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VECCHI E GIOVANI |
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| Il Circolo
Canottieri Tirrenia Todaro conquista il Trofeo della Regione Lazio Serata di premiazioni, quella del 18 gennaio, in occasione dell’assemblea ordinaria del Comitato regionale Lazio: ospitati nella stupenda cornice del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo ed accolti con la cortesia di sempre da Luigi Barone, presidente di questo glorioso sodalizio, giovani atleti, master, adaptive e dirigenti del remo laziale hanno ricevuto il segno della gratitudine degli sportivi presenti. Nel 2007 i risultati in campo internazionale sono stati lusinghieri: degni di essere menzionati il quattro senza assoluto, secondo classificato, composto interamente da atleti provenienti dalla nostra regione, Carboncini delle Fiamme Oro, Sartori delle Fiamme Gialle e i due fratelli Mornati dell’Aniene, il quattro senza pesi leggeri, terzo classificato, con Amarante delle Fiamme Gialle, Amitrano delle Fiamme Oro e Mascarenhas della Roma, il singolo pesi leggeri di Bestini, secondo classificato, (Fiamme Oro), l’otto pesi leggeri, terzo classificato, con cinque atleti laziali ed infine gli splendidi successi dei giovani dell’Aniene, Scardino con il quattro senza Junior, Cristina Romiti con il quattro senza under 23 e Capelli, Battisti e Palmisano con il quattro con under 23. Senza contare, poi, i titoli italiani in tutte le specialità e categorie. Insomma un anno remiero vissuto con successo a cui si guarda come obiettivo da superare. Come è consuetudine il Consiglio direttivo regionale ha deliberato di premiare soprattutto i giovani, ma quest’anno sono state introdotte novità riguardanti gli adaptive e uno specialissimo gruppo di master. Lo junior Adriano SCARDINO della C.C. Aniene ha ricevuto il remo d’oro per la stupenda vittoria nel campionato mondiale, il remo d’argento è invece andato all’equipaggio della Tirrenia Todaro per il titolo tricolore conquistato nel campionato italiano di gran fondo nella specialità del 4x cadetti. Emozionantissimi Marco AMATO, Leone Maria BARBARO, Giorgio PIETROLETTI ed Emanuele SEVERI hanno ritirato dalle mani dell’Ing.Marcello Scifoni il riconoscimento che premia non solo i protagonisti, ma anche Stefano Tenderini loro allenatore e nuovo tecnico regionale. Significativa per la novità, ma anche per l’impulso che gli atleti adaptive stanno dando al movimento remiero, la premiazione di Pietro Minutolo (cat.A) e di Paola Protopapa (cat.LTA) per il loro successo nel campionato italiano indoor. Da qualche anno il Lazio ha raggiunto posizioni di vertice nelle competizioni che hanno coinvolto le rappresentative regionali, per questo motivo non poteva mancare il riconoscimento ai componenti dell’8 fs cadetti con tre successi in regate nazionali, primo meeting di Piediluco, meeting di S. Miniato e Festival dei Giovani, e con brillantissimi argenti negli altri appuntamenti di livello italiano. Marco Amato, Leone Maria Barbaro, Giorgio Pietroletti, Emanuele Severi, Alessio Massai, Gianluca Guazzarono, Luca Benigni, Francesco Baliva del CC Tirrenia Todaro e Giovanni Balocchi del CC Roma sono ormai una leggenda nel mondo dei cadetti e si spera di poter emulare le loro gesta nella presente stagione. Inoltre una speciale targa è andata ai sodalizi che si sono particolarmente distinti nell’anno 2007, in particolar modo sono stati premiati gli atleti master Nora LEE del RCC Tevere Remo e Giuseppe D’Amico del CC Aniene per la loro encomiabile attività a sostegno del canottaggio sia sui campi di regata che nel mondo degli sponsor. Certamente il premio più ambito dalle società laziali è la coppa challenger assegnata ogni anno al sodalizio che ha conseguito il miglior punteggio: nell’anno remiero 2007 il CC Tirrenia Todaro è risultato vincitore sia per i risultati conseguiti sia per la significativa adesione alle regate regionali. Con 795 punti contro i 598 dell’Aniene e i 577 del Marina Militare il circolo romano ha ipotecato un successo fortemente voluto dallo staff del Direttore Sportivo Stefano D’Elia. Il presidente Scifoni nel consegnare la coppa al presidente Gatti ha rappresentato i più vivi complimenti da parte di tutto il Consiglio Regionale. La serata ha, infine, avuto il felice e chiassoso epilogo con i “ragazzacci” master della Tevere Remo e dell’Aniene che sono stati premiati dal Presidente Viola del CONI di Roma per la loro partecipazione alla ormai famosa regata di Boston. Partecipazione significativa per lo sport perché l’entusiasmo dei master contagia tutto l’ambiente societario, divenendo elemento di stimolo anche per gli atleti più giovani. Giuseppe Lattanzi - Ufficio Stampa Comitato Regionale Lazio FIC |
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| PREMIATI GLI EQUIPAGGI DI
TEVERE REMO E ANIENE CHE HANNO PARTECIPATO ALLA 43 EDIZIONE DELLA “Head of the Charles” di BOSTON La serata del 18 gennaio ha avuto una premiazione nella premiazione.Protagonisti i “ragazzacci” master di due tra i più antichi sodalizi romani: il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo e il Circolo Canottieri Aniene. Nulla di eccezionale dal punto di vista agonistico, ma questi “esperti” canottieri hanno colpito i presenti per il loro spirito sportivo fatto di strette di mano, di pacche sulle spalle, in una parola della felicità di rivedersi dopo la condivisione di una bella esperienza remiera. “Lo facciamo per mantenerci in forma, ritrovare lo spirito agonistico, divertirci e stare insieme. In fondo si cerca di vincere per imparare a perdere: sono stupefacenti le possibilità che ti dà questo sport, dove si può anche cominciare a quarant’anni e poi ritrovarsi a fianco a fianco con gli Abbagnale o gli equipaggi delle varie Nazionali. Il canottaggio è uno sport molto duro che insegna il sacrificio, uno sport di gruppo nel quale non ci sono giudizi e da soli si intuisce la qualità della propria prestazione. In un mondo che si perde nel cemento fare attività tra tartarughe, uccelli e pesci è qualcosa di unico e speciale. Non manca la fatica, è vero, ma il remo ti rapisce e ti fa suo: per praticarlo certi sacrifici si fanno quasi volentieri e qui nel Circolo Aniene vige una legge non scritta che porta i campioni ad aiutare passo passo chi ha appena cominciato, facendo si che si crei sin dalle prime battute un’amicizia che va ben al di là della pratica sportiva”. Così affermava Enrico Vanzina, uno tra i più accalorati del gruppo, in una intervista resa a Daniel Lestini prima della partenza per Boston, ma questo spirito era presente anche negli amici della Tevere Remo che non facevano che sottolineare la loro partecipazione perchè : “Senz’ombra di dubbio, è una delle regate più importanti del mondo, poiché Boston stessa è la capitale del canottaggio mondiale, oltre che una città di sportivi in genere” affermava Mimmo Grillo a Tiziana Pagano dopo il rientro a Roma. E’ stato il presidente Viola del CONI Provinciale a premiarli, perché da sportivo a sportivo non poteva mancare la stretta di mano che suggella un riconoscimento meritato. Ed eccoli: Baldinetti, D’Amico, Dezi, Lombardi, Lupi, Mozzanti, Mideri, Scifoni, Vanzina della canottieri Aniene; Scott, Taylo, Giustiniani, Grillo, Milano, Muzi, Rej, Tristano, Venturi della canottieri Tevere Remo. Li attendiamo sui campi di regata nostrani per poter continuare la saga di “quelli di Boston”. Giuseppe Lattanzi - Ufficio Stampa Comitato Lazio FIC |
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