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FONDO A SABAUDIA 24 FEBBRAIO 2008 - 3^ serie (foto Lattanzi)

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4 CC Tirrenia

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4 Tevere Remo

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CC Cicitavecchia

 

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CC Lazio

 

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CC Tirrenia

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Singolo Tevere Remo

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4coppia Cadetti Tevere Remo

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4Marina Militare

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Disegno concorso

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Disegno Concorso

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Nicetto e Scifoni

INTERVISTA

RENATO NICETTO: IL PRESIDENTE, L’UOMO, IL NONNO…

“Sabaudia è veramente il cuore pulsante del canottaggio italiano, ed è per questo che la stessa squadra olimpica viene qui per allenarsi”. Questo l’immediato commento del Presidente Federale Renato Nicetto al termine della quinta prova del Campionato Italiano di Gran Fondo di Sabaudia. “Io ci vengo sempre con molto piacere”, continua, “perché trovo un clima sempre molto simpatico e un’organizzazione impeccabile. A tal proposito tra tutti mi preme fare i complimenti a Marcello Scifoni, Pino Lattanzi, la Marina Militare di Sabaudia, il circolo canottieri Sabaudia, e tanti altri ancora.” Una macchina organizzativa perfetta quindi, a detta del nostro Presidente, con un solo
piccolo difettuccio: “Ci vorrebbe giusto qualche tribuna in più, ma è un fattore di poco rilievo rispetto alla maestà di questo campo di regata”. E visto che abbiamo tirato in ballo la squadra olimpica e che mancano ormai poco più di cinque mesi all’inizio del grande evento, chiediamo al Presidente di raccontarci come vive l’attesa: “Anche se manca poco alle Olimpiadi di Pechino, l’atmosfera è ancora abbastanza calma, nonostante credo si comincerà a surriscaldare già dal mese prossimo. A marzo infatti avremo una regata molto importante che vale la qualificazione alle Olimpiadi, e allora si che comincerà il batticuore”. Apprensione che ovviamente riguarda anche la componente “rosa” del canottaggio: “abbiamo atleti molto bravi che stanno facendo il possibile e l’impossibile per arrivare a guadagnarsi un posto da titolari alle Olimpiadi. Lo stesso discorso vale per le donne. Abbiamo gia due ragazze qualificate per Pechino nel doppio senior, e attendiamo con trepidazione giugno per conoscere il verdetto della Bascelli”. Quindi l’apparente serenità, lascia il posto all’apprensione e alla voglia di far bene, caratteristiche tipiche di colui che si impegna con tenacia in ogni progetto che lo vede coinvolto. E il progetto imminente di Renato Nicetto, da buon presidente, è quello dei “cinque cerchi”, la speranza e l’augurio, che gli atleti italiani riescano a brillare come meritano. La chiusura, è dedicata alla famiglia. Passando davanti ai disegni del concorso “Sabaudia e il canottaggio”, fatti dai bambini della scuola elementare, il pensiero del presidente si rivolge a quelli che egli stesso definisce “la più grossa soddisfazione della mia vita”, i nipotini Riccardo di otto anni ed Alessia di tre. A questo punto Nicetto diventa completamente un’altra persona e racconta: “Quando uno si candida come presidente, deve valutare  tutto quello a cui va incontro, perché le soddisfazioni sono molte, come quellaad esempio, di premiare grandissimi campioni. Però comporta anche dei sacrifici. Essendo di Padova, sono sempre in viaggio e questo mi porta lontano dalla mia famiglia, soprattutto dai miei nipotini ai quali voglio un gran bene. Ma qui entra in gioco la famosa frase che dice ‘hai voluto la bicicletta ed ora devi pedalare’. Quindi accetto gli spostamenti, accetto la lontananza e vivo tutto con il sorriso sulle labbra. Però questo non lo dica a mia moglie!” In effetti, che fatica per la signora Nicetto, l’aver sposato l’uomo con la valigia! 
Tiziana Pagano - Ufficio Stampa Comitato regionale Lazio

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Giovanni_Pietro_Fogli

INTERVISTA

INTERVISTA A GIOVANNI PIETRO FOGLI Delegato allo sport del Comune di Sabaudia
Ai margini delle regate della Gran Fondo di canottaggio, la soddisfazione e la fierezza campeggiano sul volto di Giovanni Pietro Fogli, da un anno delegato allo sport della Giunta presieduta dal Sindaco Maracchioni. Un compito delicato il suo laddove la carica viene ricoperta in quella che è ormai etichettata come la “Città dello Sport”. Diverse le iniziative in cantiere, molti i progetti ancora in embrione. Lo sport come punto focale del rilancio turistico di una Sabaudia che guarda al futuro facendo tesoro delle proprie tradizioni e delle sue rinomate bellezze paesaggistiche.  Tante le risorse a disposizione, ad iniziare dalla straordinarietà di un territorio le cui peculiarità nei fanno uno dei poli remieri più ambiti dello Stivale. La promozione di uno sport che vada a braccetto con la valorizzazione del territorio è stato sin dagli inizi tra i punti focali dell’azione programmatica del suo assessorato. Le modalità è lo stesso Fogli ad elencarle: “sin dal nostro insediamento l’attenzione per lo sport è stata massimale e lo sforzo è tutto puntato a rinverdire certe tradizioni del passato”. Lapidaria la carrellata sulla situazione strutturale: “gli impianti  sabaudiani sono di assoluto livello, ma il nostro impegno è finalizzato a rendere l’intero settore sempre più innovativo e tecnologico, sia nell’ambito dell’associazionismo sportivo che nei rapporti con le Forze Armate”. Un’attenzione particolare viene riservata al connubio sport – turismo; “uno sport – ribadisce Fogli – che faccia da volano all’economia cittadina, incentivando il turismo soprattutto nei periodi di bassa stagione. Non ci siamo mai nascosti l’ingente mole di lavoro che ci aspettava, ma lo abbiamo fatto nella consapevolezza che lavorando in modo coordinato si potevano raggiungere grandi traguardi”.Positivo il bilancio del settore: “tralasciando per una volta il calcio, che comunque ci sta dando tante soddisfazioni, vanno rimarcati gli ottimi risultati della Pallavolo femminile, che sta tentando la scalata alla Serie B1. Buone nuove anche dai ragazzi del basket e del calcio a 5, senza dimenticare le risultanze di quelle che a torto vengono definite discipline minori”.  In primo piano, e non poteva essere altrimenti, il legame indissolubile tra la cittadina pontina e gli sport remieri, un legame “cimentato anche e soprattutto grazie a discipline come il canottaggio e la canoa, che proprio nel bacino lacustre del lago di Paola hanno trovato il loro habitat ideale. Quest’anno – sottolinea con orgoglio Fogli -,  abbiamo l’onore di ospitare con una certa frequenza le Nazionali di canottaggio impegnate negli allenamenti preolimpici”. L’attenzione riservata al bacino lacustre è stata confermata dagli interventi portati a temine nel 2007, con l’allargamento del campo di gara e la risistemazione della torretta d’arrivo. Non è finita, ed è lo stesso Fogli ad annunciarlo: “c’è attesa per l’arrivo di ulteriori finanziamenti che consentano di adottare tecnologie ancor più all’avanguardia. Una su tutte gli ‘starter’ elettronici”.  Tra i prossimi appuntamenti di cartello, oltre ai vari campionati di canottaggio, spiccano gli Europei di Dragonboat, previsti nel weekend compreso tra il 7 e il 9 settembre. “Una manifestazione imponente, che coinvolgerà oltre 1200 atleti. La programmazione - fa sapere Fogli - la stiamo affinando nei minimi particolari, non mancherà una passerella degli atleti nel centro di Sabaudia, con tanto di cerimonie di apertura e chiusura”. Una kermesse che negli auspici dell’Amministrazione contribuirà a dar lustro internazionale alla cittadina tirrenica, coinvolgendo un’economia locale che proprio sul turismo fonda la sua peculiarità.  Tra una premiazione e l’altra il delegato allo sport non manca di sottolineare l’importanza della crescita di una cultura sportiva sin dall’età scolastica: “in ogni nostra iniziativa cerchiamo di coinvolgere i più giovani e la manifestazione di oggi, con la premiazione dei disegni più belli fatti dagli scolari delle Elementari di Sabaudia, Pontina e Terracina, lo dimostra appieno”. Nei sorrisi di quei bimbi scorre l’aurora dello sport sabaudiano del domani: la sensazione è che ci sarà da divertirsi ancora.
DANIEL LESTINI - Ufficio Stampa Comitato regionale Lazio

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De Criscenzo intervistato da del Pozzo

INTERVISTA

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Sabaudia: canottaggio sempre e per tutti…
A conclusione delle gare svoltesi nella città Sabauda, per trarre un bilancio della giornata chiediamo informazioni a uno degli organizzatori della tappa di gran fondo: il presidente del Circolo Canottieri Sabaudia,  Antonio Di Criscienzo. Parliamo con lui delle manifestazioni a corollario dell’evento remiero: “ E’ stata una giornata bellissima, siamo riusciti a coinvolgere le scuole di Sabaudia e della provincia di Latina con 450 disegni sul tema del canottaggio e dell’ambiente, in quanto questo sport ci dà modo di vivere la natura. Quello che interessa a me personalmente e al circolo canottieri è di
coinvolgere tutta la città. Sabaudia oramai sta diventando una città di canottieri, di gente d’acqua che ama questo sport. Abbiamo la fortuna che la Marina Militare ci ospita e riusciamo a collaborare al meglio sempre con loro e con il Comitato Regionale Lazio. Proseguendo nella conversazione Di Criscienzo pone l’attenzione su nuovi progetti: “ Noi ospitiamo nella nostra città da 15 anni la nazionale tedesca. Quest’anno inoltre abbiamo avuto la conferma della Finlandia, ed è la prima volta che è venuta la nazionale bielorussa con 75 atleti, questo è anche un fattore d’interesse per la città in quanto possono operare tutti i responsabili del settore alberghiero, non solo nel periodo estivo”. Alla fine della conversazione il presidente Di Criscienzo evidenzia alcuni problemi: “ Abbiamo grossi problemi di fruibilità del lago, c’è bisogno di poterlo utilizzare nella sua totalità. Alcuni bracci del bacino sono chiusi, ostruiti dalle boe galleggianti che servono all’azienda Vallicola, proprietaria dello specchio lacustre, per la produzione di cozze e frutti di mare. Io spero vivamente che presto si riesca a capire che il lago deve essere aperto tutto e per tutti. Inoltre noi facciamo anche attività per i disabili, sono ormai 4 anni che lavoriamo con la “Rete” di Pontinia e con altre associazioni nazionali per disabili mentali e fisici, vogliamo che Sabaudia riesca a ospitare manifestazioni per tutto l’anno”. 
Roberto del Pozzo - Ufficio Stampa Comitato Regionale Lazio