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2 FEBBRAIO 2008 - LA CENA DI GORGENO

LA GRANDE FESTA DELLA CANOTTIERI CORGENO
E un doppio riconoscimento sportivo alla famiglia Macrì:
oro e argento per il giovane Simone nel singolo
e oro per la mamma, Monia Bacchetta, campione master di indoor-rowing

I canottieri quando si mettono (a tavola) sanno sedersi bene. Così il “meeting di mezzo” della Canottieri Corgeno, a conclusione di una brillante annata 2007 e con progetti invero ambiziosi per il 2008 si è sviluppato nella più rigorosa classicità tra le vigorose mura di un castello del XII secolo, una delle scolte dei milanesi Visconti nella brughiera di Somma Lombardo, nel Parco del Ticino.
Già l'accoglienza è stata fastosa, nel salire l'antica scalea, per portarsi nell'ampio salone dove Antonio Brebbia, gran maestro con la sua “orchestra” avrebbe proposto cose entusiasmanti per i patiti delle deliziose partiture di un musical menù.
Ed infatti agli ospiti è stato proposto un delizioso “allegro maestoso”, antipasto multiforme e multigusti, un “andante mosso”, delicato double di primi, un “adagio pastorale”, affascinante secondo, un “presto”, dessert da leccarsi i baffi, per “finale” caffè e liquori e tutto il programma accompagnato da una dinamica “corale”, di cui personalmente ho apprezzato l'acuto dell'ottimo “Teroldego Rotaliano”, un classico trentino che ti anima e avvicina al fresco spirito della montagna.
A sovraintendere a tutto l'attento occhio del presidente Graziano Magni, con poderosa spalla  Giovanni Marchettini. E diciamo che hanno saputo condurre molto bene “il gioco”, prima salutando gli ospiti, tra cui i rappresentanti delle pubbliche istituzioni, del CONI , della F.I.C. (il C.F. Corradoi Schinelli e il presidente regionale Antonio Bassi) e della F.I.C.S.F., con una squadra davvero numerosa ai vari livelli per cui in queste brevi note ricordiamo soltanto il presidente nazionale Narciso Gobbi, tutti gli altri sono nelle piacevoli foto dell'instancabile  Claudio Cecchin). E con loro numerosi dirigenti delle società remiere del territorio.
Argomento centrale ovviamente la stagione agonistica 2007 in cui, hanno detto i due dirigenti,  Corgeno ha avuto  la consacrazione tra i migliori campi di regata italiani. Gli eventi realizzati, tra cui i Campionati Italiani di fisso ed i Campionati Italiani e Trofeo delle regioni di scorrevole, lo hanno confermato.”
E nel corso dell'annata  42 atleti hanno disputato, in 38 manifestazioni 378 gare, conquistando 72 vittorie, 60 medaglie d’argento e 67 bronzi. Ed in particolare: 
Sedile fisso: 
Campionati Italiani
, 2 titoli  con Simone Macrì nel singolo cadetti e Astrid Palmieri-Elena Corti, tim. Luca Tamborini nel 2 di punta. Inoltre 4 piazze d’onore e 3 medaglie di bronzo. 
Campionati regionali: 3 titoli di campione regionale con 1 argento e 1 terzo posto.
Sedile scorrevole:
Campionati Italiani
: 2 argenti con Simone Macrì nel singolo ragazzi e nel 4- junior femminile con Valeria Bellin, Liliana Prosdocimo, Noemi Rainero e Ambra Roversi; e 2 medaglie di bronzo nel due senza under 23 femminile (L. Prosdocimo – V. Bellin) e nel 4- ragazze femminile (Rinaldin, Rainero, Prosdocimo, E. Porcelli).
Campionati regionali: 2 titoli con Simone Macrì nel singolo ragazzi e singolo junior,  5 medaglie d’argento e 2 bronzi
E nel campionato italiano di Indoor rowing ha brillantemente vinto il titolo master femminile Monia Bacchetta, la mamma di Simone Macrì.
Ma la novità principale per la Corgeno è stata la convocazione in nazionale di 4 giovani che hanno partecipato alla Coupe de la Jeunesse: tra cui il due senza femminile di Ambra Roversi e Valeria Bellin, che ha vinto la medaglia d’argento.
Statisticamente va sottolineato che delle 72  vittorie ottenute nel 2007,  ben 19 sono di Simone Macrì,  seguito dall’allievo Alex Ribolzi, con 12 tra gli allievi C, 9 vittorie per Ambra Roversi, 8 per  Bellin e Boldi,  ecc., in totale sono andati in medaglia d’oro ben 29 atleti della Corgeno.
Per il 2008 alla Corgeno sono state assegnate 5 manifestazioni di canottaggio, e l'evento principale sarà il Festival dei Giovani, con circa 1400 ragazzini dai 10 ai 14 anni. E’ questa la più grande manifestazione giovanile di canottaggio nazionale che richiede un grosso impegno di lavoro e di personale, alla quale i corgenesi si stanno preparando a puntino ed ormai i progetti operativi stanno sviluppandosi giorno per giorno, per accogliere degnamente tutti gli ospiti. Le altre gare che saranno organizzate, oltre al Festival dei Giovani (dal 4 al 6 luglio), sono: 15 giugno, regata regionale valida per classifica nazionale;  22 giugno, gara nazionale di sedile fisso,  13 luglio gara nazionale di fisso e 27 luglio gara nazionale di fisso.
In chiusura della gradevole serata si è svolta la classica lotteria che anima solitamente questo tipo di
convegni e, dopo tanti interessanti premi all'ultima estrazione per il primo, un televisore da 20”, una doppia sorpresa, quasi un piccolo giallo della sorte, che si è risolto in  maniera elegante ed assai brillante. La dea bendata aveva baciato il fortunato biglietto della signora Marchettini, consorte del bravo dirigente e lei stessa animatrice dell'accoglienza agli ospiti durante le regate. Ma senza troppi ripensamenti, noblesse obblige, lo ha immediatamente rimesso in palio. Grandi applausi, ma ironia della sorte, il numero estratto successivamente era ... della moglie del presidente Magni. Ed anche lei non si è sottratta ai doveri di brava padrona di casa e tra ulteriori applausi ha rinunciato al premio, che al terzo sorteggio ha trovato destinazione. Forse un segnale, quasi d'obbligo per chi si accinge ad un impegno così importante, per sottolineare quanto ed assai bene è stato fatto in questi anni dalla Canottieri Corgeno. Un sodalizio che in 18 anni dalla sua fondazione ha saputo percorrere con passi da gigante un tragitto certamente non facile. I suoi dirigenti (e familiari) con il più largo sorriso sulle labbra hanno dimostrato di saper realizzare grandi progetti sviluppando un itinerario che, oltre sul piano agonistico, anche su quello organizzativo con grande merito li sta accompagnando sulla strada del successo.
Ferruccio Calegari - Ufficio Stampa FIC Lombardia

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