SOCIETA'
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Foto d'epoca |
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| A Mimmo
Ventura che ha lasciato a 75 anni la guida tecnica é stato
conferito dal CUS Catania il titolo di Socio Onorario. Ventura é
un personaggio che ha tanto dato al canottaggio etneo e nazionale,
sia da atleta che quale tecnico. Atleta vincitore di tre titoli
regionali e cinque campionati d'Italia. Molteplici le affermazioni da tecnico come allenatore della Canottieri Jonica e del CUS Catania. |
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| Su tutti i
risultati spiccano quelli conseguiti dal suo atleta Michelangelo
Crispi che sul suo attestato di Campione del Mondo, ha scritto:"Non
esiste atleta senza allenatore. Grazie sig. Ventura". Le più vive congratulazioni di Marcantoniocolonna a Mimmo Ventura definito "il bravo allenatore" nella tesi di laurea "Scienza e tecnica dello Sport" discussa dalla sua atleta Letizia Iacona presso l'Università di Roma, Tor Vergata. (M.P) |
Canottieri Jonica 1972 |
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Canottieri Jonica 1982 |
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| Riceviamo
da Leonardo Binda: Gavirate - Sono circa 50 atleti tra uomini e donne, seguiti da 7 allenatori. La nazionale partirà per Eton il 20 agosto Prima dei Mondiali l’Australia del remo si allena a Gavirate La nazionale australiana di canottaggio attualmente si sta allenando a Gavirate, in preparazione dei Mondiali 2006 che si terranno a Eton (Gran Bretagna) dal 20 al 27agosto. Gli Australiani del remo – circa 50 atleti tra uomini e donne, seguiti da 7 allenatori – si aggiungono alle altre nazionali del continente oceanico che hanno già svolto nella nostra provincia le loro preparazioni. “Ciclismo, vela, atletica, pallavolo, beach-volley, tiro con l’arco e oggi anche canottaggio – commenta l’Assessore provinciale al Marketing Territoriale Giangiacomo Longoni – scegliendo la provincia di Varese come luogo per gli allenamenti in Europa, lo sport australiano dimostra ancora una volta che il nostro territorio ha predisposizione le strutture ideali per lo sport di alto livello. Il progetto di diventare la “sede” per i training delle nazionali australiane è sempre più solido. Mi inorgoglisce pensare che i nostri ospiti non solo stanno per raggiungere la Gran Bretagna, tempio del canottaggio mondiale, per giocarsi il titolo iridato ma che prima hanno svolto la loro preparazione nella nostra terra dei laghi, uno dei luoghi storici del canottaggio italiano”. La nazionale australiana di canottaggio rimarrà a Varese per tutta la settimana prossima e partirà a ridosso del 20 agosto. |
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CANOTTIERI TRINACRIA - PREMIAZIONE 2005 |
| Sabato 7 gennaio 2006 il dr Gianni
Fiore, Presidente della Canottieri Trinacria di Palermo, ha festeggiato
gli atleti del sodalizio che si sono distinti nel corso della stagione
agonistica 2005. Oltre ai numerosi atleti hanno partecipato alla simpaticissima riunione il Presidente dell'assemblea dei Soci Fondatori, dr Giuseppe Pintabona, il Delegato Provinciale FIC, dr Giuseppe Chianello e l'allenatore sociale, prof Antonio Mannino. E' stato particolarmente festeggiato l'ing. Umberto Pasca, ex atleta e socio della Società fin dalla sua fondazione (1969) il quale, pur residente a Roma da molti anni, quando i suoi impegni professionali lo consentono, viene a Palermo in visita alla sua Società sportiva. clicca per le foto CANOTTIERI TRINACRIA - PREMIAZIONE 2005
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| Una
lettera di Marco Dodero
Ciao Marcello,
come stai? continuo a vedere il sito, il
vecchio guerriero non molla ,bene ho letto l'articolo su Prà e forse
Peppino ti ha riferito non correttamente la situazione. In effetti c'era
tanto vento e le condizioni atmosferiche erano pessime ma non solo a Prà
ma in quasi tutta Italia già da una settimana,infatti il fine settimana precedente al raduno senior di Piediluco non sono nemmeno riusciti a
scendere in acqua alla domenica .Ad un esterno anche a causa di
alcune catastrofiche cronache precedenti di altro sito,rischia di
diffondersi la convinzione che a Prà sia impossibile vogare
,vanificando così l'impegno di chi ha voluto con tutte le forze
che venisse realizzato in città un campo remiero,esclusivo patrimonio
del canottaggio Italiano. Le gare comunque ,nonostante le avverse
condizioni atmosferiche si sono svolte normalmente anche se su
distanza ridotta per giusta cautela dei giudici arbitri visto che a
gareggiare c'erano anche ragazzini di 10 anni. Comunque la variante
delle condizioni atmosferiche purtroppo nel nostro sport sarà sempre in
agguato. Mi ricordo nei scorsi anni condizioni pessime in diverse
manifestazioni mondiali alle quali ho assistito (es. Colonia 98, Lucerna
99,Copenaghen 2000, per non parlare dei mondiali junior l'anno
prima delle olimpiadi in Grecia,ma l'elenco sarebbe lunghissimo. Il campo
di gara di Prà ,anche se bistrattato dalla Federazione, è una realtà
che spero sia e resti tale .
Un caro saluto.
Marco Dodero
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| Carissimo Marco, ho ricevuto con molto piacere la tua lettera che, tra l'altro, mi ha riportato ad un periodo del mio soggiorno a Genova in occasione dei Mondiali U23 del 2002. Un'ampia cronaca della manifestazione é in Archivio (Coppa delle Nazioni). Tra l'altro evidenziai come il "Mondiale" non avesse comportato oneri per la Federazione e ciò, particolarmente, per i lavori fatti e le infrastrutture realizzate. Anche sull'utilizzazione successiva degli impianti erano state fatte alcune ipotesi e non sono al corrente circa la loro impostazione ed esecuzione. Come tu scrivi non esistono campi di gara che non presentino, in particolari circostanze, tutti i requisiti di praticabilità e, anche in occasione delle ultime Olimpiadi di Atene, é stato necessario sospendere gli allenamenti e rinviare le gare. Peppino mi ha riportato molto correttamente la situazione meteorologica in occasione della 1^ Regata Regionale. Nella circostanza, pur rendendo necessaria l'adozione di alcuni provvedimenti previsti dal Codice delle Regate, la "regionale" é stata portata a termine. Prendendo atto del sistema adottato dal simpatico Nicetto (da lui?), con la chiarezza che mi caratterizza, mi sento di dichiarare come, aldilà della conduzione tecnica (può essere sottoposta a tutte le possibili ed impossibili critiche ma é comunque una conduzione), c'é ben poco o, meglio, non c'é nulla salvo la "greppia" federale di cui godono alcuni personaggi. La conduzione tecnica può considerarsi soddisfacente perché agisce autonomamente senza interventi del Consiglio federale. Purtroppo la compagine che si era realizzata in occasione dell'assemblea di Latina facente capo a Peppino Pintabona, per motivi che sfuggono alla mia analisi, si é dissolta ed ha favorito, quattro anni dopo, l'elezione di un caro vecchio ragazzo assolutamente impreparato per la conduzione manageriale della nostra Federazione. Qualora si fosse mantenuta integro il gruppo di Latina la situazione sarebbe ora indubbiamente diversa e migliore. Si tratta comunque di rimpianti ed é noto che, dopo una certa età, si vive di un futuro che é nel nostro passato. Ed é inutile gridare "aridatece Romanini!" perché lui é sempre tra noi nella sua illegittima carica di Presidente onorario. Un caro saluto a te, caro Marco. (M.P.) |
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Sport
e filatelia Torino – La Canottieri Esperia – Torino sabato 4 e domenica 5
marzo propone agli sportivi due importanti ricorrenze. Quella più
attuale è la finale del Campionato Italiano di Gran Fondo, la cui
tappa conclusiva (6 Km. sul Po) è abbinata alla tradizionale
"d’Inverno sul Po", classica regata sulle lunga
distanza. L’altra ricorrenza, altrettanto e forse più importante,
è il superamento del traguardo di 120 anni di attività e, per
ricordare degnamente l’avvenimento, con le Poste Italiane è stato
realizzato un annullo postale (timbro rotondo) con grafica
raffigurante un "otto" sul Po che scorre davanti alla sede
della Esperia – Torino e che nella dicitura richiama sia l’avvenimento
sportivo che l’anniversario sociale. |
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MEMORIAL DON ANGELO VILLA |
GENOVA
PRA' 2006
362 vogatori gara in mezzo alla bufera
con precisazione del Presidente Can. Elpis e lettera dell'Avv. Renato Alberti
| IL REMOERGOMETRO IN LIGURIA
- Un Campionato che non
dovrebbe esistere ufficialmente perché non previsto dalle nostre regole (M.P.) Sabato 11 e domenica 12 febbraio la stagione del canottaggio indoor italiano vivrà in Liguria il suo momento clou. La Spezia ospiterà infatti i Campionati Italiani, organizzati dalla locale Canottieri Velocior 1883, presso il Palazzetto dello Sport di Via della Pianta.Il programma è davvero ricco, sono tanti i campioni che domenica si contenderanno il titolo, a partire dal pontederese Leonardo Pettinari (Forestale), peso leggero sette volte campione del mondo. A contendergli il successo ci saranno il concittadino Lorenzo Bertini (Fiamme Oro), due titoli mondiali e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene nel quattro senza, e il ravennate Marcello Miani, promessa sbocciata nel 2004 con la vittoria mondiale under 23 in singolo e nel quattro di coppia pesi leggeri. Il ruolo di outsider potrebbe rivestirlo Edoardo Verzotti (Canottieri Lario), oro ai Mondiali di Banjoles 2004.Piuttosto interessante sarà la lotta nella categoria Senior dove tanti campioni ambiscono al successo finale. Le Fiamme Gialle schierano tre punte di diamante: Matteo Stefanini, singolista ad Atene e due volte campione mondiale under 23, Simone Venier e Paolo Loriato. Buone chance le possiede il cremonese Marco Resemini (Canottieri Flora), fresco argento nell’otto mondiale under 23.Tra le Donne la favorita è Laura Schiavone (Olimpica Salerno), oro nel doppio ai mondiali under 23: lo junior più accreditato del successo è il ravennate Bruno Rosetti.Il gustoso antipasto dei campionati italiani sarà servito nella giornata di sabato. Le gare inizieranno alle ore 10,00 con il Trofeo Regionale per gli Istituiti Scolastici delle Scuole Medie; alle ore 15,00 si svolgerà il Concept2 Open Team Championship, riservato agli iscritti alle palestre, mentre alle ore 19,00 si terrà una dimostrazione aperta al pubblico.Domenica 12 le gare inizieranno alle ore 09,00 con i Campionati Italiani che vedranno competere le categorie Ragazzi, Juniores, Esordienti, Under 23, Pesi Leggeri e Senior. Nel corso della giornata si terranno anche competizioni nazionali riservate alle categorie Allievi, Master ed il Concept2 Indoor Rowing Championship per i non tesserati F.I.C.I partecipanti affiliati alla FIC sono 356, mentre sono 300 gli atleti iscritti da numerose palestre di tutta Italia; sono più di 100 alunni degli Istituti Scolastici.La Velocior ha coraggiosamente lanciato un progetto mai sperimentato prima, ossia la creazione di un Trofeo Regionale per gli Istituti Scolastici della Liguria di Indoor Rowing, con l’intento non celato di avvicinare al canottaggio gli alunni delle scuole. Parteciperanno al Trofeo la S. M. “Mazzini”, l’Istituto Professionale “Einaudi”, il Liceo classico “Costa” e, da Pisa, la S. M. di S. Miniato.La manifestazione terminerà nella tarda serata di domenica con la consegna, tra gli altri, del premio intitolato dalla FIC Liguria e dalla S.C. Velocior 1883 ad Elvio Porrini, lo storico ed indimenticato allenatore della Velocior venuto a mancare nel corso del 2004. Il premio sarà consegnato all’atleta che in assoluto stabilirà il tempo migliore nella categoria senior. Patrocinano l’evento il Comune della Spezia, la Provincia della Spezia, la Federazione Italiana Canottaggio, il C.O.N.I., l’Ente Parco delle Cinque Terre.INDOOR ROWINGL’Indoor Rowing, ossia la voga praticata su un attrezzo chiamato remoergometro, è ormai disciplina diffusa in tutte le palestre italiane. Accanto allo step, allo spinnig, al cardio – pump ed altre attività affini, questo metodo di allenamento ha passato la semplice moda e si è ritagliato una propria autonomia ed importanza; gli appassionati, infatti, ormai da anni svolgono attività fisica su questo attrezzo la cui caratteristica è quella di permettere di simulare il movimento della voga senza ovviamente essere su di una barca a remi, e quindi di utilizzare gambe, braccia, schiena e addome, garantendo uno sviluppo completo di tutta la muscolatura del corpo e del sistema cardio-vascolare.LA CANOTTIERI VELOCIOR 1883I Campionati Italiani di indoor rowing saranno quest’anno organizzati dalla Canottieri Velocior 1883, la società orgoglio dello sport spezzino sia per la sua longevità – è la più antica società sportiva ligure – sia per il suo ricchissimo palmares coituito da titoli italiani, mondiali e numerose partecipazioni alle Olimpiadi.La Velocior è riuscita ad ottenere l’organizzazione della competizione grazie al credito che vanta presso la Federazione Italiana Canottaggio ed il Coni, credito ottenuto in virtù non solo del già citato glorioso passato, ma anche delle recenti vittorie ottenute dai suoi atleti di punta Erika Spinello e Mattia Righetti.La competizione sarà resa ancora più spettacolare grazie all’ausilio di un sistema computerizzato che, mettendo in rete tutti i remoergometri, permetterà al pubblico di vedere in tempo reale, tramite un tabellone elettronico, l’andamento di ogni gara.La S.C. Velocior 1883, ed il gruppo degli organizzatori che collaborano con essa, si augurano quindi che il pubblico si presenti numeroso, mostrando ancora una volta quell’interesse e passione che gli spezzini hanno sempre dimostrato verso la voga in tutte le sue forme. Ufficio Stampa FIC Liguria Marco Callai 340.2954813Michele Corti 348.5836685 Addetto stampa Canottieri Velocior 1883David Spinello 349.6663541 |
I
SESSANT’ANNI DEL CUS PAVIA
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L’ULTIMA STAFFETTA DELLA FIACCOLA DI TORINO 2006 PARTIRA’
DALLA CEREA VERSO LO STADIO OLIMPICO |
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Con l'augurio per il suo svolgimento, riportiamo, su richiesta del Presidente Baldacci, la convocazione dell'ANAC riguardante l'Assemblea dei Soci e la Conferenza Allenatori 2002 (Piediluco 9,10 novembre 2002) La
Assemblea/Conferenza Allenatori 2002 è stata organizzata con il contributo di: |
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ELENA ED ENRICO GANDOLA OGGI SPOSI Felicissimi Maria Rosa e Carlo Gandola, a
Bellagio, in una suggestiva cerimonia, per il matrimonio del figlio Enrico. |
Duecento milioni. Basteranno? Forse si, forse
no. No, non saranno sufficienti per riparare l'insulto perpetrato al
nostro canottaggio. I vandali incendiari non hanno prodotto solo danni
materiali. Hanno colpito al cuore il nostro sport. Alla TV vedo Aldo
Calì, uno dei migliori tecnici del remo, che ho avuto la fortuna di
conoscere ed apprezzare molti anni fa. Espressioni di impotenza di
Calì a fronte di una situazione, quella del lago Patria, che da anni
non si riesce a sistemare. Torna alla mente anche l'opera del generale
Manduca, indefesso organizzatore e valorizzatore delle infrastrutture al
lago di Patria. Purtroppo quell'epoca é finita ed i successori non
hanno saputo/potuto proseguire la sua opera. Alla TV si é manifestata
anche la costernazione di Davide Tizzano, il caro pluricampione
napoletano che, con la sua opera sta cercando di modernizzare questo
nostro sport che appare a volte più espressione delle sue radici che
delle fronde. |
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Scrive:
Augusto Matuella è nato a Venezia il 6 settembre 1935, proveniente da
una famiglia di tradizioni aeronautiche risalenti alla costituzione
della Regia Aeronautica negli anni venti, Pilota Militare con mansioni
di istruttore di volo su velivoli da caccia e plurimotori delle varie
Scuole di Volo dall’A.M., è entrato alle dipendenze della Compagnia
di Bandiera nel 1976. Negli ultimi 10 anni di attività, terminata nel
1996, è stato ai comandi
di velivoli intercontinentali come il B747 (jumbo) e MD11,
quest’ultimo aeromobile dalle prestazioni elettroniche altamente
sofisticate con un cockpit dotato tra l’altro
di apparato EFIS (Electronic Flight Instrumental System) che ha
modificato completamente il sistema di navigazione e di controllo degli
impianti di bordo dei velivoli dell’ultima generazione. |
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Sono ormai quattro anni che sono
rientrato a tutti gli effetti con il mio Circolo nell’attività
agonistica nazionale. Ora so distinguere un Allievo B da uno C ed i metri che
devono percorrere sui campi di
regata per arrivare al traguardo, non riesco a capire per esempio perché un
ragazzo di dodici anni debba impegnarsi in una distanza tanto impegnativa come i
1500 metri con una imbarcazione che pesa almeno 5 kg di più di quelle
normalmente usate dai vogatori di categoria superiore. |
UNA BREVE NOTA DI COMMENTO
Ringrazio Augusto per le sue considerazioni, anche
umane; le principali che, in fondo ci impegnano ad occuparci di un'attività
difficile sotto tutti gli aspetti. Credo vi siano poche discipline sportive che
postulino un impegno così totale come il nostro sport. In tutte le sue
espressioni: atleta, tecnico, dirigente, organizzatore, arbitro. Un impegno
ripagato non in moneta, ma solo da qualche soddisfazione di ordine morale.
Matuella si intrattiene sulla situazione delle
cosiddette piccole Società. Fa bene perché sono quelle che meriterebbero molta
più attenzione rispetto ai blasonati Circoli che non hanno problemi di
sopravvivenza, ricevono molti onori ma presentano spesso una produzione atletica
decisamente limitata, qualora siano posti a confronto, solo per un istante, con
le entusiastiche associazioni dei piccoli sodalizi. E' assurdo, ad
esempio, che questi ultimi si arrabattino per non essere cacciati dalle proprie
sedi (molto spesso al limite della fatiscenza) poiché gli Enti locali, non
riconoscono loro l'importante funzione sociale svolta. Ciononostante, con mille
sacrifici, vengono preparati e portati sui campi di gara molti
giovanissimi, mentre si riscontra nelle stesse circostanze l'assenza dei
"blasonati"; dovuta spesso alla mancanza di soggetti pronti a
gareggiare.
Nel mentre possano comprendersi le difficoltà poste da
Comuni, Province e Regioni ad aiutare lo sviluppo dei piccoli sodalizi remieri,
é assolutamente incomprensibile il disinteresse federale e del CONI verso
questi nuclei promozionali deputati, prevalentemente, all'alimentazione del
parco atleti nazionale.
E, allora, diamo tutti gli onori formali ai gloriosi
Circoli ed ai loro dirigenti. Contemporaneamente occupiamoci con seria efficienza di
non far morire sul nascere le piccole Società che potrebbero meglio occupare i
popolosi bacini di utenza giovanile non disponibili per le Società maggiori.
Tutto ciò anche per attuare nel concreto le disposizioni di legge e gli Statuti
del CONI e della nostra Federazione. (M. P.)