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ASSEMBLEA ARBITRI 2008

"Sabato e domenica si è svolta a Tirrenia la riunione annuale dei Giudici Arbitri per discutere con la Commissione Direttiva Arbitrale le varie problematiche connesse all'attivita arbitrale federale.L'assemblea programmata ed ed organizzata dalla CDA ha ospitato anche due importanti e molto seguite relazioni tenute rispettivamente dal Dr. Pucci sull'aspetto sanitario degli Atleti e dal Consigliere Federale Daniele Zangla sulla collaborazione in atto incrementata, anche a livello didattico, tra il settore formazione e quello arbitrale. Qualche perplessità si è sentita tra alcuni partecipanti sull'inserimento della nuova figura dell'Osservatore Arbitrale che potrebbe essere interpretata come una "diminutio" delle competenze del G.A. Presidente di Giuria. Molto applaudito è stato il Giudice Arbitro Internazionale Giuseppe Cudia che è riuscito a coordinare, reperendo tra l'altro, i necessari finanziamenti da parte delle Autorità locali, la realizzazione a Palermo nella prima settimana di marzo della Riunione Preolimpica di tutte le Commissioni della FISA alla quale parteciperanno più di cento componenti provenienti da tutto il mondo. Ci auguriamo che la Federazione renda noti al più presto i dettagli dell'importante manifestazione al fine di poterne riferire ai nostri "pochi", ma appassionati lettori. "

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(foto F.Calegari)

I Giudici Arbitri
PRONTI AL VIA PER LA NUOVA STAGIONE
(di Ferruccio Calegari)
Tirrenia – Erano davvero tanti i GG.AA. presenti al rendez-vous nazionale prima dell'inizio della nuova stagione, a convalidare il buon stato di salute di un gruppo federale che apparentemente appare consistente, poggiando sui seguenti numeri: 10 giudici arbitri onorari e 88 effettivi, cui si aggiungono 30 aspiranti e 24 collaboratori regionali. Il totale appare corposo, ma la sostanza non rallegra, a causa delle esigenze di manifestazioni ormai ricche di partecipanti e per la cui regolarità servono molte nuove leve. Ma l'entusiasmo e l'impegno di tutti fa sperare in una rinnovata buona riuscita operativa anche nel 2008, e su tutti è svettata l'immagine ed il buon impegno del cremonese Maurizio Perticara, al quale il presidente federale Renato Nicetto ha simbolicamente consegnato il premio intitolato a Pierino de Gregori quale”giudice arbitro dell'anno” e “cavaliere delle acque”, con una motivazione che fa onore a lui ed a tutti i colleghi e che sintetizziamo: “Giudice arbitro di grande spessore, schivo e riservato, non avezzo al protagonismo....E' un giudice arbitro sicuro, deciso e professionalmente preparato che si è districato con sapienza nelle casistiche che gli si sono evidenziate”.
Nel corso prima di una riunione tecnica e poi di una assemblea generale ai giudici di gara sono state illustrate le innovazioni del codice delle regate ed anche le nuove disposizioni di carattere amministrativo inerenti alcuni particolari capitoli di attività. Uno dei dati significativi dell'impegno operativo arbitrale è dato dalle cifre relative all'attività del 2007:  896 presenze in 116 manifestazioni che si sono disputate in Italia a vario titolo. Sono state sottolineate alcune delle nuove funzioni che emergono in un settore che vuole essere sempre più all'avanguardia e nello stesso tempo maggiormente utile alla riuscita di una manifestazione, specie se complessa, tra cui il “marshall”, figura di assoluto rilievo in particolare nelle grandi manifestazioni, che in zona partenza assume i connotati di “preallineatore”. Cosa assai importante oggi che con le innovazioni del codice che prevedono la presentazione alla partenza nel limiti di 2', facilitando così l'inserimento degli equipaggi. E tra le cose innovative anche il “giudice alla partenza”, che non è un mero raddoppio delle funzioni dell'allineatore, ma contribuisce ad alleviarne il peso di molte incombenze. Tra le altre cose è stata nuovamente sottolineata la particolare situazione degli equipaggi che nel trasferimento alla zona partenza perdono il numero, certamente perché non era stato assicurato con opportuna coppiglia, creando spesso, in particolare contro sole, difficoltà di identificazione dell'equipaggio all'arrivo E' stata analizzata anche la situazione determinata dall'affacciarsi alle gare di atleti giovani ed inesperti, con le difficoltà delle loro prime gare. Ma nel rispetto delle regole è apparso evidente – ed il premio a Maurizio Perticara lo sottolinea – che le decisioni pur assunte nel rispetto delle regole è indispensabile siano sempre governate dal buon senso.E di questo si è fatto auspice nel suo intervento il prof. Daniele Zangla che ha aperto una finestra sulla opportunità di maggiore attenzione da parte dei tecnici nel portare in gara equipaggi a volte inesperti, mettendo a segno alcune contrapposizioni rilevate nel corso di alcune gare tra tecnici e accompagnatori e le giurie. Il dr. Nicola Pucci, del settore medico-olimpico, ha illustrato alcune problematiche settoriali. E sui vari punti il presidente della C.D.A. Giosuè Vitagliano è stato puntigliosamente preciso e deciso, sia nell'interesse degli operatori arbitrali che degli stessi concorrenti alle varie gare, nei cui confronti il Giudice Arbitro non si pone come antagonista, ma come amichevole ausilio per la migliore riuscita della sua gara. Nell'arco della riunione vi sono stati due momenti particolari: il ricordo di tre colleghi scomparsi nel 2007, Vicenzo Tosetto, Gianfranco Perugini e Donato Caldarulo. E se ad essi è stato riservato un momento di doveroso raccoglimento, più avanti sono stati premiati da un caloroso applauso Vincenzo Villari, designato dalla FISA nella giuria dei Giochi Olimpici di Pechino e Francesco De Crescenzo designato nella giuria di Giochi Paralimpici. E il tocco finale è stato offerto dalla sfilata di tre colleghi che hanno indossato le nuove divise con cui i Giudici Arbitri si presenteranno sui campi di gara.
Ferruccio Calegari