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LA
GRANDE FESTA DELLA CANOTTIERI
CORGENO
E un doppio riconoscimento sportivo
alla famiglia Macrì:
oro e argento per il giovane Simone nel singolo
e oro per la mamma, Monia Bacchetta, campione master di indoor-rowing
I canottieri quando si mettono (a
tavola) sanno sedersi bene. Così il “meeting di mezzo” della
Canottieri Corgeno, a conclusione di una brillante annata 2007 e con
progetti invero ambiziosi per il 2008 si è sviluppato nella più rigorosa
classicità tra le vigorose mura di un castello del XII secolo, una delle
scolte dei milanesi Visconti nella brughiera di Somma Lombardo, nel Parco
del Ticino.
Già l'accoglienza è stata fastosa, nel salire l'antica scalea, per
portarsi nell'ampio salone dove Antonio Brebbia, gran maestro con la sua
“orchestra” avrebbe proposto cose entusiasmanti per i patiti delle
deliziose partiture di un musical menù.
Ed infatti agli ospiti è stato proposto un delizioso “allegro
maestoso”, antipasto multiforme e multigusti, un “andante mosso”,
delicato double di primi, un “adagio pastorale”, affascinante secondo,
un “presto”, dessert da leccarsi i baffi, per “finale” caffè e
liquori e tutto il programma accompagnato da una dinamica “corale”, di
cui personalmente ho apprezzato l'acuto dell'ottimo “Teroldego Rotaliano”,
un classico trentino che ti anima e avvicina al fresco spirito della
montagna.
A sovraintendere a tutto l'attento occhio del presidente Graziano Magni,
con poderosa spalla Giovanni
Marchettini. E diciamo che hanno saputo condurre molto bene “il
gioco”, prima salutando gli ospiti, tra cui i rappresentanti delle
pubbliche istituzioni, del CONI , della F.I.C. (il C.F. Corradoi Schinelli
e il presidente regionale Antonio Bassi) e della F.I.C.S.F., con una
squadra davvero numerosa ai vari livelli per cui in queste brevi note
ricordiamo soltanto il presidente nazionale Narciso Gobbi, tutti gli altri
sono nelle piacevoli foto dell'instancabile
Claudio Cecchin). E con loro numerosi dirigenti delle società
remiere del territorio.
Argomento centrale ovviamente la stagione agonistica 2007 in cui, hanno
detto i due dirigenti, “Corgeno
ha avuto la consacrazione tra
i migliori campi di regata italiani. Gli eventi realizzati, tra cui i
Campionati Italiani di fisso ed i Campionati Italiani e Trofeo delle
regioni di scorrevole, lo hanno confermato.”
E nel corso dell'annata 42
atleti hanno disputato, in 38 manifestazioni 378 gare, conquistando 72
vittorie, 60 medaglie d’argento e 67 bronzi. Ed in
particolare:
Sedile fisso:
Campionati Italiani,
2 titoli con
Simone Macrì nel singolo
cadetti e Astrid Palmieri-Elena
Corti, tim. Luca Tamborini nel 2 di punta. Inoltre 4 piazze d’onore
e 3 medaglie di bronzo.
Campionati regionali:
3 titoli di campione regionale con 1 argento e 1 terzo posto.
Sedile scorrevole:
Campionati Italiani:
2 argenti con Simone
Macrì nel singolo ragazzi e nel 4- junior femminile con Valeria Bellin,
Liliana Prosdocimo, Noemi Rainero e Ambra Roversi; e 2 medaglie di bronzo nel
due senza under 23 femminile (L. Prosdocimo – V. Bellin) e nel 4-
ragazze femminile (Rinaldin, Rainero, Prosdocimo, E. Porcelli).
Campionati regionali:
2 titoli con Simone
Macrì nel singolo ragazzi e singolo junior,
5 medaglie d’argento e 2 bronzi
E nel campionato italiano di Indoor
rowing ha brillantemente vinto il titolo master femminile Monia
Bacchetta, la mamma di Simone Macrì.
Ma la novità principale per
la Corgeno è stata la convocazione in nazionale di 4 giovani che
hanno partecipato alla Coupe de la
Jeunesse: tra cui il due senza femminile di Ambra Roversi e
Valeria Bellin, che ha vinto la medaglia
d’argento.
Statisticamente va sottolineato che delle 72 vittorie
ottenute nel 2007, ben 19 sono
di Simone Macrì, seguito
dall’allievo Alex Ribolzi, con 12 tra gli allievi C, 9 vittorie per
Ambra Roversi, 8 per Bellin e
Boldi, ecc., in totale sono
andati in medaglia d’oro ben 29 atleti della Corgeno.
Per il 2008 alla Corgeno sono state assegnate 5 manifestazioni di
canottaggio, e l'evento principale sarà il Festival
dei Giovani, con circa 1400 ragazzini dai 10 ai 14 anni. E’ questa
la più grande manifestazione giovanile di canottaggio nazionale che
richiede un grosso impegno di lavoro e di personale, alla quale i
corgenesi si stanno preparando a puntino ed ormai i progetti operativi
stanno sviluppandosi giorno per giorno, per accogliere degnamente tutti
gli ospiti. Le altre gare che saranno organizzate, oltre al Festival dei
Giovani (dal 4 al 6 luglio), sono: 15
giugno, regata regionale valida per classifica nazionale;
22 giugno, gara nazionale di sedile fisso,
13 luglio gara nazionale di fisso e 27 luglio gara nazionale di
fisso.
In chiusura della gradevole serata si è svolta la classica lotteria che
anima solitamente questo tipo di convegni e, dopo tanti
interessanti premi all'ultima estrazione per il primo, un televisore da
20”, una doppia sorpresa, quasi un piccolo giallo della sorte, che si è
risolto in maniera elegante ed
assai brillante. La dea bendata aveva baciato il fortunato biglietto della
signora Marchettini, consorte del bravo dirigente e lei stessa animatrice
dell'accoglienza agli ospiti durante le regate. Ma senza troppi
ripensamenti, noblesse obblige, lo ha immediatamente rimesso in
palio. Grandi applausi, ma ironia della sorte, il numero estratto
successivamente era ... della moglie del presidente Magni. Ed anche lei
non si è sottratta ai doveri di brava padrona di casa e tra ulteriori
applausi ha rinunciato al premio, che al terzo sorteggio ha trovato
destinazione. Forse un segnale, quasi d'obbligo per chi si accinge ad un
impegno così importante, per sottolineare quanto ed assai bene è stato
fatto in questi anni dalla Canottieri Corgeno. Un sodalizio che in 18 anni
dalla sua fondazione ha saputo percorrere con passi da gigante un tragitto
certamente non facile. I suoi dirigenti (e familiari) con il più largo
sorriso sulle labbra hanno dimostrato di saper realizzare grandi progetti
sviluppando un itinerario che, oltre sul piano agonistico, anche su quello
organizzativo con grande merito li sta accompagnando sulla strada del
successo.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia |