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NAUTICO CORRISPONDENZA

Una lettera di Alberto Scuz 

 Gent.mo Presidente
Sono un vecchio socio (tessera E-194) che, finalmente in pensione,può dedicare tempo libero all'amore per il mare ed all'Associazione. Ho fondato, con altri tre amici, un sodalizio nautico senza fini di lucro, regolarmente registrato, "Yachting club Antica Marineria", i cui scopi e finalità saranno presto riportate in un sito.
 Voglia gradire i più cordiali saluti ed auguri per la prossima Pasqua.
Alberto SCUZ

E, ancora:

Caro Marcello.
Ti ringrazio per la celerità con cui mi hai risposto.
Come ti dicevo abbiamo fondato, lo scorso mese, questa associazione e stiamo preparando tutto l'apparato. Al momento disponiamo di sette imbarcazioni da crociera (di varia lunghezza) e vorremmo fare, partendo dal mese di ottobre, corsi di vela base e di perfezionamento (sette livelli), corsi per patenti,corsi per hostess di bordo su barche(due livelli),regate, guida sicura per gommoni, crociere scuola di varia durata, seminari e poi gare di pesca, cene, bevute tra soci ecc, insomma una associazione di amici del mare, ogni ulteriore idea è ben accetta da parte dei soci. La sede è a
Fiumicino, abbiamo anche due locali pubblici dove riunirci per eventi sociali.
Ti manderò a giorni la locandina e i vari programmi e se lo ritieni opportuno pubblicarlo sul giornalino del MA. Colonna.
Sperando di poterci finalmente incontrare di persona, ti auguro una buona notte.   
                                                             Alberto

 

NAUTICO: LETTERA APERTA ALLA CONFITARMA
(di Corrado Sabbatini) 

    Nel corso della trasmissione televisiva "ARTICOLO 1" di lunedì9 dicembre 2002, a cura della redazione del TG3, é stato intervistato Giovanni Montanari, Presidente della Commissione Gestione Tecnica Navi di Confitarma.
    Dopo aver sottolineato i vantaggi del trasporto per via d'acqua sia sotto il profilo dei minori costi che per l'assenza di inquinamento ambientale (salvo incidenti!) rispetto ai sistemi dei trasporti su gomma , l'intervistato ne ha rilevato la continua crescita auspicando, tuttavia l'intervento pubblico per meglio favorirne l'spansione, tramite provvedimenti di natura tributaria.
    A tal riguardo l'esponente di Confitarma ha aggiunto che, però, occorre disporre di personale, specialmente di ufficiali.
    Non possiamo che rallegrarci di fronte a così autorevole affermazione visto che fra gli scopi statutari dell'Associazione ex Allievi Nautici "Marcantonio Colonna" di Roma, spicca la promozione di attività per divulgare tra i giovani la passione per il lavoro in mare.
    Senza voler sviluppare inutili polemiche, dobbiamo però registrare che tutto ci rema contro, dalla revisione dei diplomi scolastici alla scarsa attenzione dell'armamento libero verso l'addestramento professionale.
    Sul primo punto non vorremmo apparire sterilmente romantici auspicando un ripensamento de parte delle autorità scolastiche per un ritorno al passato, sebbene con i dovuti aggiornamenti dei programmi di insegnamento, pena l'ulteriore decadimento degli Istituti Nautici italiani.
    Sull'altra questione, a nostro avviso, gli armatori dovrebbero rivedere la loro posizione e fare in modo che l'imbarco degli allievi ufficiali sia stabilito obbligatoriamente  nelle tabelle degli equipaggi, senza troppo badare ad aggravio di costi o a sperati rimborsi comunitari.
    Anche se entrambe le evidenze sono riconducibili a direttive della Comunità Europea, esse dovrebbero tuttavia essere inquadrate nell'ambito di interpretazioni più vicine alla nostra realtà, tralasciando facili entusiasmi innovativi spesso basati su interesse che nulla hanno in comune con una solida professionalità degli ufficiali, a salvaguardia della vita umana in mare, delle navi e dei carichi. 

o O o

Dal pieghevole "propagandistico" diffuso dall'Istituto Nautico di Roma rileviamo la nuova tipologia dei titoli di studio conseguibili:
- Perito per il trasporto marittimo (TM)
- Perito per gli apparati e impianti marittimi (AIM)
- Perito per le costruzioni navali (CN).
    Purtroppo la direzione dell'Istituto Nautico romano non ritiene di voler considerare  la promozione che  la nostra Associazione é in grado di svolgere. 
    I soci, oltre a costituire la memoria storica della scuola, avuto riguardo alle rispettive esperienze ed alle varie posizioni professionali, potrebbero  risultare molto utili per un rilancio delle attività marinare nella Capitale d'Italia. (M.P.)

 

 

NAUTICI - UNA LETTERA DI PAOLO ANDREASI BASSI

Vi ringrazio per la spedizione del Vostro bollettino di notizie anche se ho cancellato la mia iscrizione da molti anni.
Nessuno della mia classe (mi sono diplomato nel 1972) è iscritto alla vostra associazione e comunque ho perso di vista i vecchi amici: il mio amico più caro (Enzo Giudice, anche lui ingegnere) è passato giovanissimo a miglior vita.
Ho traccia, tramite comuni amici, di Alessandro Campo e Renato Loffrinch (piloti di elicottero in Marina Militare) e di Zori (lavora a Sperlonga). 
Complimenti comunque per le Vostre iniziative
Paolo Andreasi Bassi
PS: ma il prof. Alberto Somma che scrive è il "mio" professore di arti marinaresche?

Caro Paolo,
ecco la tua lettera sul nostro sito (marcantoniocolonna.com).
Il prof. Alberto Somma é proprio stato uno dei tuoi insegnanti.
Con l'augurio di un ottimo 2003 ti abbraccio e mi permetto invitarti a riscriverti alla ns Associazione, considerando anche tue le nostre iniziative.
Puoi contattare il nostro Consigliere Giorgio Gaetani, tel. 0639739812.
(M.P.)

 

Posta elettronica Ansaldo/Faustini

----- Original Message -----
From: daniele ansaldo <danansaldo@yahoo.it>To: Augusto <augusto.f@tiscalinet.it>Sent: Monday, March 19, 2001 6:23 AMSubject: Re: Associazione Ex Allievi Nautici
> Carissimo Augusto,
> dunque anche tu mi confermi quanto ti ho riferito. Purtroppo e' il prezzo che si paga al progresso. Mi dispiace moltissimo doverlo affermare ma anche io  credo che il Nautico non serva piu' per imbarcare. Alcuni comandanti che vengono al Consolato si fanno accompagnare dagli allievi e quando io mostro loro il mio giornale di bordo con le rette d' altezza (che custodisco gelosamente) rimangono con gli occhi sbarrati, non sanno quasi di cosa si parla. Per cui ritengo che, purtroppo, anche un geometra o un ragioniere dopo i mesi trascorsi a bordo da allievo possa tranquillamente fare l' ufficiale. Te li ricordi i problemi di cinematica che servivano > per sapere sul radar la rotta e la velocita' di un' altra nave per calcolare la distanza alla quale sarebbe passata dalla tua? Adesso ci sono radar che  tutte queste cose te le calcolano instantaneamente e per dieci navi insieme. Quindi la mia domanda e': che cosa possono insegnare ancora al Nautico per fare in modo che questo Istituto conservi ancora il proprio  nome? Forse il nome ma il fascino sicuramente non  piu'.
Un abbraccio e tanti cari saluti               Daniele
> Augusto <augusto.f@tiscalinet.it> ha scritto:
> Carissimo Daniele, ieri pomeriggio, Venerdì 16 marzo, l'associazione ex allievi nautici si è riunita, come è d'obbligo, per gli adempimenti sociali. Alcuni amici mi hanno chiesto di te, ti salutano affettuosamente, ed io  ho colto l'occasione per riferire quello che tu mi hai detto riguardo alla estensione delle possibilità di imbarco come allievi ufficiali di coperta, a tutti i diplomati delle scuole medie superiori. Purtroppo è vero! C'è  scontento e fermento nell'ambiente! Ho fatto leggere all'Ammiraglio Pesce quella parte della tua E - mail dove tu accenni al problema. Mi è parso commosso della tua e della mia stessa commozione sulla questione e sulle riflessioni inerenti il Somma, il Pasciuto ed il Crimi!!!!
 > L'indirizzo internet dell'ammiraglio è:  mpesce@tiscalinet.it
 > Il sito internet della Associazione è: www.marcantoniocolonna.com
> Ciao.     Augusto Faustini.   Sabato 17 marzo 2001.
 > Ore 16.55.

>

 

                                                                                               

con il Socio Luciano Seno 

Caro Ammiraglio,            27 maggio 2001- 14.00
voglio sperare che il sito "marcantoniocolonna" che ho testé esaminato NON sia il sito ufficiale della nostra Associazione. In caso affermativo, mi vedrei costretto a dimette formalmente dalla medesima - non sapevo di essere iscritto ad un sodalizio fascista.
Luciano Seno
PS - Forse per questo che il Preside non ci vuole a scuola

Caro Luciano,                     27 maggio 2001 - 17.10
     il sito "marcantonio colonna" non é il sito ufficiale della nostra Associazione. Eccone la breve storia.
     Il sito "marcantoniocolonna" é stato inventato per occuparsi di sport e, in particolare, del canottaggio, data la precaria situazione in cui si trovava e si é trovato per una campagna elettorale relativa al rinnovo delle cariche federali che ha delineato due schieramenti.
     Successivamente al rinnovo,sono emersi gravi fatti in ordine alla mancata corretta applicazione delle norme statutarie e regolamentari della stessa Federazione.
     Precedentemente, sin dall'applicazione del Decreto c.d. Melandri riguardante il "riordino" del CONI  e delle Federazioni sportive, gran parte degli addetti ai lavori del canottaggio avevano espresso molti dubbi sulla validità del provvedimento particolarmente in ordine alla mancata copertura finanziaria che tale riordino comportava.Un certo numero di personaggi, provenienti dallo sport attivo, quali praticanti e/o Dirigenti, impegnati per la modifica del provvedimento"Melandri", si sono presentati candidati alle recenti elezioni ed alcuni sono stati eletti.
     Al sito "marcantoniocolonna", nato esclusivamente per il canottaggio, è stata affiancata una parte riguardante la nostra Associazione con le notizie che avrebbero dovuto riguardarla usufruendo del contributo di idee di ciascuno degli associati. E' indubbio che la separazione delle due "sezioni" avrebbe potuto essere più marcata. Devi tenere però conto che la gestione del sito non é fatta da professionisti e che non costa nemmeno una lira all'Associazione.
     Quanto pubblicato in ordine ai risultati elettorali politici riguarda dunque esclusivamente la possibilità che si possano ottenere dai neo eletti, tutte persone qualificate del mondo sportivo, provvedimenti legislativi più idonei alla gestione di tale importante settore della vita nazionale.
     Ti assicuro che sei iscritto, come me, ad un'Associazione apolitica e,quindi non fascista.
     Ti assicuro anche che cercherò di separare meglio i due"settori": canottaggio e "nautico".Se poi ci fosse qualcuno dei Soci che volesse impegnarsi direttamente per la gestione di un sito autonomo destinato esclusivamente al Nautico ne sarei ben felice; perché oltre a sgravarmi di un lavoro abbastanza impegnativo, dimostrerebbe, nel concreto, la vitalità della nostra Associazione.
     Con un affettuoso saluto,
     Marcello Pesce

Caro Ammiraglio,                  27 maggio 2001 - 23.51
     ringrazio per la cortese, sollecita ed esauriente risposta. Mi fa piacere che l'Associazione abbia un suo sito, ma mi sembra opportuno differenziarlo per quanto possibile da altre iniziative non unanimemente condivise.
      Spero che ci vedremo in occasione di qualche prossimo evento sociale.
A presto
Luciano Seno