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MARINA MILITARE

CORSI FORMATIVI DI CANOA E CANOTTAGGIO PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE PONTINE 

- con l'adesione delle scuole di San Felice Circeo, Sabaudia e zone limitrofe presenti con circa 350 ragazzi -

SPORT E VALORI. La Marina Militare dedica sempre grande attenzione ai temi sociali ed in particolare alle esigenze dei giovani. Nella convinzione che praticare lo sport sin dalla giovane età, contribuisca a far acquisire corretti stili di vita ed a promuovere lo sviluppo della personalità, il Comando del Centro Sportivo Remiero di Sabaudia ha svolto, nei mesi di Aprile e Maggio, un ciclo di attività a favore dei ragazzi della scuola primaria e secondaria dei circoli didattici pontini, ai finni della conoscenza e promozione dello sport, con particolare riferimento a quelli a connotazione nautica, come la canoa ed il canottaggio. >>HOME 
La proposta formativa è stata articolata in due fasi, tutte divertenti e stimolanti. La prima fase (teorica e pratica), è stata tenuta presso le strutture scolastiche che hanno partecipato al progetto "Sport e Valori", dove alla proiezione di un video illustrativo ha fatto seguito lo svolgimento in palestra di attività motorie e di preparazione di base per la pratica della canoa e del canottaggio, con l'ausilio di attrezzistica specifica quali il remoergometro ed il pagaiergometro. La  seconda fase (interamente pratica ed in acqua) è stata svolta presso le strutture del Centro Sportivo Remiero della Marina Militare di Sabaudia, al comando del Capitano di Vascello Paolo Maria FRADELLONI, dove sono stati insegnati i fondamentali dell'equilibrio in barca e del movimento in acqua e ad ognuno dei ragazzi intervenuti è stata data la possibilità di salire su un'imbarcazione di canoa e canottaggio per una breve escursione nello specchio d'acqua antistante la zona, sotto l'occhio vigile ed attento dei Responsabili i Settori Giovanili delle due discipline sportive. Sono stati affrontati e tenuti sempre in grande evidenza il rispetto delle regole, la correttezza, l'amicizia, la salvaguardia della natura, con particolare sensibilizzazione verso gli ambienti marini, lacustri e costieri. 
Nei diversi moduli, i giovani sono stati introdotti e guidati nell'affascinante mondo dello sport, attraverso un percorso interattivo fatto di giochi, nozioni tecniche di base e curiosità, messe in luce dalla disponibilità e dalla professionalità dello Staff Tecnico del Centro Remiero. Uno staff composto da Marco RUSSO, Alessandro DONEGANA, Gianluca BARATTOLO, Massimo CASCONE e Massimo DILEO (canottaggio), Mauro BERTAZZOLO, Antonio BUONTEMPO ed Alfonso ADILETTA ( canoa-kayak),  Edoardo SCALA (nuoto) che ha catalizzato l'attenzione dei ragazzi e suscitato il loro interesse. Molte le domande dei giovani e sempre adeguate ed esaurienti le risposte.
Particolarmente numerose le espressioni di compiacimento e ringraziamento alla Marina Militare da parte dei responsabili i Circoli Didattici e dei Docenti accompagnatori.
Al termine degli incontri, numerose attestazioni di stima e ringraziamento sono state indirizzate al personale del Centro Sportivo Remiero, da parte dei  Responsabili dei Circoli didattici interessati e dei Docenti accompagnatori, per la validità della proposta formativa diretta ai giovani. 

LA CONTRADDIZIONE - (dal sito federale) - "La scelta dell'impiantistica sportiva della Marina Militare a Sabaudia per le attività di selezione e di raduni collegiali rappresenta per i settori tecnici nazionali e regionale una scelta di garanzia, sia per la presenza di una logistica di primissimo ordine sia per la possibilità di poter disporre di attrezzistica a supporto necessaria alle valutazioni tecniche specifiche. Inoltre, la felice ubicazione del Centro Sportivo Remiero, al comando del Capitano di Vascello Paolo Maria FRADELLONI, in un'area ambientale di tutto pregio offre a tecnici ed atleti di canottaggio di poter beneficiare di una palestra naturale ottimale per la preparazione agonistica sia a secco che in acqua."

Sabaudia  21 giugno 2009 
  4^ Regata Regionale

Ancora una eccellente prestazione dei ragazzi del settore giovanile di canottaggio del Centro Sportivo Remiero della Marina Militare >segue 
  Intervista al C.F. Marcello Gioé
CANOA A SABAUDIA 2009
ANMI SABAUDIA

Ricordi di Roberto Bagnasco (dicembre 2009)
Ho letto con piacere i suoi ricordi sul canottaggio della M.M e mi chiedevo se poteva avere informazioni o foto di mio padre che , da marinaio di leva, vogava negli anni 1955-1956 circa, siccome io non ho trovato nulla di quelperiodo navigando in rete se non le sue notizie.
Mio padre si chiama Bagnasco Franco (in certi documenti Francesco) nato il 03/05/1934 a Bonassola SP ed è stato campione italiano nell'otto con tim. nel 1956 a Salò e a Brindisi, regate nazionali a Napoli-Trieste-Piediluco sempre nel 1956. 
L'allenatore era il "capo" Mario Bovo e l' equipaggio del C.S. Marina Militare Roma vincitore a Brindisi 1956 era: Menicocci Arrigo, Tagliapietra Sergio, Pauletta Felice, Nuvoli Salvatore, Marizza Mario, Bagnasco Francesco, Campioto Cosimo Teodoro, Amorini Marcello, tim. Rubolotta Vincenzo. Altri compagni di gara sono stati : Bacciolo Alberino, Marchesan Nicolò, Bezzi Bruno, tim. Ravallese Matteo (nel quattro con) e Filiè Pier Luigi, Corazza Antonio, Cioni Franco, Cascone Arturo, Frigeri Secondo (nell'otto con).
Gli allenamenti venivano fatti sul Tevere , a Castel Gandolfo e sulla "Caio Duilio" .Finito il periodo di leva mio padre é ritornato a casa rinunciando così ad una eventuale chiamata per l'olimpiade di Melbourne '56 , di cui
conserva una cartolina speditagli dal suo amico, ligure anche lui, il compiantoCasalini Giancarlo e da allora non ha più gareggiato.Purtroppo mio padre non ha molti ricordi di quel periodo e siccome un appassionato di sport mi ha chiesto notizie per una pubblicazione locale, ma soprattutto la curiosità è mia! ho pensato a lei per un aiuto.
Senza obbligo alcuno la ringrazio anticipatamente, distinti saluti                                                                 
                                                                                                                  Roberto Bagnasco 

MARE DEL LAZIOMARE DEL LAZIO

 

Un personaggio a noi non conosciuto ha pubblicato, su una rivista locale, un articolo attinente alle attività del remo e della pagaia che si svolgono a Sabaudia fornendo un risalto particolare alle organizzazioni sportive che fanno capo alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato ed al Corpo Forestale dello Stato.
Una dimenticanza dell’attività svolta attraverso gli anni dalla Marina Militare. Dobbiamo sospettare qualcosa o si tratta della mancanza di cultura sportiva attinente al bacino sportivo che ha il suo centro a Sabaudia. Possiamo certificare, senza tema di smentite, che l’attività ora praticata da Finanza, Polizia e Forestale non sarebbe  nemmeno iniziata nella cittadina pontina se non vi ci fosse insediato il Centro Remiero della nostra Marina.
Indipendentemente dal valore che possiamo dare alla pubblicazione MARE DEL LAZIO, riteniamo che un controllo, da parte della sua direzione, che metta in evidenza quanto fatto dalla nostra Marina a favore di tutte le Forze ed i Corpi Armati dello Stato che hanno trovato ospitalità nella fase iniziale presso le infrastrutture M. M.-
Analogo riconoscimento andrebbe evidenziato . anche da parte delle Amministrazioni locali, per tutte le manifestazioni programmate e svolte a Sabaudia nel corso degli anni; collaborazioni che proseguono ancora con interventi, più formali che di sostanza, da parte delle altre organizzazioni militari.
L’attività nei settori remieri e canoistici delle organizzazioni evidenziate nell’articolo è indubbiamente meritevole, oltre che d’attenzione, del plauso di tutti gli appassionati (compreso chi scrive queste note). Riteniamo altrettanto importante che non sia falsato il relativo excursus storico. (M.P.) 

 

CAPO LETIZIA CI HA LASCIATO
- le notizie che non vorremmo mai dare -

Penso di averlo incontrato già dalla mia prima destinazione a Sabaudia. Carlo Letizia é stata una vera e propria istituzione per il Centro Remiero della nostra Marina.  Credo che non vi sia persona che abbia ottenuto senza alcun sforzo l'amicizia e la considerazione di tutti data la sua formazione ed il carattere aperto e sempre disponibile. Ho avuto la possibilità di frequentare la famiglia di Carlo anche se non a carattere di continuità. Una famiglia molto unita: una moglie e due figli esemplari. Ricordo in particolare l'applicazione posta da Capo Letizia nel risolvere gli infiniti problemi burocratici attinenti, oltre che all'amministrazione  di un Ente militare, alle esigenze di un Centro attivo nello sport  e degli atleti da gestire. Ricordo l'ausilio insostituibile  nell'organizzazione delle annuali feste che hanno caratterizzato fino a un decennio fa  la vita di Mariremo. Un infarto lo ha colpito mentre si trovava in gita con altri colleghi tra i quali Fabrizio Malgari, collega ed amico da sempre. Ai familiari Marcello Pesce rivolge la sua affettuosa  partecipazione al grave lutto. (M.P.) 

 

ANMI SABAUDIA - ELEZIONI 2009

Sezione A.N.M.I. di Sabaudia  PIERDOMINICI
Il nuovo Consiglio Direttivo

Sabato 26 aprile 2009 l’Assemblea Generale dei Soci ha rinnovato il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Sindaci della Sezione ANMI di Sabaudia. Otto i candidati a consiglieri. In ordine di voti ricevuti: Amm. Ascanio FORLEO, Sig. Andrea DE MARIA, Sig. Andrea LA DOGANA, Sig. Massimo SANTONI, Guido COMUNIAN, Fabrizio MALGARI, Gioacchino GIANGASPERO e Antonio CACIOTTI. Il Consigli Direttivo è composto dai primi cinque eletti e nel loro ambito sarà nominato il Presidente. Al Collegio dei Sindaci sono stati eletti: Antonio CACIOTTI, Giuseppe ANTONUCCI e Andrea SOLE.
Nelle dichiarazioni di voto molti i segnali di cambiamento: più dinamismo nelle attività contemplate dallo Statuto, maggior attenzione verso i marinai più giovani, allestimento standard, in collaborazione con il Centro Sportivo della Marina Militare Sabaudia, di uno stabilimento balneare a favore dei soci, più attività sportiva e più partecipazione attiva da parte dei Soci alla vita dell’Associazione. Al nuovo Consiglio un sentito IN BOCCA AL LUPO. Antonio Bencardino

 

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 Aprile 2009 - In occasione di un incontro, a Sabaudia, con il Capitano di Fregata Gioè Comandante del  Centro Remiero della Marina Militare, abbiamo appreso della laurea specialistica conseguita dal 2° Capo In/Ismef Franco Berra sul tema  "Management dello Sport e delle Attività Motorie" discutendo una tesi sui contributi dell'Ente CONI alle Federazioni Sportive Nazionali e relative trasparenza e comunicazione.
Riportiamo dal sito federale:
"Il BERRA, già olimpionico a Sidney 2000 ed Allenatore di 2° Livello di canottaggio, ha portato a termine anche questa impresa, senza non pochi sacrifici personali, riuscendo a coniugare – in eccellente sintesi armonica - impegni di servizio ed attività di studio.
Il “neo-laureato”, appena rientrato in sede di servizio, ha ringraziato tutti i colleghi che lo hanno sostenuto e si è detto - come suo solito - disponibile a mettere a disposizione per la Marina Militare e per lo Sport in generale le nuove conoscenze acquisite e le competenze maturate.
Franco BERRA, attualmente in servizio presso il Centro Sportivo Remiero M.M. di Sabaudia, espleta, tra l’altro, attività di coordinamento per lo sviluppo di progetti mirati alla diffusione degli sport remieri nei poli didattici del territorio pontino, nonché di “conferenziere” nelle scuole per la promozione delle attività motorie e della conoscenza della disciplina sportiva del canottaggio.
Il Comandante del Centro Sportivo Remiero M.M. di Sabaudia ha espresso all’interessato vive congratulazioni per l’importante traguardo raggiunto, augurandogli sempre migliori soddisfazioni personali."

MARZO 2009 - INTERVISTA AL COMANDANTE MARCELLO GIOE'

Marcello Gioè: la Marina Militare e i suoi progetti futuri.
“Sono veramente contento di questo incarico. Quella del canottaggio è una realtà bellissima, per non parlare di Sabaudia e del suo lago, zone veramente meravigliose.” . Sono queste le parole di Marcello Gioè, Capitano di Fregata, che dopo una carriera da pilota militare, come lui stesso afferma, “mi sono ritrovato catapultato nel mondo del canottaggio agonistico, e devo dire che ora sono entrato perfettamente in questo clima.”. In effetti, come dargli torto, il campo di regata a Sabaudia è sicuramente uno dei luoghi più belli nel mondo del canottaggio, inoltre come ci conferma lo stesso Capitano, l’uno dipende dall’altro: “ Questo campo di regata ospita gare di notevole importanza, sia a livello regionale che nazionale, come le gare di fondo, e tali eventi hanno effetti positivi anche sull’economia del nostro comune, che in occasione delle competizioni remiere accoglie atleti, genitori, allenatori, ma anche tifosi. A tal proposito va detto che nel 2009 sono previste su questo campo di regata molte più gare rispetto al 2008, ciò è stato possibile non solo grazie al nostro impegno, ma anche alla partecipazione del Comune di Sabaudia. Il confronto con Piediluco è comunque duro, ma stiamo cercando di ottimizzare le nostre risorse per poter un giorno ottenere la grande soddisfazione di sentir dire da un giudice che siamo agli stessi livelli dell’impianto umbro.”. Ma la Marina Militare ha anche un altro grande obiettivo da perseguire: “Abbiamo un’ottima scuola allievi che stiamo cercando di incrementare. Purtroppo è poco pubblicizzata per motivi interni, ma i vantaggi di questa scuola sono numerosi, infatti la prima cosa da sottolineare è la sua gratuità, il nostro obiettivo è quello di formare gli atleti per trasformali in veri e propri campioni. Per raggiungere questo fine abbiamo a disposizione allenatori di livello mondiale, che non solo si preoccupano della preparazione atletica del giovane, ma pretendono anche la sua pagella per verificarne i risultati scolastici, se tali risultati non sono buoni l’atleta rischia di essere allontanato dalla Marina. Difatti la Marina Militare dà ai suoi atleti non solo la possibilità di praticare uno sport sano, integro e appassionante, ma offre loro l’opportunità di farne una professione: vengono assunti e retribuiti per proseguire il loro percorso di atleti oppure per svolgere l’attività di allenatori.”.
Claudia Franceschi - Ufficio Stampa Comitato Lazio


Il C.F. Marcello Gioé Comandante del Centro Sportivo Remiero M.M.

SABAUDIA - REGATA REGIONALE 5 APRILE 2009

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SABAUDIA - REGATA REGIONALE - 5 APRILE 2009
(Intervuste e foto Uff. Stampa C.R. Lazio FIC)

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Carola Artuso: “La mia grande passione è il canottaggio”
“Il canottaggio è la mia passione, sono veramente innamorata di questo sport.”. A dirlo è un’atleta giovanissima, che, grazie al suo amore per il canottaggio sta regalando emozioni e soddisfazioni a molti. Si tratta di Carola Artuso del CC Tirrenia Todaro, vincitrice nel Singolo Allievi C Femminile. “ Durante la gara di oggi mi sono confrontata con Alessia Zito, delle Fiamme Gialle”, non è la prima volta che le due giovani si incontrano sul campo di regata, “ mentre lo scorso anno Alessia riusciva sempre a battermi”, questo anno Carola è riuscita ad invertire tale risultato, conquistando la medaglia d’oro in ben due occasioni. “ Posso dire di essere migliorata notevolmente. Gran parte del merito comunque va anche alla mia allenatrice, Cecilia Valentini, che si dedica a noi con impegno e passione. Naturalmente anche Stefano Tenderini, che mi ha allenato negli scorsi anni, mi ha insegnato molto, infatti è stato lui a darmi le basi necessarie per arrivare a queste vittorie. Inoltre vorrei anche ringraziare  Stefano D’Elia, che ci segue in ogni occasione. Basti pensare che oggi è venuto a Sabaudia addirittura con le stampelle, per darci il suo appoggio e il suo sostegno.” .
Un sorriso luminoso e brillante illumina il volto di questa ragazza, che parla del canottaggio con un trasporto ed un entusiasmo quasi contagioso: “E pensare che all’inizio neanche mi piaceva! Ho iniziato a praticarlo perché il mio medico me lo ha consigliato, infatti sarebbe stato utile per curare un atteggiamento scoliotico; ha anche precisato che avrei dovuto rivolgermi proprio a Stefano Tenderini. In effetti ben presto i miglioramenti si sono fatti evidenti ed ora ho solo un leggero rialzamento del bacino”. Da terapia a passione, tanto che nel futuro di Carola un posto privilegiato è riservato proprio all’attività remiera: “ Mi piacerebbe diventare un’insegnante di canottaggio e studiare allo IUSM”. Un progetto interessante, che siamo sicuri Carola, con la determinazione e la risolutezza che dimostra nelle gare, perseguirà con tenacia, ma forse per il momento è meglio concentrarsi su obiettivi più prossimi, e anche in questo caso la giovane dimostra di avere le idee ben chiare: “ Il prossimo anno vorrei partecipare alla Rappresentativa del Comitato regionale Lazio” .
Claudia Franceschi - Ufficio Stampa Comitato Lazio

Ludovica Lucidi: due vittorie per questa giovane promessa
“Non mi aspettavo di ottenere la vittoria con un distacco così clamoroso dalla mia avversaria.” Le parole di Ludovica Lucidi, espresse con modestia e timidezza, rivelano la dolcezza e la sensibilità di una giovane atleta che quasi non riesce ancora a credere di essere ormai una promessa a tutti gli effetti del canottaggio. Vincitrice nel Singolo Ragazzi Femminile, nonché convocata in nazionale, Ludovica è l’unica voce femminile in un gruppo tutto al maschile. Nonostante ciò i suoi risultati ne fanno uno degli elementi migliori nel vivaio del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo. “ Il distacco dalla mia avversari è stato progressivo, poi, consolidato il vantaggio, ho chiuso bene. Spero di fare una prova altrettanto buona anche alla gara nazionale che si terrà a Piediluco.”. Ma quella con il singolo non è stata l’unica vittoria giornaliera per Ludovica, che ha ottenuto un’altra medaglia d’oro anche con il Doppi Ragazzi Femminile misto, insieme a Silvia De Matteis, “ Da compagne di barca a rivali”, come si dice, anche questo fa parte del bellissimo spirito agonistico del canottaggio.
L’avventura di Ludovica nel canottaggio nasce grazie alla mediazione della cugina Camilla Gossetti, quinta classificata ai mondiali del 2000: “ è stata lei ha far nascere in me l’interesse per questo sport. Così quando dei rappresentanti della Tevere Remo sono venuti nella mia scuola media con i remergometri per farci fare delle prove, ho deciso di iniziare a dedicarmi a questa attività che ormai è diventata la mia passione. Inoltre mia cugina, che continua ad allenare gli adaptive, segue spesso le mie gare, incitandomi e a volte se necessario dandomi anche suggerimenti e consigli”.
Claudia Franceschi  - Ufficio Stampa Comitato Lazio

Madre e figlio , insieme nel canottaggio, almeno per un giorno.
Sono molti i genitori che seguono i propri figli nelle regate, per offrire loro l’appoggio, il sostegno, per gioire delle loro vittorie e per dare conforto nei momenti difficili. Ma spesso questi stessi genitori si ritrovano catapultati, inaspettatamente, in attività necessarie per la buona riuscita di questi eventi. È questo il caso di Francesca Carosanti, mamma di Giovanni Panegrossi, vincitore delSingolo 7,20 Allievi C Maschile., che, in occasione della Seconda Regata Regionale Promozionale, si è cimentata come fotografa ufficiale del Comitato Regionale Lazio. “ Mio  marito è un fotografo professionista ed lo aiutavo in qualità di assistente. Comunque quella di oggi è stata una bellissima esperienza e mi sono divertita molto”. Anche Francesca è una sportiva: “ Mi dedico alla palestra e, nonostante gli impegni di mamma, cerco di frequentarla con assiduità, infatti ritengo che lo sport sia importantissimo, soprattutto perché impone regime e disciplina, ho quindi cercato di trasmettere questa mia passione e questi valori ai miei figli. Giovanni ha iniziato a praticare sport in piscina e mi è molto dispiaciuto quando ha deciso di smettere. Fortunatamente ha scoperto questa passione per il canottaggio, dove ha incontrato un ambiente sano e pulito”. Giovanni ci spiega che è stato un amico a fargli conoscere l’attività remiera: “ho fatto una prova e mi è piaciuto da subito. Al Circolo Tirrenia Todaro ho, inoltre, trovato un ambiente familiare ed accogliente, a tal punto che ben presto ho convinto anche cinque compagni di classe ad entrare a far parte del mio circolo.”. Una giornata indimenticabile, quindi, sia per Giovanni che per sua madre, che al momento della vittoria era lì, sul pontile, a svolgere il suo “dovere” di fotografa e ad esultare per l’ottimo risultato del ragazzo: “ non speravo di vincere questa gara, in realtà puntavo al bronzo, invece inaspettatamente ho conquistato l’oro. Sicuramente devo ringraziare per questo anche la mia allenatrice, Cecilia Valentini, che si dedica a noi con grande passione, viene ad allenarci anche quando ha la febbre ed è sempre simpatica, non si arrabbia mai ed ha in ogni situazione la battuta pronta.”. Ma forse, come dice Francesca, parte del merito va anche a lei: “ Oggi il Tirrenia Todaro ha ottenuto ottimi risultati, credo di avergli portato fortuna, infatti, essendo una persona sempre positiva, ho la capacità di trasmettere una buona energia.”
Claudia Franceschi - Ufficio Stampa Comitato Lazio

MARINA MILITARE BRILLANTE ALLA 2^ REGATA REGIONALE
Una domenica davvero eccezionale per il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare di Sabaudia. Il secondo appuntamento regionale per il canottaggio laziale sulle acque del lago di Paola ha mostrato dei valori decisamente importanti. E se questa regata era ritenuta un test di avvicinamento al 1° Meeting Nazionale di Piediluco del 18 e 19 aprile, le premesse sono confortanti. La gran parte della squadra militare era impegnata nei raduni con la Nazionale, così è toccato ai soli Raffaele Mautone e Massimo Dileo della squadra militare oltre all’intera Sezione Giovanile fare la parte del leone. Raffaele Mautone ha avuto la meglio nella gara del 2 senza Seniores maschile in equipaggio misto con Marco Cecchin della Canottieri Gavirate. Un’ora dopo sempre Raffaele Mautone, in Singolo Seniores maschile, ha conquistato una meritata medaglia d’argento ad appena 3” dal primo. Massimo Di Leo invece, in coppia con l’atleta della Forestale Paolo Pozzi, non ha avuto grandi problemi a vincere il Doppio Senior maschile. Due atleti sul trampolino di lancio si stanno mostrando Mirko De Piccoli e Alex Perali che hanno prima vinto nettamente il 2 senza Juniores maschile, e poi si sono eguagliati in 4 senza Juniores maschile assieme a Simone Bez e Fabio Perali. Una decisa prova di forza è arrivata anche da Matteo Cerasoli e Alex Tovo che, in Doppio Ragazzi maschile sono riusciti a rimandare al mittente ogni attacco degli avversari, chiudendo primi al traguardo. Anche gli Allievi non sono voluti essere da meno, ed ecco così le vittorie di Bruno Benetti e Daniele Lepore nel Doppio Allievi C maschile; Youssef Ben Brahim e Daniele Francioni vittoriosi nelle rispettive serie del 7.20 Allievi B2  maschile; Andrea Benetti che con largo vantaggio ha vinto il 7.20 Allievi B1  maschile;  Alessia Palombi che ha avuto la meglio contro le proprie concorrenti nella seconda serie del 7.20 Allievi B2  femminile. Ma la forza della squadra è data anche dalle medaglie conquistate da Luca Mazzali, terzo nel Singolo Ragazzi maschile, Arianna Quartesan e Francesca Cavalieri, seconda e terza nel 7.20 Allievi C femminile, Paolo Cerasoli medaglia d’argento nel 7.20 Allievi B2  maschile, così come Cristopher Tintori nel 7.20 Allievi B1 maschile. 12 ori, 5 argenti e 2 bronzi è un bottino decisamente importante, che ripaga gli atleti, ma anche gli allenatori Giovanni Lepore, Alessandro Donegana e Marco Russo dei tanti sacrifici fatti per portare la squadra a livelli sempre più elevati.
Ufficio Stampa 

Michele Petracci: una vittoria importante in previsione della gara nazionale
“Come preventivato negli allenamenti, la partenza è stata buona”, con queste parole Michele Petracci, vincitore del singolo Senior A maschile alla Seconda Regata Promozionale svoltasi a Sabaudia, ci racconta la sua splendida gara, “Oggi non temevo nessuno, infatti, a metà del percorso avevo già conquistato la prima posizione, che ho confermato con un allungo centrale, guadagnando un ulteriore vantaggio, e con , in conclusione, una chiusura forte.”. Michele, campione mondiale, stupisce per la sua semplicità e modestia aggiungendo: “ Comunque posso ancora migliorare, soprattutto in previsione della gara nazionale, che si svolgerà fra due settimane.”. Ed è proprio in questa occasione che Michele dovrà far emergere il campione che ha più volte dimostrato di essere, infatti da essa dipende il raggiungimento di quello che è uno dei suoi obiettivi prioritari, per questa stagione remiera: “ La competizione di oggi ha rappresentato una prova generale in previsione della gara nazionale, importantissima per me, in quanto fino ad ora non ho avuto altre occasioni di mettermi in luce nei raduni che si sono svolti durante il 2009. Infatti la meta che mi sarei prefissato di raggiungere sarebbe poter partecipare ai mondiali del 2009 che si svolgeranno a Poznan.”.
La determinazione che Michele Petracci dimostra nel canottaggio emerge anche nel suo modo di affrontare la vita, infatti, l’atleta si divide tra il Circolo Canottieri Roma e la facoltà di Scienze della Comunicazione, e, come lui stesso afferma, la sua non è un’impresa facile: “ Qualche tempo fa ho attraversato un periodo veramente stressante e faticoso, infatti, oltre ad allenarmi due volte al giorno, sia la mattina che il pomeriggio, ho dovuto necessariamente seguire delle lezioni all’università. Inoltre dovevo trovare il tempo per studiare. Alla fine sono riuscito a coordinare i miei impegni e a superare anche tre esami in un mese, ma non credo sarei riuscito a far tutto questo senza l’aiuto della mia fidanzata Eugenia Sannita, che in quel momento di difficoltà ha creduto in me, nelle mie capacità e mi ha sostenuto ed incoraggiato.”.
Claudia Franceschi  - Ufficio Stampa comitato Lazio