,35) , RIVA FILIPPO 3° ( 6,54 ) QUEST’ULTIMO , GUADAGNANDOSI LA FINALE.

NEL SINGOLO RAGAZZI M , MARANESI MARCO , DOPO UNA GARA MOLTO IMPEGNATIVA , PURTROPPO, NON HA GUADAGNATO LA FINALE .

NEI  DOPPI ALLIEVI C M , BRUNO JACOPO E MERZARIO ANDREA , ZAMBRA STEFANO E SAMPIETRO ROBERTO , NOTEVOLE L’IMPEGNO MA NON SUFFICIENTE PER LA FINALE  COSI’ COME PER IL DOPPIO CADETTI M , GILARDONI LORENZO E RIVA FILIPPO .

NELLA GIORNATA DI DOMENICA IL QUATTRO DI COPPIA ALLIEVI C M  ( BRUNO JACOPO, ZAMBRA STEFANO, SAMPIETRO ROBERTO, MERZARIO ANDREA ) , HA CONQUISTATO UN MERITATO SECONDO POSTO; POSITIVA LA PRESTAZIONE DELLA ESORDIENTE  MAURI SILVIA NEL SINGOLO 7,20  CADETTI F CHE SI E’ QUALIFICATA AL 3° POSTO.  BUONA , ANCHE SE  SENZA PODIO,  LA PRESTAZIONE DI RIVA FILIPPO NEL SINGOLO 7,20 CADETTI M E DI SAMPIETRO MARTINA NEL SINGOLO RAGAZZI F .

IL BILANCIO DI QUESTI DUE GIORNI , AL DI LA DEI RISULTATI , E’ POSITIVO PER TUTTI GLI ATLETI BELLAGINI CHE HANNO SEMPRE PORTATO A TERMINE LA LORO PROVA IMPEGNANDOSI FINO ALLA FINE, SOPRATTUTTO PER I DUE ESORDIENTI MAURI SILVIA E ZAMBRA STEFANO . ORA SI TORNA AL LAVORO: ALTRE COMPETIZIONI CI ASPETTANO !

 

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Sport disabili - GRANDI NUMERI PER UNA PASSIONE INFINITA
Milano – Lo scorso anno erano in 400 all'appuntamento proposto dall'assessora allo sport della Provincia di Milano Irma Dioli, che all'Idroscalo aveva promosso “Tieniti in movimento, nessuno escluso”, una manifestazione gioiosa in cui tanti portatori di disabilità potevano misurarsi con altri e rendersi conto che nulla è impossibile quando c'è la volontà. Quest'anno all'appuntamento erano in 700 e non c'è attività sportiva in cui con opportuni adattamenti non sia possibile partecipare e questi atleti hanno dato vita sabato 27 settembre all'Idroscalo ad una lunga serie di competizioni in 15 diverse discipline, dalla scherma al calcio, tiro a segno, basket, golf. Una crescita sensibile, una partecipazione sentita e sostenuta da tante piccole realtà sociali. Una partecipazione da cui potranno svilupparsi altre opportunità di ricupero per giovani e meno giovani, rilanciati dallo sport con una nuova carica di vita, di partecipazione, di socializzazione. Un risultato sul quale potranno essere poste le basi di una partecipazione anche a livelli maggiori e da cui potranno essere selezionati i futuri campioni che tra due anni parteciperanno all'appuntamento mondiale in Ohio.
Ogni traguardo è possibile ed è stato motivo di ulteriore pungolo nella circostanza per questi sportivi milanesi apprezzare il risultato al massimo livello di altri milanesi alle recenti Paralimpiadi di Pechino. Lo hanno dimostrato i due ori paralimpici in Cina di Graziana Saccocci, la milanese capovoga del quattro con timoniere medaglia d'oro nella finale del canottaggio vinta su Stati Uniti e Gran Bretagna. E Paolo Viganò, monzese, oro nel ciclismo per l'inseguimento (categoria LC4) siglando anche il nuovo record del mondo, dopo avere vinto il mondiale a squadre nel 2007. Ed ancora l'entusiasmo di Stefania Toscano che dalla casalinga sede della Canottieri Milano è approdata nel doppio azzurro alla Gavirate conquistando il quarto posto nella combattuta finale. Ed anche la giovanissima Mahila Di Battista che ha saputo superare i propri problemi venendo selezionata quale riserva del quattro con timoniere.
Una dimostrazione che con l'impegno e la passione si possono superare i muri delle difficoltà, – sottolineava il presidente del Comitato Fic Lombardia Antonio Bassi, intervenuto all'appuntamento - una conferma della importante funzione sociale dello sport, un termine da considerare in assoluto quale valore per la formazione non solo fisica ma anche del carattere”.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

Serata di gala a Palazzo Cusani con i reduci da Pechino - IL CONI PROVINCIALE HA PREMIATO I CANOTTIERI  GRAZIANA SACCOCCI, STEFANIA TOSCANO, MAHILA DI BATTISTA E LUCA GHEZZI 
Milano -  Il Comitato Provinciale del Coni di Milano ha promosso una serata di gala quale giusto riconoscimento per gli atleti che hanno rappresentato Milano e la sua provincia alle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi di Pechino. La manifestazione è stata ospitata nello splendido salone Radetzky di Palazzo Cusani, in Via Brera, sede del Circolo di Presidio dell'Esercito. Alla serata, sono intervenuti il presidente del Coni Provinciale Filippo Grassia, l'assessore regionale allo sport P.G. Prosperini, il gen. Garelli e il presidente del Coni Regionale P. Zoppini, con rappresentanti della Provincia e del Comune di Milano. Presenti per il mondo sportivo con numerosi dirigenti tra cui Ottavio Cinquanta, Cio, Luciano Buonfiglio, Federcanoa, Massimo Achini, Csi, per esprimere ai campioni lombardi partecipazione e gioia per i loro risultati ai Giochi Olimpici. La Federazione canottaggio era rappresentata dal delegato provinciale FIC per Milano Ferruccio Calegari.
Riconoscimenti a tutti i partecipanti nelle varie sezioni del grande appuntamento di Pechino, ma anche qualche eccezione, come una targa particolare a Marco Confortola, l'alpinista estremo di Valfurva da poco rientrato dal K.2 al quale sono state amputate le dita dei piedi per congelamento, ma che non demorde e presto tornerà sulle scene degli 8000 m. Applausi per tutti ed in particolare tra i canottieri festeggiatissima Graziana Saccocci, capovoga del quattro con che alle paralimpiadi del canottaggio ha conquistato la splendida medaglia d'oro.  E l'assessore allo sport della Regione Lombardia Pier Gianni Prosperini, rallegrandosi, ha anticipato che tra pochi giorni sarà ancora al centro di festeggiamenti che la Regione Lombardia promuoverà per tutti i medagliati olimpici. All'incontro di lunedì sera c'erano anche le sue colleghe della spedizione a Pechino Stefania Toscano, brillantissima in abito da sera nero e con ampio cappello, che ha fatto piacevolmente da autista a Graziana, che abita a Sesto San Giovanni. Invece la terza del gruppo, Mahila Di Battista era accompagnata in auto dal padre. A tutte premi e felicitazioni. E tra i premiati anche Luca Ghezzi, il baldo canottiere di Trezzo d'Adda appena rientrato dagli europei di Atene, che per inciso è stato chiamato per primo nella lunga teoria delle premiazioni.
E tra i tanti nomi importanti della serata ricordiamo alcuni dei campioni come Matteo Tagliariol oro nel ciclismo, Roberto Cammarelle oro nel pugilato, Ivano Brugnetti il grande podista, Igor Cassina il grande ginnasta, Manuela Zanchi oro nella pallanuoto e Paolo Viganò oro paralimpico nel ciclismo.
Il gruppo dei premiati è stato completato dalle due medaglie d'oro di Olympex, l'esposizione  internazionale di filatelia sportiva sempre abbinata alle Olimpiad tra gli eventi culturali: Pierangelo Brivio (con la collezione “Football history") e Paolo Padova (con la collezione “Run, horse, run").
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia
(Servizio fotografico a cura della Sezione Pubblica di informazione del Comando Militare Esercito Lombardia )

LE FINALI DEGLI ASSOLUTI DI CANOTTAGGIO SUL LAGO DI VARESE

Varese, 14 settembre – In condizioni ideali di voga il lago di Varese ha accolto i finalisti delle gare di campionato italiano (juniores, pesi leggeri e assoluti) maschili e femminili, organizzato dalla Canottieri Varese. Nel corso della giornata una leggera pioggia ha accompagnato i concorrenti, senza però creare problemi. Dopo le semifinali del mattino per alcune specialità in gara, alle 9 hanno preso il via le gare finali, concluse a metà pomeriggio.
I TITOLI JUNIORES
Nella categoria under 18 in evidenza i protagonisti dei recenti mondiali juniores a Linz, un campionato sostanzialmente equilibrato tra le varie regioni: cinque titoli alla Venezia Giulia (Nettuno 3, Saturnia 1, Timavo 1), tre alla Lombardia (Gavirate, Tritium e Eridanea), due al Piemonte (Sisport , Caprera), due alla Toscana (Berchielli, Firenze), uno alla Campania (Stabia).
I TITOLI PESI LEGGERI
Interessante sorpresa nella conquista dei titoli pesi leggeri è stata destata dalla Canottieri Gavirate dominando l'otto con timoniere, prevalendo sulla titolatissima Forestale: vittoria netta, a conferma dell'ottimo lavoro impostato in questi anni dall'olimpionico Giovanni Calabrese, ora tecnico dei rosso-blu. Vittorie nette nel singolo di Daniele Gilardoni (Lario), del due senza di Caianiello e Dell'Aquila (da poco trasferiti alle Fiamme Oro), del quattro senza, ancora Fiamme Oro. Nel quattro di coppia si è imposta la Marina Militare di Sabaudia mentre il singolo femminile è stato vinto nettamente dalla milanese Laura Milani, ora Fiamme Gialle. Così la distribuzione dei 10 titoli: Lazio 4 (Fiamme Gialle, Marina Militare e 2 alle Fiamme Oro), Lombardia 4 (Lario, Gavirate e 2 al Cus Pavia), Veneto. Per quanto riguarda i 10 titoli in palio, la distribuzione è la seguente: 4 Lazio (Fiamme Gialle 1, Fiamme Oro 2, Marina Militare 1), Lombardia 4 (Cus Pavia 2, Lario 1, Gavirate, 1), Veneto 1 (SC Padova), Emilia Romagna 1 (Ravenna).
I TITOLI ASSOLUTI
Rossano Galtarossa, alfiere della Canottieri Padova, a Varese si è riconfermato quel fuoriclasse ormai noto nel mondo del canottaggio, riconfermando il titolo dello scorso anno nel singolo e raggiungendo il settimo titolo nella specialità. L'otto, la gara regina del canottaggio, in chiusura di programma è stato nuovamente appannaggio della Aniene di Roma, che ha preceduto nettamente Cus Pavia e Forestale. Nel quattro senza doppio successo delle Fiamme Gialle, al maschile ed al femminile, rispettivamente davanti a Fiamme Oro e Gavirate. Ancora affermazione delle Fiamme Gialle con i tre medagliati d'argento alle Olimpiadi Agamennoni, Raineri e Venier, il quarto era il patavino Galtarossa, che in questa formazione è stato sostituito da Stefanini, precedendo l'equipaggio del Gavirate nella cui formazione è entrato il lecchese Federico Gattinoni sino a pochi mesi fa elemento di forza delle Fiamme Gialle. I tredici titoli in palio sono stati così ripartiti: 8 al Lazio (Fiamme Gialle 3, Aniene 2, C.C. Lazio 2, Marina Militare 1); 2 alla Lombardia (Lario e Menaggio), 2 alla Campania (entrambi al Posillipo) e 1 al Veneto (S.C. Padova).
I MEDAGLIERI
Medagliere juniores 
     Maschili   
Quattro con: 1. Stabia, 2. Saturnia, 3. Gavirate 
Doppio: 1. Nettuno, 2. Sanremo, 3. Baldesio 
Due senza:  1.   Caprera, 2. Lario, 3. Stabia   
 
Singolo: 1.   Eridanea, 2. Tritium, 3. Ravenna                                                                                                         con:     1. Firenze, 2.                                                                                                                                            Sisport, 3. Savoia
4 senza: 1. Nettuno, 2. Stabia, 3. Mincio                                                                                               Nettuno, 2. Lavoratori Terni, 3. Fiamme Gialle
Otto: 1. Saturnia, 2. Posillipo, 3. Varese
Femminili
2senza: 1. Gavirate, 2. Ispra, 3. Sisport Singolo: 1. Tritium, 2, Esperia. 3. Monate
4senza: 1. Sisport, 2. Gavirate, 3. Padovacanottaggio
Doppio: 1. Berchielli, 2. Nettuno, 3. Ispra
4 di coppia: 1. Timavo, 2. Saturnia, 3. SC Padova
Medagliere pesi leggeri
Maschili
Doppio: 1. Ravenna, 2. Telimar, 3. La Sportiva
Due senza: 1. Fiamme Oro, 2. Armida, 3. Fiamme Gialle
Singolo: 1. Lario, 2. Aniene, 3. Murcarolo
4di coppia: 1. Marina Militare, 2. Cus Pavia, 3. Telimar
4senza: 1. Fiamme Oro, 2. Armida, 3. Cerea
Otto: 1. Gavirate, 2. Forestale, 3. SC Sampierdarena
Femminili
Singolo: 1. Fiamme Gialle, 2. CC Lazio, 3. Cernobbio
Due senza: 1. Cus Pavia, 2. Varese, 3. Corgeno
Doppio: 1. SC Padova, 2. Esperia
Quattro di coppia: 1. Cus Pavia, 2. Varese, 3. SC Vittorino
Medagliere assoluti
Maschili
4con: 1. Posillipo, 2. Firenze, 3. Aniene
Doppio: 1. Menaggio, 2. Lario.3. Sisport
Due senza masch: 1. Aniene. 2. Marina Militare, 3. Lario
Singolo: 1. SC Padova, 2. Forestale, 3. Lazio
Due con: 1. Posillipo, 2. Firenze, 3. CC Napoli
Quattro senza: 1. Fiamme Gialle, 2. Fiamme Oro, 3. Marina Militare
Quattro di coppia: 1. Fiamme Gialle, 2. Gavirate, 3. Murcarolo
Otto: 1. Aniene. 2. Cus Pavia, 3. Forestale
Femminili
Due senza: 1. Marina Militare, 2. Aniene, 3. Esperia
Singolo: 1. Lazio, 2. Irno, 3. SC Padova
4 senza: 1. Lario, 2. Sisport, 3. SC Varese
Doppio: 1. Lazio, 2. Berchielli, 3. SC Padova
Quattro di coppia: 1. Fiamme Gialle, 2. Gavirate, 3. SC Padova

Presentati a Varese I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI MASCHILI E FEMMINILI, JUNIORES E PESI LEGGERI, IN PROGRAMMA ALLA SCHIRANNA IL 13 E 14 SETTEMBRE
Varese – L'appuntamento varesino con i canottieri italiani, per i campionati assoluti, ormai è in linea. Organizzazione e manifestazioni collaterali, col grande impegno dei dirigenti e soci della Canottieri Varese hanno definito un quadro sufficientemente concreto, a dimostrazione che sullo specchio d'acqua della Schiranna ormai si possono organizzare competizioni remiere di alto livello. E' quanto emerso nel corso della presentazione dell'avvenimento fatta dal presidente Mauro Morello nella sala Neoclassica di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, l'ente che segue con grande apertura quanto realizzano gli sportivi varesini ed in particolare i canottieri. E questa attenzione è stata confermata dall'assessore Giuseppe Martignoni che ha portato il saluto dell'Amministrazione Provinciale. Alla riunione sono intervenuti l'assessore comunale Enrico Angelini, il presidente del Coni provinciale Fausto Origlio ed in rappresentanza della Federazione Italiana Canottaggio il consigliere federale Corrado Schinelli. Numerosi altri personaggi del mondo sportivo varesino e vari dirigenti di società remiere della zona.
Per il Comitato organizzatore Luca Broggini ha puntualizzato alcuni aspetti formali della programmazione, sottolineando che sino a venerdì 12, ossia alla chiusura e verifica delle iscrizioni e possibili ritiri non si è in grado di determinare lo sviluppo (numero di batterie) delle varie gare e che comunque le prove eliminatorie si disputeranno sabato 13 al mattino (batterie) ed al pomeriggio (ricuperi), e la domenica, al mattino presto le eventuali semifinali, mentre il clou della giornata sarà offerto dalle finali tra il mattino ed il pomeriggio di domenica 14. Ed è stato puntualizzata la certezza della presenza dei grandi nomi di canottieri azzurri, rientrati nei rispettivi ambiti societari dopo gli impegni in maglia azzurra, ma di cui ancora non sono state comunicate le formazioni di riferimento. In via di massima, ha proseguito il dirigente della Canottieri Varese, vi è la certezza dei “singoli”, ossia di Rossano Galtarossa della Canottieri Padova che difenderà il suo titolo, lo stesso per il varesino Elia Luini, che però veste la maglia della Canottieri Aniene di Roma nel singolo pesi leggeri e di Gabriella Bascelli, campionessa del singolo femminile per i colori della Canottieri Lazio.
Un ampio servizio fotografico sui campionati sarà realizzato dal noto fotografo varesino Claudio Cecchin, le cui immagini saranno ricuperabili sia dal sito ufficiale della Federazione Canottaggio www.canottaggio.org che dal suo sito diretto “Fotoline”.    Ufficio Stampa   Società Canottieri Varese   Varese, 9 settembre 2008

Week-end alla Schiranna
GRANDE FESTA DELLO SPORT AGLI ASSOLUTI DI CANOTTAGGIO 
Varese – Mancano ormai pochi giorni all’inizio del più importante evento del canottaggio nazionale, la  manifestazione che tutti atleti del remo attendono per anno intero. La Canottieri Varese, società organizzatrice, sta ultimando i preparativi ed è ormai pronta ad accogliere gli oltre 1.100 atleti attesi all’appuntamento. 
Spirito di gruppo e grande collaborazione in amicizia hanno permesso alla realtà varesina di ospitare il Campionato Italiano Assoluto di canottaggio. Un anno di lavoro per regalate a tutti i presenti giornate indimenticabili.
Alla Schiranna di Varese è stato predisposto un campo di regata apprezzato a livello internazionale. Otto corsie, blocchi di partenza con impianto semaforico, rilevamenti cronometrici ogni 500 metri e tanti pontili per garantire un agevole imbarco e sbarco agli atleti sono alcune delle caratteristiche del campo di regata varesino. 
Le tante società provenienti da tutta Italia raggiungeranno la nostra città nella mattinata di venerdì, per le operazioni di verifica e accreditamento degli equipaggi, al cui termine dopo le ore 16 sarà possibile conoscere la consistenza effettiva delle partecipazioni in ogni gara, da cui deriveranno le composizioni delle batterie di qualificazione ed eventuali semifinali.
Le gare prenderanno il via sabato nella primissima mattinata, con le eliminatorie, cui seguiranno i recuperi per la composizione delle finali, mentre eventuali semifinali saranno disputate la domenica di prima mattina.
E nella mattinata di domenica finalmente allo start gli equipaggi che avranno superato la lunga e impegnativa trafila, pronti alle regate che assegnano il titolo di Campione d’Italia.
Ma questo importante appuntamento sarà anche la grande occasione per incontrare tanti atleti, grandi campioni, che in azzurro sono stati protagonisti ai grandi appuntamenti mondiali e olimpici, con la possibilità di dibattiti e interviste.
Tutte le finali verranno trasmesse in diretta via internet sul sito web della Federazione Italiana Canottaggio (www.canottaggio.org). Una novità assoluta per il mondo del remo nazionale, un progetto innovativo che ha preso forma proprio alla Canottieri Varese.
Come ogni evento che si rispetti non mancheranno i momenti dedicati al divertimento ed infatti sabato 13, alla sera, un gruppo musicale animerà le rive della Schiranna. Un’ulteriore novità per il canottaggio che ha come obiettivo quello di permettere agli atleti provenienti da ogni parte d’Italia di incontrasi, conoscersi e trascorrere una simpatica serata insieme ai cittadini varesini
Il Campionato Italiano Assoluto offrirà quindi questa grande opportunità di incontro ravvicinato tra chi ama lo sport con la positiva atmosfera che esso riesce a creare. 

Luca Broggini - Ufficio Stampa - Varese 9 settembre 2008

PASSATO E PRESENTE SEMPRE SULL'ONDA GIUSTA
Varese – Il campionato assoluto di quest'anno nel desiderio della Canottieri Varese avrebbe dovuto svolgersi sulle acque della Schiranna già nel 2007, a celebrazione degli 80 anni di vita del sodalizio che dopo i brillanti risultati del passato ancor oggi è ai vertici dei valori nazionali del canottaggio. Non tutto si può avere, o fare e l'organizzazione del festoso evento che coinvolgerà il mondo sportivo varesino questa settimana, quasi un preambolo ai successivi Mondiali di Ciclismo, viene comunque a dare il là ad un sodalizio che non risente troppo del lunghi anni dedicati agli sportivi varesini, ma anzi riparte caricato delle necessarie energie per portarsi ai festeggiamenti dei 100 anni, nel prossimo 2027.La Canottieri Varese, è stata fucina di campioni e su tutti domina il ricordo del grande “otto” degli anni quaranta, che per semplicità era chiamato l'otto di Fioretti, il capovoga e tecnico, ma che era frutto della grande passione di tutti i suoi componenti, oltre che degli uomini che costituivano allora lo staff indispensabile alla riuscita operativa del grande equipaggio, ma è anche una capace organizzatrice di manifestazioni. Su tutte, ricordiamone ormai la consolidata tradizione, ad inizio autunno, della partenza alla grande della prima tappa del Campionato Italiano di Gran Fondo e la Coppa Insubria. Ed a questi capisaldi organizzativi vanno aggiunte altre importanti iniziative, come il Festival dei Giovani, già brillante realtà nel 1999, 2002 e 2006 e che ritornerà il prossimo anno sulle acque della Schiranna con i suoi 1.600 partecipanti. A coronamento di questo impegno nella grande promozione nel 2007 è stata organizzata, con indiscusso apprezzamento internazionale, la Coupe de la Jeunesse, che la Canottieri Varese porterà come proprio fiore all'occhiello nelle future richieste di grandi competizioni.
A livello di Campionati italiani questa è la prima volta che la Canottieri Varese si cimenta in una impresa così importante ed onerosa, cui seguiranno certamente ulteriori apprezzamenti. E dalle passate cronache, anche se allora l'impegno di vertice era proiettato soltanto ai pesi leggeri, oggi parte del complesso programma della manifestazione che comprende i campionati italiani juniores, pesi leggeri e assoluti, vogliamo ricordare un lontano campionato italiano pesi leggeri del 1993.
Ma non si può partecipare ad un campionato senza ricordare i valori conseguiti nell'edizione precedente ed in particolare valori espressi proprio dagli equipaggi di casa, che nell'ampio quadro agonistico e nell'altrettanto importante gesto del fair-play, si sono avvicendati sul podio delle premiazioni alternandosi con gli amici - avversari degli altri club e qui ricordiamo i vincitori dello scorso anno, doveroso omaggio ai “campioni uscenti” che vogliono portare nuovamente la loro barca sull'onda giusta.

Trasferta impegnativa ma piena di soddisfazioni per gli atleti dell’Unione Sportiva Bellagina ai campionati regionali open dell’Emilia Romagna disputatisi Domenica 7 Settembre a Ravenna .
Ben 5 equipaggi sul podio nelle otto regate che i giovani atleti, allenati da  Cristina Gilardoni , hanno disputato.
Presenti alle regate oltre agli equipaggi dell’Emilia Romagna anche numerose Società provenienti da tutta Italia a dimostrazione della bella prova di squadra che la Società di Bellagio ha fornito in questo fine settimana nel bellissimo bacino ravennate.
Si comincia con la categoria  singolo cadetti con il bronzo di LORENZO GILARDONI e il bel quarto posto a pochi secondi del compagno di squadra di FILIPPO RIVA.
Categoria ragazzi , in  campi gara con atleti come sempre molto agguerriti e di qualità  da segnalare la splendida  medaglia di bronzo di MARCO MARANESI  nella categoria maschile e il quarto posto di MARTINA SAMPIETRO in campo femminile con un terzo posto mantenuto fino ai 1500 metri e perso per poco  nel testa a testa finale con la rappresentante della canottieri Firenze.
Nel doppio cadetti quinto posto dell’equipaggio RIVA/GILARDONI e quinto posto nella categoria allievi B di STEFANO MARALLA.
E veniamo alla categoria Allievi C dove i bellagini hanno infilato una serie di tre argenti consecutivi in tre differenti batterie sfiorando per poco  l’oro con il secondo posto di  ROBERTO SAMPIETRO
in una serie che ha visto anche il quarto posto di JACOPO BRUNO.
Argento da brivido per ANDREA MERZARIO in uno sprint con un equipaggio locale che ha visto prevalere l’atleta della Bellagina per solo venti centesimi di secondo.
Argento più tranquillo per GABRIELE MARALLA che non ha avuto problemi a regolare gli avversari diretti per il secondo gradino del podio.
Soddisfazione in Società per il proficuo lavoro dell’allenatrice Cristina Gilardoni e del direttore sportivo Michele Gandola che hanno saputo creare un gruppo preparato, affiatato e soprattutto molto unito capace di condividere gioie e delusioni di tutti.
Alle prossime gare il gruppo sarà ancora più numeroso perché anche i nuovi arrivati  stanno raggiungendo un buon grado di preparazione e lo staff preparatore conta di schierarli al più presto nei campi di regata per tenere alti i colori gialloneri dell’Unione Sportiva Bellagina

SETTIMANA DI FUOCO PER IL CANOTTAGGIO ITALIANO E LOMBARDO

Due importanti competizioni, Brandeburgo e Cork, due importanti partecipazioni del canottaggio italiano con innesto di validissimi vogatori lombardì. I risultati dei Mondiali under 23 e della Coupe de la Jeunesse ancora una volta confermano la validità delle componenti societarie lombarde nella definizione di equipaggi azzurri che ne sono stati protagonisti.
Alcuni hanno raccolto applausi quando sono saliti sul podio per le premiazioni, altri sono pur sempre meritevoli anche se le circostanze in qualche occasione ne hanno limitato la conclusione. Ma per l'insieme dei risultati il Comitato Lombardia esprime grande soddisfazione per tutta la partecipazione in genere, compiacendosi per i risultati ottenuti da tutti gli equipaggi, da tutti i vogatori, a prescindere dalla regione di appartenenza e dalla divisa sociale cui ritornano quando concludono la partecipazione in azzurro. Ed esprime compiacimento anche ai tecnici che hanno curato la formazione degli equipaggi.
Ed ecco il quadro delle presenze lombarde ai due avvenimenti.
Mondiali Under 23 – Brandeburgo
Senza entrare nel merito dei singoli risultati, il cui approfondimento di analisi spetta ai tecnici nella specifica competenza, riportiamo di seguito in ordine di importanza la conclusione delle gare alle quali hanno preso parte i vogatori della Lombardia:
Quattro senza u.23 femminile (1°) - al quarto carrello Claudia Wurzel, Can. Lario
Quattro di coppia pesi leggeri maschile (2°) - capovoga Josè Casiraghi, Can. Milano  al terzo carrello Pietro Ruta, Can. Menaggio
  al quarto carrello Matteo Amigoni, Cus Pavia
Quattro senza pesi leggeri maschile (4°) - in barca Jacopo Zocchi (Canottieri Gavirate) e Corrado Regalbuto (Cus Pavia)
Quattro di coppia u.23 femminile (8°) - al secondo carrello Cristina Pozzan (Can. Gavirate) Quattro di coppia u.23 maschile (9°) - in barca Mattia Boschelli (Cus Pavia)
Doppio pesi leggeri femminile (10°) - capovoga Giulia Pollini (Cernobbio), prodiere Sabrina Noseda (Lario)
Otto con timoniere u.23 maschile (11°) - ai remi Luca D'Altilia e Elia Salani (Cus Pavia), al timone Andrea Lenzi (Can. Gavirate) 
Singolo pesi leggeri maschile (17°) - Danilo Nolli (Canottieri Gavirate)

Coupe de la Jeunesse – Cork 

  • Doppio femm. (con Giada Colombo – Tritium): 2° il sabato, 4° la domenica
  • Quattro senza femm. (Elisa Stranges, Carla Chironi – Ispra, Laura Riboldi – Cernobbio, Quattro di coppia u.23 maschile (9°) - in barca Mattia Boschelli (Cus Pavia) Eleonora Binda – Varese): 4° il sabato
  • Quattro con maschile (col timoniere Antonio Miserocchi – Can. Milano): 3° il sabato e la domenica
  • Otto con timoniere (con Luca Bonacina – Lario e Andrea Lupi – Baldesio): 3° il sabato e 2° la domenica

Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

AZZURRI A LECCO

Riuniti a Mandello
IL SESSANTENNIO DEGLI AZZURRI D'ITALIA
Mandello Lario - Azzurri d'Italia, ed anche i veterani dello sport, sono una componente tra le più importanti del mondo sportivo. Hanno fatto, e tanto, perché relegarli nel dimenticatoio? Ecco quindi le belle iniziative che possono ravvivare tra loro ricordi e amicizie, ma consentono anche di farne menzione a chi non ne conosce i meriti e specialmente in occasione di una importante vigilia olimpica. Così con grande impegno di Ivo Stefanoni, che ne è l'anima, la sezione di Lecco della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia ha organizzato una giornata a ricordo del 60° della costituzione della associazione, sabato 12 luglio a Mandello. Ed essendo Mandello il cuore di un pulsante canottaggio di oggi come di sessant'anni fa, migliore luogo d'incontro non poteva essere scelto. Ed a questo si aggiunga, sempre nel ricordo delle imprese dei canottieri mandellesi, che vuol dire sinonimo di Moto Guzzi, l'ospitalità concessa dalla grande azienda di Mandello, che ha aperto le porte dello stabilimento anche per una interessante visita al proprio museo.
Con l'intervento di personalità politiche e sportive, il presidente della provincia di Lecco, il presidente del Coni di Lecco ed il presidente nazionale Gianfranco Baraldi, si sono ritrovati in tanti, a ricordare le loro imprese, i grandi risultati assieme a tanti amici di cui molti oggi non sono più qui. E c'era anche “a benedirli” Don Antonio Mazzi.
Ma come si conviene in queste circostanze, essendo un importante anniversario non è mancata la consegna di opportuni riconoscimenti. E nel ricordo del sessantesimo hanno ricevuto attestazioni Giuseppe Moioli, che sessant'anni fa, appena ventenne, iniziava la scalata ai vertici del canottaggio mondiale. E poi a Franco Faggi, con lui nelle spettacolari regate e Riccardo Cassin, il grande scalatore, il sestogradista per eccellenza.
Per i 50 anni della sezione di Lecco a Francesco Lazzari, Attilio Cantoni, Giovanni Zucchi, Giovanni Vercelloni, Angelo Vanzin, Ellero Borgnolo, Ezio Ghislanzoni, Gianpietro Gilardi, Giancarlo Lozza, Romano Sgheiz, Nicolò Simone (che ricordiamo vittorioso protagonista della Canottieri Redaelli di Dervio ed oggi presidente regionale degli Azzurri), Giuseppe Stefanoni, Ivo Stefanoni, Luigi Arienti, Giusy Mongodi, Paola Bazzi. E per un gemellaggio collaborativo un riconoscimento è stato dato anche alla sezione di Mandello della Associazione Nazionale Alpini.Dopo il pranzo di rito, un gruppo di partecipanti si è trasferito a Colico per assistere alla posa della targa di intitolazione della pista ciclo pedonale che l'Amministrazione comunale di Colico ha voluto dedicare agli Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

ANCORA SU VICOR CUP 2008

COM.STAMPA VICOR CUP - Vicor Cup: informazioni utili per i partecipanti
Manca poco più di due settimane alla Vicor Cup (Verbano International Coastal Rowing Cup), regata internazionale di coastal rowing in programma nelle acque del Lago Maggiore domenica 3 agosto sotto la regia organizzativa della Canottieri Luino. 
Il Comitato Organizzatore prosegue il suo capillare lavoro nel curare ogni dettaglio organizzativo per rendere piacevole l'ospitalità a tutti gli equipaggi che parteciperanno alla competizione. Per facilitare la partecipazione di atleti provenienti da lontano, il Comitato mette a disposizione 50/60 posti letto gratuiti disponibili su richiesta, e sino ad esaurimento scrivendo a
info@canottieriluino.it oppure contattando i numeri di telefono dell’Organizzazione indicati sul bando di regata.
I posti letto sono disponibili da venerdì 1 agosto a domenica 3 agosto compresi. Per gli stessi atleti che utilizzeranno i posti letti sono altresì disponibili buoni pasto gratuiti per la cena di sabato 2 agosto ed il pranzo di domenica 3 agosto.
E' intanto stata resa nota l'immagine ufficiale del Trofeo Vicor Cup2008, assegnato al vincitore della classifica generale secondo il regolamento del bando. Il trofeo è opera di un artigiano, riproduce il logo della regata ed è composto da quattro remi colorati in materiale metallico inseriti in una base in legno modellata a forma di onda.
A proposito dei premi, oltre alle tradizionali coppe e medaglie per i primi tre classificati di ogni gara, sono previsti buoni d’acquisto di 500, 300 e 200 euro per le società che si aggiudicheranno i primi tre posti della classifica generale. A tutti i partecipanti verrà consegnata in omaggio una maglietta del Coastal Rowing Center Luino.
"L'organizzazione della regata richiede sicuramente un'importante sforzo da parte di tutti - racconta il presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo - ma la mia società è composta da un gruppo di volontari appassionati che non si tirano mai indietro e sono sempre pronti a collaborare".
Ufficio Stampa VICOR Cup - Marco Callai - 340.2954813

Mercoledì 23 luglio a Milano
PRESENTAZIONE DI UN IMPORTANTE LIBRO
SUGLI AVVENIMENTI OLIMPICI

In occasione delle Olimpiadi di Pechino IL GIORNO, l'importante quotidiano milanese da sempre attento ai valori dello sport, ha realizzato una importante iniziativa editoriale, in cui si rivivono gli esaltanti momenti olimpici, a partire dal lontano 1956 quando a Melbourne il quattro con timoniere della Moto Guzzi – come riemerge dalle precise cronache di Gianni Brera – vinceva l'oro nel "laghetto" di Ballarat. E la cavalcata rievocativa, che parte dalla nascita de IL GIORNO appunto nel 1956, ci porta sino ai giorni nostri, ricostruendo i momenti migliori dello sport italiano, nei quali sono ricordati i tanti meriti del canottaggio. Ed anche della canoa, che proprio a Melbourne non ci andò, ricuperando però nel tempo, con i più recenti risultati ormai noti.

L'opera, dal titolo
I GIORNI DELL'ORO
Storie delle Olimpiadi raccontate dalle grandi firme de IL GIORNO
curato da Giulio Giuzzi (vicedirettore de Il Giorno)
e Giulio Signori (storica firma del quotidiano)
sarà presentata a Milano mercoledì 23 luglio alle ore 18,30 nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, in Corso Monforte 35, sede della Provincia di Milano e su invito del Direttore de IL GIORNO, Giovanni Morandi, interverranno Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano; Renato Mattioni, Segretario Generale della Camera di Commercio di Monza e della Brianza e Pino Zoppini, presidente del Comitato Regionale CONI della Lombardia.

CAMPUS IN VALTELLINA DEL CUS MILANO
IL CUS MILANO CANOTTAGGIO in collaborazione con la CANOTTIERI ALTO LARIO organizza dal 17 al 24 Agosto una settimana di Campus dedicata a tutti gli appasionati presso il bellissimo specchio del lago di Mezzola in Valchiavenna. Agli ordini del coach Franco Zucchi, ex olimpionico ed allenatore della sezione canottaggio del Cus e sotto gli occhi attenti e simpaticidi Clara Montalenti, responsabile del settore, si concretizzerà una settimana di sport, relax e divertimento, imparando (per chi non ancora non lo pratica) o perfezionando la bellissima pratica del canottaggio, disciplina senza età che consente di vivere momenti unici all'interno di paesaggi naturali da sogno; proprio come è il lago di Mezzola, nella località di Verceia (Sondrio). Il programma prevede allenamenti giornalieri assistiti dall'allenatore (che seguirà su imbarcazione a motore), coordinati nell'ambito degli allenamenti degli equipaggi per i Campionati Europei Universitari di Canottaggio. Contempooraneamente saranno effettuate le selezione degli equipaggi per gli europei. Nel periodo sarà possibile effettuare escursioni in montagna e dedicarsi anche all' equitazione.
Accompagnatori: Allenatore Franco Zucchi, Responsabile Clara Montalenti 
Alloggio: Albergo "La Barcaccia", camere doppie/triple con bagno, formula di pensione completa (www.ristorantelabarcaccia.com
Possibilità di Escursioni: Visite guidate a Valchiavenna, Livigno e St Moritz 
Partecipazione: Atleti squadra universitaria Cus Milano, Master/Amatori, tutti dai 14 anni in su sono i benvenuti; da soli o con i propri familiari..., più siamo e più ci divertiamo. Si organizzano corsi anche per principianti assoluti (da segnalare al momento dell'iscrizione) 
Quota partecipazione: soggiorno 7 giorni (€250 universitari in possesso della tessera Cus Milano, €300 gli altri) - soggiorno 4 giorni (€160 universitari in possesso della tessera Cus Milano, €195 gli altri) -  soggiorno 3 giorni (€125 universitari in possesso della tessera Cus Milano, €150 gli altri).
Servizi compresi: sul posto disponibili le Imbarcazioni del Cus Milano e organizzazione trasporti per spostamenti in loco
Per informazioni e prenotazioni: Clara Montalenti - claramo@tiscali.it, 347-0500505 - www.cusmilano.it
Comunicazione di: Lorenzo Foschi (Ufficio Stampa Cus Milano) - www.cusmilano.it. tel. 02-72111428 -

INVITO Costal Rowing Cuo 2008
Verbano International - Costal Rowing Cup 2008
Luino-Lago Maggiore 3 Agosto 2008
Giovedì 24 Luglio 2008 alle ore 18.00
presso Bar Ristorante “Acquadulza”
Lungolago Girardi - Maccagno
“Battesimo delle nuove barche da Coastal Rowing”
Segue rinfresco
***
Martedì 29 Luglio 2008 alle ore 11.30
presso la Sala Neoclassica di Villa Recalcati - Varese
“Conferenza stampa di presentazione della Regata e del nuovo Centro Remiero Internazionale di
Coastal Rowing”
***
Domenica 3 Agosto 2008 alle ore 16.00
presso A.V.A.V. Associazione Velica Alto Verbano - Luino
“Cerimonia di premiazione regate Vicor Cup 2008” (inizio gare ore 9.30)
Saremo particolarmente onorati
della Sua presenza
R.S.V.P. al numero 333/3247468 - 335/8174506 
Con il patrocinio e la collaborazione di:
Comunità Montana
    Valli del Luinese
        Comitato Provinciale Varese
            Associazione Velica Comitato Regionale Pro Loco
                Alto Verbano Fic Lombardia di Luino
                    Nauticaluino
                     
  
Forniture per la vela dal 1970

26 giugno 2008 – Oceano Pacifico – 13°13’23.00’’S – 140°46’11.00’’W
ASSOLUTAMENTE ALEX!
Dal Perù all’Australia!

Per questa 19° edizione del Festival dei Giovani un testimonial d'eccezione, un caro amico del canottaggio : Alex Bellini che da alcuni mesi sta "remando" in solitaria dal Peru’ per arrivare fino alla lontana Australia. Alex, adotterà a "distanza" tutti i nostri giovani atleti e si collegherà via telefono satellitare in occasione della cerimonia inaugurale del quattro luglio alle ore 19.00 alla Canottieri Corgeno.
Dopo aver conquistato a piedi Sahara (2000) e Alaska (2002 - 2003) e a remi Mediterraneo e Atlantico nel 2005, ci siamo quasi, al primo grande traguardo di Alex Bellini, rematore valtellinese che sta attraversando a remi l’Oceano Pacifico. Con ben 18.000 palate al giorno siamo vicini a metà di questa straordinaria avventura remiera, sportiva e mentale. 
Alex Bellini è partito il 21 febbraio 2008 da Lima, in Perù, per attraversare in solitaria l'Oceano Pacifico a remi, a bordo di Rosa di Atacama II, imbarcazione di 7 metri e mezzo, senza barca d’appoggio e con la sola forza delle proprie braccia. Una prova di resistenza fisica e psicologica, una navigazione condotta alla velocità media di 2 nodi (4 km all'ora), col rischio sempre in agguato di retrocedere anche per centinaia di miglia, a causa di venti e correnti sfavorevoli. Con una media di 30 miglia giornaliere, dopo 4 mesi di navigazione, Alex si trova in acque polinesiane dove ha raggiunto l'arcipelago delle Marchesi: superato il corridoio di mare tra queste e le isole Tuamotu inizierà a virare verso Sud e, supportato dal team di terra che fornisce informazioni meteo, rotta e strategie di navigazione, si avventurerà tra le migliaia di isole fino a raggiungere l'Australia.E' arrtivato ad un "traguardo" importante della sua navigazione, ma a questo punto l'avventura può diventare più pericolosa: la terra ferma, così come le barriere coralline, le isole e gli atolli (ce ne sono più di 25.000), rappresentano grandissime insidie. Per Alex "terra" non è sinonimo di sicurezza anzi al contrario, rappresenta un grosso pericolo in caso di maltempo. Infatti se spinto verso terra da vento o correnti non riuscirebbe con la sola forza delle braccia a contrastare la forza della natura. Superate le isole della Polinesia francese, un’altra grande sfida avrà inizio: fronteggiare l’imprevedibilità dei venti tra la Nuova Guinea e la costa australiana. Ora bisogna guardare assolutamente solo verso Sydney (Australia) dove Alex, superato l'ultimo ostacolo, pensa di arrivare verso la fine di novembre, giusto in tempo per apprezzare Natale e Capodanno in compagnia della moglie Francesca e in un clima caloroso, sotto tutti gli aspetti. 
Ricordiamo a tutti che è sempre possibile dialogare con Alex Bellini via sms attraverso il sito internet
www.alexbellini.it e leggere gli interessanti racconti del diario di bordo di questo "montanaro" che sta attraversando in solitario l’oceano Pacifico. " Mi chiamavano Montanaro" è il titolo del libro che Alex ha scritto in occasione della sua prima avventura remiera partita da Quarto, lo scoglio garibaldino nei pressi di Genova, e conclusa nella lontana Fortaleza (Brasile).
Come dice Alex, quel libro è dedicato anche a tutti coloro che non credono di farcela, a chi ha paura di cadere e di sbagliare, a chi ha paura del buio e dell’opinione altrui e a chi non si allontanerebbe mai dal proprio metro quadrato per cercare un po’ più in là. Alex ha attraversato l’oceano, ma loro possono fare molto di più. L’umore di Alex in questi ultimi giorni è molto buono, grazie anche alle condizioni meteo perfette e al nuovo record di percorrenza giornaliera: 46 miglia! Giornate di grande sole, grande caldo (in pieno giorno si superano tranquillamente i 37°) vento e corrente a favore ("sto incrociando le dita e baciando il cornetto!!"). Dodici ore al giorno ai remi ed ogni tanto un po’ di nostalgia di casa, degli amici, della moglie Francesca e per non sentirsi solo musica a tutto volume.
Di grande supporto per Alex le migliaia di persone che lo seguono attraverso il sito
www.alexbellini.it (quasi 2000 visite al giorno), in cui riesce a trasmettere stati d’animo con gli aggiornamenti del suo diario di bordo on line. E riesce inoltre a far sentire la sua voce grazie a collegamenti settimanali attraverso una importante emittente radiofonica nazionale. I fans di Alex possono comunicare con lui attraverso messaggi SMS che lui riceve direttamente sul telefono satellitare. I messaggi arrivano a centinaia tutti i giorni e sono di grande compagnia e sostegno. Alex è in contatto giornaliero con sua moglie Francesca coordinatrice del progetto AL-ONE 2008 e del team di supporto di terra, di fondamentale importanza per la riuscita dell’impresa. 
E tra tante preoccupazioni Alex pensa anche agli altri ed in particolare a quelle persone meno fortunate di noi. Infatti, assieme ad uno dei suoi storici sponsor, Findomestic, ha deciso di legare la sua avventura remiera ad un concreto e serio progetto di solidarietà: raccogliere fondi per l’AMREF, l’organizzazione sanitaria no profit che da 50 anni lavora con le popolazione dell’Africa per migliorare le loro precarie condizioni di salute. Alex e Findomestic sosterranno l’AMREF nel progetto di vaccinazione dei bambini del Nord Uganda. Anche noi, dalla nostra comoda poltrona di casa, possiamo far parte di questo meraviglioso progetto facendo una semplice donazione. 
AMREF ALEX BELLINI Iban: IT 98 F 01030 03202 000001818256 Bic: PASCITM1RM2 
Monte dei Paschi Agenzia Roma 2 Oppure Conto Corrente Postale : n° 350 23 001 Causale: Traversata Pacifico
E così, giorno dopo giorno, si sta concretizzando questa straordinaria avventura, un’avventura in solitaria dove i sostenitori più che mai fungono da ancora perché, nonostante i 120 giorni e più in mare aperto senza aver incontrato esseri umani, Alex non è ancora diventato un animale di mare ma un uomo alla semplice ricerca di se stesso e della felicità. 
PER INFORMAZIONI:
Francesca Urso Bellini - Project Coordinator AL-ONE 2008 Tel. +39.335.1295917
info@alexbellini.it www.alexbellini.it
Ufficio Stampa Festival dei Giovani 2008

Comunicati stampa Corgeno FESTIVAL DEI GIOVANI STATISTICHE E VALORI DI UN GRANDE AVVENIMENTO
Corgeno – La grande festa è conclusa, centinaia di medaglie sono state consegnate, tutti, si spera, sia con la medaglia al collo che senza, sono rientrati con la gioia di avere partecipato ad un grande evento. I risultati, gara per gara, hanno premiato i più forti e preparati, ma non dimentichiamo che la realizzazione della classifica a punti che ha enfatizzato i risultati di ogni società e di ogni regione è anche merito di quanti non saliti sul podio hanno comunque realizzato una bella impresa. Del resto lo spirito di questa manifestazione è proprio insito nella gioia di partecipare, facendo assaporare a questi ragazzi la soddisfazione di emergere e prepararsi ad un impegno che successivamente li potrebbe portare ad altri più importanti traguardi.
Meriti, demeriti, l'importante era esserci ed è un peccato che molti non abbiano partecipato. In Italia risultano federate 218 società, qualcuna magari di data recente e quindi non poniamo rilievi in assoluto, ma per alcune regioni il rapporto forza viva e partecipazione forse è stato un po' debole. Presenti ne erano 116, il 53% delle società tesserate, a medaglia sono andate in 104, il 48% delle tesserate e il 90% delle partecipanti.
Queste considerazioni non intendono naturalmente rappresentare un giudizio in negativo, ma riandando ai grandi numeri delle classifiche, delle medaglie che hanno premiato i partecipanti, vorremmo realizzare un quadretto della situazione che poi serva quale pungolo a chi non  ha voluto, o potuto, partecipare. L'impegno degli organizzatori e della Federazione è stato assai generoso per consentire ai partecipanti di essere protagonisti e poter agire nelle condizioni migliori.
Alcune società hanno ottenuto punteggi più brillanti, sia in presenza di equipaggi saliti sul podio che di equipaggi grandi protagonisti di ogni gara, pur senza medaglia. E spesso ai veritici delle classifiche si sono letti nomi di giovani campioni non di grandi sodalizi, ma di piccole società. Ed in qualche caso alla fine abbiamo anche constatato la grande emozione, la commozione che ha attanagliato molti dirigenti ed accompagnatori. Una soddisfazione immensa per le società ed i loro giovani atleti, un motivo in più per un maggiore impegno.
La parte del leone, ci sia concesso fare questo riferimento, spetta alla Lombardia, che oltre al vantaggio per le sue società di “giocare in casa”, o comunque vicino a casa, effettivamente ha proposto dei valori globali molto interessanti. E quindi in una ipotetica tabella di valori ecco i lombardi, che con alcune società singolarmente hanno svettato ai vertici della classifica a punti e del medagliere, a imporsi nel quadro complessivo (in successione per numero totale di medaglie):
Lombardia (presenti 26 società su 42, il 62%): 80 medaglie d'oro, 66 argento, 67 bronzo,totale 213
Toscana (11 società su 21, il 52%):                    22 ori, 31 argenti, 29 bronzi, totale 82
Campania (7 società su 10, il 70%):                  34 ori, 24 argenti, 20 bronzi, totale 78
Lazio (9 società su 24, il 37,5 %):                      27 ori, 21 argenti, 22 bronzi, totale 70
Friuli-Venezia Giulia (7 società su 14, il 50%):  11 ori, 21 argenti, 14 bronzi, totale 46
Liguria (9 società su 15, il 60%):                         16 ori, 14 argenti, 13 bronzi, totale 43.
Puglia e Basilicata (5 società su 12, il 42%):    10 ori, 9 argenti, 18 bronzi, totale 37
Piemonte (9 società su 15, il 60%):                   10 ori, 11 argenti, 14 bronzi, totale 35
Sicilia (6 società su 32, il 19%):                          6 ori, 14 argenti, 8 bronzi, totale 28
Emilia-Romagna (5 società su 6, l ' 83,3%):       3 ori, 7 argenti, 9 bronzi, totale 19
Sardegna (4 società su 8, il 50%):                      3 ori, 3 argenti, 3 bronzi, totale 9
Umbria (1 società su 2, il 50%):                         2 ori, 3 argenti, 4 bronzi), totale 9
Marche (2 società su 4, il 50%):                         2 ori, 3 argenti, 3 bronzi, totale 8
Veneto (3 società su 13, il 23%):                        2 ori, 1 argento, 3 bronzi, totale 6
Ed ecco il medagliere del confronto tra regioni, che ha concluso la grande kermesse sul lago di Comabbio, con equipaggi formati dai vogatori delle società regionali presenti al Festival e che ancora una volta si sono espressi al massimo. Ovviamente anche questo specchietto statistico non può avere valore assoluto, ma lo proponiamo anche in relazione al fatto  che i ragazzi delle varie società presenti hanno partecipato con entusiasmo a quest'ultimo appello e se in questa classifica non appaiono alcune delle formazioni regionali non significa non abbiano partecipato con impegno, ma c'erano ed è questo quello che conta:
Lombardia  3 ori     2 argenti   1 bronzo
Lazio          2                 ---            ---
Sicilia         1           1               1  
Liguria       1                 ---       1
Friuli V.G.    ---       2                   ---
Emilia R.      ---       1               1
Toscana        ---       1               1
Marche         ---             ---       1
Piemonte      ---             ---       1
Ufficio Stampa Festival dei Giovani 2008
Festival dei Giovani
L'INCROCIATORE ILVA METTE A SEGNO LE SUE BORDATE
Corgeno -  I bilanci di solito si fanno a conclusione, specialmente se sportivi. Pur a manifestazione non ancora conclusa è decisamente interessante quanto sta realizzando la Ilva di Bagnoli a questa edizione del Festival, dopo essere stata protagonista e di vertice nelle precedenti edizioni. Al termine della seconda giornata di gare i canottieri campani erano decisamente al comando, pur dopo una lieve flessione nel corso della giornata, dalla quale si sono ripresi con tanta autorevolezza. E adesso che succede?
Ne parliamo con Sergio Cuollo (campione italiano nel due con nel 1975 e partecipazione ai mondiali juniores), responsabile della sezione agonistica, con esperienza remiera prima al Posillipo e poi alla Canottieri Napoli.
“Il Circolo Canottieri Ilva nasce dalla evoluzione, come in tante importanti attività indutriali che hanno contrassegnato la storia del nostro paese, dell'attività dopolavoristica della Italsider, dalle cui storie ritroviamo la nascita nel 1927 di un dopolavoro che con i mutati tempi si è trasformato in un  circolo in cui il canottaggio è componente importante, primaria.”
Non ci sono più quelle condizioni protette per cui una attività legata alla grande industria poteva dara sicurezza.
“Noi oggi viviamo in una situazione molto disagiata, ma al di là di quelle che possono definirsi condizioni generalizzate per il cittadino, c'è anche il fatto problematico della sede, in un contesto post-industriale in  cui noi oggi occupiamo uno spazio molto appettibile a chi metterà mano alla ricostruzione edilizia di una zona così importante per la città. A nostro favore depone l'impegno sociale verso tanti giovani ai quali offriamo un punto di riferimento umano e sportivo, ma per raggiungere i nostri obiettivi siamo costretti ad enormi sacrifici. Grazie anche alla partecipazione delle famiglie, che apprezzano le nostre proposte, spesso riusciamo a superare delle difficoltà non indifferenti e malauguratamente non riusciamo ad avere, come in altre regioni, aiuti dalle autorità che ci consentirebbero di operare con qualche margine maggiore di tranquillità”.
A Corgeno  la Ilva è presente con 49 atleti, 7 ragazze e 42 ragazzi, e nonostante un apparente divario numerico (specialmente in campo femminile), il gruppo partenopeo nella seconda giornata è riuscito a contenere l'assalto delle magliette rosse della Gavirate, anzi consolidando il margine di sicurezza in classifica.
“Oggi stiamo completando un primo ciclo che ci eravamo prefissi tre anni fa – prosegue Sergio Cuollo – e cerchiamo di valorizzare al massimo le nostre potenzialità nel settore giovanile. Abbiamo primeggiato nel Trofeo d'Aloja, da due anni ci siamo inseriti con sicurezza al secondo posto nelle classifiche del Festival, ma a Corgeno puntiamo al top. Vogliamo concludere in maniera brillante questa prima fase, perchè ora passeremo alla successiva programmazione nelle categorie superiori. Ai recenti campionati ragazzi abbiamo avuto una ulteriore conferma dei valori che abbiamo saputo sviluppare e ci prefiggiamo entro i prossimi cinque anni di portare nostri equipaggi ai vertici dei campionati juniores.”
Non nascondendo naturalmente altre ambizioni, è logico, data i numeri su cui può basarsi  la Ilva.
“Non è che poi abbiamo una grandissima forza, la nostra base oggi conta 80 atleti, coordinati da due allenatori (Massimiliano Sibillo e Giovanni Fittiplaldi), quindi c'è anche uno sbilanciamento strutturale, perchè due tecnici sono pochi. Ma cerchiamo di fare del nostro meglio, anche per rispondere alle aspettative di tante famiglie e dei tanti genitori, che hanno un ruolo importante nell'organizzazione e che ci confortano con la loro partecipazione alle gare per sopperire a molti problemi. Ed è grazie a loro se il “gruppo” si è sviluppato così bene”.
La struttura tecnico-nautica è ottimale per un gruppo così importante?
“Purtroppo in prospicenza della nostra base nautica il braccio di mare utilizzabile in sicurezza è di soli  500 m ., sufficientemente idonei alla preparazione dei ragazzini, ma se si vuole partecipare a competizioni più importanti bisogna allenarsi al lago Patria. E al Patria noi non disponiamo di una sede nostra, per cui di volta in volta facciamo le puntate con i nostri ragazzi che poi rientrano in sede senza neppure poter fare la doccia.” 
E' auspicabile che un problema così importante possa essere recepito in un coordinamento regionale delle problematiche del canottaggio a Napoli, perchè una realtà come quella della Canottieri Ilva di Bagnoli, che ormai ha dimostrato di percorrere con maggiori gradi qualitativi la stagione 2008, non può essere considerato problema marginale. I ragazzini di ieri oggi sono dei campioni e come tali hanno il diritto di potersi preparare.
Sergio Cuollo è stato un  campione nel 1975, trent'anni fa quando le cose nel mondo remiero forse andavano in maniera diversa, ma alla base di tutto c'era sempre l'amicizia al di sopra della contrapposizione agonistica e proprio a Napoli si realizzavano cose importanti specialmente tra i giovani. Chissà quanti ricordi?
“Alla soddisfazione per quel mio lontano titolo posso aggiungere anche il piacere della collaborazione tra i nostri circoli, che una volta scesi di barca a fine gara ti riportava a ottimi rapporti con gli avversari. E una grande soddisfazione l'ho avuta successivamente nel partecipare ad una gara internazionale con l'otto misto Napoli – Stabia in cui c'era anche l'amico Beppe Abbagnale”.
Il grande Beppe, ora attivo e appassionato alle sorti del remo campano, sempre presente sui campi di gara a seguire gli equipaggi dello Stabia, un buon papà anche lui, attento agli impegni remieri del figlio e naturalmente presente anche a Corgeno.
Alla fine della grande festa remiera si evidenzia un bilancio consolidato del canottaggio campano molto suggestivo, con l'incrociatore Ilva che si accompagna alle corazzete Posillipo e Stabia ai vertici di una classifica davvero meritoria.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
FESTIVAL DEI GIOVANI - FESTOSA CONCLUSIONE SUL LAGO DI COMABBIO
Corgeno – Comprensibile la preoccupazione della presidente di giuria Manola Marinai quando a pochi minuti dal via il cielo ha cambiato registro, volgendo al temporale ed pure comprensibile quella dei poartecipanti, si fa o si va a casa? E del resto quale avrebbe potuto essere il taglio di lettura di una classifica monca (che comunque alla fine ha confermato le prime posizioni di eccellenza), che avrebbe dovuto perdere per strada alcuni importanti risultati atti a completare un quadro decisamente bene iniziato. Ma dopo frenetiche consultazioni telefoniche col vicino Meteo svizzero e con  il noto Osservatorio varesino di Campo dei Fiori ecco il verdetto rassicurante, il tempo sta aggirando la zona e tra breve si potrà riprendere. E così è stato, con soddisfazione di tutti ma ancor più dei ragazzini che hanno potuto allargarsi a piacimento su uno spazio davvero accogliente.
Grande festa in zona arrivo, con la capiente tribunetta sempre piena di ragazzi  vocianti ad incitare i loro compagni in gara, quasi un'aria da fiera di paese. E' stata la giornata delle gentilezze, con il Comitato organizzatore ed il Comitato Lombardia a distribuiore gadget di ogni tipo. Molto filati i braccialetti della salute bianco-verdi, ma in particolare i simpatici giochi della Clementoni Giochi Educativi di Recanati.  La Società Clementoni , molto attenta agli aspetti educativi del canottaggio, aveva messo a disposizione numerosi puzzles di sua realizzazione della serie Scienza e Gioco, che sono stati distribuiti ai “cadetti” ed ai vintitori delle gare tra regioni.
E se le prime gare dopo la ripresa hanno ricevuto ancora degli spruzzi di pioggia, poi tutto è andato al meglio, con soddisfazione anche dei politici locali chiamati a consegnare i premi ai vincitori. E mentre i ragazzi, già bagnati dal passaggio in barca non se ne preoccupavano, i vari assessori dovevano cercare opportuno reggitore di ombrello. Ma anche loro si sono immedesimati nella particolare atmosfera, senza eccessiva preoccupazione per la forzata doccia. Il gruppetto dei politici era aperto dal sindaco di Vergiate, di cui fa parte Corgeno, Alessandro Maffioli. C'erano l'assessore al lavoro e alle politiche giovanili della Provincia di Varese Alessandro Fagioli, il vice sindaco di Vergiate Franco De Tomasi e gli assessori Franco Bertoni e Maurizio Busa.
E dopo la premiazioni, l'intervento conclusivo del presidente Renato Nicetto, ammaina bandiera, scambi amichevoli di belle parole e amichevole brindisi, sotto il gazebo principale dell'organizzazione. Una edizione brillante, davvero straordinaria, che ha offerto a tutti ideali condizioni di partecipazione, sia per l'organizzazione a terra, che per le ottime condizioni in gara. Ed anche all'inizio dell'ultimo atto se c'è stato un momento di attesa, di riflessione, dovuto all'obbligo di assicurare condizioni di sicurezza ai concorrenti, nulla è venuto ad intaccare la meravigliosità di questo campo di gara, che pur in presenza di una certa ventosità dopo il passaggio temporalesco del mattino, ha presentato sì del moto ondoso, ma con ottime condizioni di navigabilità e quindi di gara.
Un'organizzazione perfetta questa della Canottieri Corgeno, ma un'organizzazione che ha deciso di non fermarsi. Forse gli amici di Corgeno ci hanno preso gusto e adesso infileranno due gare nazionali di seguito del sedile fisso, una domenica 13 ed una il 27 luglio e magari nell'intervallo tra le due domeniche pure una delle tradizionali feste estive che ogni anno richiamano tanti amici.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
COMUNICATO STAMPA - Dominio della Canottieri Ilva Bagnoli
CONCLUSO SUL LAGO DI COMABBIO
IL 19.° FESTIVAL DEI GIOVANI
Corgeno – Il Festival dei Giovani,  che per tre giorni ha richiamato a Corgeno, sul lago di Comabbio, oltre mille giovani atleti di 116 società, si è concluso alla grande e con l'attesa vittoria della Canottieri Ilva di Bagnoli.
In mattinata c'era stato un momento di incertezza, quando un temporale sembrava mettere tutto in discussione, ma è bastato il rinvio di poco più di un'ora delle gare perchè tutto procedesse nel migliore dei modi ed anzi alla conclusione nel pomeriggio il sole ha dato il suo saluto ai concorrenti.
Ha vinto  la Ilva di Bagnoli,  con un importante margine sulla Gavirate, vincitrice lo scorso anno, che però nella tarda mattinata aveva realizzato una nuova clamorosa rimonta, poi rintuzzata dai giovani  partenopei.
A ridosso della Gavirate il Posillipo e poi Varese, Moto Guzzi, Firenze, seguiti dalla Canottieri Moltrasio con un risultato del tutto inatteso che premia un tipo di organizzazione che finora ha privilegiato un'azione coordinata a sviluppare una forte base giovanile che potrà consentire ora di avviare un'azione più importante nelle future regate.
Rilevante è anche l'analisi del medagliere, con tre società a pari medaglie: Varese, Posillipo e Moltrasio con 8 ori e 5 argenti. Poi a fare la differenza i terzi posti, con 6 bronzi ciascuna Varese e Posillipo e tre  la Moltrasio.
Le ultime competizioni dell'intenso programma di 227 gare a concludere il grande circuito remiero sono stati i singoli 7.20 per la cadegoria allievi B (11 nni), con  2 gare femminili e 5 maschili, ugualmente combattute ed entusiasmanti con le precedenti.
E' seguito poi il raggruppamento di gare per rappresentative regionali con un esordio molto avvincente del quattro di coppia femminile della Sicilia su Lombardia e Piemonte. Subito dopo in analoga serie agonistica è passata la Lombardia su Toscana ed Emilia Romagna.
Alla finale dell'otto ha dato una impronta eccezionale la formazione del Lazio che ha vinto con 5 lunghezze su Lombardia e Toscana,mentre nelle quattro serie di finali del quattro di coppia  maschile si sono imposte rispettivamente Liguria, Lombardia A, Lombardia B e Lazio.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
Le prime 20 classificate: 1. Ilva Bagnoli (617 punti), 2. Gavirate (562), 3. Posillipo (498), 4, Varese  (456), 5. Moto Guzzi (416), 6. Firenze (356), 7. Moltrasio (348), 8. Fiamme Gialle (341), 9. Lario (321), 10. Pro Monopoli (318), 11. Tevere Remo (308), 12. Arno Pisa (292), 13. Timavo (291), 14. Stabia (285), 15. Aniene (278), 16. Saturnia (275), 17.  San Miniato (273), 18. Marina Militare Sabaudia (267), 19. Pullino di Muggia (260) e 20. Cus Ferrara (236).
Le prime 10 nel medagliere: Varese 8 ori, 5 argenti e 6 bronzi, Posillipo 8, 5, 6; Moltrasio 8, 5, 3;
Gavirate 7, 7, 4; Firenze 7, 7, 4; Stabia 7, 7, 2; Lario 7, 6, 7; Ilva Bagnoli 7, 6, 5;  Moto Guzzi 7, 3, 12; Tevere Remo 7, 3, 3.
E' sempre Festival - IL REMO NELLA ROCCIA
Corgeno - Riportandoci alle leggende epiche, a re Artù, alla forza necessaria per divellere la leggendaria spada nella roccia, una simpatica iniziativa è stata proposta ai visitatori del quartiere remiero del Festival dei Giovani da Filippo Angaroni, che simbolicamente ridipinge in chiave moderna l'impegno di forza, ma anche di mentalità, del canottiere e del suo mondo. Tanti piccoli cavalieri che offrono la loro spada, il loro remo, al bene, e quindi avere davanti agli occhi nello studio, su un tavolo, in una vetrinetta, il simbolo del loro impegno è sempre un “memento” per la loro giornata di sportivi.
Sotto un gazebo, all'ingresso del campus remiero l'esposizione di questi multicolori remi nella roccia, con altri simpatici gadget ideati da questo studente di Saronno, oggi laureato in pianificazione del territorio, che qualche anno fa entrò come stagista al Comitato Regionale Lombardo della Federcanottaggio e dal presidente Antonio Bassi fu accompagnato alla conoscenza del canottaggio.
“Il porfido nel quale sono infissi i miei remi, una volta erano proprio dei piccoli remi – racconta Filippo – ma poi più opportunamente li ridimensionai, è il pregiato porfido di Quasso al Monte”.
Quasso al Monte è una località dell'alto varesotto, la cui cava produce un porfido di qualità. In  buona sostanza l'impiego più noto del porfido è nei cubetti per la pavimentazione stradale, ma il materiale può avere anche un utilizzo più nobile.
“Il tipico porfido è originariamente di colore rosso, ma c'è anche una variuante grigia – puntualizza – ed un giorno mi venne l'idea di realizzare questo oggetto ricordo, un simbolico premio, un gadget particolare dedicato allo sport del remo. La pala è realizzata in zama, una particolare lega metallica, mediante pressofusione, di colore grigio, che poi viene verniciata a mano con i colori simbolici desiderati, o in altre forme di personalizzazione”.
E con lo stesso materiale Filippo, che dopo la laurea si sta occupando di eventi sportivi, ma si diletta a realizzare cose nuove con questa interessante lega, ha ideato frattanto altre applicazioni, tra cui simpatici portachiavi con una piccola pala di remo ed anche particolari trofei. L'oggetto principale della singolare produzione, il remo nella roccia, viene venduto, opportunamente verniciato, a 15 €.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
Canottagio - FESTIVAL DEI GIOVANI 2008
AI GIOVANI ATLETI DELLA ILVA BAGNOLI SEMBRA SORRIDERE  LA VITTORIA
Corgeno – Alla seconda giornata  di gare il Festival dei Giovani, nonostante il caldo, è proseguito senza problemi, anzi con una certa vivacità dettata dalla gioia di esserci di questi aspiranti campioni di domani. E il tutto, ai vertici della classifica, all'insegna del confronto tra Ilva Bagnoli, che venerdì alla conclusione della prima giornata di gare conduceva con un discreto vantaggio, e Gavirate, che dopo l'affermazione nella classifica dello scorso anno puntava ad un nuovo successo nelle vicinanze di casa. E in effetti nella tarda mattinata l'evolversi della classifica, seguendo lo sviluppo delle gare, è sembrato volgere a faore dei gaviratesi, che sul piatto della bilancia hanno portato un maggior numero di equipaggi al femminile. Però poi gradatamente i ragazzi della Ilva sono riusciti a rimontare ed anzi ad avvantaggiarsi sensibilmente, tanto da allargare un divario che sembrava impossibile. Al termine della seconda giornata i ragazzini di Bagnoli, che con tanto amore sono stati sostenuti da un gruppo di genitori che per seguirli si erano organizzati con apposito pulmino, hanno portato il loro vantaggio sulle magliette rosse di Gavirate a 41 punti (405 contro 364)  e neppure il maggior numero di equipaggi femminili in gara è stato sufficiente a Gaviratte a contenere la sfuriata agonistica degli avversari. Ed intanto al termine della giornata va registrata un'altra importante variazione in classifica, con  la Moto Guzzi che sale dall'ottavo al quarto posto, mentre il Posillipo di mantiene saldo nella terza posizione. Anche  la Moltrasio ha fatto registrare un piccolo progresso, ma opportunamente riportiamo in evidenza le prime 10 società: Ilva Bagnoli (405), Gavirate (364), Posillipo (313), Moto Guzzi (298), Firenze (297), Tevere Remo (280), Varese (276), Aniene (251), Moltrasio (248), Fiamme Gialle (237).
Ciò che emerge con maggiore interesse a conclusione della seconda giornata di gare è il ricupero in classifica di 6 società, rispetto alle 110 inizialmente emerse. Evidentemente si tratta di piccoli sodalizi che avevano contenuto la loro partecipazione e sono in ricupero, mentre altri hanno fatto registrare importanti risultati nella seconda fase, come il G.S. Vigili del Fuoco Billi di Pisa che dagli iniziali 3 punti e con il 110.mo posto è balzato all'84.mo con 43 punti.
Quindi nella giornata delle finali di domeniuca ci si possono attendere ancora delle variazioni, ma la posizione dell'Ilva in testa alla classifica appare ormai sufficientemente consolidata.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
FESTIVAL DEI GIOVANI - PARTECIPAZIONE AGONISTICA DELLA CANOTTIERI SANNIO
MA ANCHE UTILE PROMOZIONE PER BOSA CITTA' DEL TURISMO
Corgeno – Tra le varie strutture che affollano con ordine il grande parterre della Canottieri Corgeno, che nell'occasione ha saputo realizzare il miracolo del raddoppio degli spazi per i concorrenti, imponendo anche una ferrea disciplina nella sistemazione dei pulmini delle società, spicca la piccola tenda su cui campeggia l'insegna del Comune di Bosa. Bosa è in Sardegna, una ridente località tra Oristano ed Alghero e dal 1973 vi ha sede un piccolo circolo remiero,  la Canottieri Sannio , che partecipa sempre con impegno alle competizioni e con maggior propensione nel settore giovanile. E ce ne dà spiegazione ,la gentile signora Vargiu, consorte del presidente, che nell'occasione non manca di distribuire alettanti depliant turistici di Bosa, su cui campeggia la scritta “Nella fantasia di ognuno di noi c'è un luogo da sogno. Bosa esiste davvero”.
La nostra realtà remiera è un po' particolare – puntualizza – operiamo con impegno nel settore giovanile ed abbiamo molti giovani che vogliono praticare il canottaggio. Tra l'altro oggi è attivo il nostro Centro Cas con un centinaio di ragazzi dai 6 ai 10 anni, ed abbiamo una massa effettiva di circa 150 atleti. Qui a Corgeno siamo venuti con 16 atleti, tra maschi e femmine, nella convinzione e proposito che questa esperienza sia utile ai ragazzi. Questa mattina il nostro Alberto Tanda è arrivato secondo nel singolo cadetti maschile, preceduto da Petroni del Piediluco e davanti a Bonanno del Lauria di Palermo. Non siamo qui per affrontare grandi battaglie e ogni risultato utile, anche se non sempre a medaglia, è soddisfazione per noi dirigenti, ma ancoro più per i ragazzi”.
Par di capire che alla Sannio di Bosa, che anticamente si chiamava Calmedia, in onore del nome del vecchio centro storico di Bosa, più che una finalità ad alti livelli sportivi sorrida il risultato medio, quello che fa guardare con soddisfazione un impegno più educativo e con fini morali, che non l'accanimento agonistico.
“Anche se le nostre ambizioni vorrebbero spingerci a fare di più – continua la signora Vargiu – nella nostra evoluzione ci scontriamo con altri fattori come nel caso degli studenti che al momento dell'Università lasciano il paese e  ogni azione intrapresa finisce per scontrarsi contro questa realtà. E quindi pensiamo che la cosa migliore sia operare con obiettivi ravvicinati anche se questo è per noi un grosso dispiacere”.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
Al Festival dei Giovani BUONA TECNICA E CONVINZIONE
MARTA GIACCHERO E IL PROGETTO TRE MEDAGLIE
Corgeno – Una tribuna vivacemente occupata da tanti giovani spettatori durante la cerimonia inaugurale. Vivaci ma seri nello stesso tempo, compresi dell'importanza di esserci, di partecipare ad una importante competizione, ad un evento che poi resterà felicemente nei loro ricordi. Chi svilupperà la sua passione remiera per poche stagioni e chi invece continuerà a remare e gareggiare magari anche quando sarà nonno (lo sai quanti sono i veterani oggi in attività, che magari ti compiono con successo i raid Genova – Roma a remi, oppure risalgono il Tirreno dalla Sicilia? E pur se con qualche anno sulle spalle sono sempre pimpanti e brillanti rematori).
La festosa tribù dei giovani canottieri al momento non si preoccupa del dopo, impegnata a rispondere con impegno a quanto hanno fatto le rispettive società ed allenatori, che qui nell'ampio spazio della Canottieri Corgeno si sono organizzati, valorizzando le strutture di cui sono dotati per far trascorrere in tranquillità il periodo intergara ai loro atleti.
Ben sistemata troviamo la “tribù” dei bianco-neri della Moltrasio, l'antico “Circolo Moltrasino” che quando nel lontano 1964 con Mario Galli, Felice Ortelli ed il timoniere Silvio Morganti vinse il titolo del “due con” junior provocò il blocco del traffico sulla stretta arteria del ramo occidentale del Lago di Como,  la Statale Regina : fu una festa straordinaria per un risultato indimenticabile, che lanciava Moltrasio nel circuito del grande canottaggio. Il tempo ha fatto sbiadire quel ricordo, ma ormai a Moltrasio i grandi risultati non sono più novità. E tra i giovani che partecipano al Festival un primo risultato positivo per il sodalizio del presidente Alessandro Donegana è venuto proprio alla seconda gara del corposo programma, vince il 7,20 cadetti femminile Marta Giacchero, sulla fiorentina Sofia Ferrara e Anna Gatti della Moto Guzzi al terzo posto (vedi foto Cecchin allegata).  Un  momento entusiasmante, una bella vittoria, avrà altre ambizioni? “Sabato spero di rivincere anche nel singolo regolamentare e domenica nel quattro di coppia varato dai tecnici del Comitato Lombardia per le gare tra regioni”. Sicurezza, certezza dei propri numeri.Ma chi è questa ragazzina, piuttosto minuta e timida, ma che emblematicamente può rappresentare la parte emergente di questa manifestazione? Quattro anni fa, seguendo l'esempio della sorella Valentina, che è stata anche nella nazionale giovanile ma ora ha smesso l'impegno, si è avvicinata al mondo del canottaggio, entrando in quell'ambito che molti definiscono del remo della tradizione. Infatti eccola sulle barche della U.S. Carate Urio, un antico sodalizio lariano fondato nel 1895 e nel 2007 vince con Marta Draicchio il titolo del doppio allievi femminile nella imbarcazione “Elba”, nel canottaggio a sedile fisso. Tra Carate e Moltrasio ci sarà una distanza di forse  3 chilometri e tra i due sodalizi un ottimo rapporto ed ecco quest'anno la brava Marta, 13 anni e che dopo avere concluso la terza media si avvia ad una scuola superiore, cominciare a vincere in tutte le regate regionali, Monate, Eupilio, Gavirate sino ad imporsi a questo grande appuntamento. Si impone nella prima gara, ma con l'ambizione di ripetersi anche nelle altre due, aprendo forse una finestre per un più apporofondito impegno anche nelle categorie superiori. Cosa naturale del resto, “sennò che ci vado a fare in gara”. Una risposta appropriata, che vale naturalmente anche per le amiche-avversarie con le quali ha affrontato la regata, un segno di ambiziosa premonizione, una certezza per il futuro del canottaggio femminile italiano.
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008
Al Festival dei Giovani IL CANOTTAGGIO E' UNA COSA SERIA CON REGOLE RIGOROSE, QUASI RELIGIOSE
Corgeno – Anche i Vikinghi hanno portato il loro saluto al Festival dei Giovani. Ma va là! Non c'erano i guerrieri, quei forti marinai che le antiche stampe ci tramandano con il casco rostrato di corna, ma la sensazione che qualcosa di particolare si muovesse sull'acqua, a parte gli aerei in cielo, prima della cerimonia inaugurale è stata data dall'incedere di strane barche. Un po' lunghe, un po' tozze, certamente tranquille e sicure, le famose “Church Boat” finlandesi, le barche da chiesa, insomma, con 14 rematori. Che centra, mi dirai.
Sono le imbarcazioni importate recentemente dalla Finlandia dalla nuova società remiera Tucano Urbano, barche conosciute in occasione dei gemellaggi stagionali organizzati in questi anni dal Comitato Regionale Lombardia in Finlandia, in cui molti giovani e meno giovani hanno conosciuto ed apprezzato una nuova realtà remiera (vedi foto Cecchin, allegata). Dove in  Finlandia lo spirito dell'andare a remi è fortissimo, assai diffuso, con migliaia di adepti, ma con poche centinaia di praticanti il canottaggio olimpico, in cui peraltro spesso primeggiano, ed il grande Pertti Karppinen ne è esempio. 
Barche da chiesa? E sì, in Finlandia un tempo forse più che spostarsi per strada si doveva far conto della immensa ragnatela di laghi e le famiglie sparse in miriadi di fattorie e piccole località la domenica per assolvere i doveri religiosi si spostavano in barca. Ed essendo in tanti furono realizzate delle imbarcazioni capienti dedicate allo specifico appuntamento religioso ed eccoci alle “Church Boat”.
I tempi cambiano, i mezzi di collegamento pure, ma il ricordo, la tradizione di queste lunghe remate sono rimasti assai vivi ed ecco nascere un motivo di richiamo sportivo. Centinaia sono le regate ufficiali organizzate ogni anno in Finlandia e non solo su queste barche lunghe. Assai diffuse anche le “barche da lago”, tipiche imbarcazioni che richiamano le nostre jolette lariane, con un vogatore di coppia a prua ed un vogatore/timoniere a poppa che regola la direzione, aiutando anche il rematore, con un remo o una pagaia. E tutte gare ad altissimo grado di affollamento.
Ed anche gli altri paesi vicini, Norvegia e Svezia, hanno un simile sviluppo della navigazione a remi sui laghi interni, con la realizzazione di barche robuste, sicure e tranquille per questo tipo di navigazione e tutto sommato non eccessivamente care. Un'ottima cura del fisico e dello spirito. 
Ufficio Stampa - Festival dei Giovani 2008

La Presidenza della Provincia di Varese  
e la Presidenza della Federazione Italiana Canottaggio 
hanno il piacere rammentare l'invito alla 
Conferenza Stampa  di domani 
MARTEDI’ 1 LUGLIO ALLE ORE 11.30
per la presentazione della XIX edizione del
FESTIVAL NAZIONALE DEI GIOVANI 
nella Sala Neoclassica di Villa Recalcati 
La manifestazione remiera è organizzata dalla Società S. D. Canottieri Corgeno
in collaborazione con il Comitato Regionale Lombardia della Federcanottaggio.
Il Festival dei Giovani, ideato dalla Federazione Italiana Canottaggio, è la più grande manifestazione remiera nazionale riservata ai giovanissimi dagli 11 ai 14 anni. E per anticipare alcune informazioni sulla sua evoluzione alleghiamo uno dei documenti che saranno inseriti nella cartella stampa. Quest'anno l'incarico organizzativo è stato affidato alla Canottieri Corgeno e la grande kermesse si disputerà proprio a Corgeno, sul Lago di Comabbio nei giorni 4, 5 e 6 luglio 2008. Parteciperanno circa 1400 giovani canottieri provenienti da tutta Italia.  
Ricordiamo agli amici giornalisti che sul campo di gara, in vicinanza della torretta della giuria, al traguardo, sarà operativo uno spazio riservato, con possibilità di connessione wireless. Chi lo desiderasse, potrà richiedere l'invio al proprio indirizzo e.mail dei comunicati che saranno emessi nel corso della manifestazione.

Federazione Italiana Canottaggio
FESTIVAL DEI GIOVANI
Il “Festival dei Giovani”, su iniziativa del presidente federale Gian Antonio Romanini, era stato immaginato quale manifestazione promozionale per avvicinare i giovani all’attività del canottaggio.E’ stato ideato per aprire ai ragazzi,  ai giovani canottieri, un nuovo sbocco,  un traguardo non con assoluta finalità agonistica,  tant’è che non vengono registrati i tempi di gara,  un appuntamento che,  anche con un certo grado di spensieratezza,  potesse offrire una manifestazione gradevole ed attraente,  ricca di iniziative promozionali,  tale da arricchire il loro il bagaglio tecnico ed umano,  e del fair play sportivo”.  (G. A. Romanini, presidente emerito F.I.C.) In occasione della edizione di San Giorgio di Nogaro, 1991, fu presentata la bandiera del Festival dei Giovani raffigurante il “cavalluccio marino” ed il motto “Giocheremo a giochiremo”.<
Cronologia storica                                            
1990 (  8 - 9 settembre)                         Torre del Lago Puccini (LU)                196 atleti partecipanti 
1991 (14-15 settembre)                         San Giorgio di Nogaro (UD)                 455 atleti partecipanti 
1992 (12-13 settembre)                         Genova Prà                                         413 atleti partecipanti 
1993 (11-12 settembre)                         Eupilio, lago di Pusiano (CO)                 407 atleti partecipanti 
1994 (24-25 settembre)             Ravenna                                              549 atleti partecipanti 
1995 (16-17 settembre)                         Chiusi (SI)                                           682 atleti partecipanti 
1996 (13-15 settembre)                         Pallanza (VB)                                      707 atleti partecipanti 
1997 ( 4 – 6 luglio)                               Piediluco (TR)                                      836 atleti partecipanti 
1998 ( 3 – 5 luglio)                               Ravenna                                              847 atleti partecipanti 
1999 ( 2 – 4 luglio)                               Varese                                                            836 atleti partecipanti 
2000 ( 7 – 9 luglio)                               Chiusi (SI)                                           851 atleti partecipanti 
2001 ( 6 - 8 luglio )                               Candia Canavese (TO)                         888 atleti partecipanti 
2002 ( 5 –7 luglio )                               Varese                                                            910 atleti partecipanti 
2003 (11-13 luglio)                                Piediluco (TR)                         994 atleti partecipanti (*) 
2004 ( 2 – 4 luglio)                               Genova Prà                                       1.081 atleti partecipanti (*) 
2005 ( 8- 10 luglio)                               Piediluco (TR)                                   1.115 atleti partecipanti (*)
2006 (14-16 luglio)                              Varese                                               1.129 atleti partecipanti (*) 
2007 (29giugno – 1 luglio)                     Piediluco (TR)                                  1.340 atleti partecipanti (*)
2008 (4 – 6 luglio)                                Corgeno (VA)                                   1.400 atleti partecipanti (*/) 
(*) Suddivisione per categoria dei partecipanti (quali atleti fisici) alle ultime cinque edizioni. Per alcune categorie è ammessa la partecipazione ad una seconda gara dell’atleta iscritto in barca singola, il quale secondo la categoria di appartenenza può partecipare ad una gara in barca ad equipaggio multiplo.
(*/) La partecipazione numerica a Corgeno al momento è presunta. 
Anno 2003 – edizione di Piediluco 
Ragazzi: Allievi Categoria B         221                                        Ragazze: Allieve Categoria B        40
               Allievi Categoria C         245                                                        Allieve Categoria C        60 
               Cadetti                             339                                                     Cadette                           89 
Totale                                            805                                                                                              189
Anno 2004
– edizione di Genova Prà 
Ragazzi: Allievi Categoria B        225                                         Ragazze: Allieve Categoria B        80 
               Allievi Categoria C        247                                                         Allieve Categoria C        56 
               Cadetti                            379                                                         Cadette                            94  Totale                                            851                                                                                               230
Anno 2005 –
edizione di Piediluco
Ragazzi: Allievi Categoria B       261                                   Ragazze: Allieve Categoria B                  83 
               Allievi Categoria C       258                                                  Allieve Categoria C                71 
               Cadetti                          354                                                 Cadette                                             88
Totale                                                    873                                                                                           242 
Anno 2006 – edizione di Varese
Ragazzi:  Allievi Categoria B      299                                     Ragazze: Allieve Categoria B                 74
                Allievi Categoria C     264                                                    Allieve Categoria C               77
                Cadetti                         336                                                  Cadette                                            79
Totale                                         899                                                                                           230
Anno 2007 –
edizione di Piediluco
Ragazzi:  Allievi Categoria B     339                                     Ragazze: Allieve Categoria B                  81
                Allievi Categoria C     293                                                   Allieve Categoria C                65
                Cadetti                        444                                                  Cadette                                118  Totale                                           1.076                                                                                              264
Note Allievo B è il vogatore che nel corso della stagione agonistica(**) compie 11 o 12 anni; Allievo C è il vogatore che nel corso della stagione agonistica (**) 13 anni; Cadetto è il vogatore che nel corso della stagione agonistica (**) compie 14 anni.
- Le imbarcazioni su cui può gareggiare l’ Allievo B sono il singolo propedeutico “7.20”, “doppio”
quattro di coppia”; l’Allievo C il singolo propedeutico 7.20” , “singolo”, “doppio” e “quattro di coppia”; il Cadetto il singolo propedeutico “7,20”, “singolo”, “doppio”, “quattro di coppia”, “quattro senza”, “due senza” e “otto con timoniere”.
(**) La stagione agonistca decorre dall' 1 novembre al 31 ottobre dell'anno successivo.
Corgeno, 1 luglio 2008

1 - Invito
La Federazione Italiana Canottaggio indice e la Canottieri Luino A.S.D. organizza la Regata Internazionale promozionale in 4X+ Yoles de Mer - type FISA
Verbano International Costal Rowing Cup 2008
Luino – Lago Maggiore 3 Agosto 2008
riservata alle categorie, maschili e femminili, Senior – Master – Junior - non valida per le classifiche nazionali
In collaborazione con
Associazione Velica Comitato Regionale Pro Loco
Alto Verbano Fic Lombardia di Luino
Con il Patrocinio di
Comitato Provinciale Varese
Comunità Montana
Valli del Luinese
2 - Campo di Gara
Lago Maggiore, costa occidentale tra Luino e Maccagno, sulla distanza di 8 km. Il percorso di tipo “a triangolo”, con sviluppo Luino - Maccagno - Colmegna - Luino (vedere allegato “A”) sarà segnalato alla partenza ed ai punti di virata con boe di riferimento. Un grafico del tracciato con tutti gli elementi di riferimento sarà affisso presso la Sede dell’ AVAV Associazione Velica Alto Verbano, nei pressi della quale è situata la partenza e l’arrivo della Regata, e sarà disponibile sul sito www.canottieriluino.it
3 - Programma 
Inizio gare il 3 agosto 2008 alle ore 09,30 con partenze che si succederanno secondo la sequenza prevista dal programma gare di cui all’allegato “B”. L’intervallo minimo tra due partenze sarà di 15’ tra l’arrivo dell’ultimo classificato della gara precedente e la partenza della gara successiva.
4 - Capacità e limiti di partecipazione
Possono partecipare gli atleti/e tesserati per Società ed Enti regolarmente affiliati alla F.I.C. per l’anno 2008 rientranti nella categorie indicate nel presente invito. E’ altresì ammessa la partecipazione di atleti appartenenti a Federazioni estere affiliate alla FISA e regolarmente tesserati per l’anno 2008. Alla regata potranno partecipare
vogatori e vogatrici appartenenti alla categoria “Junior” solo se maggiorenni alla data
della regata. E’ ammessa l’iscrizione ad una sola categoria ed una sola gara.
E’ ammessa la partecipazione di equipaggi misti in tutte le categorie.
Il timoniere potrà essere di sesso diverso da quello dei vogatori.
Qualora gli equipaggi iscritti ad una singola regata fossero in numero superiore alle imbarcazioni disponibili verranno istituite una o più serie, in base al criterio dell’età media dell’equipaggio, con classifica separata.
5 – Annullamento gare in programma o variazioni degli orari
Le gare che non faranno registrare alcuna iscrizione verranno annullate. Le gare con unico iscritto o con più equipaggi iscritti della stessa Società correranno in un’altra categoria con classifica separata. Se dopo l’accreditamento rimane un unico equipaggio presente o più equipaggi presenti della stessa Società in una specialità essi correranno in altra categoria con classifica separata. Per effetto di quanto sopra, senza mutare l’ordine delle gare, gli orari successivi verranno modificati. Ad insindacabile giudizio e valutazione del Presidente di Giuria e del Presidente del Comitato Organizzatore, le gare potranno essere modificate sulla distanza e sulla tipologia di percorso in funzione delle condizioni meteo e di circolazione di altri natanti nell’area, o di disposizioni dell’Autorità competente.
6 - Documenti di identificazione e certificazione medica
Per tutti i partecipanti: documento di identità valido a tutti gli effetti; la mancata esibizione a richiesta del Giudice Arbitro determina l’esclusione dalla gara.Tutti i partecipanti devono essere in regola con il certificato medico di idoneità agonistica e le Società partecipanti, i loro Presidenti nonché i Capi Equipaggio si rendono garanti verso la FIC ed il COL di essere in possesso dei certificati medici dei loro atleti.
7 - Iscrizioni
Il termine di chiusura delle iscrizioni è fissato alle ore 24.00 di martedì 29 luglio 2008. Le iscrizioni dovranno essere effettuate mediante spedizione dell’allegato “C”, debitamente compilato in tutte le sue parti, a:
 Comitato Regionale FIC
e-mail ficlombardia@tiscali.it oppure a mezzo fax +39 02 70100067
 Canottieri Luino
e-mail info@canottieriluino.it oppure a mezzo fax +39 0332 531240.
Le iscrizioni degli equipaggi misti devono essere effettuate da una sola società.All’accreditamento il rappresentante della Società dovrà consegnare il modulo di iscrizione e di manleva (Allegato “C”) sottoscritto dal Rappresentante della Società e dal Capitano dell’equipaggio Le iscrizioni dovranno essere accompagnate dalla tassa di iscrizione relativa di € 5,00 per vogatore/gara compresi i timonieri. La tassa si potrà versare all’accreditamento.
Sui siti
www.canottaggio.org www.canottaggiolombardia.it www.canottieriluino.it saranno pubblicate le iscrizioni “ufficiose” per ogni tipo di imbarcazione ed informazioni sulla regata.
8 – Comitato delle Regate
Si riunirà alle ore 18,00 di sabato 2 agosto 2008 presso la sede della Canottieri Luino, in via Lido 6 a Luino, tel. +39 0332 531240, per la verifica delle iscrizioni, stilare il programma definitivo delle regate e per stabilire le modalità per il peso del timoniere. Le Società dovranno comunicare per posta elettronica al Comitato delle Regate (ficlombardia@tiscali.it - info@canottieriluino.it) oppure a mezzo fax (+39 02 70100067 - +39 0332 531240) entro le ore 24,00 di giovedì 31 luglio le eventuali sostituzioni o ritiri degli equipaggi
Per i ritiri effettuati, dopo la scadenza di cui sopra e fino all’inizio
dell’accreditamento, le Società saranno multate di 25 Euro per ogni vogatore come previsto dall’art.20 lettera d) del C.d.R. salvo presentazione di certificazione medica in caso di malattia od infortunio.
9 – Accreditamento
L’accreditamento delle Società sarà effettuato dalle ore 08,00 alle ore 08,30 di domenica 3 agosto 2008 presso la Sede dell’ AVAV Associazione Velica Alto Verbano, Viale Dante Alighieri 6 Luino, tel. Segreteria Gare +39 333 3247468, dove un Giudice Arbitro ed un incaricato della Segreteria gare provvederanno alla convalida delle iscrizioni con verifica dei ritiri, delle sostituzioni ed all’eventuale controllo del tesseramento.
10 – Riunione dei Partecipanti
Prima delle gare si terrà una riunione congiunta del Comitato Organizzatore e della Giuria con la partecipazione obbligatoria, pena la non ammissione alle gare, del Capitano o del timoniere degli equipaggi in gara. Saranno date in questa sede ai partecipanti tutte le informazioni per garantire la loro sicurezza. La riunione si terrà alle ore 08,30 presso Sede dell’ AVAV Associazione Velica Alto Verbano
11 Registro delle uscite
I Capi Equipaggio dovranno registrare l’ora di uscita in acqua e l’orario di rientro sull’apposito registro delle uscite presso il Giudice Arbitro delegato al Controllo equipaggiamento. L’omessa registrazione escluderà dalla classifica gli equipaggi che non vi hanno provveduto.
12 – Consiglio delle Regate - Il Consiglio delle Regate non è previsto, ma potrà essere riunito, in caso di necessità ed in qualsiasi momento della manifestazione, su proposta del Presidente di Giuria.
13 – PREMI
Per ogni gara verranno consegnati:
 Coppa e medaglia dorata per il 1° classificato 
 Medaglia argentata per il 2° classificato
 Medaglia di bronzo per il 3° classificato
La società vincitrice della
classifica generale, elaborata sulla base dei risultati ottenuti in tutte le regate, si aggiudicherà il Trofeo Vicor Cup 2008.
Le prime tre Società della classifica generale riceveranno altresì buoni d’acquisto rispettivamente di 500€ per la prima classificata - 300€ per la seconda - 200€ per la terza. A tutti i partecipanti verrà fatto omaggio di una maglietta ricordo. Per maggiori dettagli sui premi in palio cfr. l’allegato “D”.
14 Imbarcazioni
E' consentita la partecipazione esclusivamente con imbarcazioni a 4 vogatori Yoles de Mer con timoniere, type FISA, per “coastal rowing” armate di coppia. Dovranno corrispondere ai requisiti stabiliti dal C.d.R. e saranno fornite dal Comitato Organizzatore. E’ ammesso l’utilizzo di imbarcazione propria. Dovranno essere dotate su entrambe i lati della prua di numero visibile e di dimensioni idonee che, in assenza, verrà collocato a cura dell’Organizzazione. La Società iscritta ed i vogatori partecipanti dovranno munire le imbarcazioni di remi, di 5 giubbotti di salvataggio e di sagola di traino da 20 metri.
15 – Divisa
Dovrà corrispondere al modello depositato ed essere uniforme per tutto l’equipaggio compresi gli equipaggi misti. A discrezione del Presidente di Giuria e del Comitato Organizzatore gli equipaggi potranno essere dotati, da parte del Comitato Organizzatore, di pettorali numerati che dovranno essere indossati dal prodiere.
16 – Assistenza
I servizi di assistenza e soccorso sanitario, previsti per la manifestazione, inizieranno 30 minuti prima della prima gara e termineranno 30 minuti dopo la fine dell’ultima gara in programma.
17 – Cronometraggio e Collegamenti radio
Non è previsto alcun cronometraggio. I collegamenti radio saranno a cura dell’Associazione Radioamatori di Luino e Varese.
18 – Logistica – Ospitalità – Strutture ricettive
Dettagli sulla logistica (parco imbarcazioni, zona di alaggio, parcheggi carrelli, ecc.) verranno comunicati successivamente via internet ed al momento dell’accredito. In zona partenza/arrivo sarà disponibile un bar/ristorante ed uno stand gastronomico. Informazioni sulle strutture ricettive sono disponibili ai seguenti indirizzi:  Varese Turismo www.vareseturismo.it info@vareseturismo.it tel. +39 0332 342158
 Insubria Sun & Lakes
www.insunlakes.eu info@insunlakes.eu tel. +41 91 6062986
19– Disposizione finale
Per quanto non contemplato dal presente bando, valgono le disposizioni del Codice delle Regate (C.d.R.) della F.I.C. Federazione Italiana Canottaggio.
CANOTTIERI LUINO A.S.D.
Il Segretario Augusta Spozio Il Presidente Luigi Manzo
COMITATO REGIONALE LOMBARDIA
Il Consigliere Segretario Stefano Mentasti Il Presidente Antonio Bassi
FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO
Il Segretario Generale Michele de Lauretis Il Presidente Renato Nicetto

Allegati
A.
Percorso di gara
B. Sequenza gare
C. Modulo di iscrizione
D. Regolamento Trofeo Vicor Cup 2008 ed elenco premi.

PROGRAMMA GARE
con inizio ore 09,30
1. 4x+ JUNIOR FEMMINILE
2. 4x+ JUNIOR MASCHILE
3. 4x+ MASTER FEMMINILE
4. 4X+ MASTER MASCHILE
5. 4X+ SENIOR FEMMINILE
6. 4X+ SENIOR MASCHILE
Gli orari definitivi e la sequenza effettiva delle gare sarà comunicata durante la
Riunione dei Partecipanti

 

CORGENO - FESTIVAL DEI GIOVANI 2008

MERAVIGLIOSAMENTE FESTIVAL 2008!
Sarà il Festival delle Meraviglie,
sarà il Festival delle Sorprese,
sarà il Festival dei GIOVANI………
Mancano ormai pochi giorni all’inizio della più grande
manifestazione remiera giovanile italiana. Quasi tutto è pronto alla canottieri Corgeno, dove dal 4 al 6 luglio 2008, si daranno appuntamento più di 1300 atleti per una grande festa del canottaggio italiano.
Le tre  Meravigliose “M” della Corgeno ( Magni-Marchettini-Miglierina) stanno lavorando da diversi mesi per organizzare un Festival indimenticabile.
Nulla sarà lasciato al caso. Proprio pochi giorni fa, è stata presentata ai numerosi soci la nuova sede della Canottieri Corgeno e per l’occasione sono stati“varati” i nuovi pontili mobili e fissi che agevoleranno in piena sicurezza l’imbarco e lo sbarco dei numerosissimi giovani atleti che saranno presenti a Corgeno il primo fine settimana di luglio.
Grazie al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, verranno distribuite più di 400 copie della costituzione italiana in occasione proprio dei 60 anni dell’entrata in vigore della Costituzione stessa ( 1° gennaio 1948). 
Una seconda simpatica iniziativa sarà la collaborazione con la Federazione Italiana Scacchi. Infatti alcuni maestri di scacchi saranno presenti durante la tre giorni di canottaggio con una propria area dove i nostri giovani atleti potranno imparare l’avvincente arte del gioco degli scacchi. Disciplina, rispetto delle regole e dell’avversario, concentrazione e tattica di gara, sono  alcuni dei  punti in comune tra scacchi e canottaggio.
Per questa 19° edizione del Festival dei Giovani, avremo come testimonial un caro amico del canottaggio estremo: Alex Bellini che da alcuni mesi sta “remando” in solitaria dal Peru’ per arrivare fino alla lontana Australia. 
Alex, adotterà a “distanza” tutti i nostri giovani atleti e si collegherà via telefono satellitare in occasione della cerimonia inaugurale del quattro luglio ore 19.00 alla Canottieri Corgeno. 
E non mancherà  a Corgeno la presenza di una delle figure  più rappresentative del canottaggio italiano, un personaggio che ha vissuto in prima persona gli ultimi sessant'anni del canottaggio azzurro, essendone prima campione (emozionante la vittoria olimpica a Londra nel 1948) e poi impareggiabile tecnico. E' Giuseppe Moioli che dopo avere compiuto gli 80 anni lo scorso anno, sembra rivivere un secondo periodo di giovinezza vicino alle barche, nelle quali imposta pregevolmente le nuove leve lungo le sponde di Mandello del Lario, non mancando di dare consigli anche ai tecnici delle altre società. E proprio per questa sua attenzione a tutti i canottieri che viene ad assumere di diritto, ma anche con suo piacere, la ideale funzione di testimonial del mondo remiero italiano.
Antonio Bassi, C.R. Lombardia

GIOVANI CAMPIONI DEL CANOTTAGGIO
SI SFIDANO SUL LAGO DI COMABBIO

La Presidenza della Provincia di Varese  
e la Presidenza della Federazione Italiana Canottaggio
hanno il piacere di invitarLa

MARTEDI’ 1 LUGLIO ALLE ORE 11.30
alla Conferenza Stampa 
di presentazione della XIX edizione del
FESTIVAL NAZIONALE DEI GIOVANI 
nella Sala Neoclassica di Villa Recalcati 
La manifestazione remiera è organizzata dalla Società S. D. Canottieri Corgeno
in collaborazione con il Comitato Regionale Lombardia della Federcanottaggio.

Il Festival dei Giovani, ideato dalla Federazione Italiana Canottaggio, è la più grande manifestazione remiera nazionale riservata ai giovanissimi dagli 11 ai 14 anni. Quest’anno l’incarico organizzativo è stato affidato alla Canottieri Corgeno e la grande kermesse si disputerà proprio a Corgeno, sul campo di regata del Lago di Comabbio nei giorni 4, 5 e 6 luglio 2008. Saranno circa 1400 i giovani canottieri provenienti da tutta Italia.  
Ricordiamo agli amici giornalisti che sul campo di gara, in vicinanza della torretta della giuria, al traguardo, sarà operativo uno spazio riservato, con possibilità di connessione wireless. Chi lo desiderasse, potrà richiedere l'invio al proprio indirizzo e.mail dei comunicati che saranno emessi nel corso della manifestazione.

                                                                                                 

COM. STAMPA – Meno di due mesi alla Vicor Cup. Qui sopra la brochureufficiale
Si avvicina l’appuntamento con la regata internazionale di coastal rowing, denominata Vicor Cup (Verbano International Coastal Rowing Cup), che si svolgerà nelle acque del Lago Maggiore sabato 2 e domenica 3 agosto grazie al significativo impegno della Canottieri Luino. 
Luino, località turistica vicina alla Svizzera abitata da oltre quattordicimila persone, è un connubio felice di sport, arte, storia e bellezze naturali che la rendono oggetto dell’attenzione dei turisti.  
A sessanta chilometri dall’aeroporto di Malpensa e a quindici da quello di Lugano, è diventata il secondo polo nazionale di coastal rowing e sarà teatro dell’importante regata internazionale che per numerosi team nazionali ed esteri costituisce la tappa di avvicinamento del Campionato del Mondo di Coastal Rowing in programma a Sanremo dal 16 al 19 ottobre. 
Definito il percorso della lunghezza di otto chilometri. Si parte da Luino, primo giro di boa a Maccagno, poi diritti sino a Colmegna dove al termine della secondo giro di boa si punterà nuovamente verso Luino. 
“Il Comitato Organizzatore sta lavorando sodo da parecchio tempo e può contare sull’appoggio e l’entusiasmo degli enti locali del Territorio – racconta il presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo – evento collaterale della gara internazionale sarà la regata dimostrativa di venerdì 1 agosto, festa nazionale svizzera, a Lugano sul Lago Ceresio
organizzata in collaborazione con le Società elvetiche. L’Organizzazione delle regata si avvarrà della preziosa collaborazione dell’Associazione Velica Alto Verbano di Luino con la quale sussistono rapporti di amicizia e di stima interpersonale”.
La regata è patrocinata dal Consiglio Regionale della Lombardia, dalla Provincia di Varese, Comune di Luino, Comune di Maccagno, Pro Loco di Luino, Comunità Montana Valli del Luinese e dal CONI di Varese.

            CI SCRIVE FERRUCCIO CALEGARI
Sono convinto che quando si prendono iniziative, anche del tipo della cosidetta “promozione del canottaggio universitario”, i promotori siano animati da quello spirito missionario che porta gli adepti di certe sette religiose a fermarti per la strada e parlarti di cose mistiche.

Campionato Nazionale Universitario
San Miniato, 24-25 Maggio 2008

ROMA, 9 maggio 2008 - Il 24-25 Maggio 2008 a San Miniato si svolgerà il Campionato Nazionale Universitario (clicca per il bando).
Si sottolinea che, ufficialmente, a partire dalla corrente stagione sportiva, questa manifestazione è valida per l’assegnazione dei punti nella Classifica Agonistica Nazionale alle Società di appartenenza degli atleti.
Pertanto, le Società sono invitate a sollecitare i propri atleti ad iscriversi a questo Evento e i Comitati e le Delegazioni a stimolare la partecipazione dei C.U.S. Universitari del proprio territorio. 

                                                                   LA SEGRETERIA GENERALE 

        E ancora da Ferruccio Calegari, in merito agli aghi nei colletti dei soldati cinesi.
Ogni giorno sui giornali e le rassegne radio-televisive appaiono anticipazioni di vario genere sulla situazione organizzativa cinese pre-giochi. E probabilmente a volte considerazioni di carattere politico possono influenzare l'opinione di chi scrive e commenta i fatti.
 Uno degli ultimi episodi, ripreso ed evidenziato anche sul sito web della Federazione Italiana Canottaggio a mio parere rappresenta un palese errore di interpretazione, influenzato appunto dalla psicosi che ormai assale ed assila quanti sono interessati ai fatti olimpici e cose annesse, esprimendo pareri impropri sul significato di certe foto.
Si parla di AGHI nel colletto, ma a ben guardare la foto sembrano quegli aghini usati in agopuntura cinese. L'ho fatta anch'io e tali aghi non sono equiparabili ai normali aghi di acciaio per cucire. Certo sono aghi, ma quando lo specialista li usa per stimolare qualche terminale nervoso non fanno assolutamente male. Ed a volte ti lascia in attesa con l'aghino infilato anche per tempi un po' lunghi. Io penso - qualcuno mi potrà tranquillamente smentire - che nel caso illustrato si tratti proprio di aghi stimolatori per far sì che nelle parate questi soldati, poveretti, obbligati ad una lunga tensione sull'attenti possano reagire in maniera positiva. Certo la visione provoca una certa sensazione, ma penso che alla fin fine più che un dolore ne potrebbero avere un beneficio.
Ferruccio Calegari

Non nascondo la mia grande perplessità e meraviglia dopo avere letto le parti sottolineate della circolare federale. Come è possibile, mi chiedo, che un ente come la Federazione canottaggio vada a sostituirsi in una particolare promozione ad un altro ente, il Cusi, che ha le sue ben precise prerogative, strutture ed indirizzi statutari. Che io ben ricordi, normalmente è il “Cus” locale, pertinente ad una sede universitaria, a farsi carico in ogni settore dello scibile sportivo universitario della ricerca dei possibili atleti praticanti. E dovrà essere lo stesso Cus ad intessere rapporti con le società remiere della zona. Trovo poco chiara questa iniziativa che oltre a tutto andrà a creare delle variabili negative a danno di quelle società che malgrado il loro impegno nello sport remiero non abbiano atleti universitari. Inoltre è una formula di incoraggiamento al lassismo degli stessi Cus ai quali verrebbe portato su un piatto d'argento un carico atletico che neppure immaginavano. Non solo, può anche presentarsi il caso di un atleta canottiere iscritto ad una università in cui l'attività del canottaggio non è praticata, anche se vi sia fiorente un forte Cus. E quindi un atleta canottiere, che magari poi parteciperà per il suo Cus in altre discipline atletiche, avrà una disparità di trattamento rispetto ad altro, magari della medesima società, iscritto in altra sede universitaria. L'articolo 1 dello Statuto federale tra l'altro prevede: “L'ordinamento federale è ispirato al principio democratico ed a quello di partecipazione alla attività sportiva da parte di chiunque in condizioni di uguaglianza e di pari opportunità”. Con questa iniziativa – se sbaglio qualcuno mi corregga gentilmente – verrebbero a crearsi delle situazioni anomale in cui una società senza oneri e responsabilità andrebbe ad acquisire punteggi che altre non sarebbero nella condizioni di ottenere. Viene quindi a mancare la condizione di uguaglianza e di pari opportunità. Se per qualche motivo si vuole dare una sveglia ai Cus, ci possono essere tante maniere, senza ricorrere a queste piccole regalie a poche società. Ferruccio Calegari - già presidente (x 20 anni) del Comitato Lombardia FIC 

 

Grande soddisfazione alla Canottieri Gavirate
IL BACINO GAVIRATESE CONFERMATO COME CAMPO INTERNAZIONALE

La Canottieri Gavirate è una prestigiosa società riconosciuta per le sue qualità sia a livello nazionale che internazionale. Infatti il sodalizio del presidente Pomati oltre ad essere il Centro Nazionale per la squadra tricolore di Adaptive Rowing, è frequentato da atleti stranieri di alto livello. In questi anni la società ai vertici dello sport remiero varesino ha ospitato vari “Teams” provenienti da diverse nazioni, attirati dalle condizioni uniche che il nostro lago è in grado di offrire. Basti pensare che la Squadra Nazionale Inglese ha prenotato la struttura per i prossimi quattro anni, in previsione delle Olimpiadi di Londra che si svolgeranno nel 2012,  mentre la Nazionale Australiana ha appena completato una prima fase di allenamenti.
Mr. Noel Donaldson, Direttore Tecnico dell'Australia ha espresso la sua soddisfazione nel corso di una intervista: si è molto complimentato per la struttura della Canottieri Gavirate e per le sue molteplici attività ad alto livello, ma anche nei settori giovanili e Adaptive (canottaggio per diversamente abili, il cui centro è promosso e diretto da Paola Grizzetti). Ha apprezzato il miglioramento della struttura ed ha espresso apprezzamenti sulla logistica generale. È molto contento anche del bacino e del campo di gara, perfettamente idonei alle esigenze di ogni tipo di allenamento specifico.
La Squadra Australiana è rientrata in questi giorni da Lucerna, dove ha partecipato alla seconda fase di Coppa del mondo. Commentando i risultati, considerati discreti, Mr. Donaldson è convinto che la sua squadra deve e può ancora migliorare per potersi cimentare ai livelli che le competono e quindi essere tra i protagonisti alle Olimpiadi di Pechino.
Dopo questa parentesi in terra elvetica, il team australiano continuerà gli allenamenti a Gavirate in preparazione per la prossima gara di Poznan, dove alcuni equipaggi che non si sono qualificati per le Olimpiadi si giocheranno l’ultima chance per guadagnarsi il pass per Pechino.
E' importante sottolineare che al di là dei risultati sportivi, anche questi riconoscimenti sono uno stimolo ulteriore per la Canottieri Gavirate a proseguire con rinnovato impegno verso traguardi sempre più ambiziosi e gratificanti.
Alessandro Franzetti


Cento anni delll'Unione Sportiva Bellagina

    Centoquarantuno atleti proveniente dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Lombardia  hanno festeggiato lunedì pomeriggio i Cento anni delll'Unione Sportiva Bellagina. L'apertura delle regate ad apera di un valente gruppo di Sbandieratori è stato immediatamente salutato da un intenso ma breve acquazzone. La prima regata, un esibizione di giovani leve,  ha visto imporsi i colori arancioni della dirimpettaia Menaggio. Secondi Classificati i gialloneri Bellagini Maranesi Marco, Sangiorgio Mattia, Gilardoni Lorenzo, e Filippo Riva timonati da Martina Sampietro, terzi Menaggio 2 e quarti di nuovo la Bellagina con Maralla Gabriele, Bruno Jacopo, Sangiorgio Roberto, Merzario Andrea timonati da Maralla Stefano. Quinti e sesti ma vicini al gruppo i due giovani equipaggi della Luino.
    La gara Senior è stata vinta da un fortissimo Menaggio su Pallanza e Cernobbio. Quarti classificati ma primi della loro categoria (Master Under 40)  Le vecchie Glorie Bellagine (Pescialli Igor, Belgeri Alberto, Gandola Enrico e Gilardoni Guido) che evidentemente non avevano ancora smaltito la serata precedente di Festeggiamenti popolari terminata a notte inoltrata. L'equipaggio è il vincitore del trofeo alla memoria di Fabio Gilardoni donato dagli stessi alla moglie Chicca.  
    Secondi Classificati negli under 40 l misto ligure del Murcarolo S Stefano e Rowing Club Genovese con a Bordo l' ideatore del raid remiero Genova Roma Claudio Loreto ed il presidente del Comitato Ligure FIC Stefano Ottazzi.
    Nei master over 40 dominano i diavoli rossi del Gavirate su misto Lario Guzzi e Gavirate 2. Ottimo quarto posto per Elpis Genova che chiude la reagata davanti all'Arolo del presidente Ferretti Davide.
    Una particolare menzione merita l'equipaggio del Centenario (misto Bellagio Lario Pallanza e Moltrasio ) che a bordo di una Storica Jole del 1950 hanno combattuto coraggiosamente sino alla fine malgrado l'abbondante acqua imbarcata e la netta superiorità del Coastal su campi agitati.
     Nelle regate del fisso vittoria della Falco rupe Nesso su Pescate e Stella Laglio. Renese quarta, Aurora Blevio quinta e sesta U.S.Carate.
    Impressionante Colpo d'occhio regalato dalla flotta delle Lucie in controluce su un lago parecchio increspato.
    Vittoria scontata dell' equipaggio Bellagino Gelpi e Annunziata specialisti del "Batel".  Secondo Laglio terzo Domaso e quarta la vicina Lezzeno. Tutti bravi i restanti nove equipaggi che hanno regatato in modo molto avvincente.
    La bella giornata si è conclusa davanti ad un paiolo di Toc, la tipica ed antica pietanza locale che non poteva certo mancare ad una simile ricorrenza. 
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LUCERNA DOPO LE FINALI (R.Alberti)
Lucerna 2008 è finita, se hai letto la mia lettera inviata all'ora di pranzo ed hai seguito le finali di 4- M ed 8+ M non potrai non ammettere che Cassandra c'azzecca, decisamente più del Gatto Sciamano, della Volpe e di Pinocchio ...  eh ci avessero fatto lavorare od almeno dato ascolto!! Ma sono fiducioso, un'asso di briscola lo abbiamo ma ci vuole il coraggio di assemblarlo e di giocarlo per prendere il carico pesante d'oro nel ..... Secondo te a quale specialità penso e con quali vogatori? P.S. Remo&Tusismo a Sanremo dopo una prima giornata di sole e calma piatta che ha consentito al gruppo una piacevole passeggiata oltre Bordighera oggi è avversato dal mal tempo il vento forte e teso ed un mare forza 5 hanno impedito ai turisti di fare  visita alla Vespucci, se la sono dovuta vedere da terra, io dalla poltrona di casa tra una regata e l'altra, veramente formidabile il servizio video on-demand di WCSN-COM! Ed ora come un bravo convalescente prima la cronometro del Giro, poi la lettura, oggi tocca a "La variante di Luneburg" ... molto intrigante! Ma non vedo l'ora di tornare al canottaggio! Ciao, Renato

A Lucerna sul Rotsee
ASSOLUTAMENTE MOTO GUZZI

Lucerna – Solito clima, sportivo e climatico, bella giornata medio-afosa, con condizioni ideali di gara, che offre l'usuale spettacolo di un canottaggio ad alto livello con Australia delle grandi occasioni, un Canadà eccellente, Usa e Nuova Zelanda sugli scudi e guarda un po', non trovate strano, che è proprio il lato opposto di questo ammaccato mappamondo a primeggiare, con la Cina ed i suoi formidabili equipaggi ad ammonire in anticipo state attenti voi che volete entrare nel celeste impero. Che di celestiale, dopo gli anni recenti che ne hanno contrassegnato la rinascita sportiva ci sarà ben poco per i tanti aspiranti ai titoli olimpici. Ricordo nel 1986, non tanto tempo fa dopo tutto, che a Nottingham c'erano alcuni equipaggi cinesi che tra i pesi leggeri cercavano di farsi strada e forse più d'uno, nel regno del grande canottaggio, li guardava con sufficienza, Oggi a guardare gli altri con sufficienza e autorevolezza sono loro. La Cina conduce la classifica di Coppa del Mondo dopo la seconda tappa, la Cina a Lucerna ha 5 ori, 1 argento e 2 bronzi, e poi?
Il resto viene lasciato alla buona  creanza dei commensali, che saranno parecchi, ma.l'ultima botta dei canottieri cinesi viene dall'otto, un argento che la dice lunga su quanto potrà verificarsi dopo. E per prepararsi al dopo i nostri ragazzi si stanno preparando al massimo per figurare al meglio a Poznan, dove mireranno alle ultime chances di un  difficile passaporto. Per cui i nostri equipaggi sono rimasti a casa, ma non a terra, a preparari alla gran tenzone in terra polacca come gli antichi cavalieri di Malta.
Nessuno in maglia azzurra a Lucerna quest'anno, anzi no. La Moto Guzzi, con le sue eterne magliette rosse, quasi a simboleggiare l'Italia che non rinuncia, che non demorde anche nei momenti un po' opachi, nel solco di una bella tradizione ha portato ancora una volta il suo otto junior a gareggiare sul Rotsee, nel consueto spazio del mezzogiorno domenicale, quando gli spettatori, ben pasciuti dal generoso spettacolo dei senior, con sufficienza, ma anche con aperto entusiasmo, applaudono gli juniores che sui loro “otto” sfilano in un accanito bordo a bordo.
E la Moto Guzzi, nel cui equipaggio sono allineati ragazzi di Mandello con la cooperazione di alcuni rinforzi dal Cus Pavia, si presenta in quest'ordine al via: Davide Greppi, Marco Marcelli, Giacomo Panizza, Michele Valsecchi, Edoardo Mazzocchi, Guglielmo Piacentini, Luca Vigentini, Stefano Bianchini, tim. Andrea Riva. Forse non sarà un grande equipaggio, ma è la prova di buona volontà di un sodalizio che mantiene fede a quella che ormai appare una tradizione d'altri tempi. Ho cominciato ed ora continuo, vada come vada, sembrano dire. Ed è andata discretamente tutto sommato. Buona partenza, acceso confronto con le altre sei formazioni elvetiche che guardano sempre con preoccupazione questi diavoli rossi che un tempo spadroneggiavano in tutta Europa, sia nel quattro senza che poi nell'otto. E' un otto da controllare ed al via si danno da fare. Ma i ragazzi di Mandello, per la soddisfazione del presidente Livio Micheli e dei suoi “bracci operativi” Giuseppe Moioli e  Osvaldo Morganti, che intanto hanno ricevuto le soddisfacenti notizie da Piediluco sull'operato del quattro senza in cui è imbarcato a capovoga Matteo Pinca, che qui a Lucerna avrebbe dato un grosso contributo, operano molto bene sul percorso. E concludono ad un soffio dal podio (si fa per dire, per nobilitare quel classico pontile infiorato, le cui assi scrichiolanti ricordano il calpestio dei calzari di mille campioni). Vince Sciaffusa, nella formazione mista Schaffausen R.C.- R.C. Kreuzlingen, su Losanna e al terzo posto il misto Biel-Basel-Thun. Ed ecco la Moto Guzzi, a 4” dai primi, che a sua volta precede il Reuss eq. A, il Luzern-Sempacher-Stansstadt ed al settimo posto il Reuss eq. B. L'ottava corsia, raccontano le verdi foglie degli alberi che costeggiano il mitico Rotsee, era riservata alla formazione “Assolutamentelombardia”, che da alcuni anni tendeva a monopolizzare il risultato. Ma si sussurrava che astuti emissari elvetici avrebbero fatto distrarre i tecnici lombardi sulla data di chiusura delle iscrizioni, così da togliersi dai piedi uno scomodo concorrente. Chissà l'anno prossimo, con una agenda un po' aggiornata magari si arriverà a tempo.
Intanto complimenti alla Moto Guzzi che nel sessantesimo anniversario del successo olimpico di Londra del 1948 con il suo impareggiabile “quattro senza”, si presenta sempre con tanta vitalità su tutte le linee di gara.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

S.MINIATO - CAMPIONATI UNIVERSITARI (F. Calegari)

I CANOTTIERI LOMBARDI DOMINANO I CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI

A San Miniato si sono disputati i Campionati Nazionali Universitari e la Lombardia, attraverso le proprie società che hanno prestato i vogatori ad arricchire i ranghi dei Cus, ha la soddisfazione di dire c'ero ed ho vinto. Praticamente delle 29 regate soltanto 2 non hanno visto vogatori lombardi sul podio e le medaglie d'oro conquistate sono state 8 per il Cus Pavia, 6 per il Cus Milano, e 3 per il Cus dei Laghi, ossia più del 50 per cento, quelle d'argento sono state vinte 6 da Milano, 4 da  Pavia e 1 dal Cus dei Laghi, mentre i bronzi sono stati rispettivamente 9 per Milano e 3 per i Laghi.
Unico Cus lombardo rimasto all'asciutto è quello di Brescia, quarto classificato con Nicola Doniselli della Garda di Salò nel singolo pesi leggeri, una delle due gare in cui i lombardi non sono saliti sul podio, che ha visto nell'ordine Francesco Rigon della Sile Treviso per il Cus Padova, Michele Petracci del C.C. Roma per il Cus Roma e Dario Del Vecchio (Cus Ferrara), uno dei pochi canottieri universitari espressione di un Cus.
Bisogna ovviamente fare un passo indietro per rammentare che le iniziative remiere universitarie nella gran parte dei casi, specialmente ai CNU, rappresentano una selezione delle forze espresse dalle società della zona i cui atleti frequentano la specifica università. Purtroppo in Italia, salvo poche eccezioni, non vige quella fortunata espressione del canottaggio universitario e studentesco tanto in auge nei paesi anglosassoni, in cui l'attività remiera, per chi l'abbraccia, è componente integrante del suo pecorso di studio.
E mentre è abbastanza noto, altri ne sono stati attivi partecipanti in passato, arrivando sino alla fatidica partecipazione alla “boat race” britannica, il caso di ClaudiaWurzel della Lario che studiando negli Usa partecipa con molto impegno agli equipaggi femminili della sua università, è recente un'altra interessante notizia. Un'altra ragazza lariana, in questo caso lecchese, la diciasettenne Caterina Maggi negli Usa per un periodo di studio, con l'otto della Ocean City High School (3 ore al giorno di allenamento) ha vinto, contro una ventina di equipaggi la Atlantic County Championships nel New Jersey ed è stata quarta con il suo equipaggio ai Campionati nazionali dello stato, su 22 equipaggi nella categoria Hs.Novice. Una bella soddisfazione, specialmente per una ragazza che pur vivendo l'ambiente della Canottieri Lecco si dedicava ad altre attività sportive, ma nella scuola americana ha scoperto questa bella soddisfazione.
La scuola, l'università, settori purtroppo non di facile apertura a programmi organici di sport, se non in pochi Centri Universitari, e citiamo Pavia come esempio su tutti, in cui pur se non nei termini delle scuole americane la partecipazione al canottaggio, tanto per restare nel nostro ambito,  è validamente accompagnata.
Ma ritorniamo all'analisi dei risultati dei CNU, seguendo il percorso dello sviluppo delle gare, nell'ordine delle finali del sabato (500 m.) e della domenica (1.500 m.). Nel quattro con senior, il sabato, a ridosso della bella formazione toscana (Fiamme Oro, Pontedera e Firenze), il Cus Milano è d'argento con i suoi due Maestri e Mondini, più Gaddi della Moto Guzzi e Skenderi della Flora, col timoniere Riva della Lario. E qui aggiungiamo, per onore di verità, che il Cus Milano si sta impegnando nel canottaggio, se non altro la bella sede in riva all'Idroscalo è frutto di un ambizioso progetto, ma forse la ricerca di risultati ad ampio raggio in tante discipline sportive non sempre consente il migliore svìluppo dei progetti di base.
Alla seconda gara, doppio senior, appannaggio dei genovesi, ecco all'argento Bonomo e Macchi della Gavirate, che rivestono le casacche del Cus dei Laghi. Ed infine alla terza gara, il quattro di coppia senior femminile, due formazioni milanesi sul podio: oro è il misto con i colori del Cus Milano A. Caraffini (Gavirate), E. Lafranconi e E. Fossati (M. Guzzi) e E.Casiraghi (S.C. Milano), che hanno avuto ragione della bella formazione fiorentina di A. Pinto, C. Luti, A. Bonciani e G. Magnatta, con al terzo posto il Cus Milano B di L. D'Amato (Vittorino D.F.), E. Ribolzi (Gavirate) e le cussine L. Selis e A. Massimo.
Ed ecco uno dei tre ori del Cus dei Laghi, nel due senza senior maschile con P. Anzi (Varese) e G. Maran (Telimar). E poco dopo ritroviamo L. D'Amato (Vittorino) e E. Ribolzi (Gavirate) a vincere l'oro del doppio senior femminile per i colori verde-blu milanesi. E doverosamente va sotolineato l'exploit del Cus dei Laghi, sodalizio di recente avvicinamento al mondo remiero, che con l'impegno del responsabile tecnico della Gavirate Giovanni Calabrese e con la collaborazione della Canottieri Varese è riuscito ad imporsi in tre gare (oltre all'argento ed i tre bronzi) in questa particolare sortita proprio su uno dei bacini della Toscana e tra i più interessanti per il moderno canottaggio.
Bella la finale con podio tutto lombardo del quattro senza maschile: oro al Cus Pavia con il suo M. Dainotti assieme a J. Palma (Sisport Fiat), A. Casetti (Lario) e R. Fasoli (M. Guzzi), per 4 decimi su Cus Milano nella formazione della Canottieri Milano di P. Maneo, F. Moscatelli e F. Fumagalli, “rinforzata” dal milanese del Cus Pavia Riccardo Gorini, mentre per il bronzo il Cus dei Laghi porta al podio L. Maremmi e S. Caraffini (Gavirate) G. Maran (Telimar) e P. Anzi (Varese).  Subito dopo però nel singolo femminile un altro oro per l'Insubria University con S. Bertolasi (Varese) che obbliga all'argento la verbanese del Cus Pavia C. Tamboloni.
La successiva premiazione nel quattro di coppia senior maschile ci ripropone un Cus Milano in salsa varesina, con la medaglia d'oro a L. Martin, M. Buzzi, M. Peretti e M. Bazzani, tutti della Gavirate, mentre all'argento c'è il Cus Pavia con 3 propri atleti di casa, G. Santi, M. Amigoni e C. Regalbuto, con inserito il triestino della Saturnia F. Ustolin.
Nel successivo otto con timoniere per il Cus Torino si presenta il misto Armida-Caprera, con l'ottimo Giorgio Tuccinardi che tanto bene cooperò nella recente attività con il lariano Daniele Gilardoni. Secondo il Cus Ferrara il cui trio d'attacco è aperto dal gaviratese Marco Cecchin, che per alcuni anni, come studente dell'ateneo estense fece parte del Cus Ferrara, poi Michele Savriè, uomo di casa ma ora targato Forestale ed infine il lombardo Martino Goretti ora Fiamme Oro. E al ben meritato argento dei ferraresi ha fatto seguito il bronzo del Cus Milano con la presenza prevalente della Can. Milano, assieme a Cus Pavia, Pallanza e Lario.
Ancora un oro al femminile per merito della Moto Guzzi che ha prestato E. Lafranconi e E. Fossati al Cus Milano, mentre subito dopo c'è stato l'affondo del Cus Pavia, tutto pavese (L. D'Altilia, M. Boschelli, E. Salani ed il timoniere A. Baldiraghi, più R. Fasoli della Moto Guzzi) a vincere nel quattro con sugli eterni rivali di Pisa la prima tappa della staffetta (1x e 4+). E la prima parte dei CNU sui 500 m. sabato sera si è conclusa con la seconda manche della staffetta (doppio e otto) vinta ancora dal Cus Pavia con innesti nell'otto di Lario, Sisport e Tritium, su Cus Milano che aveva  innesti di Can. Milano, Cus Pavia, Gavirate, Pallanza e Lario, e terzo posto per il Cus Ferrara.
Apertura domenicale sulle distanze lunghe con due podi tutti lombardi: doppio pesi leggeri si impongono per il Cus dei Laghi Bonomo e Macchi della Gavirate, su due formazioni dei Cus Milano e subito dopo per il Cus Pavia svetta nel singolo femminile Carola Tamboloni sulla gaviratese Alessandra Caraffini per il Cus Milano e la varesina Sara Bertolasi per il Cus dei Laghi. E nel due senza leggeri appannaggio degli universitari torinesi suib triestini, ecco al terzo posto la prua del Cus dei Laghi. E un attimo dopo nel quattro con timoniere eccoti il Cus Pavia con un equipaggio tutto di casa (Regalbuto, Boschelli, Salani e D'Altilia, tim. Baldiraghi, che si vince questa bella medaglia ancora in un confronto con gli amici-avversari pisani, al bronzo i triestini.
E nuovamente sul podio il Cus Pavia, con l'innesto del triestino F. Ustolin nel doppio con M. Amigoni, su Genova e Torino.
A questo punto si registra la doppia soddisfazione del Cus Milano che nel quattro di coppia femminile, ripetendo lo stesso risultato dei 500 m. del sabato: Cus Milano, Firenze e Milano, risale piacevolmente sul podio. Nel due senza maschile prevale Firenze, su Venezia (una delle due medaglie vinte dai veneziani) e terzo Cus Milano con S. Lanfranconi e E. Taddia della Canottieri Milano. E subito dopo una nuova medaglia lombarda arriva con l'argento del “due con” tutto cussino (Abbà e Blundo) salvo il timoniere Riva della Lario, a ridosso dei triestini della Saturnia che hanno vinto l'oro per il Cus Trieste. Poi nel quattro senza senior il gaviratese M. Cecchin a guidare al successo il Cus Ferrara su Torino e Milano (misto Milano-Gavirate: P. Maneo, L. Martin, F. Moscatelli e F. Fumagalli). E nel due senza senior femminile alla bella vittoria delle fiorentine A. Pinto e A. Bonciani sulle cagliaritane L. e M. Dessy, segue il bronzo milanese di E. Marchianò (Flora) con la cussina milanese L. Selis.
Nuovamente sul podio il Cus Pavia nel quattro di coppia senior con F. Ustolin, M. Amigoni, G. Santi e C. Regalbuto che dopo l'argento sui 500 m. salgono meritatamente all'oro nei 1500, su Torino e Genova, quarti i milanesi che avevano vinto sui 500 m.  E ancora un duetto, al femminile, tra Milano (E. Casiraghi e A. Caraffini) nel doppio che distanzia il Cus Pavia di C. Tamboloni e F. Postiglione, terzo Genova. E conclusione alla grande con l'otto, che vede nell'ordine sul traguardo Pavia, Ferrara e Milano.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa Comitato FIC Lombardia 

Informiamo che la regata delle Lucie avrà luogo a Bellagio il giorno lunedì due giugno 2008 alle ore 17.00.
Si allega programma delle regate del centenario rivisto e corretto. Preghiamo di sostituire i due files già in vostre mani con i nuovi allegati.
Sul sito www. usbellagio.it , cliccando sul logo del centenario trovate la documentazione completa delle indicazioni logistiche.

 

2 Giugno 2008 BELLAGIO
PROGRAMMA

ORE 14.40 - Esibizione Cadetti su COASTAL ROWING
(arrivo zona Lido di Bellagio)
ORE 15.00 -
Regata su Lariana Sedile Fisso 4 vog. di coppia con timoniere mt 1000
(arrivo zona Lido di Bellagio)
ORE 15.30 -
Regata su COASTAL ROWING, GIG, JOLE mt 5000
(partenza ed arrivo zona Lido di Bellagio)
ORE 17.00 -
Regata delle Lucie
(arrivo zona Lido di Bellagio)
ORE 18.00 -
Premiazione Località San Giovanni (Canottieri Bellagio)
ORE 18.30 - Degustazione enogastronomica Località San Giovanni (Canottieri Bellagio)

 

Nasce sul Verbano il 2° Polo nazionale di Coastal Rowing 
Luino capitale italiana del coastal rowing. Sabato 2 e domenica 3 agosto il Lago Maggiore rappresenterà la suggestiva cornice dell’importante regata internazionale che coinvolgerà numerosi team nazionali ed esteri in preparazione per il Campionato del Mondo di Coastal Rowing in programma a Sanremo dal 16 al 19 ottobre. 

La macchina organizzativa è già al lavoro da qualche mese. 
La Canottieri Luino, presieduta da Luigi Manzo, è attualmente impegnata nella promozione di questa disciplina, nata e sviluppatasi in Francia negli anni Novanta grazie alle intuizioni di Gerard D'Aboville e Jean Louis Antognelli. 
“Il nostro obiettivo è finalizzato alla creazione di un attrezzato Centro Remiero a Luino ed alla diffusione di questa disciplina nelle località costiere del Verbano – racconta il presidente Manzo - Il nascente Centro Remiero di Luino costituirebbe il secondo Polo nazionale, dopo Sanremo, per il Coastal Rowing in Italia con competenza per il Nord Italia, Regione Insubrica in particolare, e per la Svizzera con la possibilità di avvalersi di notevoli sinergie con il Polo ligure competente per il Tirreno e per la Costa Azzurra francese. 
Immediata e concreta è stata la risposta del Territorio al Progetto “Coastal Rowing” a conferma dell’interesse e della condivisione che suscita”. 
L’impegnativo investimento finanziario necessario per dotarsi delle attrezzature necessarie alla creazione del Centro è stato possibile, oltre che con il contributo della Federazione Italiana Canottaggio, grazie al tangibile supporto dell’Amministrazione Comunale di Luino ed alla sensibilità e disponibilità di esponenti di spicco dell’imprenditoria locale.
Sabato scorso la Canottieri Luino ha finalmente ricevuto quattro imbarcazioni da coastal rowing che verranno utilizzate non soltanto per l’attività agonistica ma anche e soprattutto per la promozione scolastica, l’attività remiera con i ragazzi diversamente abili e la pratica del canottaggio amatoriale. 
“Il fascino del coastal rowing è noto ormai ai canottieri di numerose nazioni – prosegue Manzo – questa disciplina coniuga brillantemente la fatica agonistica al divertimento di percorrere chilometri di lago anche in condizioni disagiate senza problemi di equilibrio nel meraviglioso scenario naturale rappresentato dal Lago Maggiore”. 
Da qui a fine giugno sono programmati sul Territorio vari eventi e manifestazioni di presentazione e “battesimo” delle imbarcazioni. La prima presentazione ufficiale delle nuove barche da coastal rowing sarà il primo passo per l’avviamento del Centro Remiero ed avverrà il week end del 24-25 maggio in occasione della manifestazione “Dall’Acqua al Cielo”, organizzata dalla Pro Loco Luino. L’esibizione, a cura dei canottieri luinesi, metterà in contatto il pubblico con questa disciplina. 
Tornando alla gara internazionale del week end del 2-3 agosto, l’antipasto sarà costituito dalla regata dimostrativa di venerdì 1 agosto, festa nazionale svizzera, a Lugano sul Lago Ceresio organizzata in collaborazione con le Società elvetiche. 

CORRI, SALTA, LANCIA E ........REMA
Varese, 18 maggio 2008                                                             

CONI VARESE E FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO UNITI IN UN PROGETTO INNOVATIVO PER LE SCUOLE PRIMARIE

“Corri, Salta, Lancia”…e Rema” quattro semplici parole che racchiudono in sintesi l’essenza di un grande progetto volto a proporre, agli alunni delle classi 4° e 5° della scuola primaria, con una formula innovativa, un’attività motoria di base completa e qualificata. L’iniziativa costituisce il primo esempio di “progetto integrato” tra il Coni ed una Federazione Sportiva Nazionale e vede la luce proprio a Varese per poi essere esteso, dopo adeguata sperimentazione, su tutto il territorio nazionale. La stretta e proficua collaborazione tra il Coni Varese, nelle figure del Presidente Dott. Fausto Origlio e del Coordinatore Tecnico Paolo De Maio, ed il Delegato Provinciale FIC Luigi Manzo,  che riveste nell’ambito della Federazione Italiana Canottaggio il ruolo di Responsabile Nazionale del Settore Scuole, ha permesso la realizzazione di un programma così ambizioso ed innovativo.
Il progetto ideato presso il Coni di Varese ed approvato, su proposta dello stesso Manzo, dal Consiglio Federale della Federazione Italiana Canottaggio è ormai entrato nella fase conclusiva e costituisce la naturale evoluzione del programma Coni “Corri, Salta, Lancia”, che integra e si arricchisce di un contributo motorio aggiuntivo mediante l’approccio ludico alle imbarcazioni e mediante gli adattamenti psico-motori generati dalle interrelazioni con un elemento alla base della vita quale è l’acqua.
In un arco temporale da gennaio a giugno, le lezioni previste sono tenute da Istruttori qualificati scelti direttamente dal Coni ai quali si affiancano gli  allenatori societari responsabili delle nozioni basilari di “voga” e delle attività nautiche. Lo stretto coordinamento tra i tecnici costituisce peraltro un prezioso strumento per un reciproco arricchimento tecnico ed interscambio di esperienze. Per l’effettuazione del test è stato individuato come Istituto “campione” la Scuola Elementare di Cugliate Fabiasco in Provincia di Varese, mentre la Canottieri Luino, i cui Tecnici da anni sono impegnati nella promozione scolastica, è stata identificata come Società remiera sulla quale  far confluire l’attività conseguente. Al termine del corso tutti gli alunni partecipanti saranno protagonisti della festa conclusiva nella quale attività motorie si alterneranno con momenti di gioco ed attività nautiche.  Un impegno rilevante reso possibile dalla sensibilità e disponibilità del Coni di Varese finalizzato alla buona riuscita del test affinché il Progetto possa essere, dopo gli opportuni affinamenti, condiviso in futuro, con tutte le realtà remiere della Provincia di Varese e contestualmente riproposto in ambito nazionale a tutte le Società affiliate.  Un traguardo ambizioso a completamento dell’offerta di “Remare a Scuola”, che da anni permette ai ragazzi della Scuola Secondaria l’approccio alla disciplina del canottaggio.
Con preghiera di pubblicazione . Grazie
Marco Callai - 340.2954813                                                                                               

 BELLAGIO A PRA'

Per nulla scoraggiati dalle avverse condizioni atmosferiche, i giovani atleti dell'USB non fanno sconti agli avversari giunti a Genova-Pra da ogni parte d'Italia per disputare le regate Nazionali.
Maralla Stefano nel singolo allievi B con un "serra" fulminante vince la sua finale imponendosi sull'atleta della Moto Guzzi.
Maralla Gabriele e Sampietro Roberto nel doppio allievi C dopo una partenza in leggero ritardo passano al comando della regata e chiudono in prima posizione davanti ai forti atleti dell'Ilva di Napoli ed ai Genovesi dell'Elpis.
Meno fortunata la prova del giovane Filippo Riva rallentato da un inconveniente tecnico.
Nella giornata di domenica il gruppo si trasferirà ad Endine dove Maranesi Marco e Sampietro Martina si cimenteranno nella difficile specialitá del singolo categoria  ragazzi.
UFFICIO STAMPA USB 
REGATE DEL CENTENARIO DELL'UNIONE SPORTIVA BELLAGINA
L'USB organizza Nell'ambito delle manifestazioni del Centenario le "Regate del Centenario".
Con l'occasione si disputerà la prima regata di Coastal Rowing sul Lago di Como.
Questa nuova specialità, nata in Francia, si stà rapidamente diffondendo anche in Italia, grazie ad un numero sempre crescente di appassionati ed all'impegno anche economico della FIC.
Alla Regata è prevista anche la partecipazione di imbarcazioni classe Gig e Jole.
Il programma delle regate prevede anche un esibizione di Cadetti su Coastal Rowing ed una regata su Lariane a 4 vogatori di coppia sedile Fisso organizzata in collaborazione con la FICSF.
Chiuderanno le regate una gara molto avvincente disputata sulle tradizionali "Lucie" che coinvolgerà equipaggi in rappresentanza della maggior parte dei comuni Lariani.
Il tutto nella splendida cornice della Perla del Lago di Como. Sarà possibile per i vogatori accedere ad un programma turistico culturale che comprende oltre alla Villa Melzi (gratuita per i primi 10 equipaggi iscritti)  anche la possibilità di visitare gratuitamente, ma con prenotazione (e-mail info@promobellagio.it )  la Villa Serbelloni (Rockfeller Foundation) ed anche, negli orari di apertura al pubblico, il museo degli Strumenti di Navigazione a San Giovanni di Bellagio.
Con uno speciale pass rilasciato agli atleti sarà possibile inoltre usufruire (subordinatamente alla disponibilità di posti a sedere) del trenino navetta tra San Giovanni e Bellagio per recarsi dalla partenza e l'arrivo.
Arrivederci a Bellagio!

OTTIMA PRESTAZIONE DEGLI ATLETI DELL’UNIONE SPORTIVA BELLAGINA NELLA GARA REGIONALE APERTA CHE SI E’SVOLTA A MONATE  DOMENICA 4 MAGGIO E CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE ANCHE DI SOCIETA’LIGURI E PIEMONTESI.
DOPO L’ECCELLENTE PRESTAZIONE DELL’APRILE SCORSO ALL’IDROSCALO DI MILANO, I COLORI GIALLONERI TORNANO SUL PODIO IN TRE DELLE QUATTRO GARE DISPUTATE  A DIMOSTRAZIONE DI UNA CONTINUITA’ E DI UN IMPEGNO CHE LASCIA BEN SPERARE PER IL FUTURO.
 IL SUCCESSO DI SQUADRA GRATIFICA ALLENATORI, DIRIGENTI E, NELLO STORICO ANNO DI CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO DELL’UNIONE SPORTIVA BELLAGINA, E’ SICURAMENTE UN SEGNO POSITIVO NELLA STORIA DI UNA SOCIETA’ CHE HA SCRITTO NEL CANOTTAGGIO PAGINE MEMORABILI.
RISULLTATI
CLASS.SINGOLO CAT.ALLIEVI B  MARALLA STEFANO 1997 

GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2008
GRANDE SLAM DELLA LOMBARDIA A SAN MINIATO
I giovani studenti lombardi hanno svettato ampiamente nel variegato panorama dei partecipanti ai Giochi sportivi studenteschi, sviluppati su imbarcazioni Gig a 4 vogatori e timoniere, con l'ottima organizzazione della Canottieri San Miniato. E se tutte, le rappresentative lombarde hanno colto molte soddisfazioni, resta il solo rammarico che fossero in pochi. Nel settore femminile, per le varie categorie, in gara 23 equipaggi, con 115 atlete e nel settore maschile 41 equipaggi con 205 atleti. In alcune gare è stato necessaario ricorrere alle qualificazioni. E se forse gli studentini di Cernobbio, grazie al coraggioso impegno della Canotteri Cernobbio, hanno largamente dominato alcune prove, molta soddisfazione per Luigi Manzo, che oltre ad essere presidente della Luino, a sua volta ai vertici, è anche uno dei fautori della iniziativa del canottaggio studentesco. 
Nella prima finale Gig a 4 ragazzi rispettivamente primo e secondo Cernobbio, con due equipaggi dell'Istituto Comprensivo, che si sono giocati in casa il primato. Ed ancora un equipaggio della stessa scuola, nella categoria cadetti, ha dominato sull'Istituto Soldati del Lago d'Orta, con al terzo posto un'altra formazione studentesca di Cernobbio. Interessante in questa gara, di assoluta chiave lombarda, il quarto posto degli studenti di Gargnano, organizzati dalla Gabriele d'Annunzio ed al quinto l'Istituto B.Luini, con la Canottieri Luino.
Ma subito dopo i luinesi hanno rovesciato la frittata, riprendendsi il primo posto tra gli esordienti al femminile con le ragazze dell'Isis, che si sono fatte strada sulla serie di ragazze toscane di Monescudaio e San Miniato.
Ma un attimo dopo ecco rispuntare la Cernobbio nella Gig cadetti, che prevale su Ravenna e Sestri Levante, trascinandosi nella conclusione al quarto posto Luino, seguito ancora da Cernobbio e G. D'Annunzio, che questa volta ha variato il raggio d'azione con la partecipazione di una scuola di Gardone.
Soddisfazione anche per il presidente del Comitato Piemonte Stefano Comellini, che registra il primo posto del Cus Torino con ragazze esordienti dell'Istituto Meucci. Poi Tevere Remo ed al terzo posto l'Istituto Santa Giovanna organizzato dalla Moto Guzzi. Alle sue spalle ancora una Tevere Remo ed in chiusura la Canottieri Luino.
La Canottieri Luino che tanto per non smentirsi e non far fare brutta figura al presidente si rimette al primo posti nel quattro femminile junior con l'Isis Città di Luino e addirittura al secondo posto un'altra formazione luinese del Liceo Luino. Poi di seguito due formazioni toscane della Montescudaio. Ma per ribadire una meritata superiorità ecco nel quattro esordienti maschile ancora Cernobbio a vincere davanti a San Miniato, con terzo posto di Luino, quarto Tevere Remo e poi ancora Cernobbio. Quasi un amichevole duello tra i presidenti Manzo e Niki D'Angelo.
In chiusura doverosa supremazia del Liceo di Castellamare di Stabia nel quattro junior su imbarcazione “armata” dalla Canotteri Stabia, ma tanto per non smentirsi secondo e terzo è ancora la Luino, seguite da Pontedera e Montescudaio. E doverosamente a questa gara abbiniamo il risultato della precedente quattro under 16, in cui la Canottieri Stabia non poteva non allineare il meglio tra gli studenti atleti del Liceo di Castellamare, un equipaggio ricco di nomi che richiamano glorie recenti del canottaggio stabiese: Catello Elefante, Vincenzo Abbagnale, Umberto Esposito, Mauro Acerra, tim. Carmine Galisi. Secondo posto per la Canottieri Palermo con il “Nautico Trabia”, un equipaggio che ha bene appreso l'Abc remiero ed infine, tanto per ulteriore soddisfazione del presidente Manzo, al quale si unisce con complimenti il presidente del Comitato Lombardia Antonio Bassi, la Canottieri Luino con i ragazzi dell'Isis e al quarto posto Montescudaio. E per ultima ricordiamo una gara in cui i lombardi non c'erano, la quattro esordienti 2, con due formazioni veneziane della Diadora che ha accompagnato nell'impegno il Collegio Navale Morosini, terzo Montescudaio, e poi di seguito tre formazioni della Partenio.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

GRAVE LUTTO DEL CANOTTAGGIO CREMONESE

PER INCIDENTE DI MOTO MUORE RAFFAELE MARCHIANO'
Un altro grave lutto ha colpito la vasta famiglia del canottaggio. Giovedì 1 maggio, giornata  dedicata agli impegni del relax o comunque alla distrazione dalla normale routine quotidiana, sulle colline piacentine ha perso la vita in un gravissimo incidente di moto l'atleta della Canottieri Flora di Cremona Raffaele Marchianò. Aveva 25 anni. Prima di passare alla Flora, a 17 anni era entrato alla Bissolati. Era un ottimo atleta, bene impostato e dalla ideale struttura per il canottaggio. Negli scorsi anni si era messo in luce in varie formazioni, singolo, doppio e due senza, partecipando ai Meeting di Piediluco ed ai Campionai lombardi. Per affinità tecnica spesso formava equipaggio misto con la Canottieri Mincio, apprezzando che i tecnici regionali lo tenessero in considerazione per le prove internazionali (Trofeo Cotrao). Agonisticamente si era rivelato un pilastro per la Canottieri Flora, ma per problemi fisici ad una gamba lo scorso anno aveva dovuto rallentare la sua partecipazione. Era un  grande appassionato ed un promotore dello sport remiero, tanto da avere trascinato con sè alla Flora la sorellina Elvira.
Era anche un generoso: aveva lasciato come disposizione che in caso di morte fossero donati i suoi organi a chi tanto soffre ed è per questa ragione che probabilmente il funerale potrà essere celebrato lunedì 5 maggio (per eventuali conferme telefonare al 3334516389, allenatore Ortelli).
I canottieri lombardi si ichinano al lutto della famiglia esprimendo le più sentite condoglianze.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia
Il presidente del Comitato FIC Lombardia Antonio Bassi, addolorato per il luttuoso incidente, esprime alla famiglia del giovane atleta, alla Canotteri Flora ed a tutti i canottieri cremonesi, unitamente a tutti i canottieri lombardi, i sentimenti del proprio dolore per il grave lutto. 

BELLAGIO ALL'IDROSCALO -19/20  aprile 2008
Un week end di soddisfazioni è stato quest’ultimo per la Canottieri di Bellagio e per l’allenatrice Cristina Gilardoni. I giovani atleti hanno dato davvero il meglio di sé in questi due giorni di gare all’Idroscalo, alcuni guadagnando posizioni rispetto alle precedenti prove, altri salendo ,  meritatamente, sul podio.
Questi i risultati della Regata Nazionale :
Sabato
Singolo 7.20 Cadetti  Maschile            Lorenzo Gilardoni                                      4° posto
Doppio Cadetti Maschile                     Mattia  Sangiorgio   Filippo Riva                6° posto
Singolo 7.20 Allievi Maschile                Roberto Sampietro                                  5° posto
 Doppio Allievi C Maschile                   Gabriele Maralla      Jacopo Bruno          6° posto
Domenica        Quattro di Coppia Cadetti Maschile     Mattia  Sangiorgio ’94   Filippo Riva ‘94  Lorenzo Gilardoni ‘94                                                                                         Roberto Sampietro ‘95 3° posto
                        Singolo 7.20 Allievi  B Maschile          Stefano Maralla                 1° posto
A fare da cornice a questi importanti risultati ci sono state due inaspettate giornate di sole, una efficiente organizzazione di gara ma soprattutto la voglia dei nostri atleti di dedicare questo sforzo e questi traguardi alla memoria di Fabio Gilardoni, il loro presidente recentemente scomparso che tanto si era impegnato a sostenere questo sport e le giovani leve. 

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Importante iniziativa della Canottieri Plinio di Torno.
MOSTRA E CONVEGNO SUL TEMA
IN GIOCO SUL SERIO – L'AVVENTURA DELLO SPORT
La Canottieri Plinio a Torno è una piccola realtà remiera animata da una grande passione per lo sport in genere, perchè “non di solo canottaggio” vivono gli sportivi tornaschi. E proprio in relazione alla loro apertura alla conoscenza dei valori sportivi hanno deciso di accogliere (dal 27 aprile) un progetto di conoscenza sportiva proposto dalla Compagnia delle Opere Sport che è stato illustrato nel corso di un convegno la sera del 29 aprile con l'intervento di Alberto Botta, presidente del C.P. Coni di Como,  Giovanni Sala, sindaco di Torno, Marco Platania, curatore della mostra ed ex nazionale di rugby, Pietro Bazzoni, organizzatore della Regatalonga del Lario e Carlo Guanziroli, presidente della Canottieri Plinio.
Barbara Bernardinello, sulle cui spalle poggia gran parte della promozione sportiva e tecnica del sodalizio, si è data un gran daffare per realizzare la Mostra  “In gioco sul serio – l'avventura dello sport”, che illustra le conseguenze positive che possono determinarsi se lo sport viene usato correttamente come strumento educativo in funzione della crescita della persona. Bellezza, passione, sacrificio, appartenenza, autorità, disciplina, senso del limite, lealtà prendono corpo solo in un clima che afferma che il corpo, il gioco e la lotta sono straordinarie occasioni per far scoprire l’io a se stesso, la stoffa di cui è fatto, esaltare la persona nella sua unicità ed autenticità. La mostra, suddivisa in varie sezioni, è composta da numerosi pannelli illustrativi che partendo dagli antichi fenomeni sportivi ci portano sino ai moderni Giochi Olimpici.
L'iniziativa, patrocinata da Comune di Torno, Unione dei Comuni Lario e Monti, Comunità Montana Triangolo Lariano, Compagnia delle Opere Sport e Federazione Italiana Canottaggio a Sedile fisso e nella cui visita si avvicenderanno le scuole locali, resterà aperta sino al 3 maggio.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

GRAN BRETAGNA "PIGLIATUTTO" NELL'INTERNAZIONALE ADAPTIVE DI GAVIRATE
GAVIRATE, 6 aprile 2008 - Si è disputata quest'oggi sulla acque del lago di Varese, a Gavirate, la regata internazionale di Adaptive Rowing (il canottaggio per atleti disabili), importante appuntamento sulla strada che porterà alle Paralimpiadi in programma a Pechino dal 9 all'11 settembre prossimi. Alla manifestazione hanno preso parte atleti in rappresentanza di dieci nazioni: Italia, Israele, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Russia, Francia, Ungheria, Polonia e Australia.
In grande evidenza gli equipaggi della Gran Bretagna, che hanno fatto la parte del leone conquistando 3 medaglie d'oro e 1 di bronzo e piazzandosi al 1° posto nella classifica per nazioni.

C'era molta curiosità per vedere all'opera i ragazzi della nazionale azzurra che, come noto, hanno conquistato il pass paralimpico in tutte e quattro le specialità del programma già lo scorso anno ai Mondiali di Monaco, e i nostri atleti non hanno tradito le attese portando a casa un bottino di 3 medaglie d'argento ottenute nelle specialità del singolo donne (Agnese Moro), del doppio (Daniele Stefanoni e Stefania Toscano) e del quattro con (Paola Protopapa, Daniele Signore, Luca Agoletto, Graziana Saccocci, timoniere Alessandro Franzetti). 
A questo punto della stagione, e con alle spalle i carichi di lavoro della preparazione invernale, si può senz'altro parlare di riscontri positivi per il responsabile di settore Paola Grizzetti e per i tecnici Renzo Sambo e Giovanni Calabrese, che possono guardare con ottimismo agli impegni futuri della squadra.

Nel corso della giornata si è anche disputato un Meeting riservato alle categorie giovanili Allievi e Cadetti. Come sempre in questo tipo di manifestazioni, le gare – seguite peraltro da un folto pubblico - sono state caratterizzate da grande entusiasmo e da molta sportività.
Questo il commento del presidente Giancarlo Pomati: "Regate avvincenti ed entusiasmanti - ha detto - siamo felici di aver ricevuto i complimenti dalla FISA e dal presidente Nicetto: abbiamo lavorato molto in sede di organizzazione e i volti soddisfatti di atleti, tecnici e dirigenti ci ripagano in pieno". 
"Si avvera un sogno - ha detto Paola Grizzetti, vera anima dell'Adaptive Rowing - nel 2003 questo importante settore della vita remiera era solo una scommessa, ora è una realtà perchè abbiamo una Nazionale competitiva e la FISA ha riconosciuto il nostro grande impegno".
La regata godeva del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Gavirate, Comitato FIC Lombardia e CONI Varese. 

RISULTATI
Singolo donne 1. GBR1 (Raynsford Helene) 5’47”40; 2. ITA1 (Moro Agnese) 6’19”10; 3. ISR1 (Bercovitch Pascal) 6’20”70 ; 4. POL1 (Snopek Martyna) 6’29”40; 5. RUS1 (Poliakova Irina) 6’31”80; 6. FRA1 (Assman Emmanuelle) 7’04”30 
Singolo uomini 1. GBR1 (Aggar Thomas) 5’08”40; 2. ISR1 (Nawi Eli) 5’22”40; 3. HUN1 (Serenyi Tibor) 5’42”00; 4. RUS1 (Malishev Alexey) 5’48”20; 5. ESP1 (Castro Carmona Lu) 5’51”50; 6. ITA1 (Miramonti Simone) 6’01”30 
Doppio 1. AUS1 (Maclean John, Ross Kathryn) 4’14”90; 2. ITA1 (Stefanoni Daniele, Toscano Stefania) 4’18”60; 3. GBR1 (Roberts James, Cromie Karen) 4’20”00; 4. POL1 (Pawlak Jolanta, Mayka Piotr) 4’23”50; 5. ITA2 (Spolon Massimo, Corazzin Valeria) 4’33”80; 6. RUS2 (Andreeva Naderda, Glukhov Vladimir) 4’43”00 
Quattro con
1. GBR1 (Victoria Hansford, Riches Naomi, Alastair Mckean, James Morgan, Alan Sherman - t.) 3’33”50; 2. ITA1 (Protopapa Paola, Signore Daniele, Agoletto Luca, Saccocci Graziana, Franzetti Al - t.) 3’37”30; 3. NED1 (Lauriks Martin, De Jong Paul, Vlotman Nienke, Hakker Joleen, Van De Staak - t.) 3’44”80; 4. RUS1 (Akimova Elena, Krupin Anatoly, Leontiev Sergey, Pshenichnaya Vale, Bogomolov Ni - t.) 3’54”00; 5. ITA2 (Di Battista Mahil, Grizzetti Donata, Frosi Michele, Marchetto Gaetano, Magni Davide - t.) 4’03”20; 6. ISR1 (Kalmanovitz Shir, Dobrovolski Anast, Zuhbaia Andrew, Magnagey Reuven, Sapozhnikov - t.) 4’10”30 
Marco Callai

Comunicato Stampa di Marco Callai
 Gavirate
Domani la regata internazionale di Adaptive Rowing

Domani, a partire dalle ore 9.30, Gavirate ospiterà la regata internazionale di Adaptive Rowing (canottaggio paralimpico) con la partecipazione dieci nazionali (Italia, Israele, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Russia, Francia, Ungheria, Polonia e Australia) che stanno preparando le Paralimpiadi di Pechino (9-11 settembre): quest’appuntamento, inserito nel calendario ufficiale della FISA (Federazione Internazionale Canottaggio), rappresenta l’ultima occasione per verificare in gara la condizione degli equipaggi prima dell’ultima prova di qualificazione di Monaco (8 maggio). 
L’Italia, guidata dai tecnici Paola Grizzetti (responsabile), Renzo Sambo e  Giovanni Calabrese, schiera sei equipaggi: singolo maschile (Simone Miramonti), singolo femminile (Agnese Moro), due doppi (Stefania Toscano-Daniele Stefanoni e Valeria Corazzin-Massimo Spolon) e due quattro con (Saccocci-Signore-Agoletto-Protopapa, tim. Franzetti e Frosi-Marchetto-Donata Grizzetti-Di Battista, tim. Magni). 
Nel 2007 i Mondiali di Monaco si sono rivelati un successo per la nostra spedizione grazie alla qualificazione di tutti e quattro gli equipaggi presentati al via (solo gli Stati Uniti hanno eguagliato l’en-plein italiano)
Le finali si terranno a partire dalle ore 12: tutte le regate si disputano sulla distanza di mille metri e nel corso della giornata, sotto la congiunta regia FIC Lombardia-Canottieri Gavirate, gare riservate alle categorie giovanili Allievi e Cadetti 
Ufficio Stampa - Marco Callai - 340.2954813

Un grave lutto per il canottaggio e per l'Unione Sportiva Bellagina

Un grave lutto ha colpito Bellagio. Venerdì 4 aprile Fabio Gilardoni, il presidente della Unione Sportiva Bellagina, è mancato prematuramente all'affetto dei suoi cari, dei suoi amici e dei suoi atleti. Un malore improvviso l'ha stroncato a soli 54 anni, così rapidamente da non poter darci modo di salutarlo e di ringraziarlo adeguatamente per tutto il tempo che dedicava alla sua USB. Nel 2000 da suo cugino Peppino aveva ereditato non solo la Presidenza, ma anche e sopratutto la grande passione che lo portava giorno per giorno a ritagliarsi un piccolo spazio da dedicare alla Società.
Una Famiglia unita, una moglie che lo assecondava in tutte le sue iniziative, due giovani figli di cui essere fiero, un azienda ben avviata, le trasferte del calcio, le uscite in barca con gli amici della canottieri....
Ultimamente a tutto questo si aggiungevano i preparativi per un Centenario che nella sua mente e nei suoi desideri sarebbe dovuto essere veramente speciale.
Purtroppo Fabio non potrà essere qui mentre fervono i preparativi, nè potrà incitare i suoi ragazzi nelle tante competizioni sportive, ma sicuramente nel cuore dei suoi atleti ci sarà sempre un posticino per quel signore con la barba, che non rifiutava mai un sorriso.
Lunedì 7 Aprile alle ore 15.00 nella chiesa di Visgnola la società intera, il consiglio, i soci, gli atleti e gli amici si stringeranno in un caloroso abbraccio attorno alla moglie ed ai figli, nella speranza di lenir loro anche solo minimamente il dolore per la perdita di un uomo davvero insostituibile.
U.S. Bellagina
Il Comitato Regionale Lombardia della Federazione Italiana Canottaggio, che in Fabio Gilardoni, come in precedenza nel cugino Peppino, aveva sempre avuto degli amici, dei sostenitori delle tante iniziative proposte per lo sviluppo del canottaggio, rimpiange il caro Fabio e pur nella convinzione che una espressione di cordoglio sia ben poca cosa per lenire il dolore della famiglia, si unisce alle espressioni di rimpianto dei tanti amici bellagini che lo hanno voluto così ricordare.
Antonio Bassi, presidente.

Intervista a Giancarlo Pomati

Presidente della Canottieri Gavirate

(a cura di Marco Callai)

Può sicuramente definirsi contento: Giancarlo Pomati osserva la sua Canottieri Gavirate, di cui è primo dirigente dal 2001, con notevole soddisfazione dopo il raggiungimento di obiettivi importanti.
 
La FISA ha riconosciuto Gavirate in qualità di importante polo europeo dell’Adaptive Rowing e domenica il suo club avrà la possibilità di ospitare la regata internazionale che precede le qualificazioni paralimpiche, appuntamento imperdibile per dieci nazioni remiere: sabato, invece, la Federazione Italiana Canottaggio, nella persona del presidente federale Renato Nicetto, consegnerà la targa annotante la scritta “Centro Federale di Sviluppo dell’Adaptive Rowing”. Niente male... 
La società vive un presente a tre dimensioni che oscilla tra la brillante attività agonistica, sotto la regia di Giovanni Calabrese e Paola Grizzetti coadiuvati da un ottimo gruppo di giovani tecnici, l’adaptive rowing e l’ospitalità dei raduni di nazionali remiere che preparano appuntamenti importanti per loro stagione. 
Un sassolino Pomati se lo vuole togliere subito. “Spesso si tende a mettere in evidenza i risultati dell’atleta dimenticando che alle spalle c’è il lavoro di squadra condotto dalla società: non è semplice riuscire a mettere a disposizione strutture per l’attività d’alto livello”. 
Ma voi ce l’avete fatta alla grande! La regata internazionale che si terrà domenica prossima a Gavirate è il migliore esempio. 
Siamo stati anche fortunati, non lo nego. A partire dal 2003, Paola Grizzetti ha dedicata gran parte della sua competenza, della sua passione e della sua sensibilità verso questo importante settore del canottaggio italiano e noi l’abbiamo seguita: ci abbiamo creduto sin dall’inizio, abbiamo lavorato in gruppo i risultati di oggi sono il frutto di un’importante semina. 
I membri della Commissione FISA Adaptive Rowing hanno espresso giudizi lusinghieri su Gavirate. 
Abbiamo ricevuto la loro gradita visita, hanno verificato le strutture e il campo di regata evidenziando molte positività a cominciare dalle condizioni ideali del lago per la pratica remiera: siamo felici di poter constatare che hanno inoltre apprezzato il fatto che esistesse un Comitato Organizzatore composto da persone serie, entusiaste e in grado di rispondere a tutte le esigenze che un tale evento richiede. 
La regata è ora una realtà: di questo voglio, a tal proposito, ringraziare tutti coloro che hanno accettato di collaborare, dal mondo delle istituzioni (Comune di Gavirate, Provincia di Varese, Regione Lombardia, FIC Lombardia, Federazione Italiana Canottaggio) ai nostri sponsor: Whirlpool, Kitchen Aid, BTicino. 

Da qualche anno Gavirate ospita i raduni di importanti nazionali straniere: vi state specializzando anche in questo... 
L’Australia ha riconosciuto il bacino del Lago di Varese come il migliore in Europa: regolarmente riceviamo la visita della squadra Senior e Under 23, una cinquantina di atleti saranno presenti per preparare la Coppa del Mondo. Fatemi dire che il canottaggio in Australia è vissuto con grande attenzione anche da parte delle istituzioni e della gente: in occasione delle finali dei Campionati Nazionali c’era anche il governatore e le tribune erano davvero stracolme. 
Attualmente stiamo ospitando la squadra Senior della Gran Bretagna e ben presto arriverà anche l’Olanda: anche sotto questo profilo, non ci possiamo proprio lamentare ma non ci vogliamo fermare. Abbiamo instaurato rapporti proficui con college inglesi e irlandesi: loro mandano i loro ragazzi a Gavirate e noi facciamo altrettanto e questo è bene non solo dal punto di vista agonistico ma anche culturale e sociale. 

Cosa le piace sottolineare dell’attività dell’adaptive rowing?
I normodotati aiutano i diversamente abili e viceversa: ho visto che si sono instaurati rapporti di amicizia tra di loro e questo è sicuramente l’aspetto più significativo. 
L’esperienza con i diversamente abili permette di vedere sport come mezzo di educazione e abbattimento delle barriere fisico-mentali. 

Tornando al 2000, crede di aver raggiunto tutti gli obiettivi che si era preposto prima di diventare presidente della Canottieri Gavirate?
Direi di si, ma non bisogna fermarsi: dobbiamo crescere ancora. Nel mio primo discorso da presidente, ho parlato di missione: far praticare il  canottaggio senza limiti di età, sesso e diversità fisica. E poi far crescere i giovani in un ambiente sano: siamo una società sportiva e dobbiamo, evidentemente, ottenere i risultati ma se tu costruisci una piramide dall’ampia base le soddisfazioni del vertice arrivano sicuramente.
Marco Callai - Ufficio Stampa Canottieri Gavirate

             

Riceviamo da Marco Callai

COM. STAMPA – A Gavirate la regata internazionale di adaptive rowing

Domenica 6 aprile Gavirate sarà capitale internazionale dell’adaptive rowing, speciale disciplina remiera riservata agli atleti con disabilità fisica: nell’ambito della regata organizzata dalla Canottieri Gavirate, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Gavirate e Comitato Lombardia FIC,  partecipano dieci squadre nazionali (Italia, Israele, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Russia, Francia, Ungheria, Polonia e Australia) che si misureranno nelle quattro specialità paralimpiche (singolo maschile e femminile, doppio e quattro con misti). 
Questa mattina, presso Villa Recalcati (Provincia di Varese), è avvenuta la conferenza stampa di presentazione alla presenza del responsabile tecnico della Nazionale di Adaptive Rowing Paola Grizzetti,  del presidente della Canottieri Gavirate Giancarlo Pomati, del presidente del Comitato Lombardia della Federcanottaggio Antonio Bassi, del consigliere federale Enzo Molteni e del dirigente del settore sport della Provincia di Varese Angelo Gorla. 
L’importanza di quest’appuntamento risiede nel fatto che si tratta dell’unica prova internazionale che precede le qualificazioni paralimpiche di Monaco (8 maggio), cui seguirà il test di Poznan (metà giugno): la Federazione Internazionale ha scelto Gavirate per diversi motivi, come ad esempio, le tranquille condizioni del lago, gli ampi spazi, le idonee strutture alla pratica agonistica dell’Adaptive Rowing, la recettività alberghiera e la presenza di un Comitato Organizzatore in grado di far fronte a tutte le esigenze organizzative. 
Un riconoscimento importante, per la Canottieri Gavirate, è arrivato anche nel mese di febbraio direttamente dalla Federazione Italiana Canottaggio: proprio sabato sera, alle 18.30 presso il Chiostro di Voltorre, in occasione della serata di Gala dedicata a tutte le delegazioni straniere, avverrà la consegna della targa di Centro Federale per lo Sviluppo dell’Adaptive Rowing. 
“Negli ultimi anni la Canottieri Gavirate ha riservato grande attenzione alla crescita di questo settore – racconta il presidente del club Giancarlo Pomati – nell’ombrello delle nostre attività siamo concentrati su varie dimensioni: il vertice agonistico (ai primi posti nelle due classifiche nazionali Trofeo D’Aloja under 14 e Coppa Montù over 14), l’ospitalità di nazionali in preparazione per Coppa del Mondo o Olimpiadi (da lunedì a domenica 13 la Gran Bretagna) e la promozione del canottaggio per i diversamente abili come superamento delle barriere fisiche e mentali. Da parte mia rivolgo il più sentito ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sempre sostenuto, agli amici nuovi come il professore Franceschetti (già Direttore Tecnico della Nazionale di Ginnastica e scopritore di Jury Chechi) e agli sponsor della manifestazione Whirlpool, Kitchen Aid e bTicino”. 
La regata di domenica prossima rappresenta una significativa verifica della preparazione degli atleti azzurri, allenati dal tecnico responsabile Paola Grizzetti in collaborazione con Renzo Sambo e Giovanni Calabrese, in vista delle Paralimpiadi (9-11 settembre): nel 2007 i Mondiali di Monaco si sono rivelati un successo per la nostra spedizione grazie alla qualificazione di tutti e quattro gli equipaggi presentati al via (solo gli Stati Uniti hanno eguagliato l’en-plein italiano). 
"Stiamo lavorando bene, il gruppo è motivato e tutti gli atleti hanno l'obiettivo di mantenersi il posto in barca – sorride Paola  -  Quella delle Paralimpiadi di Pechino è davvero una grande occasione per tutti, alla quale nessuno vuole rinunciare".
Paola Grizzetti scioglierà questa sera gli ultimi dubbi dopo le ultime tirate in merito alla composizione degli equipaggi che prenderanno il via domenica a partire dalle 9.30: da lunedì la Nazionale è in raduno proprio a Gavirate. Sono stati convocati i due singolisti (categoria A: vogata con il solo utilizzo della braccia) che hanno raggiunto la qualificazione in Germania: Simone Miramonti (Gavirate) e Agnese Moro (Ospedalieri Treviso). Nei doppi (categoria TA: voga con utilizzo di braccia e schiena) troviamo quattro canottieri pronti a battagliare per i due posti disponibili per Pechino: Stefania Toscano (Canottieri Milano), Daniele Stefanoni (Gavirate), Valeria Corazzin (Ospedalieri Treviso), Massimo Spolon (Gavirate). I primi due si sono piazzati al quarto posto al Mondiale.
Ci sarà una serrata competizione interna anche per salire sul quattro con (categoria LTA: gambe, braccia e schiena). Cinque uomini e quattro donne  per quattro posti a Pechino: Luca Agoletto (Aniene), Vittorio Bolis (Gavirate), Michele Frosi (Flora), Gaetano Marchetto (Varese), Daniele Signore (Flora), Paola Protopapa (Aniene), Graziana Saccocci (Gavirate), Donata Grizzetti (Gavirate) e Mahila Di Battista (Gavirate).Timonieri saranno il gaviratese Alessandro Franzetti e Davide Magni . Quest’oggi  hanno ricevuto il benvenuto in cinque lingue dai ragazzi dell’Istituto Rosetum di Besozzo che saranno protagonisti nel corso della cerimonia di sabato.  
Dando uno sguardo alla iscrizioni provenienti dall’estero si nota la presenza di quotati equipaggi che in Germania hanno vinto le medaglie: il singolo maschile della Gran Bretagna (oro), il singolo maschile dell’Israele (bronzo), il singolo femminile della Polonia (bronzo), il quattro con della Gran Bretagna (bronzo), il doppio dell’Australia (argento), il doppio della Polonia (bronzo). Per il resto ci sarà chi vorrà fare bella figura ed esperimenti sia in vista delle qualificazioni di Monaco, sia direttamente in vista delle Paralimpiadi. 
Le regate, sulla distanza di 1000 metri, inizieranno domenica a partire dalle 9.30: le finali si terranno dalle ore 12, a seguire la cerimonia di premiazione. Il vincitore del singolo maschile riceverà il Trofeo Mirko Poretti, dedicato allo sportivo di Azzate prematuramente scomparso ed amico della Canottieri Gavirate. 
Venerdì e sabato, relatori i membri della Commissione FISA Adaptive Rowing Judy Morrison e Simon Goodey, avrà luogo il Workshop aperto a tutti gli allenatori di canottaggio, fisioterapisti, osteopati e dottori in medicina: l’obiettivo è preparare i classificatori a conoscere e classificare gli atleti per l’adaptive rowing, per promuovere e sviluppare il canottaggio per disabili nelle proprie nazioni/regioni/società. Sabato, come già anticipato, ci sarà il Galà (ore 18.30) per tutte le delegazioni stranieri all’interno del Chiostro di Voltorre. 
L’ADAPTIVE ROWING E LE PARALIMPIADI
Dal 9 all’11 settembre la nazionale italiana di adaptive rowing sarà impegnata con i suoi quattro equipaggi nell’ambito delle Paralimpiadi di Pechino: nel 2005 l’ICP (Internazionale Paralympic Committee) ha votato l’ingresso del canottaggio all’interno delle discipline dei Giochi Paralimpici. La prima edizione dei Mondiali di Adaptive Rowing si è disputata a Siviglia nel 2002: la prima partecipazione dell’Italia risale a Milano 2003. 
Per informazioni sulla regata: http://adaptiveregatta.canottierigavirate.com/
Per informazioni sull’Adaptive Rowing in Italia:  http://www.canottaggio.org/adaptive/adaptive.html
Per notizie sulle storie degli atleti Adaptive:  http://www.canottaggio.org/risultati_2007/1_WCH_Monaco/articoli/0829_interviste_adaptive.shtml 
Ufficio Stampa - Marco Callai - 340.2954813

Gavirate: gli azzurri si preparano per la regata internazionale
Si avvicina l’appuntamento con la regata internazionale di adaptive rowing, banco di prova importante in vista delle Paralimpiadi di Pechino (9-11 settembre): domenica prossima Gavirate ospita un appuntamento molto atteso da canottieri appartenenti a ben 10 nazioni (Italia, Israele, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Russia, Francia, Ungheria, Polonia e  Australia). 
Il motivo è semplice: la gara che l’Italia e il club del presidente Pomati hanno l’onore e l’orgoglio di poter organizzare rappresenta l’unico test internazionale che precede le qualificazioni di Monaco (8 maggio), ultimo assalto disponibile per la rassegna paralimpica. 
A seguire, infatti, ci sarà soltanto Poznan (metà giugno), ma nessuno sembra essere intenzionato a farsi sfuggire l’occasione di misurare il proprio valore con avversari di livello assoluto e quindi risulta chiara anche la necessità di alcune nazionali di schierare i loro equipaggi di punta, già qualificati a Monaco, per verificare il loro stato di forma. 

L’Italia c’è, si sta allenando con serietà e profitto agli ordini del trio Grizzetti-Sambo-Calabrese con le preziose indicazioni del dottor Poli: quattro equipaggi, en-plein, hanno timbrato il cartellino in Germania e ora un gruppo folto e determinato di vogatori sta preparandosi raduno dopo raduno. 
Da ieri (sino a domenica), a Gavirate, si tiene un nuovo collegiale: a descriverci la situazione ci pensa proprio lei, Paola Grizzetti, vulcano di entusiasmo idee ed emozioni. E’ stata la prima a credere nelle possibilità di sviluppo dell’Adaptive Rowing in Italia, con caparbietà e grinta ha propagandato questa disciplina in tutto lo stivale. 
“Stiamo lavorando a fondo – racconta – la gara di domenica servirà per verificare a che punto siamo con la preparazione ma posso già dire di essere ottimista perchè la squadra risponde molto bene agli allenamenti”. 
Nel doppio i due titolari Stefania Toscano e Daniele Stefanoni “sono un po’ indietro con la preparazione ma pronti a recuperare e dimostrare quanto valgono perchè Valeria Corazzin e Massimo Spolon, le riserve, incalzano”. 

Paola Grizzetti è pienamente soddisfatta del lavoro condotto dai due singolisti. “Agnese Moro migliora giorno dopo giorno: siamo partiti da un livello più alto rispetto alla passata stagione ed è evidente dalle prove in barca”. Per Simone Miramonti “importanti miglioramenti si registrano sotto il profilo dei test”. 
Sarà battaglia per salire sul quattro con. “Cinque uomini (Luca Agoletto, Vittorio Bolis, Michele Frosi, Gaetano Marchetto, Daniele Signore) e quattro donne (Paola Protopapa, Graziana Saccocci, Donata Grizzetti, Mahila Di Battista) per quattro posti a Pechino: è la barca più difficile, vedo, però, che la motivazione li spinge a crescere sempre di più”. 
Marco Callai - Ufficio Stampa Can. Gavirate

ANTONIO BASSI: PIENA SODDISFAZIONE 
AL PRIMO MEETING NAZIONALE CON LA SQUADRA CADETTI

Piediluco – Il risultato di ogni gara racchiude sempre profondi insegnamenti, sia in rapporto alla affermazione assoluta, che nella conclusione globale e collettiva di una partecipazione. E i giovani canottieri lombardi hanno al collo le medaglie di 5 gare, con la soddisfazione di un equipaggio all'oro, due all'argento e due al bronzo, oltre ai piazzamenti di altre formazioni che racchiudevano una accurata selezione regionale, perchè è il valore di partecipazione, più che la posizione assoluta in una classifica, a fare la differenza. E la differenza nasce proprio dalla profonda collaborazione di società che vivono a moltissimi chilometri di distanza tra loro, come i componenti dell'otto salito sul podio della premiazione e composto da giovani promesse della Moltrasio, Falco della Rupe, Moto Guzzi, Monate e Gavirate. Ed anche il secondo otto classificatosi in uno spazio decisamente ragionevo rispecchia il valore della collegialità che il Comitato Lombardia sviluppa nella sua azione per la promozione del canottaggio. E' composto da atleti di 6 società: Menaggio, Moto Guzzi, Corgeno, D'Annunzio, Eridanea e Baldesio, in cui ben due società sono di leva recente e stanno avviandosi a vele spiegate verso meritati traguardi.
In campo femminile la Lombardia si è imposta al primo ed al secondo posto con due quadrupli formati da atlete di sei società, indice di un positivo lavoro di crescita (Moto Guzzi Cernobbio, Moltrazio, Gavirate. D'Annunzio e Lario), mentre il terzo quattro classificatosi al secondo posto nell'altra serie era composto, ulteriore segno molto positivo, da atlete di quattro società diverse: la Sportiva, Germignaga, Luino e Tritium.
E nei quadrupli cadetti maschili, rispettivamente terzo e quinto nelle specifiche serie, eccoti all'opera ancora sei società: Milano, Menaggio, Lario, Varese, Gavirate e Baldesio, a coronamento di una positiva selezione operata dalla commissione tecnica regionale che anche in presenza di evidenti difficoltà operative date le grandi distanze riesce a far coinvolgere le società della regione in un'opera di concreta crescita del settore giovanile.
Ed il presidente Antonio Bassi, nell'esprimere la sua soddisfazione: “avremmo forse potuto fare di più e certamente miglioreremo, anche perchè per cause sempre legate alla grande dispersione territoriale forse non sono stati coinvolti altri elementi che magari avrebbero potuto dare il loro positivo contributo. Il comitato ben volentieri si sobbarca l'onere di brevi raduni nel corso dei quali viene sviluppato sì un confronto selettivo, ma anche vengono proposti argomenti positivi per la ulteriore crescita delle nostre società. E spero a successivi appuntamenti non solo di confermare questi risultati che considero buoni, ma anche di poterne festeggiare altri migliori”.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

 

ORO

ARG

BRO

 

Lazio

2

-

-

Lombardia

1

2

2

Toscana

1

-

1

Emilia-Romagna

1

-

1

Campania

-

2

-

Sardegna

-

1

-

Sicilia

-

-

1

 

          

 La S.V. è invitata

alla Conferenza Stampa

di presentazione della

REGATA INTERNAZIONALE

ADAPTIVE ROWING

che si terrà

GIOVEDI 3 APRILE

alle ore 11.30

presso

VILLA RECALCATI

(Provincia di Varese)

Piazza Libertà, 1 – Varese

Sala Trofei

Per il secondo anno consecutivo, domenica 6 aprile Gavirate ha l’onore di poter ospitare uno dei più importanti appuntamenti della stagione internazionale di adaptive rowing: aumenta il prestigio nell’anno delle Paraolimpiadi, dove l’Italia vanta ben quattro equipaggi qualificati dopo i Mondiali di Monaco 2007, perché la regata internazionale che si terrà nella Provincia dei Laghi sarà molto importante in chiave paralimpica. 
Riconoscimento importante, quindi, quello che la FISA (Fed. Int. Canottaggio) ha voluto assegnare alla Canottieri Gavirate, al suo presidente Giancarlo Pomati e al tecnico Paola Grizzetti, vera anima dell’adaptive rowing e responsabile della squadra nazionale. 
Al momento risultano iscritte le squadre nazionali di Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Israele, Russia, Polonia, Spagna, Australia e Olanda: alla conferenza stampa parteciperanno gli atleti azzurri e il campione Jury Chechi, oro alle Olimpiadi di Atlanta e bronzo ad Atene, quale testimonial della manifestazione. 
Ufficio Stampa: Marco Callai (340.2954813)

CANOTTAGGIO E FILATELIA - 120 anni della Federazione italiana (Rowing Club Italiano)
Sul sito web "Vaccari News", un sito filatelico molto apprezzato e sempre  tempestivamente informato e documentato, è apparsa giovedì 13 la notizia che con piacere riprendiamo, ma anche integriamo con altra documentazione elaborata dalla direzione filatelia delle Poste Italiane.
Come si può rilevare l'immagine del francobollo richiama un quattro con timoniere d'epoca e d'altra parte il quattro con timoniere è una delle più classiche imbarcazioni del canottaggio mondiale e ricordiamo che al primo campionato italiano nel 1889, ossia l'anno seguente la fondazione del Rowing Club Italiano il titolo fu vinto dalla Armida, mentre l'anno successivo si affermò la Cerea, la più antica delle società torinesi. Poi l'Armida tornò al successo nel 1891 e 1892 e la serie fu interrotta nel 1893 con il titolo vinto dalla Canottieri Milano.La decisione di Poste Italiane di celebrare i 120 anni di vita organizzativa del canottaggio italiano premia uno dei settori sportivi nazionali di grande rilevanza e che tanto ha dato per l'elevazione dello sport italiano. In questi ultimi anni i canottieri italiani hanno conquistato titoli di rilevanza assoluta in campo mondiale ed olimpico, peccato che a differenza di altri paesi soltanto il calcio abbia l'onore della celebrazione filatelica dei suoi primati.
Dal comunicato ufficiale delle Poste si apprende che il materiale filatelico ordinario potrà essere acqistato in tutte le sedi postali italiane che dispongono dell'angolo filatelico. E lunedì 31 marzo, giorno di emissione, a Torino (presso la Cerea) ed a Roma (al Foro Italico) si svolgeranno delle cerimonie di presentazione dell'avvenimento con utilizzo del particolare timbro "primo giorno". Un timbro che ricalca l'immagine simbolica del francobollo, ma che a nostro parere avrebbe potuto contenere una opportuna variazione sul tema, come è d'uso in queste circostanze. Forse ai realizzatori sarà sfuggita questa opportunità, ma apprezziamo ugualmente l'impegno delle Poste Italiane.
 
Ferruccio Calegari
VACCARI - Filatelia di qualità e editoria specializzata
Il canottaggio com'era
Foto d'antan per festeggiare il 120° anniversario della Federazione italiana canottaggio. A proporla sarà l'Italia, il 31 marzo. Si tratta della nuova tappa della serie “Lo sport italiano”, percorso che cerca di valorizzare anche le discipline alternative al… solito calcio, dal golf al basket.
La vignetta propone un'immagine di fine Ottocento; l'imbarcazione ha a bordo quattro vogatori e un timoniere, impegnati, probabilmente, in una competizione.
Il francobollo vale 65 centesimi, costo equivalente al primo porto per l'Europa e il Mediterraneo. Verrà salutato da due annulli speciali in altrettanti sportelli filatelici, a Roma Prati e Torino.
Il francobollo per il canottaggio uscirà il 31 marzo.

 

TRA POCO A MILANO
Il Comitato organizzatore della Pasqua del Canottaggio ha lanciato questo primo comunicato “sommario” su quanto in programma tra poco più di un mese all'Idroscalo di Milano.
Ferruccio Calegari- Ufficio Stampa FIC Lombardia

19 E 20 APRILE 2008  IDROSCALO DI MILANO
17° PASQUA DEL CANOTTAGGIO

12° INTERNATIONAL UNIVERSITY REGATTA
PROGRAMMA PROVVISORIO
(in attesa di omologazione del bando ufficiale di gara)
SABAT0 19 APRILE
Ore 14.00: Batterie I.U.R. 500 metri
Ore 14.45: Batteria I.U.R. FEMMINILE 2000 metri
A seguire: PASQUA DEL CANOTTAGGIO
Ore 17.00: Batteria I.U.R. MASCHILE 2000 metri
DOMENICA 20 APRILE
Ore 9.00: PASQUA DEL CANOTTAGGIO
Ore 12.00: Finali I.U.R. 500 metri
A seguire: Finale I.U.R. FEMMINILE 2000 metri
A seguire: Premiazioni e Pausa Pranzo
Ore 14.00: TROFEO GINO SPOZIO
Ore 14.15: REGATE ADAPTIVE ROWING
Ore 15.30: PASQUA DEL CANOTTAGGIO
ORE 16.45: Finale I.U.R. MASCHILE 2000 metri
A seguire: PASQUA DEL CANOTTAGGIO

UNIONE SPORTIVA BELLAGINA PROGRAMMA DEL CENTENARIO

 

L’ Unione Sportiva Bellagina celebra quest’anno il Centenario: un programma ricco di eventi e manifestazioni di carattere Sportivo e Culturale mirerà a coinvolgere non soltanto la popolazione locale, ma anche le migliaia di turisti che nei mesi estivi affollano il Centro Lago ed in particolar modo Bellagio.

L’ USB, società polisportiva, ha radici tanto profonde nel territorio che non solo ogni famiglia di Bellagio può vantare di aver avuto o di avervi tuttora un parente tesserato in una delle sezioni, ma questa influenza si estende anche ai paesi limitrofi, che in periodi alterni hanno prestato alla Società molti altleti, allenatori ed anche dirigenti.

Inoltre la particolare vocazione Turistica del nostro territorio rende ogni manifestazione un momento di festa veramente “allargato”: un calendario studiato appositamente darà modo al maggior numero possibile di Turisti di essere presenti, apprezzare, partecipare ai tanti eventi , nonché di condividere le nostre tradizioni e nostri valori e di arricchirsi di quel pizzico di cultura che rende una permanenza davvero speciale.Si acclude elenco delle principali manifestazioni previste nel Programma del Centenario Unione Sportiva Bellagina, ma tanti altri piccoli momenti verranno studiati e calendarizzati in seguito.
UFFICIO STAMPA U.S.B.

 26/ Maggio – 01/ Giugno 2008 CAMPO SPORTIVO GEN. MONTU’ 

·         TORNEI CALCISTICI 

01/ Giugno 2008 CENTRO STORICO DI BELLAGIO 

·         PARATA DEL CENTENARIO 

02/ Giugno 2008 SAN GIOVANNI DI BELLAGIO/L.LAGO EUROPA (BELLAGIO CENTRO)

·         REGATE DEL CENTENARIO

07/ Giugno 2008 – VISGNOLA DI BELLAGIO PIAZZA DEI CANESTRI

·         LA STORIA DELLA BELLAGINA 

14/ Giugno 2008 - SAN GIOVANNI DI BELLAGIO 

·         100 ANNI DELLA BELLAGINA FESTA POPOLARE  

31/ Ottobre 2008 – BELLAGIO CENTRO STORICO 

  • GRAN GALA’ DEL CENTENARIO PRESSO IL GRAND HOTEL VILLA SERBELLONI

Riceviamo da Ferruccio Calegari sull'avventura londinese di "idrogeno rosa"

Alla Women's Eights Regatta 2008:  grande gioia di Idrogenorosa 
e poi ... per un punto Martin perse la cappa.
EVVIVA, HANNO VINTO. NO, SONO SECONDE

Londra - Lesson one, quando sei richiamato dall'arbitro, rispondi in  maniera corretta: potrebbe essere il succo della pesante “yellow card” inflitta dallo starter a Idrogenorosa, alla partenza della Women's Eights Regatta 2008.  Un richiamo al momento di allinearsi, ma il baldo capitano del Tamigi, il sessantunenne Michael  Wale timoniere delle ragazze lombarde, forte della sua padronanza di queste acque risponde con una frase da slang fluviale al giudice di partenza, che non ci pensa due volte a penalizzare di 5” le nostre inconsapevoli ragazze, che a malapena riuscivano a seguire il battibecco (Penalty for offensive language). E questi 5” sono valsi, dopo l'arrivo, alla retrocessione dall' 11° posto al 14°, ossia dal primo al secondo tra gli “overseas”, ossia gli equipaggi non britannici.
Un vero peccato, perchè la gara dell'equipaggio Lombardia è stata molto bella, stilisticamente e tecnicamente, da soddisfare lo staff tecnico, ma è bastata una parolina fuori d'ordinanza per far precipitare tutto.
“Siamo comunque soddisfatti – sottolinea il presidente Antonio Bassi – per il comportamento in gara ed il risultato, che ribadisce la validità dell'iniziativa, alla quale si sono aggregate anche altre formazioni. Ed è di grande soddisfazione constatare come gli altri equipaggi a questa prima esperienza abbiano riportato risultati di grande rilevanza: 251 gli equipaggi partiti e 236 arrivati sottolinea il valore della prova delle nostre ragazze. Infatti, senza fantasticare troppo sul senno di poi per Idrogenorosa, va sottolineata la posizione finale nella classifica monstre di Varese (36.a), Locarno (129.a), Argus/B (138.a), Vittorino da Feltre (143.a) e Argus/A (196.a). Ma va bene così, tutti paghiamo lo scotto quando ci addentriamo in una nuova esperienza e non è facile vogare su un fiume tutto curve come questo”.
-         Ma le condizioni per la gara sono state buone.
“Decisamente sì,  a parte la temperatura sui 10°, ma erano tutte ben abbigliate. E mi fa piacere il risultato della Varese che col piazzamento ottenuto viene a porsi in posizione ideale per l'avventura del prossimo anno. Come è noto, i nuovi iscritti vengono fatti partire nella parte più affollata della gara, con problemi di sorpasso e di reciproco rispetto con gli altri, mentre se sei tra i primi ad andare hai tutta la possibilità di sfruttare al meglio il tuo campo. E certamente la Varese, se deciderà di proseguire, il prossimo anno riporterà soddisfazioni.”
         Le ragazze di Idrogenorosa come hanno accolto il verdetto che toglieva il primato simbolico tra gli equipaggi maggiori ed esteri?
“Direi con molta sportività, esprimendo al nostro bravo timoniere tutta la comprensione e solidarietà. Si è trattato di un flash momentaneo, che però rientra nella componente educativa di una gara. E questa partecipazione con le nostre, quasi tutte juniores va sottolineato, ha dimostrato la capacità del canottaggio lombardo di esprimersi bene in ogni campo e mi auguro che anche a livello federale possa essere apprezzato l'impegno che poniamo in iniziative forse un po' fuori dalla normale routine operativa, ma dal forte apprezzamento da parte delle società. Ma anche per la forma di collaborazione allargata alle società di altre regioni”.
-         L'anno prossimo sarete ancora al via?
“Se lo chiediamo alle ragazze risponderanno tutte affermativamente. Mi auguro che quale sarà la futura compagine del Comitato, faccia tesoro di queste esperienze, che danno la possibilità alle giovani vogatrici di immedesimarsi nel clima di una grande competizione internazionale. E nel contempo voglio sperare che queste iniziative vengano considerate come buona forma di collaborazione con la direzione tecnica, che troverà a future chiamate delle ragazze ben motivate e con la migliore carica agonistica”.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia
RISULTATI
1. Osiris B.C.  19'32”81; 2. Oxford Brooks B.C. 19'37”11; 3. Durham B.C. 19'38”92; 11. (primo overseas) Belvoir R.C. Zurigo  19'59”63; 14. (per penalità di 5” ) Idrogenorosa Lombardia 20'04”56; 36. Varese 20'36”64; 129. Locarno 21'54”94; 138. Argus eq. B 22'03”18;  143. Vittorino da Feltre  22'05”09; 196. Argus eq. A 23'18”03.

Riceviamo da ANTONIO BASSI 
" IDROGENO ROSA A LONDRA"                        

IDROGENO ROSA LOMBARDIA 2008.......ESAGERIAMO! 
BESOZZO 28 FEBBRAIO 2008  
PRESENTATO UFFICIALMENTE PRESSO LA DIBI "FACTORY HOUSE", IL BODY DI IDROGENO ROSA LOMBARDIA 2008.
ANCHE IN QUESTO LE RAGAZZE TERRIBILI DI IDROGENO ROSA HANNO ESAGERATO! SARANNO ULTERIORMENTE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE LUNGO LE RIVE DEL TAMIGI SABATO PRIMO MARZO ORE 10.00 DOVE AVRA' LUOGO L'EDIZIONE 2008 DELLA FAMOSA HEAD OF THE RIVER TUTTA LA FEMMINILE.UN UNIFORME CHE OLTRE AD ESSERE FATTA DI OTTIMI MATERIALI TECNICI SAPIENTEMENTE CONFEZIONATI DALLA DITTA DIBI DI BESOZZO (VARESE), SA ANCHE STRIZZARE L'OCCHIO ALLE MODE PIU' RECENTI. DI SICURO LE TERRIBILI E GIOVANI RAGAZZE LOMBARDE SARANNO PROTAGONISTE IN ACQUA E A TERRA GRAZIE ANCHE A TUTTI GLI ALTRI INDUMENTI FORNITI DALLA TUCANO URBANO E DALLA OGLAM ( DITTA SPECIALIZZATA IN REGGISENI SPORTIVI).
QUESTO E' LO SPIRITO DI QUESTA ENNESIMA SPEDIZIONE ROSA: PROMUOVERE IL CANOTTAGGIO FEMMINILE ITALIANO, DIVERTIRSI E NATURALMENTE CERCARE DI FARE UNA GARA PERFETTA. IDROGENO ROSA PUNTA ALL'ECCELLENZA, SEMPRE, IN TUTTE LE COSE CHE FA!
QUALSIASI RISULTATO ARRIVERA', LE RAGAZZE, GLI ALLENATORI, LE SOCIETA' ED IL COMITATO LOMBARDIA SARANNO CONTENTI. MA ORA PARLIAMO UN PO' DI QUESTE "RAGAZZACCE" TERRIBILI. L'EQUIPAGGIO E' UN MIX DI DIVERSE SOCIETA' DELLA LOMBARDIA. CERNOBBIO-CORGENO-GAVIRATE-ISPRA-LARIO-MONATE-
ALESSANDRA CARAFFINI-VALENTINA CALABRESE-ELISA SCAPOLO-GIULIA POLLINI-AMBRA ROVERSI-ELISA STRANGES-SABRINA NOSEDA-DEBORAH BATTAGIN-
QUEST'ANNO LA SCELTA FATTA DALLA COMMISSIONE TECNICA REGIONALE, GUIDATA DA GIAN BATTISTA DELLA PORTA, E' STATA QUELLA DI PUNTARE SU  UN EQUIPAGGIO GIOVANE CON DEI RINFORZI DI DUE NOSTRE ESPERTE DELLA GARA DI LONDRA. ARMA SEGRETA DI IDROGENO ROSA 2008? UN MITICO ED ARZILLISSIMO SIGNORE INGLESE CHE "PILOTERA'" L'IMBARCAZIONE LUNGO IL PERCORSO DEL FIUME TAMIGI. MICHAEL WALE, ECCO IL NOME DEL NOSTRO SIMPATICISSIMO TIMONIERE.
NATURALMENTE VENERDI' SERA SI CENERA' TUTTE INSIEME PRESSO ROSSOPOMODORO DI NOTTING HILL A BASE DI GENUINI PRODOTTI ITALIANI OTTIMI COME RISERVA DI ENERGIE PRIMA DELLA GARA DI SABATO MATTINA.PARTIRANNO CON IL NUMERO 13 SU 251 EQUIPAGGI IN GARA. SITO UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE http://www.wehorr.org/ E PROSSIMAMENTE FOTO E COMUNICATI SU I SEGUENTI SITI: : www.canottaggiolombardia.it  www.fotoline.org 
UN RINGRAZIAMENTO A TUTTE LE PERSONE E GLI AMICI CHE HANNO PERMESSO LA REALIZZAZIONE DI QUESTA SPLENDIDA AVVENTURA ROSA IN TERRA INGLESE.
CR LOMBARDIA - TUCANO URBANO - DIBI -RADIO LOMBARDIA - ROSSOPOMODORO -OGLAM - 
ANTONIO BASSI - CR LOMBARDIA -

DA INSUBRIA, PADANIA E LIGURIA…….UNA FLOTTA ROSA ALLA WOMEN'S EIGHTS REGATTA 2008 – Capitolo I -
L'esempio è sempre trascinatore ed aveva ragione il “giovane” Antonio  Bassi quando qualche anno fa cominciò a far viaggiare equipaggi femminili dall'Europa alla lontana isola di Taiwan e dagli iniziali quadrupli passò ad un otto di rosa vestito, che per l'energia che esprimeva fu ribattezzato Idrogenorosa. E cominciò ad imporsi, anche se non sempre a vincere, ma dominare le classifiche come lo scorso anno alla Women's Eights Regatta, è quasi vittoria: primo tra gli equipaggi non britannici in un lotto non di modesta partecipazione, con ben 300 equipaggi in gara.
Ed appunto l'esempio smuove, fa eliminare ogni preoccupazione e tutti, come diceva Napoleone, nello zaino portano il bastone da maresciallo, valore della superiorità. Ed ecco, quasi un consorzio di equipaggi catalizzato dall'ammiraglia del Comitato Lombardia prepararsi alla nuova avventura sul Tamigi. E non solo, pur se in gara le varie formazioni saranno forzatamente antagoniste tra loro, fuori gara ed in gloriosa amicizia saranno trascinate dai dinamici organizzatori di questa trasferta londinese Antonio Bassi,Francesco Ferretto,Augusto Zenoni, Vincenzo Prina e Francesco Solenghi ad una “sana” cena italiana che attende le graziose vogatrici con appuntamento fissato già dallo scorso anno, alla sede londinese di Rossopomodoro, la catena Italiana di ristorazione ormai diffusa nelle maggiori città europee. E ricordiamo che nell'edizione dello scorso anno del ricettario di Rossopomodoro, diffuso a scopo benefico per l’AMREF, apparivano anche delle ottime ricette proposte da campioni del remo, dei veri messaggi di gola: Giuseppe Abbagnale con “Le Crisommole”, un dolce a base di albicocche, Carmine Abbagnale con “I serpentelli” una ricetta di gustosi biscotti a base di miele e nocciole, Mario Palmisano con “Pasta e patate con provola”. E Massimiliano Rosolino, pure lui campione dell'acqua anche se non del remo, ha voluto suggerire un accattivante “Gamberoni con bacon e asparagi”.
Ed ecco l'equipaggio della Lombardia, Idrogenorosa: Valentina Calabrese, Elisa Scapolo, Alessandra Caraffini (Gavirate), Giulia Pollini (Cernobbio), Sabrina Noseda (Lario), Elisa Stranges (Ispra), Deborah Battagin (Monate) e Ambra Roversi (Corgeno), al timone il provetto fiumarolo britannico Michael Wale.  Allenatori: Giambattista Della Porta e Giancarlo Romagnoli, team manager Antonio Bassi, fotografo ufficiale Claudio Cecchin.
L'altro otto lombardo è quello tutto varesino, di Chiara Bulfoni, Claudia Vanoli, Eleonora Guglielmo, Sara Bertolaso, Alessandra Gibbardo, Erika Mai, Valentina Galmarini, Federica Cappelletto, tim. Corinna Lamberti.  Allenatori: Renato Gaeta  e Luca Broggini, team manager Vincenzo Prina.
Dall'Emilia l'otto della Vittorino da Feltre, che quest'anno celebra i 125 anni di attività:  Corinna Mondani, Laura D'Amato, Benedetta Bisotti, Alice Gruppi, Brenda Livelli, Elisa M. Camozzi, Arianna Labò,  Cecilia Squeri, tim. Chiara Brazzoli. Allenatore: Francesco Solenghi.
Dalla Liguria due otto della Canottieri Argus 1910 di Santa Margherita Ligure: eq. A – Chiara Castruccio, Chiara Ferretto, Paola Suppo, Silvia Roncone, Sabrina Rosevich, Carola Maccà, Lucia Sampietro, Laura Bixio, eq. B – Marina Chiodaroli, Marzia Guerisoli, Eugenia Gueglio, Marina Roccatagliata, Silvia Simoni, Michela Rossi, Benedetta Spoti, Francesca Chalvien, tim. X. Riserva Chiara Melani, team manager Francesco Ferretto.
E dalla Insubria, vale a dire dall'elvetico Ticino, la Canottieri Locarno: Lucia D'Amano, Lia De Cristoferis, Denise Gubbi, Cristina Francone, Anna Frigerio, Jana Kneer, Susanna Regli, Caroline Werlen. Riserve: Amalia Gianini e Elisa Suter. Allenatore Augusto Zenoni.
Antonio Bassi appare soddisfatto dalle adesioni: “E' una partecipazione di gruppo simpatica ed incoraggiante per una maggiore valorizzazione del canottaggio femminile nella vogata di punta. Ed è importante anche per dare a tutte le ragazze una dose di fiducia, una sorta di incoraggiamento, che solo la partecipazione a questi tipi di kermesse sa dare. Bisogna uscire dal guscio, bisogna imparare anche da gare che non sono nelle normali abitudini, ma ti pungolano verso più importanti traguardi”.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia -

 

2 FEBBRAIO 2008 - LA CENA DI GORGENO

LA GRANDE FESTA DELLA CANOTTIERI CORGENO
E un doppio riconoscimento sportivo alla famiglia Macrì:
oro e argento per il giovane Simone nel singolo
e oro per la mamma, Monia Bacchetta, campione master di indoor-rowing

I canottieri quando si mettono (a tavola) sanno sedersi bene. Così il “meeting di mezzo” della Canottieri Corgeno, a conclusione di una brillante annata 2007 e con progetti invero ambiziosi per il 2008 si è sviluppato nella più rigorosa classicità tra le vigorose mura di un castello del XII secolo, una delle scolte dei milanesi Visconti nella brughiera di Somma Lombardo, nel Parco del Ticino.
Già l'accoglienza è stata fastosa, nel salire l'antica scalea, per portarsi nell'ampio salone dove Antonio Brebbia, gran maestro con la sua “orchestra” avrebbe proposto cose entusiasmanti per i patiti delle deliziose partiture di un musical menù.
Ed infatti agli ospiti è stato proposto un delizioso “allegro maestoso”, antipasto multiforme e multigusti, un “andante mosso”, delicato double di primi, un “adagio pastorale”, affascinante secondo, un “presto”, dessert da leccarsi i baffi, per “finale” caffè e liquori e tutto il programma accompagnato da una dinamica “corale”, di cui personalmente ho apprezzato l'acuto dell'ottimo “Teroldego Rotaliano”, un classico trentino che ti anima e avvicina al fresco spirito della montagna.
A sovraintendere a tutto l'attento occhio del presidente Graziano Magni, con poderosa spalla  Giovanni Marchettini. E diciamo che hanno saputo condurre molto bene “il gioco”, prima salutando gli ospiti, tra cui i rappresentanti delle pubbliche istituzioni, del CONI , della F.I.C. (il C.F. Corradoi Schinelli e il presidente regionale Antonio Bassi) e della F.I.C.S.F., con una squadra davvero numerosa ai vari livelli per cui in queste brevi note ricordiamo soltanto il presidente nazionale Narciso Gobbi, tutti gli altri sono nelle piacevoli foto dell'instancabile  Claudio Cecchin). E con loro numerosi dirigenti delle società remiere del territorio.
Argomento centrale ovviamente la stagione agonistica 2007 in cui, hanno detto i due dirigenti,  Corgeno ha avuto  la consacrazione tra i migliori campi di regata italiani. Gli eventi realizzati, tra cui i Campionati Italiani di fisso ed i Campionati Italiani e Trofeo delle regioni di scorrevole, lo hanno confermato.”
E nel corso dell'annata  42 atleti hanno disputato, in 38 manifestazioni 378 gare, conquistando 72 vittorie, 60 medaglie d’argento e 67 bronzi. Ed in particolare: 
Sedile fisso: 
Campionati Italiani
, 2 titoli  con Simone Macrì nel singolo cadetti e Astrid Palmieri-Elena Corti, tim. Luca Tamborini nel 2 di punta. Inoltre 4 piazze d’onore e 3 medaglie di bronzo. 
Campionati regionali: 3 titoli di campione regionale con 1 argento e 1 terzo posto.
Sedile scorrevole:
Campionati Italiani
: 2 argenti con Simone Macrì nel singolo ragazzi e nel 4- junior femminile con Valeria Bellin, Liliana Prosdocimo, Noemi Rainero e Ambra Roversi; e 2 medaglie di bronzo nel due senza under 23 femminile (L. Prosdocimo – V. Bellin) e nel 4- ragazze femminile (Rinaldin, Rainero, Prosdocimo, E. Porcelli).
Campionati regionali: 2 titoli con Simone Macrì nel singolo ragazzi e singolo junior,  5 medaglie d’argento e 2 bronzi
E nel campionato italiano di Indoor rowing ha brillantemente vinto il titolo master femminile Monia Bacchetta, la mamma di Simone Macrì.
Ma la novità principale per la Corgeno è stata la convocazione in nazionale di 4 giovani che hanno partecipato alla Coupe de la Jeunesse: tra cui il due senza femminile di Ambra Roversi e Valeria Bellin, che ha vinto la medaglia d’argento.
Statisticamente va sottolineato che delle 72  vittorie ottenute nel 2007,  ben 19 sono di Simone Macrì,  seguito dall’allievo Alex Ribolzi, con 12 tra gli allievi C, 9 vittorie per Ambra Roversi, 8 per  Bellin e Boldi,  ecc., in totale sono andati in medaglia d’oro ben 29 atleti della Corgeno.
Per il 2008 alla Corgeno sono state assegnate 5 manifestazioni di canottaggio, e l'evento principale sarà il Festival dei Giovani, con circa 1400 ragazzini dai 10 ai 14 anni. E’ questa la più grande manifestazione giovanile di canottaggio nazionale che richiede un grosso impegno di lavoro e di personale, alla quale i corgenesi si stanno preparando a puntino ed ormai i progetti operativi stanno sviluppandosi giorno per giorno, per accogliere degnamente tutti gli ospiti. Le altre gare che saranno organizzate, oltre al Festival dei Giovani (dal 4 al 6 luglio), sono: 15 giugno, regata regionale valida per classifica nazionale;  22 giugno, gara nazionale di sedile fisso,  13 luglio gara nazionale di fisso e 27 luglio gara nazionale di fisso.
In chiusura della gradevole serata si è svolta la classica lotteria che anima solitamente questo tipo di
convegni e, dopo tanti interessanti premi all'ultima estrazione per il primo, un televisore da 20”, una doppia sorpresa, quasi un piccolo giallo della sorte, che si è risolto in  maniera elegante ed assai brillante. La dea bendata aveva baciato il fortunato biglietto della signora Marchettini, consorte del bravo dirigente e lei stessa animatrice dell'accoglienza agli ospiti durante le regate. Ma senza troppi ripensamenti, noblesse obblige, lo ha immediatamente rimesso in palio. Grandi applausi, ma ironia della sorte, il numero estratto successivamente era ... della moglie del presidente Magni. Ed anche lei non si è sottratta ai doveri di brava padrona di casa e tra ulteriori applausi ha rinunciato al premio, che al terzo sorteggio ha trovato destinazione. Forse un segnale, quasi d'obbligo per chi si accinge ad un impegno così importante, per sottolineare quanto ed assai bene è stato fatto in questi anni dalla Canottieri Corgeno. Un sodalizio che in 18 anni dalla sua fondazione ha saputo percorrere con passi da gigante un tragitto certamente non facile. I suoi dirigenti (e familiari) con il più largo sorriso sulle labbra hanno dimostrato di saper realizzare grandi progetti sviluppando un itinerario che, oltre sul piano agonistico, anche su quello organizzativo con grande merito li sta accompagnando sulla strada del successo.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

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da Ferruccio Calegari L'atleta Marco Pettorello é morto. Con il Comitato Lombardo esprimiamo affettuose condoglianze ai familiari per il grave lutto che li ha colpiti.

 

Non solo gli atleti cambiano casacca,  ma anche i presidenti
FRANCO RUSPINI E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA MONATE
continua il suo quarantennale amore remiero con una nuova esperienza
Varese – Grandi novità ai remi sui laghi varesini. Un nuovo presidente alla Canottieri Monate che fa subito notizia: Franco Ruspini, sino a ieri dirigente della Canottieri Varese ne è il nuovo presidente.
Da quarant'anni Franco Ruspini è il faro di riferimento del canottaggio varesino ed è stato il presidente di grandi eventi, sino a poco fa è stato sempre sulla tolda del vascello della Schiranna, sia pure con vari incarichi. Della Canottieri Varese ne ricordiamo i 5 anni di vice presidenza ed i 17 di presidenza, e con un intertempo di altri tre anni nel consiglio direttivo. Della ultima grande fatica varesina, la Coupe de la Jeunesse, è stato il presidente del Comitato organizzatore. Da qui la grande meraviglia per questa improvvisa notizia.
“Mi dispiace avere assunto questa decisione – ha dichiarato Franco Ruspini – ma ritengo di avere dato il massimo sul piano operativo alla Canottieri Varese e viste le sollecitazioni degli amici di Monate ho pensato di rimettermi in gioco”.
Così se da buon veterano lo si poteva osservare in barca lungo le rive del lago di Varese, di cui a terra percorreva spesso di corsa le piste pedonali, ora festeggerà ai remi sull'altrettanto gradevole bacino monatese il suo quarantennio di passione remiera. Passione che l'aveva visto protagonista, con gli amici della Varese, di tante iniziative di rilievo che stanno portando gradatamente la Schiranna ad arricchirsi di importanti strutture per il grande canottaggio agonistico. E la Schiranna, ricordiamo, è divenuta da anni un importante punto di riferimento per i canottieri del mondo britannico, richiamati dalla qualità ambientale e dal perfetto specchio d'acqua per la preparazione agli appuntamenti mondiali ed olimpici.
“Non nascondo di essere rimasto sorpreso – sottolinea il presidente Mauro Morello – perché tra noi c'è sempre stata grande armonia e spero rimanga immutata l'amicizia sportiva”.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

Gli 80 anni dell'Idroscalo di Milano
L'IMPORTANZA DI UN BUON PROGETTO

Il buon risultato organizzativo è legato anche ad una buona impostazione preliminare. Se si parte con  “accavallamenti” di date c'è il rischio che anziché un buon risultato promozionale un calendario molto intenso produca l' effetto opposto.
Due dovrebbero essere le finalità di un buon calendario, per consentire un accorto sviluppo della programmazione tecnica ed una adeguata funzione promozionale. I due filoni operativi non devono però sovrapporsi e il buon sviluppo tecnico di una regata è di per sé importante elemento promozionale.
Quindi un progetto operativo che invogli le società a partecipare, ad essere sempre più attive in un contesto che ne incoraggi la presenza agonistica, e l'incremento dei soci tesserati.
Oggi il canottaggio, pur con notevoli oneri operativi, è “facilitato” nel suo sviluppo da importanti supporti tecnici. Pensiamo un po' a quanto accadeva in tempi, che se rivissuti, potrebbero apparire lontani anni luce, quando sì che il partecipare a gare era oneroso non soltanto sul piano economico.
La ricerca di alcuni elementi storici ci ha portato a consultare documenti di vita del canottaggio italiano alla vigilia degli eventi che 80 anni fa portarono alla decisione di creare l'Idroscalo di Milano, ottantennio che quest'anno sarà celebrato solennemente dalla Provincia di Milano, come ci informava lunedì l'assessora Irma Dioli, intervenuta con altri personaggi dello sport  (tra cui Candido Cannavò, Lea Pericoli, Ottavio Missoni, Massimo Moratti, Nicola Pietrangeli, Franco Ascani, Filippo Grassia e Paolo Brera) alla celebrazione del “Premio Gianni Brera – Sportivo dell'Anno 2007”
ll'apertura della stagione 1927 la Federazione presentava il rapporto sull'Attività remiera con la classifica delle società al termine del 1926: 66 società elencate, con la SEF Stamura di Ancona al primo posto e la S.C. Viareggio all'ultimo, ma con una nota esplicativa per tre importanti sodalizi assenti dall'elenco: “Le Società Padova, Savoia, Timavo, pur partecipando od iscrivendosi a regate, non ebbero nel 1926 una differenza attiva, perché i punti passivi sorpassarono i punti attivi (e ciò  derivava dal peso dei “ritiri” da gare, fattore molto comprensibile legato in particolare alle problematiche dei viaggi dell'epoca). Però più avanti una notizia positiva segnalava che nonostante tutto le società remiere erano in pieno sviluppo ed ecco a maggio del 1927 una nota che sottolinea l'evoluzione partecipativa dei canottieri:
A ben 16.993 ammonta il numero delle tessere annuali rilasciate fin ad ora dalla Reale  Federazione di Canottaggio ai canottieri iscritti alle Società affiliate nel corrente 1927