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I Giudici Arbitri
PRONTI AL VIA PER LA NUOVA STAGIONE (di Ferruccio Calegari)
Tirrenia – Erano davvero tanti i GG.AA. presenti al rendez-vous
nazionale prima dell'inizio della nuova stagione, a convalidare il buon
stato di salute di un gruppo federale che apparentemente appare
consistente, poggiando sui seguenti numeri: 10 giudici arbitri onorari e
88 effettivi, cui si aggiungono 30 aspiranti e 24 collaboratori regionali.
Il totale appare corposo, ma la sostanza non rallegra, a causa delle
esigenze di manifestazioni ormai ricche di partecipanti e per la cui
regolarità servono molte nuove leve. Ma l'entusiasmo e l'impegno di tutti
fa sperare in una rinnovata buona riuscita operativa anche nel 2008, e su
tutti è svettata l'immagine ed il buon impegno del cremonese Maurizio
Perticara, al quale il presidente federale Renato Nicetto ha
simbolicamente consegnato il premio intitolato a Pierino de Gregori
quale”giudice arbitro dell'anno” e “cavaliere delle acque”, con
una motivazione che fa onore a lui ed a tutti i colleghi e che
sintetizziamo: “Giudice arbitro di grande spessore, schivo e
riservato, non avezzo al protagonismo....E' un giudice arbitro sicuro,
deciso e professionalmente preparato che si è districato con sapienza
nelle casistiche che gli si sono evidenziate”.
Nel corso prima di una riunione tecnica e poi di una assemblea generale ai
giudici di gara sono state illustrate le innovazioni del codice delle
regate ed anche le nuove disposizioni di carattere amministrativo inerenti
alcuni particolari capitoli di attività. Uno dei dati significativi
dell'impegno operativo arbitrale è dato dalle cifre relative all'attività
del 2007: 896 presenze in 116
manifestazioni che si sono disputate in Italia a vario titolo. Sono state
sottolineate alcune delle nuove funzioni che emergono in un settore che
vuole essere sempre più all'avanguardia e nello stesso tempo maggiormente
utile alla riuscita di una manifestazione, specie se complessa, tra cui il
“marshall”, figura di assoluto rilievo in particolare nelle grandi
manifestazioni, che in zona partenza assume i connotati di “preallineatore”.
Cosa assai importante oggi che con le innovazioni del codice che prevedono
la presentazione alla partenza nel limiti di 2', facilitando così
l'inserimento degli equipaggi. E tra le cose innovative anche il
“giudice alla partenza”, che non è un mero raddoppio delle funzioni
dell'allineatore, ma contribuisce ad alleviarne il peso di molte
incombenze. Tra le altre cose è stata nuovamente sottolineata la
particolare situazione degli equipaggi che nel trasferimento alla zona
partenza perdono il numero, certamente perché non era stato assicurato
con opportuna coppiglia, creando spesso, in particolare contro sole,
difficoltà di identificazione dell'equipaggio all'arrivo E' stata
analizzata anche la situazione determinata dall'affacciarsi alle gare di
atleti giovani ed inesperti, con le difficoltà delle loro prime gare. Ma
nel rispetto delle regole è apparso evidente – ed il premio a Maurizio
Perticara lo sottolinea – che le decisioni pur assunte nel rispetto
delle regole è indispensabile siano sempre governate dal buon senso.E di
questo si è fatto auspice nel suo intervento il prof. Daniele Zangla che
ha aperto una finestra sulla opportunità di maggiore attenzione da parte
dei tecnici nel portare in gara equipaggi a volte inesperti, mettendo a
segno alcune contrapposizioni rilevate nel corso di alcune gare tra
tecnici e accompagnatori e le giurie. Il dr. Nicola Pucci, del settore
medico-olimpico, ha illustrato alcune problematiche settoriali. E sui vari
punti il presidente della C.D.A. Giosuè Vitagliano è stato
puntigliosamente preciso e deciso, sia nell'interesse degli operatori
arbitrali che degli stessi concorrenti alle varie gare, nei cui confronti
il Giudice Arbitro non si pone come antagonista, ma come amichevole
ausilio per la migliore riuscita della sua gara. Nell'arco della riunione
vi sono stati due momenti particolari: il ricordo di tre colleghi
scomparsi nel 2007, Vicenzo Tosetto, Gianfranco Perugini e Donato
Caldarulo. E se ad essi è stato riservato un momento di doveroso
raccoglimento, più avanti sono stati premiati da un caloroso applauso
Vincenzo Villari, designato dalla FISA nella giuria dei Giochi Olimpici di
Pechino e Francesco De Crescenzo designato nella giuria di Giochi
Paralimpici. E il tocco finale è stato offerto dalla sfilata di tre
colleghi che hanno indossato le nuove divise con cui i Giudici Arbitri si
presenteranno sui campi di gara.
Ferruccio Calegari |