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"CIRCOLIAMO"
RAID REMIERO GENOVA ROMA 2008
MEMORIAL MARCELLO TILLI
MA CHE BELLA ITALIA
PETRACCI CAMPIONE DI UMILTA'
GABRIELLA BASCELLI ED ERIKA BELLO

In una Domenica caratterizzata dall’incertezza meteorologica, con il sole alternato a goccioline di pioggia, la regata di canottaggio Circoliamo viene conquistata, come secondo pronostico, dall’equipaggio dell’Aniene (Sonnino, Casanova, Farina, Blanda, Ungari, Padula, Roccheggiani, Dezi, Bugglione). I giallo-azzurri grazie a questa vittoria nel canottaggio, guadagnano 12 punti nella coppa Circoliamo 2007. Le finali sono vinte in base alla sommatoria dei tempi delle due prove ad acque invertite. Nella finale per il primo e secondo posto, il Circolo Canottieri Aniene ha avuto la meglio in tutte e due le prove totalizzando complessivamente il tempo di 3’15’’6 distaccando l’altra finalista, il Tirrenia Todaro, di una decina di secondi. Nella finale per la terza e quarta posizione l’equipaggio del Circolo Canottieri Lazio (Bello, De Luca, Artico, Sciarpa, Petri, Vidullo, Fumasoli, Calzona, Cancrini) in un testa a testa in entrambe le prove, vince di misura sugli avversari della Tevere Remo con il tempo di 3’23’’7. Per il quinto e sesto posto con il tempo di 3’38’’4 vede protagonista il Tennis Club Parioli (Crispo, Melchiorri, Marullo, Merigiani, Moretti, Fini, Colantoni, Ligi, Di Vecchio) che  riesce a sfruttare i numerosi errori in entrambe le prove dell’equipaggio del Circolo Canottieri Roma, in modo particolare una repentina uscita di corsia a metà gara. Nell’ultima gara il Circolo Tennis Eur (Buonvino, Grassi, Berionne, Fraia, Falcioni,  Di Chiara, Porchetta, Lecce) vince nettamente facendo fermare il cronometro sui 4’13’’8,  rifilando in totale agli avversari del Eur Sporting Club una quindicina di secondi. 
Roberto del Pozzo (Ufficio Stampa Comitato Lazio FIC)  

RAID REMIERO GENOVA - ROMA 2008

images/RAID GENOVA ROMA 2008.pdf

Rapid Race 7 ottobre 2007 Roma Ponte Milvio ore 9,30-13,00.
80 atleti appartenenti a 15 società daranno vita domenica 7 ottobre alla regata “Rapid Race – Memorial Marcello Tilli” che si disputerà sulle rapide di ponte Milvio: i migliori canoisti del centro Italia si sfideranno tra i gorghi tiberini in una gara su due manches di 600 metri. Partenza a ponte Flaminio arrivo a ponte Duca D’Aosta su un percorso che misurerà l’abilità degli atleti nel destreggiarsi tra gli ostacoli che il fiume Tevere in magra opporrà al loro avanzare. Dalle ore 9,30 alle 13,00 sarà un susseguirsi di partenze ed il pubblico potrà ammirare le evoluzioni delle canoe e i colpi di pagaia per vincere la corrente impetuosa. Sarà una regata spettacolare a segnare la ripresa dell’attività agonistica della canoa da discesa a Roma: il Tevere protagonista, assieme ai canoisti, di una festa sull’acqua in cui l’agonismo si mescolerà al piacere di vivere una giornata di sport sul fiume.
La competizione è dedicata alla memoria di Marcello Tilli (nella foto impegnato proprio nella discesa a ponte Milvio), storica figura della canoa italiana, per anni presidente del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, ma soprattutto un grande canoista, simbolo di tutti coloro che sono innamorati del fiume di Roma e della natura. 
Il percorso si svolge sotto le arcate di Ponte Milvio, famoso per le vicende storiche e per la più recente tradizione dei “dei lucchetti dell’amore”, basterà,quindi, affacciarsi per seguire tutte le fasi della competizione.
L’evento è patrocinato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma e prevede l’assegnazione del trofeo “Marcello Tilli” alla squadra che avrà ottenuto i migliori piazzamenti, oltre alla consegna di una maglia celebrativa ai vincitori delle varie categorie.
Alla discesa parteciperanno anche equipaggi di amatori, che saranno presenti per testimoniare la propria passione per la canoa e l’amicizia nei confronti dell’amico scomparso.
Nel corso della manifestazione sarà allestito uno stand con materiale informativo e promozionale sulla canoa, allo scopo di diffondere la conoscenza e la pratica di questo sport.
L’organizzazione sarà curata dal Circolo Canottieri Tirrenia Todaro
(Lungotevere Flaminio 61), presso la cui sede si terranno le premiazioni al termine della gara.
Luca Federici - Direttore Sportivo Canoa CC Tirrenia Todaro 

Disputata la Rapid Race memorial “Marcello Tilli”
Domenica 7 ottobre  si è svolta nelle acque del fiume Tevere a Roma la regata di canoa Rapid Race, in memoria di Marcello Tilli, compianto ex presidente del Circolo Canottieri Tirrenia Todaro e uno dei primi canoisti ad aver gareggiato nella categoria C1 a Roma. Patrocinata dall’Assessorato alle politiche Agricole ed Ambientali del comune di Roma ed organizzata dal CC Tirrenia Todaro con il contributo di Canottieri Aniene e circolo canoa San Giorgio a Liri, la gara ha visto cimentarsi 80 canoisti, sia amatori che professionisti, in due sessioni a cronometro sulle rapide all’altezza del celebre Ponte Milvio. Proprio il Ponte Milvio, famoso per le vicende storiche di cui è stato teatro e per la tradizione dei lucchetti dell’amore, è diventato per una mattina una sorta di avamposto privilegiato da dove assistere alle evoluzioni dei regatanti.  Da qui gli incitamenti di parenti e amici hanno attirato l’attenzione dei molti passanti, che esprimevano commenti di ogni tipo, dalla curiosità al timore per la sorte dei malcapitati in caso di caduta nelle acque del Tevere, le quali non godono certamente di una grande fama. Soprattutto i bambini erano attratti da questi intrepidi che si confrontavano con le rapide, al punto da sporgersi dai parapetti provocando i richiami delle mamme. Unica nota stonata le troppe bottiglie che si raccoglievano tra la vegetazione alla base dei piloni del ponte, noto punto di ritrovo serale dei giovani romani. Nelle gare si è vista la differenza tra i principianti, che sceglievano le correnti meno forti, e i più navigati, per i quali il Tevere è poco più di un allenamento. Comunque il fatto positivo è stata la tranquillità e la spensieratezza che ha contraddistinto l’intera mattinata, con i canoisti che si continuavano a divertire tra le rapide anche dopo aver gareggiato. Per la cronaca ad aggiudicarsi la coppa “Tilli” è stato il circolo “Canoanium” di Subiaco, seguito dal sodalizio di San Giorgio a Liri e dalla Tirrenia Todaro.   Da segnalare, inoltre, la vittoria di Franco Fabio nel K1 dello stesso San Giorgio a Liri, il primo posto conquistato nella categoria ragazzi, sempre K1, da Luca Colazingari, l’oro di Roberto Colazingari nella categoria cadetti C1, entrambi del Circolo sublacense. Medaglia d’oro anche per Dario Fogo, che nella categoria master ha davvero pochi rivali con il suo temperamento agonistico e la vigoria fisica di un giovanotto. La mattinata si è conclusa con le premiazioni presso il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro alla presenza della signora Elettra, moglie di Marcello, dei  figli Monica, Onelia e Piero e del nipote Federico, terza generazione di Tilli nella pratica della canoa. Lorenzo Arduini   (Ufficio Stampa C.R. Lazio FIC)

Ma che bella Italia - L’Italia fatta di pubblico, cielo, sole, atleti, ragazze, ragazzi, famiglie,amici, bambini, canoe... In una parola l’Italia del canottaggio!A fare da scenario questo weekend lo splendido ed attrezzato Bacino di Canottaggio della Standiana a due passi dalla mirabilante Mirabilandia, noto parco divertimento del ravennate, in occasione dei Campionati Italiani di Canottaggio Assoluti, Pesi leggeri e Juniores.Estesa l’area a disposizione, con un lago artificiale di ben 3 kmq a fare da protagonista. Ma a fare da padroni sono innanzitutto gli atleti e le copiosefila di supporter capaci di sostenere con entusiasmo i loro cari e beniamini. Davvero spettacolare la “gente del canottaggio”: solare, allegra, tenace, ma nel contempo leggera, come lo sport praticato e ‘vissuto’ da tutti i partecipanti, sportivi e non. Lo stesso canottaggio è infatti fatto anche di leggerezza, come sottolineatoci, in una recente intervista, dalla plurimedaglia d’oro Agostino Abbagnale; quella caratteristica leggerezza che consente di scivolare via a pelo d’acqua, che permette a ciascun atleta di dimostrare maestria intrisa nel contempo di una agilità non comune. Confondendosi tra il pubblico percepisci quanto tutto ciò sia contagioso e quanto anche esso riesca a comunicare con sorrisi, passione e gioia tutta la speciale ‘energia’diffusasi. Arduo non farsi contagiare da tanta intensità di emozioni. Evidente la voglia di emergere, ma altrettanto palese l’intenzione di procedere con correttezza, impegno, senza tralasciare autentici momenti di trascinante vitalità. Tutto ciò induce a chi  scrive di lanciare una sfida a tutti i lettori: partecipare una vota ad una delle prossime gare, informandosi del loro calendario sul sito della Federazione Italiana Canottaggio www.canottaggio.org.Siamo convinti che sarà poi difficile  resistere. Altrimenti, appuntamento nel 2008 a Pechino…Per le Olimpiadi! Roberta Calì  - Ufficio stampa Comitato Lazio FIC


Michele Petracci: un ‘campione’ d’umiltà!

“Aldilà della forza è soprattutto la tecnica ad essere importante: saper entrare insieme, saper uscire insieme, procedere in perfetta sintonia è fondamentale per la riuscita della gara”. E’ Michele Petracci a sottolinearcelo, reduce dalla vittoria, con il collega Bruno Mascarenhas, durante i Campionati Italiani di Canottaggio Assoluti, Pesi leggeri e Juniores, svoltisi questo weekend presso il Bacino di Canottaggio della Standiana.Le premesse per vincere c’erano davvero tutte. “Nel giro di una sola settimana di allenamento abbiamo ritrovato l’intesa maturata in precedenza”. L’affiatamento con il compagno Mascarenhas è infatti stato sempre ottimo e ha dei precedenti di pregio. Ricordiamo la vittoria dello scorso anno nell’ambito della medesima categoria.Reduce dalle vittorie in ambito under 23 – ora Michele è nelle fila dei Senior - vanta infatti un’ottima forma, che lo scorso anno gli ha consentito di vincere i mondiali universitari e di giungere 5° ai mondiali della propria passata categoria.Sono tante le sfide che ora lo attendono. Protagonista della consueta fase di adattamento nell’ambito di una nuova categoria “è normale essere sottoposti a diversi tipi di indagine: dai test con il remergometro a quelli fisiologici, fino ad arrivare a quelli tradizionali in barca”.A proposito di Mondiali ed Olimpiadi? Malgrado l’evidente delusione, il giovane atleta romano ha riconosciuto quanto l’esperienza più consolidata di altri colleghi, al momento non gli ha consentito di appartenere all’attuale rosa di big che parteciperanno alle prossime tornate competitive mondiali, ma certo non demorde per il futuro. La vittoria nell’ambito dei campionati italiani era proprio lo sprint che attendeva.Davvero determinato Michele, ma soprattutto in possesso della giusta dose di umiltà e impegno: il tutto condito dall’indispensabile voglia di emergere. Studente presso la Facolta di Scienze delle Comunicazioni della Sapienza di Roma, riesce oltretutto a coinciliare lo sport con lo studio, nonostante le 5 ore di allenamento cui si sottopone quotidianamente. Ci sono tutte le premesse di un Campione!
Roberta Calì - Ufficio stampa Comitato Lazio FIC

GABRIELLA BASCELLI ED ERIKA BELLO

“Ogni gara  è una storia a parte, oltre alla tattica è fondamentale il contesto  capacità di adattarvisi”.E’ questa la sintesi delle parole di Gabriella Bascelli e Erika Bello, due atlete con molte vittorie ed esperienze alle spalle, tra cui  una partecipazione alle Olimpiadi, al termine della giornata trionfale di Ravenna, dove hanno vinto il singolo femminile ed il doppio Senior con il Circolo Canottieri Lazio.Vi aspettavate queste vittorie? “Per quanto riguarda il singolo si”, è il pensiero di entrambe. “soprattutto dopo il quarto posto al mondiale”, precisa Erika  Bello. “Anche se non bisogna sottovalutare nessuna gara, soprattutto quando non si conoscono gli avversari come oggi”, aggiunge la Bascelli.“Ai mille metri, quando ho visto il vantaggio che avevo, ho centellinato  le energie in vista della gara del doppio”.Qui è stata una vittoria netta. “Questo non ce l’aspettavamo, soprattutto per la presenza delle atlete delle Fiamme Gialle. Però non ci siamo accontentate, per una questione di soddisfazione”.
Avete raggiunto un certo affiatamento tra voi?                                                                               
“L’affiatamento è sicuramente importante, soprattutto per affrontare le contingenze della gara. Prima puoi stabilire diversi piani, ma, soprattutto, negli sport all’aperto non si può sempre prevedere tutto, in particolare quando c’è stato poco tempo per preparare la gara come oggi, a causa delle nostre partecipazioni a Mondiali ed Europei. Per la nostra intesa è stata importante anche la direzione tecnica, dato che, anche se non abbiamo avuto sempre gli stessi allenatori, c’è sempre stata una linea di gestione comune  promossa dal circolo”.
Recentemente entrambe si sono dovute fermare, in particolare la Bascelli a causa di un incidente stradale. Qauli sono i fattori che vi spingono verso il canottaggio? “La soddisfazione dopo una gara dove ci si è impegnati al massimo, anche senza vincere alcuna medaglia. Quando si sta fermi si ha sempre il timore di perdere quello che si è acquisito con l’allenamento, ma con l’impegno e la volontà si può ovviare a tutto, anche al rapido susseguirsi degli eventi che non consentono di allenarti, e agli infortuni.”.
Lorenzo Arduini - Ufficio Stampa Comitato Lazio FIC

6 settembre 2007 - Il Consiglio Federale del "dopo Monaco" non si terrà, come previsto, l'otto settembre ma il 28 ottobre p.v..- Abbiamo rilevato la notizia da una lunga lettera del Vicepresidente Alberti al D.T. Coppola.   (pubblicata su CANOTTAGGIOVERO).
Evidentemente si intende procrastinare,  sui  mondiali bavaresi, l'analisi che l'organo di gestione FIC avrebbe dovuto effettuare in tempi brevi. 
Quanto affermiamo non fa parte della polemica temuta dal simpatico Nicetto (il suo intervento non compare più sul sito federale). E' una semplice constatazione di fatti. 
Dicevamo delle difficoltà a far riuscire con il buco tutte le ciambelle e, in realtà, il numero delle qualificazioni per Pechino é stato decisamente inferiore a quello ipotizzato nello scorso mese di aprile. Stentiamo a credere che persone del nostro piccolo mondo remiero abbiano auspicato la debacle a Monaco degli equipaggi azzurri. Si possono non condividere le scelte e, magari, criticarle, ma nessuno, riteniamo, possa augurarsi sfortuna per la compagine italiana del remo.  

Ci preme ora evidenziare due argomenti.
1° L'associazione Dirigenti  si sta rappresentando come un vero fallimento. Eppure sarebbe stata necessaria la sua operatività per meglio qualificare una federazione ove i
veri dirigenti scarseggiano; frutto questo  della tendenza dell'attuale amministrazione e, soprattutto, della ventennale precedente che ha sempre cercato di escludere dalla gestione della "cosa federale" le persone di  qualificata  preparazione . Sono stati preferiti altri livelli culturali. Forse ha avuto ragione Marco Callai dimissionario da  questa  associazione sempre più fantomatica.
2° In altra circostanza abbiamo affermato come il quadriennio Nicetto abbia vissuto in uno stato di perenne campagna elettorale. Riteniamo valide tutte le ambizioni ma che si debba fare molta attenzione alle "presunzioni". Il canottaggio non può  permettersi il lusso di fallire ancora una volta nelle scelte, particolarmente per la presidenza. E, allora, cari pochi nostri lettori, cerchiamo questa volta di non sbagliare. Riuniamo (facciamo un tavolo: si dice ora)coloro che ambiscono alla carica presidenziale in una sorta di "primarie" impegnandosi già in partenza ad essere fedeli alle decisioni prese congiuntamente. Ed evitiamo, dati i comuni obiettivi, "fronti contrapposti" . (M.P....)
 

Azzurri, impegnati a Monaco per le qualificazioni olimpiche oltre che per i titoli mondiali 2007.
Non tutte le ciambelle riescono col buco ma molti obiettivi sono stati raggiunti e, in particolare, quello di raggiungere le qualificazioni olimpiche per Pechino 2008.
Marcantoniocolonna saluta con affetto i medagliati e rivolge più di un pensiero di considerazione verso gli atleti che, pur mettendocela tutta, non sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi. Ed é a queste persone che dovremmo esser tutti un po' più vicini anche per contribuire ad alimentare in loro i sentimenti di rivincita che sono propri di ciascuno sportivo. Una segnalazione doverosa meritano, a nostro avviso gli equipaggi "adaptive" che si sono qualificati per le paraolimpiadi. Bene dunque la Paola Grizzetti e le Società che hanno voluto occuparsi di questa categoria di atleti. Non parteciperemo ad eventuali polemiche che si svilupperanno sulla conduzione tecnica. Abbiamo le nostre idee ma interverremo solo per sottolineare le incongruenze federali poiché ai tecnici, di qualsiasi livello dovremmo rispondere affermativamente ai "Lasciateci lavorare e poi giudicateci". Cosa che, finora, non ha fatto il Consiglio Federale presieduto dal simpatico Nicetto.  (M.P.)

 

31 agosto. Ancor prima della disputa delle finali dei mondiali, dobbiamo leggere su canottaggiovero interventi di tecnici che sposano una o l'altra direzione tecnica federale (la precedente di De Capua e l'attuale di Coppola). Non invidiamo Sergio Morana che, doverosamente, risponde a tutti con molta pazienza. Non riteniamo di entrare nel merito di valutazioni che é bene siano lasciate ai tecnici purché non siano preventivamente schierati ed intervengano in modo obiettivo. E' dunque Importante la qualificazione per le Olimpiadi di Pechino di 4 barche italiane e quattro "adaptive" rowing.  Auspichiamo che, nelle finali di domani  i nostri canottieri, per loro soddisfazioni personali,  riescano a produrre le loro migliori prestazioni.
Non possiamo però tacere sul sistema adottato dal simpatico Nicetto & company in questo quadriennio: sembra abbia messo più di un bastone tra le ruote per non assicurare una continuità tecnica alla nostra Federazione. Purtroppo chi scrive non é nato ieri e, nell'organizzazione da lui diretta, ha sempre cercato di assicurare la più lunga possibile continuità nella direzione tecnica.
Sembra invece che il fatto tecnico, per il Presidente ed i Consiglieri federali sia quasi un accessorio, necessario ma ingombrante,  e che sia più importante, in una sorta di campagna elettorale permanente, alimentare proprie maggiori visibilità personali.
Aumentare la schiera dei canottieri ai alto livello é un problema (giustissima l'analisi di Morana) che non é stato convenientemente affrontato. Le risorse si sono perse in molti rivoli spesso improduttivi e non mancherebbero le esemplificazioni. 
(M.P.)

 

27 agosto. Bene. La marcia degli equipaggi azzurri continua r dimostrano di saper essere competitivi con quelli delle altre Nazioni. Si respira un'ottima atmosfera e l'infiltrato M.C. come era nelle premesse,  sta dimostrando, con le interviste pubblicate su canottaggiovero, quella professionalità giovanile, da noi pronosticata, tendente a sdrammatizzare  situazioni e cose del remo azzurro. Forse poteva evitare al Crozzoli di turno la classificazione in gondole bavaresi delle tradizionali imbarcazioni veneziane. E Ferruccio Calegari,  con una vena di umorismo, ha fatto rilevare l'errore commesso.  Siamo tutti impegnati a seguire i Mondiali di Monaco. Non é questo il momento per chiedere di essere informati sui risultati della copiosa trasferta cinese (Mondiali Juniores) e dei  costi imputati sul bilancio federale. Sul sito ufficiale FIC non é apparso nulla. Ma ora tutti davanti al PC per seguire i nostri equipaggi formati da atleti che meritano dirigenti  impegnati,  oltre che nelle cerimonie, per risolvere i singoli problemi di ciascun canottiere. (M.P.)

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Codice delle Regate
A breve sarà pubblicato il nuovo regolamento aggiornato ed approvato dal CONI. Per eventuali chiarimenti o informazioni, le società ed i tesserati potranno comunque contattare gli Uffici federali.
Saranno tre o quattro o cinque mesi che appare sul sito federale la nota sulla mancata edizione del Codice delle Regate. Speravamo che l'ingresso in Consiglio di Giuseppe Barreri, noto esperto di Carte Federali, avrebbe potuto consentire la disponibilità dell'importante documento. Ci siamo illusi e, ancora una volta, pazienza.  
FINALMENTE  DOPO CIRCA 150 GIORNI DI LATITANZA IL CODICE DELLE REGATE e' DI NUOVO DISPONIBILE SUL SITO FEDERALE (22 agosto 2007)

Agosto - Settembre 2008 Bellagio -Lago di Como
Unione Sportiva Bellagina
Agosto – Settembre 2007
Bellagio ( Lago di Como )
Provincia di Como Comune di Bellagio
MT - Archivio fotografico bellagino 1999 Gilardoni-Tacchi
Il Remoturismo
An other way to enjoy our Lake
L’Unione Sportiva Bellagina organizza nelle acque antistanti il Promontorio di Bellagio, uno dei luoghi più incantevoli ed affascinanti del mondo, corsi e mini-corsi di Canottaggio aperti a tutti gli amanti del lago, d'un età compresa tra i 12 e i 70 anni.
Se volete provare il piacere di vogare sul nostro splendido Lago o gradite ricevere uktrior informazioni riguardo le attività della nostra Società Sportiva, vi invitiamo a contattarci ai numeri:
3403949375(Michele) o 3498452629(Cristina) dalle ore 9 alle 12.

BELLAGIO - REMOTURISMO - alcune foto

 

Campionati Italiani di Canottaggio Ragazzi, Esordienti, Under 23, Adaptive
Sabaudia 16, 17 giugno 2007

Le foto del 16 giugno

CONVEGNO "COMUNICARE LO SPORT"
Le foto del convegno

17 giugno 2007 - Le finali
ed i primi Giochi Nazionali Sperimentali "Special Olimpics"
Le foto del 17 giugno

Le belle giornate di Sabaudia
"Sabaudia Città dello sport ?"

Un lago perfetto nella sua migliore interpretazione meteorologica ha accolto gli equipaggi delle Società italiane di canottaggio che hanno potuto così esprimere con piena regolarità le rispettive qualità tecniche ed atletiche.
Il Comitato Regionale Lazio, presieduto da Marcello Scifoni, é riuscito a riguadagnare gran parte del tempo perduto negli scorsi anni ripristinando nella cittadina pontina  alcune delle caratteristiche organizzative e di ospitalità tradizionalmente proprie  nelle numerose iniziative poste in essere attraverso gli anni dai dirigenti che si sono succeduti alla guida del Comitato laziale del canottaggio.
La Marina Militare, sotto la guida del Capitano di Vascello Francesco Olivieri, come di consueto, ha fatto ampiamente la sua parte. L'Amministrazione comunale di Sabaudia, secondo le poche notizie in nostro possesso, é stata sensibile  sul piano economico ed ha preso impegni per le manifestazioni del futuro. A questo proposito ricordiamo quanto a suo tempo  suggerimmo a precedenti amministrazioni della cittadina pontina circa una seria programmazione sportiva da effettuare l'anno precedente per il successivo in modo che le Federazioni interessate possano decidere in base a proposte ufficiali ricevute in tempo utile per le decisioni di rispettiva competenza. Si tratta di evitare improvvisazioni per interventi dell'ultima ora.
 Per molti anni chi scrive si é occupato di mansioni organizzative un po' dappertutto  in Italia e molte volte a Sabaudia (tra l'altro con possibilità tecniche ormai fuori gioco). E' chiaro come non ci siano sfuggite alcune discrasie organizzative della manifestazione di che trattasi. Sappiamo che Marcello Scifoni intende effettuarne un'accurata disamina per evitare che possano ripetersi nel futuro. Al riguardo attiverei gli apporti che potrebbero dare alcuni personaggi del nostro mondo remiero che, risiedendo a Sabaudia, potrebbero essere utilmente coinvolti particolarmente nelle fasi organizzative preliminari.
Pino Lattanzi ha coordinato brillantemente il convegno "Comunicare lo Sport" riuscendo ad inserire alcuni spunti culturali che, a nostro modesto avviso, dovrebbero maggiormente caratterizzare lo sport nelle sue varie  espressioni.
Ottima l'iniziativa di aver previsto e svolto il concorso di disegno "Canottaggio e Ambiente a Sabaudia".
Una certa involuzione culturale non farebbe male alla nostra Federazione.(M.P.)
N.B. - Rimandiamo ad un successivo intervento alcune  notizie ed impressioni non riguardanti la manifestazione.

         “Galà dello Sport in  Liguria”

 

DRAGON BOAT E CIRCOLO CANOTTIERI SABAUDIA

15/07/2007 - Sabaudia - Fine settimana all’insegna dello sport a Sabaudia, sul lago di Paola si è svolto lo SpecialDragon, gara inserita nel Campionato Italiano Assoluto di Dragon Boat. La gara ha visto la partecipazione di ben tre equipaggi, formati da ventidue ragazzi diversamente abili e non. L'emozione e gioia ha coinvolto il pubblico nel vedere gli equipaggi gareggiare con lo stesso spirito agonistico degli equipaggi composti da atleti normodotati. Ben sessantasei i ragazzi in acqua, con la gioia che chiaramente traspariva dai loro occhi, hanno gareggiato nei 200 mt. E' la seconda edizione dello SpecialDragon promosso dal Circolo Canottieri di Sabaudia che da tempo segue i ragazzi facenti parte dell'associazione La Rete, di Pontinia e dell'associazione Armonia di Latina. Ragazzi che si allenano due volte alla settimana per poi dare i loro risultati durante le gare nazionali e regionali, con il sostegno della Federazione Italiana Dragon Boat e della Federazione Italiana del Tempo Libero. Il presidente del Circolo Canottieri Sabaudia, Antonio Di Criscienzo, ha così dichiarato:" Non possono spiegare le emozioni che si provano lavorando al fianco di questi ragazzi, che malgrado le loro problematiche non si arrendono e vanno avanti, dando a noi lezione di vita. Questa è la seconda edizione e devo dire che non è cambiato nulla rispetto alla prima, guardare la felicità negli occhi dei ragazzi è la ricompensa più grande che un uomo possa pensare di ricevere, questa è la benzina che dà la forza di continuare a credere in questo progetto". Mentre il Sindaco di Sabaudia, Alessandro Maracchioni, ha messo in evidenza la volontà di lavorare a favore di chi è stato meno fortunato di noi, dichiarando: Non potevamo non dare il giusto supporto ad una iniziativa così importante, sapere che anche questa disciplina sportiva non ha più barriere per le persone diversamente abili. Sabaudia sarà sempre al fianco di coloro che si adopereranno a favore del sociale. Sapere che un equipaggio di diversamente abili porterà il nome di Sabaudia in giro per l'Italia e spero quanto prima per il mondo, non può che rendermi felicissimo. E' bello scoprire che lavorando al fianco di queste persone non si dà ma si ricevono lezioni di vita, cioè apprezzare e guardare la vita con gli occhi di chi in fondo non ha nulla in meno di noi e vive, pur tra mille difficoltà, la vita con la gioia nel cuore".

L'equipaggio vincitore

 

  COM. STAMPA: La Nazionale Italiana FICSF vince la Coppa Europa di gozzi
Che successo per la prima edizione della Coppa Europa di gozzi! Ieri sera più di duemila persone hanno seguito la regata internazionale organizzata dal Club Nautico Bogliasco in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso con il patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Genova e Comune di Bogliasco. 
E’ stata la Nazionale Italiana ad aggiudicarsi l’ambito trofeo: parliamo dell’equipaggio allestito dal tecnico federale Pino Bruzzone e composto da Walter Bozzo (GS Agostino Moltedo S.Michele di Pagana), Alex Solari (Gianni Figari S.Margherita Ligure), Simone Eologio (Rione U Burgu Noli) e Giacomo Ferri (LNI Sestri Levante) con al timone Cristina Dawoud (Gianni Figari S.Margherita Ligure).  
Gare entusiasmanti, avvincenti e incerte sino all’ultima palata: uno spettacolo straordinario, andato in scena in un campo di regata perfettamente illuminato dove i vogatori dovevano percorrere mille metri con tre giri di boa. Gli equipaggi stranieri, pur non avendo mai vogato sul gozzo, barca tipicamente ligure, hanno dimostrato di possedere forza fisica, resistenza e buona tecnica: in due giorni di allenamento hanno imparato al meglio come effettuare il giro di boa, momento importante della competizione agonistica in cui spesso e volentieri si decide il risultato. 
Nella prima batteria vittoria per la Nazionale Italiana FICSF davanti al misto Comitato Provinciale-Falmouth Gig Club (Inghilterra) di Enzo Pollio, Fabio Carbone, Luca Cama, Greg Carroll e Silvia Tortarolo (timoniere). Terzo posto per il Club Nautico Bogliasco (Simone Bozzo, Marco Consigliere, Alessandro Braccio, Giulio Crosa, tim. Elena Baratto). 
Nella seconda batteria emozionante testa tra la barca inglese del Deal Rowing Club  (James e Jason Morgan, Kirk Bell, Matthew Emerson, tim. Toby Shorter) e quella irlandese del St Patricks (Gabriel Murphy, David Doyle, Ken e David Cunningham, tim. John Flood): al fotofinish il successo è andato proprio all’Irlanda, sfortunato l’equipaggio francese, lo Chablais Aviron Thonon (Bernard Bidal, Cristian Rabillloud, Gilles Villanova, Amaury Simon, tim. Alessandro Rosa), terzo per via della fuoriuscita di un remo a pochi metri dal traguardo. 
Dominio assoluto dell’Antica Repubblica Marinara nell’ultima batteria: i vogatori genovesi Luca Pirani, Stefano Sciaccaluga, Augusto Zamboni e Filippo Calvi (tim. Marzia Freddani) hanno inflitto una barca di distacco a GS S.Giorgio Portofino (Paolo e Matteo Giovannini, Emanuele Mussini, Giovanni Devoto, tim. Antonio Bertullo) e al Veslanski Klub Bled di Matej Cerkovnik, Marko e Milan Mandic, Jani Klemencic (tim. Stefano Crovetto). 
Finale per il settimo posto: successo per l’equipaggio di casa, il Club Nautico Bogliasco, che regola le velleità dello Chablais Aviron Thonon (ottavo classificato) e del Veslanski Klub Bled (nono). Decisivo l’ultimo giro di boa, effettuato alla perfezione dai bogliaschini. 
Finale per il quarto posto: vittoria per il misto Comitato Provinciale-Falmouth Gig Club, bravo a resistere agli attacchi dell’equipaggio inglese del Deal Rowing Club (quinto classificato) che a sua volta ha saputo tenere dietro il GS San Giorgio Portofino (sesto). 
Finale per il primo posto: è stata la Nazionale Italiana FICSF a tagliare per prima il traguardo dopo una gara condotta sempre con grande autorevolezza. Ha pesato la maggiore esperienza di vogatori piuttosto esperti e plurititolati, nel testa a testa per la medaglia d’argento l’hanno spuntata i vogatori irlandesi del ST Patricks davanti all’Antica Repubblica Marinara di Genova
“Siamo molto soddisfatti – ha detto Narcisio Gobbi, presidente della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso – non soltanto per la vittoria della Nazionale ma soprattutto per lo spettacolo offerto dai gozzi che ha entusiasmato il pubblico: gli equipaggi stranieri si sono rivelati più forti del previsto, la prossima edizione della Coppa Europa sarà ancor più avvincente perchè la partecipazione sarà ancor più ampia”. 
“Chiederemo alla Federazione di poter ospitare anche la seconda edizione della Coppa Europa – sono parole di Umberto Banchero, presidente del Club Nautico Bogliasco – il lavoro del Comitato Organizzatore è stato notevole, ripagato ampiamente dalla qualità delle regate e dalla presenza di un pubblico numeroso e appassionato”.
La prima edizione della Coppa Europa era intitolata a Mario Marolo, vogatore genovese prematuramente scomparso a Bogliasco nel 1996. 
Ufficio Stampa FICSF: Marco Callai Tel. 0108687060 Fax: 010.8687167
 Cell.: 340.2954813

Unione Sportiva Bellagina

 

Lezzeno 1/07/2007
L'Unione Sportiva Bellagina ha partecipato con due equipaggi alla Bella regata di Lezzeno (CO)
.La Regatalonga del Lario è nata negli anni 70 grazie allo spirito Sportivo e fortemente innovatore del suo fondatore, il mitico Cav. Francesco Bazzoni, il quale, per la sua tenace opera di promozione ed innovazione nello sport del remo, meriterebbe sicuramente un premio alla memoria da parte della FIC.
Ben oltre i 150 barche hanno sfilato in questa regata non competitiva (si fa per dire...) aperta ad ogni imbarcazione a remi/pagaia. Tra di esse vi era anche l'equipaggio 4 Yole dell'USB formato dall'allenatrice  Gilardoni Cristina, dagli esordienti Dotto Federico e Ticozzi Claudio, da Katia Martinato e da Sampietro Martina al Timone, che ha terminato la prova con una più che soddisfacente prestazione.
Debutto esaltante per l'altra imbarcazione Bellagina, il nuovo quattro con timoniere modello Coastal Rowing alla sua prima regata sul Lario che si è dimostrato competitivo anche sulle insolitamente calme acque del Lago di Como.
l plurimedagliato equipaggio (sei titoli mondiali divisi su 4 vogatori) composto da Gilardoni Guido a capovoga, Belgeri Alberto e Gandola Enrico nel centro-barca, un'intramontabile Losi Maurizio prodiere ed il giovanissimo Azzoni Alessio timoniere, terminava il percorso per primo, segnando un tempo abbondantemente sotto i 30' e seminando per strada i numerosi quattro jole ed il quattro di coppia della Torno che, dopo un avvincente punta-a-punta nella fase di partenza, non riusciva a tenere il passo della Yole de mer Bellagina.
Ottima e gioviale l'organizzazione del gruppo di volontari lezzenesi capitanati da Pietro Bazzoni che ,sulle orme del padre, contribuisce a Promuovere lo sport del remo ed il nostro Lago con questa popolare manifestazione.
UFFICIO STAMPA USB

DRAGON BOAT

Successo della Canottieri Sabaudia

25/06/2007 - - Un ennesimo successo più che meritato per i vogatori del Circolo Canottieri iscritti nelle diverse specialità del Dragon Boat 10 posti. E’ quanto accaduto, a Roma, sul laghetto dell’EUR, nella giornata del 17 giugno 2007, una regata che ha portato una giusta ricompensa ai colori pontini, nei mt. 200 e mt 500 open, con la conquista dei titoli assoluti, e, nei mt. 200 e mt. 500 misti, con l’ottenimento di due secondi posti. La bravura e la classe degli equipaggi del Circolo Canottieri ha perciò prevalso su altrettanti equipaggi bene impostati che hanno visto prevalere di forza il team di Sabaudia. La squadra scesa in acqua è stata così composta: sul lato destro, Marco Bedin, Massimo Celani, Andrea Danelon, Eleonora Di Matteo, Carmela Libro, Albonea Surpi, Andrea Antoniazzi, Tiziano Carollo, Luca Cortese, Ivan Giordani, e sul lato sinistro, dagli atleti, Stefano Juliano, P.Mario Cortese, G.Luca Scardellato, Silva Galassi, Michela Santarelli, Evaristo Mattia, Mario Tuzi, Antonio Perdicaro, Bruno Ragogna; tamburino di prua, Emanuela Cinelli, e di poppa, Fabiola Bellato. In veste di capitano dell’equipaggio, Evaristo Mattia e Marco Bedin, come riserva Roberta Corona. La soddisfazione più sentita da parte del Team Manger Vincenzo Juliano, che da tempo segue con particolare interesse l’evolversi del gruppo di vogatori che stanno offrendo una forte visibilità do questo genere di attività sportiva nota per le sue origini orientali, ma ad oggi praticata con crescente attenzione in tutti i Paesi del mondo. La positiva riuscita del recente campionato italiano non fa altro che confermare la favorevole crescita degli atleti pontini che solo qualche mese addietro avevano conquistato a Roma, sul laghetto dell’EUR, altri due titoli azzurri. Intanto, un appuntamento di rilievo per gli armi del Circolo Canottieri si presenterà in occasione dei Campionati italiani della specialità, che si svolgeranno prossimamente a Sabaudia, nel lago di Paola, nelle giornate di sabato 14 e di domenica 15 luglio. E questa regata nazionale vedrà arrivare sulle acque del lago di Paola, i migliori atleti della specialità per aggiudicarsi i titoli assoluti in un crescendo di agonismo sportivo, come d’altronde richiede questa singolare disciplina remiera. Il clou dell’attività si avrà poi nel settembre 2008, allorchè proprio a Sabaudia avrà svolgimento il Campionato europeo della specialità del Dragon Boat. Un evento che richiamerà a Latina i più prestigiosi atleti per la disputa degli allori internazionali.
Mario Tieghi

 

COM. STAMPA: 
Domani sera
- 7 luglio - Bogliasco ospita la Coppa Europa di gozzi  
A Bogliasco è tutto pronto per la prima edizione della Coppa Europa di gozzi, competizione internazionale di canottaggio a sedile fisso riservata alla partecipazione di prestigiosi club europei che prenderà il via domani sera alle 21. Un appuntamento di assoluto prestigio che il Club Nautico Bogliasco organizza in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso con il patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Genova e Comune di Bogliasco.  
Tra ieri e oggi sono arrivate le rappresentative straniere che nel pomeriggio inizieranno ad allenarsi provando le imbarcazioni, fornite dalle società del Comitato Provinciale genovese, e il percorso che si snoda lungo mille metri con tre virate. La partenza, il giro di boa, lo sprint finale: la regata si deciderà soprattutto in questi momenti, il ruolo del timoniere sarà fondamentale per consentire all’equipaggio di raggiungere l’obiettivo. Le condizioni del mare sono buone e dovrebbero permettere a tutti i canottieri di esprimere al meglio il proprio valore.  
Saranno nove gli equipaggi internazionali che si contenderanno la prima edizione della Coppa Europa: ST Patrick (Irlanda), Falmouth Gig Club (Inghilterra), Chablais Aviron Thonon (Francia) e Veslaski Klub Bled (Slovenia): proprio quest’ultimo potrà schierare un campione formidabile, come Jani Klemencic, un bronzo e due quarti posti olimpici nella specialità del quattro senza e appare accreditato dei favori del pronostico assieme all’Italia.  
La barca azzurra può contare su un mix di esperienza-freschezza: Walter Bozzo (GS Agostino Moltedo S.Michele di Pagana), Alex Solari (Gianni Figari S.Margherita Ligure), Simone Eologio (Rione U Burgu Noli) e Giacomo Ferri (LNI Sestri Levante) con al timone Cristina Dawoud (Gianni Figari S.Margherita Ligure).  
A completare il quadro ci saranno anche gli equipaggi di Club Nautico Bogliasco (Simone Bozzo, Marco Consigliere, Alessandro Braccio, Giulio Crosa, tim. Elena Baratto)  e San Giorgio Portofino (Paolo e Matteo Giovannini, Emanuele Mussini, Giovanni Devoto, tim. Antonio Bertullo)  , due società gemellate, e una rappresentativa del Comitato Provinciale di Genova (Luca Pirani, Enzo Pollio, Augusto Zamboni, tim. Silvia Tortarolo) con un vogatore inglese appartenente al Deal Rowing Club ( Greg Carroll).  
Si gareggerà in notturna con il campo di regata illuminato grazie alla Provincia di Genova. Sabato 7 luglio la Coppa Europa prenderà il via alle 21: un gustoso antipasto sarà rappresentato dalle gare promozionali su barca Happy che avranno luogo alle 19.30 con la partecipazione degli atleti che seguono i corsi di “canottaggio per tutti”.
 
Al via del presidente di giuria Marco Cuttica, partirà la prima delle tre batterie con gli  equipaggi che si sfideranno lungo un percorso di 1000 metri (tre giri di boa): chi vince accede alla finalissima (1-3° posto) che si disputerà dopo le finali di consolazione (4-6° posto e 7°-9°posto).  
Questo il programma della prima edizione della Coppa Europa:  
Venerdì 6:  
Ore 15 – Accoglienza equipaggi  
Ore 16-18 – Prova imbarcazioni e allenamento  
Ore 19 – Cocktail di benvenuto  
Sabato 7  
Ore 10 – Presentazione equipaggi Municipio  
Ore 11 – Allenamento  
Ore 15-17 – Prova imbarcazioni e allenamento  
Ore 18 – Riunione di giuria  
Ore 19.30 – Regate su barca Happy  
Ore 20.15 – Alzabandiera e cerimonia d’apertura con presentazione e sfilata equipaggi  
Ore 21-22.30 – Regate Coppa Europa  
Ore 23 – Premiazioni  
Ufficio Stampa FICSF: Marco Callai Tel. 0108687060 Fax: 010.8687167  Cell.: 340.2954813
 

Qualche foto su S. Miniato

Meeting Nazionale Allievi e Cadetti
4° Criterium Master
9, 10 giugno 2007

 

PIANA DEGLI ALBANESI - 27 MAGGIO 2007

clicca per le foto

 

 

REGATTA 

 IN  SCIÜ  MA’

Regata internazionale di fondo
-GENOVA- 
 17 GIUGNO 2007

Bando di regata - Planimetria - Mod. Iscriz.

 

PASQUA DEL CANOTTAGGIO 
16^ edizion
Rinviata la Pasqua del Canottaggio per la scarsità di acqua sul bacino dell'idroscalo.
Nuove sedi gare 

LA CANOA A SABAUDIA 
14, 15 APRILE 2007
14.4 - Campionato Italiano di Canoa
15.4 - Campionato Italiano Canoa

NOTIZIE DALLA SICILIA

REMOERGOMETRO IN SICILIA 
- PIANA DEGLI ALBANESI 10 DICEMBRE 2006 -

CONTRO LA MAFIA

 
Libero Grassi e Peppino Impastato sono stati ricordati nel corso di un incontro dibattito sul tema "Per un sano progetto di sviluppo economico e morale" che, organizzato da "Casa Memoria Impastato" si é svolto presso la pizzeria Impastato in contrada Vallecera (tra Cinisi e Villagrazia di Carini). continua >>>

SCHERMA IN SICILIA  Il 10 settembre, nella splendida cornice del golfo di Palermo, ospitati dalla "Polisportiva Piraineto", si é inaugurato ufficialmente l'anno schermistico della neonata "Sala d'Armi Trinaxria" continua . . . >

REGIONALE POZZILLO - REGALBUTO 22 23 LUGLIO 2006

Sabato 16 dicembre u.s. presso l'Antico Baglio Medievale di Taormina si é svolta la serata di celebrazione del cinquantenario dalla fondazione del Circolo Nautico Teocle di Giardini Naxos.

Formuliamo i migliori auguri  al Presidente Lo Cascio, ai Dirigenti, 
ai soci ed agli atleti del prestigioso sodalizio siciliano.

FINALE DEI MONDIALI ALLA POLISPORTIVA PIRAINETO DI VILLAGRAZIA DI CARINI

   

A Scuola sul Lago

Le giornate azzurre "A Scuola sul Lago", su progetto di Davide Tizzano, sono organizzate dall'Associazione Sport Vacanze di Presenzano in collaborazione con il Comitato Provinciale CONI, il Provveditorato agli Studi di Caserta e l'Enel Produzione.  Dal pieghevole:
" Al centro nautico di Presenzano ti aspettano Istruttori Federali e grandi Campioni dello sport per trascorrere insieme allegre giornate dedicate alla canoa, al canottaggio ed agli altri sport nautici"
Nel programma tecnico didattico sono incluse interessanti visite alla Centrale Enel Produzione e all'antico Borgo di Presenzano.

Auguri a tutti per l'affermazione dell'importante iniziativa.

1st Italian Sculling Challenge
MEMORIAL DON ANGELO VILLA

 

 Comunicato finale di 
 Marco Callai

 

2007 - ADAPTIVE ROWING A GAVIRATE

COM. STAMPA –  SUCCESSO PER  LA REGATA INTERNAZIONALE DI ADAPTIVE ROWING - A Gavirate la regata internazionale “Memorial Mirko Poretti” di Adaptive Rowing ha fatto il botto: partecipazione di pubblico, presenza dei pluricampioni del mondo Elia Luini e Stefano Basalini in qualità di testimonial e soprattutto livello tecnico altissimo, dato che fa pensare di poter rivedere alle Paralimpiadi di Pechino molti atleti visti oggi.   > > continua

A Londra Idrogeno rosa
(LOEX -una iniziativa del Comitato Lombardo FIC presieduto da Antonio Bassi)
15/03/2007 - Si chiama “Idrogenorosa” ed è un otto tutto al femminile che sabato prossimo parteciperà a Londra sul Tamigi, (con  comunicati di Ferruccio Calegari)>> continua
clicca per le foto 

COPPA SICILIA DI FONDO 2007
Piana degli Albanesi 4 marzo 2007

 

12°CAMPIONATO INTERSCOLASTICO ROWING INDOOR SAVONA

2° MEMORIAL DON ANGELO VILLA
Lago d'Orta 4 marzo 2007
comunicato del 2 marzo 2007


Intorno a S. Guido

 

 

         Sabato 26 agosto 2006

Pallacanestro (Mondiali: Italia eliminata), beach volley (Campionato Italia), mountain bike (Mondiali), ciclismo (giro del Veneto). Finalmente il Canottaggio con i mondiali da Eton nell’accattivante telecronaca di Giampiero Galeazzi affiancato, questa volta, da canottieri, cioè atleti “in servizio attivo” anziché da persone che dovevano essere congedate da un pezzo. Brillantissima vittoria dell’otto p.l. a conferma, ormai da qualche tempo,  della validità della compagine azzurra “leggera”. Una medaglia d’argento nel due con ed un bel quarto posto di Erika Bello, la singolista azzurra che avemmo il piacere di conoscere fin nel suo primo affacciarsi al canottaggio laziale.
Da tempo volevamo scrivere di canottaggio, più che dei risultati, su quanto “bolle in pentola” (per ciò che ci è dato sapere). Non vi è dubbio come i risultati siano determinanti ai fini del mantenimento di una gestione (il potere) che si mantiene su analoghe caratteristiche delle precedenti nonostante i programmi elettorali che promettevano tutto e da subito disattesi, 
Il Consiglio federale, formato da personaggi  presentatisi in gruppi ed orientamenti diversi, a partire dalla direzione tecnica (si  voleva affidarla a persone diverse), ha trovato il modo di convivere sembra nemmeno quali separati in casa ma in una strana famiglia ove ciascuno viene soddisfatto purché non protesti più che tanto. Il simpatico Nicetto soddisfa tutti, si complimenta con tutti e presenzia tutto spesso affiancato dal past president (il c.d. Onorario).
Così è stato realizzato il COEX (Direzione Eventi) che deve occuparsi di TUTTO (v. Le lettere di Franco Morabito e di Corrado Schinelli) e che dovrebbe assorbire gran parte delle competenze proprie  del  Consiglio Federale.  Potrebbe essere una buona cosa ma, finora, risultati non se ne sono visti salvo l’incremento del “turismo remiero” in Italia ed all'estero e qualche prebenda a favore di persone che non dovrebbero poterne godere per le loro  caratteristiche elettive che, come è noto, sono del tutto onorifiche e, cioé,  senza possibilità di compensi. Un esempio: le regate regionali non hanno subito alcun miglioramento organizzativo  in quelle sedi che ne avevano bisogno. Nei luoghi ove tali manifestazioni si sono sempre svolte correttamente e con soddisfazione di tutti non vi era alcuna necessità di interventi. Sono allora inutili e costose certe presenze in giro per l’Italia da parte di questo o quel componente del COEX se poi le cose rimangono ai punti di partenza.
Abbiamo ricevuto ricche brochure per “conventions” organizzate in grandi alberghi con la partecipazione dei soliti “addetti ai lavori” (v.Volevamo fregarcene La Covention ). Non ci risulta vi sia stato alcun seguito concreto.
Assistiamo alla mancanza di mordente dell’ANACC le cui contestazioni erano quasi il nostro pane quotidiano. Si è assopita e, salvo le lettere di Noio, da un po’ di tempo a questa parte, forse anche per l’impegno nel COEX del suo Presidente, è come non esistesse. La vivacità si è esaurita.
Sembra vi sia un afflusso di denaro da parte di due sponsor (uno è il Monopolio di Stato: € 140.000 per il periodo dal 1 luglio al 31 dicembre 2006) ma solo a pochi intimi sono note le caratteristiche dei relativi contratti (importi e reciproci impegni). Speriamo che queste nuove entrate non servano solo ad incrementare spese quali l’inutile incontro al "Gallia" di Milano o il foraggiamentio del turismo remiero.
Hai voglia, amico Dodero, a chiedere sia soddisfatto l’impegno preso solennemente in assemblea nazionale di destinare il 5% del bilancio all’attività promozionale!
Trasparenza. Nostra utopia per il mondo remiero italiano?

Domenica 27 agosto 2006.
Una bella domenica per il canottaggio azzurro:
Oro per il 4 di coppia p.l, Argento per il doppio p.l.  e per l’otto. Bronzo per il 2 senza p.l. .
Sempre la radiocronaca appassionata di Galeazzi oggi non più affiancato dai simpatici interventi di atleti “in servizio attivo”.
Tornando ad altre vicende del nostro piccolo mondo rileviamo la ricostituzione dell’Unione Dirigenti di canottaggio. Appare giusto che esista  e che possa inserirsi nella più importante  associazione dei dirigenti sportivi. Non vorremmo che fosse rappresentativa solo di aspirazioni ad occupare la stanza dei bottoni; desideri non certo condannabili qualora si sia in buona fede e si abbiano programmi concreti ed in grado di applicare. NO però ai “Fatti più in là!” con le spallate caratteristiche delle  “Sorelle Bandiera”.
Auguri alla rinata associazione dirigenti. (M.P.)

 

Stefano Casales dei Cronomtristi di Palermo ci ha inviato questa foto che volentieri pubblichiamo


IL REMOERGOMETRO IN LIGURIA - Un Campionato che non dovrebbe esistere ufficialmente perché non previsto dalle nostre regole (M.P.)
Sabato 11 e domenica 12 febbraio la stagione del canottaggio indoor italiano vivrà in Liguria il suo momento clou. La Spezia ospiterà infatti i Campionati Italiani, organizzati dalla locale Canottieri Velocior 1883, presso il Palazzetto dello Sport di Via della Pianta.Il programma è davvero ricco, sono tanti i campioni che domenica si contenderanno il titolo, a partire dal pontederese Leonardo Pettinari (Forestale), peso leggero sette volte campione del mondo. A contendergli il successo ci saranno il concittadino Lorenzo Bertini (Fiamme Oro), due titoli mondiali e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene nel quattro senza, e il ravennate Marcello Miani, promessa sbocciata nel 2004 con la vittoria  mondiale under 23 in singolo e nel quattro di coppia pesi leggeri. Il ruolo di outsider potrebbe rivestirlo Edoardo Verzotti (Canottieri Lario), oro ai Mondiali di Banjoles 2004.Piuttosto interessante sarà la lotta nella categoria Senior dove tanti campioni ambiscono al successo finale. Le Fiamme Gialle schierano tre punte di diamante: Matteo Stefanini, singolista ad Atene e due volte campione mondiale under 23,  Simone Venier e Paolo Loriato. Buone chance le possiede il cremonese  Marco Resemini (Canottieri Flora), fresco argento nell’otto mondiale under 23.Tra le Donne la favorita è Laura Schiavone (Olimpica Salerno), oro nel doppio ai mondiali under 23: lo junior più accreditato del successo è il ravennate Bruno Rosetti.Il gustoso antipasto dei campionati italiani sarà servito nella giornata di sabato. Le gare inizieranno alle ore 10,00 con il Trofeo Regionale per gli Istituiti Scolastici delle Scuole Medie; alle ore 15,00 si svolgerà il Concept2 Open Team Championship, riservato agli iscritti alle palestre, mentre alle ore 19,00 si terrà una dimostrazione aperta al pubblico.Domenica 12 le gare inizieranno alle ore 09,00 con i Campionati Italiani che vedranno competere le categorie Ragazzi, Juniores, Esordienti, Under 23, Pesi Leggeri e Senior. Nel corso della giornata si terranno anche  competizioni nazionali riservate alle categorie Allievi, Master ed il Concept2 Indoor Rowing Championship per i non tesserati F.I.C.I partecipanti affiliati alla FIC sono 356, mentre sono 300 gli atleti iscritti da numerose palestre di tutta Italia; sono più di 100 alunni degli Istituti Scolastici.La Velocior ha coraggiosamente lanciato un progetto mai sperimentato prima, ossia la creazione di un Trofeo Regionale per gli Istituti Scolastici della Liguria di Indoor Rowing, con l’intento non celato di avvicinare al canottaggio gli alunni delle scuole. Parteciperanno al Trofeo la S. M. “Mazzini”, l’Istituto Professionale “Einaudi”, il Liceo classico “Costa” e, da Pisa, la S. M. di S. Miniato.La manifestazione terminerà nella tarda serata di domenica con la consegna, tra gli altri, del premio intitolato dalla FIC Liguria e dalla S.C. Velocior 1883 ad Elvio Porrini, lo storico ed indimenticato allenatore della Velocior venuto a mancare nel corso del 2004. Il premio sarà consegnato all’atleta che in assoluto stabilirà il tempo migliore nella categoria senior. Patrocinano l’evento il Comune della Spezia, la Provincia della Spezia, la Federazione Italiana Canottaggio, il C.O.N.I., l’Ente Parco delle Cinque Terre.INDOOR ROWINGL’Indoor Rowing, ossia la voga praticata su un attrezzo chiamato remoergometro, è ormai disciplina diffusa in tutte le palestre italiane. Accanto allo step, allo spinnig, al cardio – pump ed altre attività affini, questo metodo di allenamento ha passato la semplice moda e si è ritagliato una propria autonomia ed importanza; gli appassionati, infatti, ormai da anni svolgono attività fisica su questo attrezzo la cui caratteristica è quella di permettere di simulare il movimento della voga senza ovviamente essere su di una barca a remi, e quindi di utilizzare gambe, braccia, schiena e addome, garantendo uno sviluppo completo di tutta la muscolatura del corpo e del sistema cardio-vascolare.LA CANOTTIERI VELOCIOR 1883I Campionati Italiani di indoor rowing saranno quest’anno organizzati dalla Canottieri Velocior 1883, la società orgoglio dello sport spezzino sia per la sua longevità – è la più antica società sportiva ligure – sia per il suo ricchissimo palmares coituito da titoli italiani, mondiali e numerose partecipazioni alle Olimpiadi.La Velocior è riuscita ad ottenere l’organizzazione della competizione grazie al credito che vanta presso la Federazione Italiana Canottaggio ed il Coni, credito ottenuto in virtù non solo del già citato glorioso passato, ma anche delle recenti vittorie ottenute dai suoi atleti di punta Erika Spinello e Mattia Righetti.La competizione sarà resa ancora più spettacolare grazie all’ausilio di un sistema computerizzato che, mettendo in rete tutti i remoergometri, permetterà al pubblico di vedere in tempo reale, tramite un tabellone elettronico, l’andamento di ogni gara.La S.C. Velocior 1883, ed il gruppo degli organizzatori che collaborano con essa, si augurano quindi che il pubblico si presenti numeroso, mostrando ancora una volta quell’interesse e passione che gli spezzini hanno sempre dimostrato verso la voga in tutte le sue forme. 
 
Ufficio Stampa FIC Liguria Marco Callai 340.2954813Michele Corti 348.5836685
Addetto stampa Canottieri Velocior 1883David Spinello 349.6663541                                           

 

Eppure, qualcosa si muove in Sicilia ma  solo per l'iniziativa di alcune Società che considerano ancora il mare quale specchio d'acqua per le regate. 
Va all'Ortigia il terzo "Trofeo del Mare", il premio alla Società che ha conseguito i migliori piazzamenti alla "festa del Mare" che si é svolta a Siracusa il 11 agosto scorso.
Così Giovanni Carilli (dal sito ficsicilia.it):
"Va all'Ortigia di Siracusa il terzo "Trofeo del Mare", gare sprint di canottaggio, organizzate dalla stessa società aretusea, sotto il patrocinio del Comune di Siracusa.
"Alle regate hanno partecipato gli atleti di quasi tutte le società della Sicilia orientale: CC Ortigia, LNI Siracusa, CN Augusta, ACU Siciliana, Aetna, Cus Catania, SC Thalatta, CN Paradiso, CC Peloro, CC Cariddi e si sono svolte su un percorso marino di circa mille metri, numerosi gli spettatori, disseminati sul lungomare dell'isola di Ortigia che hanno assistito alla manifestazione. Parecchie le regate che si sono risolte con entusiasmanti sprint molto graditi dal pubblico che li ha sottolineati con scroscianti aplausi. Le specialità in cui si é gareggiato sono state: 7,20 per i giovanissimi; singolo, doppio e due senza per ragazzi, junior e senior.
"Il canottaggio regionale in Sicilia cerca di sopravvivere con questa gradevoli manifestazioni promozionali che coinvolgono particolarmente i più giovani.
"Una stagione sfortunata, quella siciliana del 2002, dove la siccità che ha colpito il lago di Naro ed alcune decisioni poco azzeccate a livello centrale hanno fatto il resto. 
"I canottieri siciliani, tesserati per i grossi Club e non, forse parteciperanno in qualche gara nazionale per chiudere la stagione con gli assoluti di Milano.Con molte probabilità non si disputeranno neanche i campionati regionali, mentre la Federazione nazionale ha prorogato la scadenza per le elezioni del presidente e dei componenti del Comitato regionale a Settembre.
La sola nota lieta, in questo totale grigiore, la medaglia d’argento ai mondiali Junior di Trakai (LTU) del palermitano Dario Cerasola impegnato nella specialità dell’otto, unico atleta tesserato per una società siciliana a far parte della spedizione azzurra."

 

CAMPIONATI ASSOLUTI D'ITALIA  2001

MILANO 8, 9 SETTEMBRE

Sabato 8 settembre, entrando nella Metro di Milano, prelevo "City week-end Milano" e, tra le varie notizie di sport e degli avvenimenti milanesi cerco qualche informazione sui Campionati di canottaggio in svolgimento all'Idroscalo. Non trovo nulla e mi meraviglio un pò.
Domenica 9 cerco invano, sul Corriere della Sera tra le notizie dello sport e della cronaca milanese, qualche informazione sui Campionati che, pure, ieri, hanno laureato i Campioni d'Italia P.L. 2001. Oltre alla consueta diffusione sul calcio, trovo notizie su pallavolo,  rugby, ciclismo, ippica e pallacanestro. Nulla sul canottaggio e mi meraviglio un pò ricordandogli anni in cui, pur in costanza di scarsissimi risultati dei nostri equipaggi nell'agone internazionale, con partecipazioni irrisorie, in molte specialità, ai Campionati, gli organi di informazione si occupavano di noi.  

COME SI FA A RITROVARE SUI GIORNALI LE NOTIZIE SUL CANOTTAGGIO CHE - IN PERIODI DI VACCHE MAGRE DI RISULTATI - TROVAVAMO COPIOSE PER LA SODDISFAZIONE DI TUTTI GLI OPERATORI E SOPRATTUTTO DEGLI ATLETI?

MANCA FORSE UN UFFICIO STAMPA EFFICIENTE O SONO STATE MESSE DA PARTE LE PERSONE CHE AVEVANO DIMOSTRATO DI SAPER OPERARE IN AMBITO GIORNALISTICO?

Sul piano tecnico vi sono state alcune difficoltà iniziali in ordine 

L'area dell'Idroscalo é apparsa nei suoi aspetti migliori con sistemazioni accessorie per le regate all'altezza di manifestazioni anche di superiore livello.

Il mattino di domenica non vi é stata una numerosa presenza di pubblico. I soliti appassionati e relativi familiari. All'Idroscalo, riferendosi ad altre epoche, abbiamo visto le tribune piene di gente; ma le gare si svolgevano nel pomeriggio.  

alla corretta postura delle corsie sul campo si regata. 

Dalla bella brochure stampata a cura del Comitato Organizzatore e distribuita a Lucerna in occasione dei recenti Mondiali, mi é sembrato di rilevare un certo impegno degli Enti locali, oltre che quello, per dovere di ufficio, degli operatori federali. 

Si tratta di supporti indispensabili per programmare e svolgere qualsiasi iniziativa che non disponga di un proprio preventivo ed autonomo finanziamento.  

Le fotografie: Campionati Assoluti - Milano 2001                 

A Scuola sul Lago

Le giornate azzurre "A Scuola sul Lago", su progetto di Davide Tizzano, sono organizzate dall'Associazione Sport Vacanze di Presenzano in collaborazione con il Comitato Provinciale CONI, il Provveditorato agli Studi di Caserta e l'Enel Produzione.  Dal pieghevole:
" Al centro nautico di Presenzano ti aspettano Istruttori Federali e grandi Campioni dello sport per trascorrere insieme allegre giornate dedicate alla canoa, al canottaggio ed agli altri sport nautici"
Nel programma tecnico didattico sono incluse interessanti visite alla Centrale Enel Produzione e all'antico Borgo di Presenzano.

Auguri a tutti per l'affermazione dell'importante iniziativa
10 marzo 2002 -UN DERBY SFORTUNATO - Un derby molto atteso quello che doveva disputarsi oggi sul Tevere per il tradizionale incontro tra gli "otto" dei Circoli Canottieri Lazio e Roma. In realtà l'incontro praticamente non vi é stato. Il settimo carrello del C.C. Lazio, per una collisone con una boa delimitante il percorso, ha "perso il remo" pregiudicando così il risultato. L'otto del C.C. Roma ha potuto dunque tagliare solitario il traguardo aggiudicandosi l'edizione 2002 del derby. Riportiamo, con piena responsabilità dell'autore una breve nota di un amico, socio del C.C. Lazio: 
"Riccardone Rossi, vecchio personaggio del fiume, imposta la scommessa truffa e non subisce l'equipaggio veneziano. Nessun derby, niente sfida vera. L'onore? Un solo vincitore da Montecarlo: il su
o amico Paolo Celi."   
o amico Paolo Celi."   
o amico Paolo Celi."   
o amico Paolo Celi."   
Aldilà del risultato che lascia un pò di amaro in bocca a tutti i veri sportivi, si auspica che, fermo restando la vittoria ufficiale del C.C. Roma, possa essere disputato un incontro tra gli "otto" dei due Circoli anche per dar modo a tutti coloro che hanno seguito le vicende odierne, di constatare l'esatto valore delle rispettive formazioni.
Nuovi entusiasmi per la manifestazione sono stati espressi da alcuni giovani curiosi del canottaggio e, purtroppo, rimasti un pò delusi per l'accaduto.  
vedi foto  >     Derby Roma Lazio 10 marzo 2002

  REGATE IN SICILIA                              Dal sito ficsicilia.it:
Abbiamo appreso che é stata rinviata a data da destinarsi la regata regionale in programma domenica prossima 9 giugno, nel bacino artificiale della diga di San Giovanni a Naro ... il triste destino di una gara organizzata sin dall'inizio con un ritardo di sette giorni...
Dalle prime informazioni, la causa è da ricondursi alla siccità che attanaglia la Sicilia meridionale da oltre un anno ed ha ridotto il campo di gara di Naro a soli 500 metri utili, nei restanti 1500 affiorano i rami degli alberi sommersi. che non garantirebbero la sicurezza, a detta degli organizzatori. [5-06-2002]

Tanta "bella gente" a Genova per la regata regionale, c.d. al cubo, del 23 giugno u.s.
Sotto un sole accecante, una delle regate di collaudo del nuovo campo di gara genovese, si é svolta in un cantiere in piena attività per le infrastrutture in corso di allestimento. Il Presidente della Coppa delle Nazioni, Axel Schindovsky, succeduto nel 2001 a Peppino Pintabona, ha voluto personalmente assicurarsi che, da parte del Comitato Organizzatore, fossero poste in essere tutte le predisposizioni per l'importante evento di fine luglio.
Nel corso del suo breve soggiorno a Genova Schindovsky ha incontrato anche il Presidente Onorario della Coppa delle Nazioni Pintabona. 
Il campo di regata di Genova Prà é una realizzazione che premia l'opera difficile e costante svolta da un personaggio che vi ha creduto ed é riuscito a coinvolgere gli amministratori nonché varie entità sportive e sociali della zona. Una iniziativa, quella di Marco Dodero a favore esclusivo del canottaggio. Si é trattato di un impegno notevole che rischia di vanificarsi qualora non siano poste in essere iniziative atte ad assicurare nel tempo gli impianti al nostro sport.
Il regolamento per il campo di regata - Prà a suo tempo concordato e stilato dalla Direzione Cultura,  Sport e Turismo del Comune di Genova, dovrà trovare pratica applicazione. 
E' indubbio che le Federazioni sportive interessate dovranno intervenire nella gestione per evitare che quanto é stato realizzato non vada a finire come altre iniziative diventate obsolete ancor prima del loro impiego. E' indubbio altresì che le Amministrazioni locali e, per primo, il Comune di Genova, desiderino che i fondi impegnati nell'opera diano frutti, oltre che per lo sport mediante la creazione di un Centro Federale di Canottaggio, sul piano turistico ed occupazionale.
E' importante che la nostra Federazione, per scarsa volontà operativa, non rimanga a margine ed operi per la realizzazione di un Centro di Canottaggio a Genova, ipotizzata a suo tempo anche da elementi del vertice federale. Ciò, oltre ad assicurare un intervento economico extra federale,  fornirebbe valore aggiunto alla considerazione per la gestione remiera in Italia e potrebbe portare le società di canottaggio genovesi ad operare sul nuovo bacino di Prà. Aldilà delle chiacchiere "di banchina", delle promesse fatte e poi negate e di certe falsità nei rapporti, sarebbe quanto mai utile un reale coinvolgimento di tutti.
A Genova, nella circostanza, si é svolta anche una riunione del Consiglio Federale.
Saranno state gettate basi concrete per un futuro e proficuo utilizzo di quanto realizzato a Prà?

Sembra di no.

Da ficsicilia.it tre articoli di Giovanni Carilli sul comissariamento del Comitato siciliano

Messina. Gli appassionati di questo sport sperano che in Sicilia l'attività remiera non venga ulteriormente bloccata, dopo la decisione del Consiglio Federale di commissariare il Comitato regionale. Un provvedimento preso dopo che alcune società del palermitano lo avevano espressamente richiesto. Inopportuna sembra la nomina del commissario il Sig. Eduardo Traina nonché vicepresidente della Canottieri Palermo uomo di parte e non al di sopra delle parti.
Come si è arrivati a questo provvedimento ancora non ci è dato sapere, ma tutto è nato dopo la decisione dei consiglieri: Daniele Zangla (allenatore della Canottieri Palermo) Paolo Aprile (Dirigente Cus Palermo) e Lorenzo D’Arrigo (Dirigente Cus Catania) si erano dimessi da consiglieri del Comitato regionale, per contrasti con il presidente e con gli altri consiglieri. Fra circa 90 giorni si rifaranno le elezioni, intanto il 2 giugno è in programma la terza regata regionale e si dovrebbe recuperare anche la prima, rinviata per avverse condizioni meteo, a quando queste due regate? Questa è la domanda delle piccole società, la gran parte della zona orientale della Sicilia che non hanno le possibilità economiche d’inviare i propri atleti in altre regioni per fargli disputare le gare, vedi Canottieri Palermo presente a Sabaudia con alcuni atleti, ma assente a Naro nella regata regionale del 21 aprile.

E, ancora, dal sito ficsicilia.it (non abbiamo riportato le foto indicate nel testo):
Anche il webMaster esprime la sua opinione sulla situazione siciliana. By John Earnest Nirvan
Il consigliere Federale Giuseppe Barreri, delegato dal Consiglio Federale quale presidente della Commissione Funzionamento Comitati, in accordo con il Commissario Straordinario Dr. Edoardo Traina (in foto, a sinistra, con Guccione e Vitale) ha indetto una riunione assembleare di tutti i soggetti affiliati della Regione Sicilia, per Mercoledì 15 Maggio alle ore 17.30 presso la sede del comitato Regionale a Palermo. La riunione ha il seguente ordine del giorno:
- Analisi della situazione in seguito allo scioglimento del Comitato Regionale
- Prospettive ed attività organizzativa.
Una riunione importante per il futuro del canottaggio siciliano in questa stagione, fatta in una giornata lavorativa, mercoledì, ad un orario le 17.30, per noi inglesi l'ora del thè, ottimo solo per chi risiede a Palermo. Non vorremmo che tale scelta sia dettata dal fatto che gli organizzatori preferiscano essere in pochi, preferibilmente della stessa "parrocchia".
La F.I.C. con nota del 2 Maggio con delibera n° 81/2002 ha comunicato lo scioglimento, ai sensi dell’art 71.1° dello Statuto, del Comitato Regionale Siciliano ed ha nominato il Sig. Edoardo Traina Commissario Straordinario.
Le motivazioni in breve sono queste:
1) Incongruità dei tempi di convocazione.
Le lettere di convocazione dell’assemblea ordinaria annuale sono state spedite l’11 Marzo lunedì (Fax in Federazione fatto il 10/3) e questa si è svolta il 30 Marzo sabato,presieduta dal Consigliere Aldo Soave. Si era fatto carico della convocazione il consigliere Paolo Aprile nell’ultima riunione del Consiglio Regionale del 24 febbraio 2002, ma non ottemperato, a tale mancanza ha rimediato, pur in non perfette condizioni di salute il presidente Franco Cama.
Il mancato invio della convocazione ad una società con diritto a voto che non ci è dato sapere e ad altri soggetti, i tesserati Onorari e Benemeriti della regione Sicilia non aventi diritto a voto.
2
) Relazione del consigliere G. Barreri (in foto con Cama), che denota disfunzioni nella gestione del Comitato. Ma quella relazione era datata Maggio 2001 quando il Consigliere Barreri era sceso a Messina, per appianare i contrasti già allora esistenti.
3) Relazione del procuratore Federale Avv. A. Primerano che, esaminando gli atti pervenuti, da vari soggetti tesserati, ha ravvisato la necessità di una nomina di una Commissione d’inchiesta per accertare i fatti.
Questo é, forse, il chiarimento federale sull'evidente contrasto tra la comunicazione ufficiale del 26 marzo e la delibera successiva di cui sono sconosciuti i motivi?
 Cosa é intervenuto tra il 26 marzo ed il 27 aprile per modificare quanto, giustamente, era stato indicato al Comitato siciliano dalla Segreteria FIC?
Solo le astensioni in sede assembleare?
O. anche, sollecitazioni da parte di personaggi di secondo piano per creare ulteriori dissensi in ambito regionale?
Barreri "Coinvolgere tutti nella massima trasparenza"
Palermo 15-05-2002. Ieri nella sede del CONI regionale si è svolta un’assemblea di tutti i soggetti siciliani, affiliati alla Federazione Italiana di Canottaggio. Convocata dalla Federazione su richiesta del commissario straordinario dr Edoardo Traina, erano presenti: il segretario generale della FIC Michele de Lauretis, i consiglieri nazionali Giuseppe Barreri e Aldo Soave. A fare gli onori di casa il presidente del CONI regionale dr Pietro Fagone. Questi, nell’introduzione ha illustrato la situazione poco rosea dello sport italiano e del CONI che, negli ultimi tre anni ha visto ridursi le entrate da 1300 miliardi del’98 ai 350 dello scorso anno. All’assemblea, non molto affollata vista la giornata feriale e l’orario, erano rappresentate tutte le società palermitane, oltre il Marsala, l’Acu ed il Cus di Catania, il Cc Cariddi, l’Ortigia e l’Augusta.
Fosche nubi s’intravedono all’orizzonte, ciò è stato ripetuto anche dal segretario generale della FIC cha ha auspicato che tutti siano capaci di trovare all’interno, quelle risorse necessarie per una crescita del movimento. "Lo sport rende un importante servizio alla società, nel suo complesso e questa, sarebbe auspicabile, si facesse carico nell’aiutare tutti quei soggetti che si adoperano a farlo praticare". Nel suo intervento, Giuseppe Barreri ha auspicato che i dissidi tra le diverse anime della Sicilia remiera vengano a cadere in modo tale da poter costruire una squadra unita che sappia adattarsi alla nuova situazione, incrementando e valorizzando maggiormente il volontariato, cercando di coinvolgere tutti, nella massima trasparenza. Il commissario Edoardo Traina ha precisato di ritenersi super parte in questo frangente e rigoroso esecutore del ruolo conferitogli, pur ammettendo che i suoi margini di manovra sono modesti, non potendo programmare oltre la normale amministrazione. Il suo primo compito, organizzare la regata regionale di Naro programmata per il 2 giugno e per tal evento ha chiesto la collaborazione di tutti. Ha auspicato che questa avvenga fattivamente anche tra tutte le società affiliate e se è il caso anche scambiandosi gli atleti. È notizia dell’ultima ora, che l’atleta della Canottieri Palermo, Isabella Cacciatore sia in procinto ad essere tesserata per il Cn Messina per completare questa stagione, gareggiando nel doppio con Grazia Frisone, visti i risultati che i due sono stati capaci di ottenere nelle regate dove hanno partecipato. Tra gli interventi, interessante è stato quello dell’ex vicepresidente federale Giuseppe Pintabona che rispondendo ad alcune critiche sulla passate gestioni del Comitato regionale ha confermato quanto di buono invece si è fatto nel lungo periodo del governo Cama ed ha auspicato che chiunque venga eletto democraticamente dalle società sia accettato da tutti, così come è sempre avvenuto in passato. Infine il dr Marcello Giliberti della Telimar ha proposto l’organizzazione di un otto con cadetti regionale per il "Festival dei giovani" , manifestazione che quest’anno si svolgerà il 6 e 7 luglio a Varese. Un progetto interessante già sperimentato lo scorso anno a Ravenna, che è costato, più del previsto, al precedente comitato. Le altre due proposte riguardavano, l’esclusione dal programma di gare regionali d’alcune specialità con pochi iscritti e lo spostamento della data dei campionati regionali al 22 settembre.

MARATONA DEL REMO sul Naviglio Grande - "MILANO -TREZZANO" - COMUNICATO STAMPA (del Comitato Organizzatore: Canottieri Milano - Canottieri Trezzano)
Sponsor: Commissione Europea - Regione Lombardia - Provincia di Milano - Città di Milano - Città di Corsico - Comune di Trezzano - Comune di Buccinasco

Il due giugno 2002 si sarebbe dovuta svolgere la 55a edizione della Maratona del Remo, purtroppo, la presidenza della FIC, con una decisione unilaterale, ha ritenuto di non inserire la storica manifestazione  nelle prove di campionato italiano di gran fondo.

Alla luce di quanto sopra non abbiamo ritenuto opportuno proseguire nell'organizzazione del solo Grand Prix International, già previsto nel calendario internazionale anche per il 2002, in quanto la manifestazione, senza il Campionato Italiano, ha perso una delle maggiori fonti di interesse per pubblico, media e sponsor.

Con il rammarico di chi é convinto di aver perso un patrimonio inestimabile e la certezza di chi é sicuro di aver sempre operato con la massima correttezza abbiamo deciso di ricostruire e condensare nell'allegata brochure le tappe più importanti delle ultime sette edizioni affinché, il grosso lavoro, che ha consentito alla singolare regata di raggiungere obiettivi sportivi e di ritorno di immagine impensati nel mondo del canottaggio, non venga completamente dimenticato.