C. Ammiraglio r. Marcello Pesce
Via
Guglielmo Ciamarra 29 – 00154 Roma
Tel/Fax: 065782553 – Email: mpesce@tiscalinet.it
Cav.
Silvio Berlusconi
Presidente
del Consiglio
I complimenti più affettuosi per il
successo conseguito dalla Casa della Libertà che, sotto la Sua guida,
ha raggiunto il governo della nostra Italia. Nel mio piccolo ho fornito
il contributo di propaganda presso familiari ed amici a favore di
candidati che si occupano o sono stati impegnati nella dirigenza
sportiva.
Quale dirigente sportivo da molti anni, nel settore dilettantistico e,
in particolare, nel canottaggio, ho svolto un’azione molto critica nei
riguardi del provvedimento legislativo noto come “decreto Melandri”
che si è inserito in una normativa sportiva sbagliandone molti
degli obiettivi che, forse, ci si era prefissi.
In base all'esperienza, nella formazione del Suo governo, avrei
visto volentieri una separazione tra la “Cultura” e lo “Sport”.
Credo che entrambi i settori debbano essere valorizzati adeguatamente.
La Cultura per l’inestimabile valore del patrimonio artistico e
culturale italiano che ha necessità di essere intelligentemente
impiegato, anche per i risvolti turistico – ambientali che potrebbero
conseguentemente svilupparsi.
Lo sport che, pur avendo indubbi risvolti
culturali, riguarda direttamente la formazione e l’educazione dei
nostri giovani, un argomento, questo, che so starLe particolarmente a
cuore.
Lo
sport é vissuto finora utilizzando i proventi di un concorso
pronostici, il Totocalcio,nel mentre dovrebbe
godere di interventi pubblici ben diversi da quelli che sono stati
assicurati finora.
Molti anni fa il controllo sul CONI era
esercitato direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
attraverso un Sottosegretario.
Le limitazioni esistenti, non consentono,
credo, l'istituzione di un Dicastero esclusivo per lo sport (sarebbe
auspicabile un “Ministero della Gioventù e dello Sport”).
Poiché tutto può modificarsi, nel corso della
legislatura, si potrebbe ripristinare la competenza sullo sport alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso un Sottosegretario. La
Casa della Libertà dispone di persone preparate e capaci per ricoprire
questo importantissimo ruolo.
Confido in una Sua
positiva valutazione e formulo l’augurio più affettuoso per
l’importante opera che si accinge ad intraprendere
Marcello
Pesce
In
occasione di una recente Assemblea della Federazione Italiana
Canottaggio é stato approvata all'unanimità la seguente mozione
(presentatore il dr Ignazio Lojacono):
L'Assemblea della Federazione Italiana Canottaggio
riunita a Latina il 14 gennaio 2001
CONSIDERATO
- che l'esercizio fisico-sportivo costituisce un aspetto
non trascurabile del diritto alla salute garantito dall'art. 32 della
Costituzione;
- che il Decreto Legislativo 23 luglio 1999 n° 242
affida al CONI " l'organizzazione ed il potenziamento dello sport
nazionale" con particolare riferimento alla "preparazione
degli atleti e l'approntamento dei mezzi idonei per le Olimpiadi e per
tutte le altre manifestazioni sportive nazionali ed
internazionali", nonché " la promozione della massima
diffusione della pratica sportiva";
RILEVATA
la situazione di grave difficoltà economica in cui
versa il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l'assoluta inadeguatezza
dello stanziamento adottato con la legge finanziaria 2001;
SOLLECITA
le forze politiche, il Governo ed il Parlamento,
ciascuno per la parte di sua competenza, a proporre lo stabile
inserimento nella legge finanziaria - a decorrere dall'esercizio 2002 -
delle seguenti voci:
a) fondo per l'edilizia sportiva, finalizzato a creare o
ad adeguare - per ciascuna Federazione Sportiva - un centro nazionale in
cui curare la formazione dei tecnici e la preparazione delle
rappresentative nazionali ai fini della partecipazione alle competizioni
internazionali, con particolare riferimento alle Olimpiadi;
b) fondo per l'adeguamento progressivo e stabile del
contributo a favore del CONI al massimo gettito raggiunto in passato dal
concorso pronostici, al fine di garantire gli strumenti indispensabili
sia per la preparazione degli atleti che per la massima diffusione della
pratica sportiva;
FA VOTI
acché il CONI promuova un'adeguata campagna di
sensibilizzazione dell'opinione pubblica sugli anzidetti argomenti;
INVITA
le Federazioni Sportive, gli Enti di promozione, tutti i
cittadini e le associazioni che si rendono conto dell'utilità della
pratica sportiva per l'incremento del livello di salute dei cittadini
nonché per l'arricchimento della loro personalità ad aderire alla
presente richiesta esercitando ogni legittima forma di pressione
affinché gli organi responsabili dello Stato considerino un adeguato
sostegno al CONI come un loro inderogabile dovere.
Il
25 giugno 2001
non sono ancora note le azioni intraprese da G.A. Romanini e dal Consiglio
Federale per dare attuazione alla impegnativa delibera assembleare. |