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IN
AGGIORNAMENTO
NEWS
Elenchi di tutti i Soci: exallievi.htm
- Insegnanti e allievi.xls
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La
cifra messa a disposizione dei passeggeri che non sono rimasti feriti
nell'incidente all'Isola del Giglio e che non sono familiari delle
vittime.
I passeggeri che
erano a bordo della Costa
Concordia, che non sono rimasti feriti nell'incidente all'Isola
del Giglio e
che non sono familiari delle vittime, riceveranno dalla Costa Crociere
una somma tra rimborsi e risarcimenti di circa 14
mila euro ciascuno.
Dopo
una lunga trattativa nella sede di Astoi Confindustria-Viaggi si è
infatti conclusa stamattina la fase della vertenza tra l'azienda e le
associazioni dei consumatori sui rimborsi e i risarcimenti per i
passeggeri coinvolti. Per la Federconsumatori "è un importante
risultato che varrà e potrà coinvolgere, come noi auspichiamo, i
passeggeri con nazionalità di oltre 60 paesi senza distinzione alcuna.
Per la prima volta inoltre si è affrontato con soddisfazione e in
termini extra-giudiziali una questione così rilevamte in cui vengono
riconosciuti non solo i rimborsi e non solo i danni patrimoniali ma
anche quelli per danno esistenziale".
L'intera
proposta non riguarda le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti
per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco.
Per costoro l'indennizzo terrà conto della gravità del danno subito
dai singoli individui.
27
gennaio 2012
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Associazione Allievi ed ex Allievi Nautici
"Marcantonio Colonna" Roma
Prossime riunioni Organi sociali;
-Mercoledì 15 febbraio 2012-ore 10
Mercoledì 21 marzo 2012-ore 10
Mercoledì 18 aprile 2012-ore 10
ASSEMBLEA ANNUALE - Sabato 28 aprile 2012-ore
10-Mercoledì 16 maggio 2012-ore 10
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C.R. Lazio FIC Assemblea - 4 febbraio 2012
- ore 16 presso il Circolo Canottieri Aniene - Lungotevere Acqua Acetosa 119
"Una vita per il canottaggio o
il canottaggio per la vita?"
(un pensiero che spesso ci frulla in testa)
-
IL CANOTTAGGIO M.M.
(Ricordi di M. Pesce)
-
FILATELIA
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.gif)
exallievi.htm
allievi.xls
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Mercoledì 15 febbraio p.v. , alle ore 10, presso la sede dell'Associazione,
si terrà la
riunione degli Organi
sociali.
Raccomandiamo vivamente di intervenire
segue
>>> Verbale Consiglio Direttivo 18
gennaio 2012 |
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.jpg)
|
Ritorniamo su argomenti che avevamo già
trattato precedentemente. Ci siamo illusi che qualche provvedimento
venisse preso per rendere finalmente Roma una Capitale degna di
questo nome. Il Sindaco Alemanno molto cortesemennte ha
risposto dandoci alcune generiche informazioni. Ricordiamo gli impegni
programmatici nella precedente campagna elettorale. In
particolare:
- la sparizione ai semafori;dei "lavavetri" che continuano
indisturbati ad operare assumendo molto spesso atteggiamenti arroganti
neui riguardi degli automobilisti;
- idem c.s. per lo stuolo di mendicanti che invadono le nostre strade;
- una città più pulita. Ricordiamo i netturbini di una volta e le
autobotti che annaffiavano le nostre strade e l'inutilità delle
"spazzatrici" alle prese con le auto che sostano in
parcheggi che non esistono;
- le consegne delle merci effettuate senza alcun linmite di orario;da
parte di ingombranti camions;
- l'occupazione del suolo pubblico da parte di venditori di merci di orgni
genere, il più delle volte abusivi loro e la mercanzia che vendono;
- la situazione della Circonvallazione Ostiense e strade limitrofe per il
parcheggio abusivo di grandi automezzi di trasporto merci. Ostacolano
la viabilità occupando la ,agggior parte degli spazi destinati alle
autovetture;
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E il mercato della Garbatella? Che fine ha fatto? Sembra siano finiti i
lavori. A quale epoca potremo frequentarlo? Ora, in via provvisorie
dobbiamo utilizzare il retringmrnnto doi una strada di grande traffico
automobilitico e camionale che rende particolarmente difficile la
circolazioe.
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Conprendiamo i sentimenti dei nostri
concittatini per l'episodio delinquenziale consumato a Roma nei riguardi
una famiglia cinese che opera nella Capitale. Non riusciamo a capire,
invece, quanto messo in atto dal Comune di Roma per celebrare il Capodanno
cinese.
Speriamo
che il Sindaco di Pechino provveda, come fatto dal collega Alemanno, a festeggiare
adeguatamente, in occasione del Capodanno 2013, compresi concerti e fuochi
d'artificio in piazza Tienamen,
la colonia italiana ivi residente. (M.P.) |

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.svg/220px-Flag_of_Italy_(1861-1946).svg.png)
Caduti
italiani in Cina
|
Nel 1900
l'Italia decise di inviare in Cina un contingente militare
insieme
ad altre sette grandi potenze per la salvaguardia dei cittadini
stranieri
minacciati dalla rivolta dei Boxer, e occuparono Peschino.
Furono
in totsle 18 i caduti italiani.
14
giugno 1900 nell'attacco di Lang
Fang trovandosi in
un piccolo
drappello
di marinai agli avamposti della colonna Seymour, sostennero
l'urto
improvviso di due colonne di "Boxer" cinesi e perirono:
- Sottocapo imbarcato
sulla torpediniera Calabria Vincenzo
Rossi (Carpi, MOVM alla
memoria);
- cannoniere scelto
Filippo Basso (MAVM);
- cannoniere Cesare
Sandroni (MAVM alla memoria);
- cannoniere Alberto
Autuori;
- trombettiere Ovidio
Painelli (MAVM alla memoria
|
19
giugno 1900, Tien
Tsin, viene ferito negli scontri presso
la scuola militare il:
Nella
difesa delle Legazioni:
- marinaio Leonardo Mazza (Villa
del Foo - 24 giugno 1900);
- cannoniere Francesco Zola (Villa
del Foo - 24 giugno 1900) (MAVM alla memoria);
- marinaio Giuseppe Boscarini (1
luglio 1900);
- cannoniere scelto Francesco
Melluso (Villa del Foo - 2 luglio 1900) (MAVM alla memoria);
- sottocapo cannoniere Antonio
Milani (Villa del Foo - 3 luglio 1900);
- cannoniere Francesco Manfron
(luglio 1900) (MAVM alla memoria).
12
agosto 1900, Pe-tang,
nella difesa della cattedrale muoiono:
- secondo capo cannoniere Pietro
Marielli (MAVM alla memoria);
- cannoniere scelto Damiano
Piacenza (MAVM alla memoria);
- cannoniere scelto Adeodato
Roselli;
- cannoniere Luigi Fanciulli;
- marinaio Giovanni Colombo;
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I VINI


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ASSOCIAZIONE ALLIEVI ED EX ALLIEVI NAUTICI
Marcantonio Colonna
Verbale Consiglio Direttivo del
18 gennaio 2012
VERBALE RIUNIONE
18 GENNAIO 2012
ASSOCIAZIONE
ALLIEVI ED EX ALLIEVI NAUTICI Marcantonio Colonna
Verbale Consiglio Direttivo del 18 gennaio 2012
Alle ore 10.00 di mercoledì 18 gennaio 2012 si è riunito, presso la sede
sociale
in Via Salvatore Pincherle 201, il Consiglio Direttivo dell’Associazione per discutere e deliberare sul
seguente:
ORDINE DEL GIORNO:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Sviluppo programma a.s. 2011 – 2012;
3. Prossime riunioni del Consiglio Direttivo;
4. Assemblea annuale dei soci;
5. Varie ed eventuali.
Sono presenti del Consiglio Direttivo: Marcello Pesce, Antonio Odeven, Giorgio
Gaetani,
Sergio Foti e Antonio Bencardino. E’ presente inoltre il socio Alfonso
Ricciotti.
1 – Il presidente Marcello Pesce, dopo il rituale benvenuto, esterna
considerazioni sul suo
particolare stato di salute e, con calore, ricorda al Consiglio Direttivo
che nel prossimo mese d’aprile bisognerà procedere alla sua sostituzione con altro membro del
Consiglio, giusta
programmazione di cui nel Verbale del C.D. del 12 aprile 2011. Il
Consiglio ne prende atto. Tale sostituzione è da considerarsi non più rinviabile perché, nonostante il
grande affetto di Pesce
verso l’Associazione, di cui è socio promotore e fondatore, lo spirito
di sacrificio dimostrato in ogni circostanza e l’encomiabile volontà sempre evidenziata, non può
continuare a sottoporsi a stress che danneggiano non solo il fisico ma anche lo spirito, non essendo nelle
condizioni di muoversi
col dinamismo che ha sempre guidato ogni sua azione.
Il Vice Presidente Antonio Odeven, con riferimento alla riunione in corso,
osserva e fa osservare la
scarsa partecipazione dei soci alla vita dell’Associazione. Ci sono
poche teste e poche mani disposte
ad assicurare un minimo di partecipazione alle attività statutarie.
Odeven ritiene che sia opportuno, se non indispensabile, sollecitare tutti i soci a una maggiore presenza. E’
auspicabile che i soci, fisicamente attivi, possano dedicare qualche ora settimanale o, almeno mensile,
all’attività della nostra
Associazione, tenendo presente che è da ritenersi attività prioritaria
la semplice apertura della sede sociale, con la presenza di qualche socio disposto ad accogliere gli Allievi e
sentire loro eventuali richieste. In sintesi si richiede un piccolo sforzo per lavorare tutti in
sinergie e porre in essere gli
scopi dell’Associazione, alimentandola di quella linfa vitale che solo i
soci possono elargire.
Il Presidente Pesce auspica che in ciascun socio si rinverdisca il desiderio di
partecipazione, stante
l’eccezionale collaborazione della Preside dell’Istituto Nautico
Marcantonio Colonna, Prof.ssa Maria
Concetta Di Spigno che, per il bene e il futuro degli studenti, consente all’Associazione
di avere una degna sede. In detta sede gli ex Allievi possano e devono manifestare l’esperienza
acquisita in anni e decenni di vita sul mare e in ambienti connessi alle attività marittime o alla
miriade di altre attività esercitate dopo i banchi del nautico, da Diplomati o Laureati.
Il Presidente si dice disponibile a scrivere una lettera personale, indirizzata
a tutti i soci, per sensibilizzarli
verso la vita associativa. Il problema posto dal Vice Presidente Odeven,
essendo reale, sarà esaminato in sede della prossima assemblea annuale che si terrà nel prossimo mese di
aprile. Pesce informa, inoltre, che è corso la ristrutturazione dei due siti da lui
creati: www.marcantonicolonna.com
e www.marcantoniocolonna.eu in uno solo: www. marcantoniocolonna.com, essendo
faticoso gestire da solo due siti.
2 - Lo Stato Maggiore della Marina, per le vie brevi, ha confermato che le
richieste da noi fatte, accolte di buon
grado, sono al vaglio degli uffici competenti per il loro inserimento in
programma. Le conferenze sulla meteorologia
e sulla vita a bordo delle Navi Militari e delle Navi Mercantili si
terranno a fine febbraio 2012.
3 – Le prossime riunioni del Consiglio Direttivo sono fissate, nella propria
sede, per le ore 10.00 dei mercoledì ricorrenti nelle seguenti date: 21 marzo, 18 aprile e 16 maggio 2012.
4 – L’assemblea annuale dei soci si terrà alle ore 10.00 di sabato 28
aprile 2012, presso l’Istituto Nautico Marcantonio Colonna in Via
Salvatore Pincherle, 201. Detta assemblea sarà confermata dalla relativa
convocazione.
5 – Il prossimo numero di “Le Notizie” è programmato per il periodo
pasquale. I soci sono invitati a inviare eventuali
articoli da pubblicare entro il 15 marzo 2012.
Prossima riunione del Consiglio Direttivo alle ore 10.00 del 15 febbraio 2012.
Alle ore 11.00 la seduta è tolta.
IL SEGRETARIO
IL PRESIDENTE
Antonio Bencardino
Marcello Pesce
|
| Sig.ra Monica
3665270242 - Sede Legale e Amministrativa - L.go Fratelli Cervi 19 20090
vimodrone MI - Sede agricolka: Località "Il Casalino" -
Quercegrossa di Castelnuovo Berardenga (SI)
|
| LISTINO
PREZZI VALIDO DAL 01-01-2012 |
| VINI
BIANCHI |
|
|
|
|
| 1415-9 |
6 |
2010 |
ORVIETO
(solo per
clienti nuovi o KB) |
D.O.C. |
€ 4,90 |
| 1414-2 |
6 |
|
LAUDOMIA PICCOLOMINI
(bottiglia
personalizzata COP) |
V.D.T. |
€ 5,20 |
| 1417-5 |
6 |
|
DUCA D'AMALFI "VENT'ANNI" |
V.D.T. |
€ 6,90 |
| 1401-9 |
6 |
2010 |
VERDICCHIO CLASSICO DEI
CASTELLI DI JESI |
D.O.C. |
€ 8,80 |
| 1413-4 |
6 |
2010 |
TERRE DEGLI OSCI -
CHARDONNAY
(bottiglia
personalizzata COP) |
I.G.T. |
€ 8,90 |
| 1411-8 |
6 |
2010 |
BIANCO DI PITIGLIANO (bottiglia
personalizzata COP) |
D.O.C. |
€ 9,70 |
| 1422-5 |
6 |
2011 |
VENEZIA CHARDONNAY (bottiglia
personalizzata COP) |
D.O.C. |
€ 9,90 |
| 1406-8 |
6 |
2010 |
PINOT BIANCO FRIZZANTE
DELLE VENEZIE |
I.G.T. |
€ 9,90 |
| 1410-0 |
6 |
2010 |
GALESTRO BIANCO
(bottiglia
personalizzata COP) (etichetta artistica
presente sul web) |
I.G.T. |
€ 12,80 |
| 1426-6 |
6 |
2011 |
NOSIOLA DEL TRENTINO |
D.O.C. |
€ 15,70 |
| 1405-0 |
6 |
2010 |
PROSECCO
FRIZZANTE |
D.O.C. |
€ 15,70 |
| 1412-6 |
6 |
2010 |
GEWÜRTZTRAMINER - GRAVE
DEL FRIULI (bottiglia
personalizzata COP) |
D.O.C. |
€ 15,90 |
| 693-2 |
6 |
2009 |
PINOT GRIGIO
"SUPERIORE" - GRAVE DEL
FRIULI |
D.O.C. |
€ 16,70 |
| 1213-8 |
6 |
2009 |
CHARDONNAY DEL COLLIO
"BARRIQUE" |
D.O.C. |
€ 17,70 |
| 83950-6 |
3 |
2010 |
"LES MONDORES"
-
CHABLIS |
A.O.C. |
€ 29,90 |
| VINI
ROSSI |
|
|
|
|
| 1053-8 |
6 |
2010 |
NEGRAMARO DEL SALENTO (solo
per NC o clienti KB) (bottiglia
personalizzata COP) |
I.G.T. |
€ 3,90 |
| 1056-1 |
6 |
|
ALFONSO D’ARAGONA – TOSCANA (bottiglia
personalizzata COP) |
I.G.T. |
€ 4,90 |
| 1050-4 |
6 |
2010 |
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO
(imbottigliamento
fatto da Piccolomini in bott.
personalizzata) |
D.O.C. |
€ 6,90 |
| 1035-5 |
6 |
2010 |
BONARDA DEI COLLI
PIACENTINI
-
Secco e frizzante |
D.O.C. |
€ 8,90 |
| 1061-1 |
6 |
2011 |
VENEZIA MERLOT
(bottiglia
personalizzata COP) |
D.O.C. |
€ 9,90 |
| 1000-9 |
6 |
2006 |
CONTE OTTAVIO RISERVA -
BRINDISI (bottiglia personalizzata COP) |
D.O.C. |
€ 10,90 |
| 1049-6 |
6 |
2010 |
CHIANTI DEI COLLI SENESI |
D.O.C.G. |
€ 11,80 |
| 1038-9 |
6 |
2010 |
GALESTRO ROSSO
(bottiglia
personalizzata COP) (etichetta artistica
presente sul web) |
I.G.T. |
€ 12,80 |
| 1064-5 |
6 |
2011 |
DOLCETTO D'ALBA |
D.O.C. |
€ 13,80 |
| 536-3 |
6 |
2006 |
CHIANTI
RISERVA |
D.O.C.G. |
€ 17.70 |
| 1062-9 |
6 |
2009 |
CORVINA &
CABERNET-SAUVIGNON DEL VENETO |
I.G.P. |
€ 18,70 |
| 1058-7 |
6 |
2009 |
CHIANTI CLASSICO “COLOMBAIO” (imbottigl.
fatto da Piccolomini in bott.
personalizz.) |
D.O.C.G. |
€ 18,90 |
| 1016-5 |
3 |
2007 |
TRAVICELLO" -
Supertuscan da Merlot &
Cabernet-Sauvignon - Toscana |
I.G.T. |
€ 25,90 |
| 1063-7 |
6 |
2006 |
SAGRANTINO DI MONTEFALCO |
D.O.C.G. |
€ 31,70 |
| 1026-4 |
3 |
2005 |
BRUNELLO DI MONTALCINO |
D.O.C.G. |
€ 57,80 |
| 1008-2 |
1 |
2005 |
BRUNELLO DI MONTALCINO
"RISERVA"
WINE OF THE
YEAR 2011 |
D.O.C.G. |
€ 69,00 |
|
|
|
(Cassetta legno da 2 bott.
troncoconiche pesanti, con carta velina e
ceralacca) |
|
|
| 1060-3 |
1 |
2008 |
SYRAH
DEL VENETO |
I.G.T. |
€ 133,00 |
|
|
|
(Cassetta di legno da 2
bott. incartate con scudo argento
dell'artista Zotti) |
|
|
| 543-9 |
1 |
07/06/2005 |
BOLGHERI SUPERIORE
-
WINE OF THE
YEAR 2010 |
D.O.C. |
€ 148,00 |
|
|
|
(Cassetta di legno con 3
bottiglie incartate, con ceralacca) |
|
|
| SPUMANTI |
|
|
|
|
| 1419-1 |
6 |
2010 |
LESSINI DURELLO BRUT
MILLESIMATO |
D.O.C. |
€ 17,90 |
| 1403-5 |
6 |
2011 |
ENEA
SILVIO – SPUMANTE METODO CLASSICO
CHAMPENOIS |
|
€ 20,90 |
| 1424-1 |
6 |
|
PROSECCO SPUMANTE EXTRA DRY
-
"DIAMOND" |
|
€ 28,80 |
| 1421-7 |
1 |
2009/11 |
"CLASSESE MAGNUM" OLTREPO'
PAVESE PINOT NERO - METODO CLASSICO CHAMP. |
D.O.C.G. |
€ 59,00 |
| 1055-3 |
1 |
2009/11 |
"CLASSESE ROSE' MAGNUM"
OLTREPO' PAVESE PINOT NERO - METODO CLASS.
CHAMP. |
D.O.C.G. |
€ 59,00 |
| 80331-2 |
1 |
2006 |
CHAMPAGNE PREMIER CRU
"GARNIER" - Brut
Millesimé |
A.O.C. |
€ 59,00 |
| SPECIALITA’ |
|
|
|
|
| 84-4 |
2 |
|
AMARO PICCOLOMINI |
|
€ 15,70 |
| 68-7 |
2 |
|
OLIO EXTRA VERGINE
D’OLIVA “COLOMBAIO” |
|
€ 16,90 |
| 1046-2 |
1 |
|
VILOSO TAWNY PORT - VINO
PORTO 19,5% Vol. |
|
€ 19,90 |
| 96-8 |
2 |
|
GRAPPA CONTE OTTAVIO DA VINACCE DI
CHIANTI |
|
€ 22,80 |
| 80-2 |
1 |
|
OLIO EXTRA VERGINE
D’OLIVA "IL CASALINO" Denom.
d'Origine Protetta bott. da 0,50 |
D.O.P. |
€ 23,70 |
| 65-3 |
1 |
|
GRAPPA DI PROSECCO-CARTIZZE |
|
€ 35,90 |
| 83-6 |
1 |
|
BIRRA PFUNGSTÄDTER EDEL
PILS (1 cartone da 24 bott. da 33 cl.) |
|
€ 52,90 |
| Su
ordini superiori ad € 600,00 lordi, è
possibile un regalo in merce pari al 10%
dell’importo della fattura. Su ordini
superiori ad € 400,00 lordi, è
possibile |
| un
regalo in merce pari al 5% dell’importo
della fattura. Settimanalmente è
possibile un ordine ogni otto con omaggio.
Tale omaggio potrà essere una bottiglia |
| di
valore inferiore ad € 5,00 (oppure
gadget disponibile), se l’ordine non
supera € 180,00. Potrà essere di due
bottiglie (oppure di una bottiglia più
cara di |
| €
5,00 o del contributo trasporto) se
l’ordine è superiore ad € 180,00. Gli
ordini passati alla ditta in deroga alle
disposizioni soprascritte non saranno
annullati, |
|
.jpg)
Ai nostri Soci ed ai loro familiari offriamo la possibilità di sistemare
i PC mediante: l’aggiornamento,
-
la pulizia dagli errori,
-
l’aggiornamento se necessario dei driver, schede video ecc,
-
l’installazione di programmi utili per ripristinare dagli errori
fatti e risolvere i relativi problemi di funzionamento del
PC.
-
Qualsiasi installazione o aggiornamento di programmi. comporterà
un costo variabile tra 80 e 100 €. Contattare 3472789375

|
FOTO DI UN PASSATO RECENTE E REMOTO
Cominciamo con Mosè quasi a rappresentare il tempo
che é passato. Qui vi sono le foto di alcuni
personaggi che hanno fatto parte della nostra
esisenza, Nella gioventù avanzata e piena di ricordi
si cerca di sfuggire al pensiero del futuro e si
preferisce rifugiarsi nel passato.
Non ricordiamo le date ma molto bene le circostanze.
Molti dei personaggi, compresi i familiari, non
possiamo incontrarli; non sono più tra noi e molti
ci haano elargito i frutti delle loro esperienze di
vita e professionali.
Ci chiediamo se abbamo dato loro la stessa amicizia ed
affetto che hanno dimostrato nei nostri riguardi.
Alcuni ci hanno combattuto e noi li abbiamo combattuti
ipotizzando soluzioni di ricambio che, a volte, si
sono rivelate fallaci forse anche per colpa nostra.
Abbiamo cercato di educare i giovani all'onestà ma non
sempre ci siamo riusciti. Onestà vorrebbe che, nella
commedia della vita, personaggi ed interpreti si
sovrappongano in uniche figure.
E' difficile che ciò avvenga? Farà sempre parte delle
nostre illusioni? (M.P.)
|
|

8 - Il Mosé
|

1930 La madre |

1937 - La nonna e 3 nipoti |

1941 - Claudio Marcello Fausto e Vittorio |

1943 - Collegio Navale |

1949 - Il Marinaio |

1959 - Collegio Caracciolo - Premiazione |

1961 - A bordo |

1961 - A terra |

1962 - Con i compagni di scuola Carando e Lofari |

1964 - Grappelli e Gandini |

1964 - Policreti in maschera |

1965 - Bonati, D'Amelio, Filippi, Chiaperotti e
Greco |

1965 - Bonati, Gandini e Filippi |

1965 - C.C. Aniene Premiazione X Zona |

1968 - Enrixo Pernis e Alfiero Bernini |

1969 - Capo Repetto e Mazzinghi |

1969 - Il Col. Medico Policreti |

1969 - La caricatura |

1971 - Mario Bovo e Massarini |

1971 - Paolo D'Aloja |

1971 - Recchia. De Gregori e Capobianco |

1973 - L'ASSEMBLEA DELLA
SVOLTA |

1976 - CISM Concetto Lo Bello |

1979 - Castaldo, Lega e Poggianella |

1984 - Giuseppe Reppi |

1995 - Premiazione Atleti |

1995 - Raduno ex M.M. |

1995 - Raduno ex M.M.
|

1995 - Una Mostra.jpg |

1996 - Campionato CISM |

1996 -Gli ex del Consiglio Capone e Lucariello |

1996 -Henley Regata - Pintabona e Atleti |

2002 - Genova - La Banda M.M. |

2002 - Morana e Pintabona.jpg |
|
Bonati con Imbalzano durante una manifestazion
003
|
CANOTTAGGIO
-
IL CANOTTAGGIO M.M.
(Ricordi di M. Pesce)
HEIDELBERG - 1963
-In occasione della regata di Heidelberg moltissimi ci hanno chiesto
notizie su Sabaudia.
(segue)
Ricordi e foto di Roberto Bagnasco -
Ho letto con piacere i
suoi ricordi sul canottaggio della M.M >segue
|
-MIAMI IN VOGA (dal sito FIC)- |
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ROMA, 19 dicembre 2011 - “I grattacieli sembrano di zucchero, l'acqua evoca il benessere e la tensione delle spalle di Alessandro rimanda alla volontà”. E’ il commento di un’internauta su Facebook per descrivere “Cristoforo Colombo, il ritorno. 500 anni dopo...”. E’ la fotografia seconda classificata nella seconda edizione del Concorso Fotografico “Immagini in…Voga!” con 416 preferenze. Il fotografo è Francesco Padoa, una delle prime firme sportive de “Il Messaggero”. Un grande appassionato, in passato anche praticante, che adesso, oltre a seguire alla Tevere Remo i figli Alessandro e Stefano, si impegna a far conoscere il nostro sport e le storie dei suoi protagonisti attraverso le pagine del suo giornale.
Francesco, ma adesso vuoi rubare la scena anche ai fotografi?
“Nooo. Da sempre mi piace cogliere momenti particolari, immortalare scene o fatti o esperienze che poi sarà bello ricordare attraverso le immagini. Poi, ora, con la fotografia digitale, è possibile sbizzarrirsi, scattando centinaia di foto, senza preoccuparsi del rullino che termina dopo 24 o 36 scatti. E allora, con il cellulari ormai da 5 e oltre mega pixel, hai sempre lo scatto a portata di mano, difficile farsi sfuggire qualcosa. In fondo è anche parte del mio lavoro, con un'immagine si racconta meglio la notizia”.
Quando nasce la tua passione per il canottaggio?
“Ho praticato canottaggio prima di diventare maggiorenne, ho smesso per studiare in occasione degli esami di maturità e mi sono sempre riproposto di ricominciare. Non l'ho mai fatto, purtroppo, a parte qualche rematina saltuaria, ma la passione fortissima per questo sport mi è rimasta dentro tanto che entrambi i miei figli sono canottieri, avendoli io convinti anni fa ad abbandonare il calcio per uno sport sano”.
Ci puoi descrivere il contesto della fotografia con cui hai partecipato al concorso?
“L'ho scattata il 31 dicembre 2010 a Miami, dove ero con i miei figli in vacanza per passare il Capodanno. Alessandro non poteva stare una settimana intera senza allenarsi, così già prima di partire per gli Usa avevo chiesto ospitalità al Miami Rowing Club, che si affaccia su un bacino a Key Biscane, proprio davanti alla skyline di Miami, quella che si vede nella foto. Siamo stati accolti con grande simpatia, ci hanno messo a disposizione uno skiff nero, oltre all'accesso alla palestra dove Alessandro ha potuto allenarsi al remoergometro”.
Cosa c’è dietro quella fotografia, quale significato possiede?
“La foto è stata ispirata dal profondo contrasto che c'era tra la figura di un canottiere solitario in mare sullo sfondo della maestosità dei grattacieli. Potrebbe anche ben esemplificare, come qualcuno ha scritto tra i commenti, la "fatica" della nostro remare verso la scommessa di futuro oppure la forza di un uomo solo davanti a quei mostri di grattacieli. Appare evidente la contrapposizione tra natura e civilizzazione sfrenata, tra delicatezza della fatica umana e l'irruenza dei giganti di acciaio e cemento, tra il silenzio dei remi che spingono e il frastuono dei motori che inquinano. Quando l'ho scattata certo non pensavo a tutto questo, ma rivedendola ogni volta di più mi sembrava una foto assolutamente simbolica”.
Come la legheresti ai valori che trasmette il canottaggio?
“Innanzitutto mi pare una foto unica, non banale, forse mai vista in Italia, considerando che le foto di canottaggio sono sempre scattate sui laghi, fiumi o in mare, ed hanno come sfondo paesaggistico la natura. Bellissime, ma sempre molto simili. la mia foto voleva legare il canottaggio a un ambiente diverso, inserirlo in uno scenario inusuale, ma reale, perché negli Usa i canottieri si allenano e gareggiano anche così, non con alberi ma grattacieli come sfondo”.
Nelle immagini: la foto seconda classificata del Concorso Fotografico “Immagini in…Voga!”; Francesco Padoa, Premio Giovanni Mercanti 2010
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FIC -
COMUNICATO
STAMPA Dicembre
2011
Primi raduni di
gennaio tra
Livigno,
Piediluco,
Varese e
Sabaudia
ROMA,
28 dicembre 2011
- Gennaio sarà
un intenso mese
di raduni per la
squadra azzurra
che sta
preparando le
Olimpiadi di
Londra 2012. Due
raduni per la
squadra Pesi
Leggeri. Gli
olimpici Lorenzo
Bertini (Fiamme
Oro), Andrea
Caianiello
(Fiamme Oro),
Daniele Danesin
(Forestale),
Martino Goretti
(Fiamme Oro),
Livio La Padula
(Fiamme Oro),
Elia Luini
(Aniene),
Marcello Miani
(Forestale) e
Pietro Ruta
(Marina
Militare)
salgono in
altura a
Livigno dal
14 al 28 gennaio
agli ordini del
CT Giuseppe
Polti. Per
tutti gli altri,
18 atleti,
raduno a
Piediluco
dal 10 al 15
gennaio: Catello
Amarante (Fiamme
Gialle), Davide
Babboni (Marina
Militare), Leone
Barbaro
(Tirrenia
Todaro), Stefano
Basalini
(Forestale),
Leonardo Boccuni
(Elpis),
Emiliano
Ceccatelli (VVF
Tomei), Andrea
Cereda (Marina
Militare), Luca
De Maria (Fiamme
Oro), Armando
Dell’Aquila
(Fiamme Oro),
Salvatore Di
Somma (Fiamme
Gialle),
Fabrizio
Gabriele (Fiamme
Oro), Gennaro
Gallo
(Forestale),
Andrea
Micheletti
(Gavirate),
Claudio
Provenzano
(Telimar
Palermo),
Francesco Rigon
(Sile Treviso),
Luigi Scala
(Marina
Militare),
Giorgio
Tuccinardi
(Forestale) e
Jiri Vlcek
(Fiamme Oro) .
Dal
5 (ritrovo ore
18 albergo
Mariuccia) a 14
gennaio, a
Varese, ci
sarà un raduno
di preparazione
olimpica
Senior,
diretto dal CT
Beppe De
Capua, che
coinvolgerà 16
atleti: Luca
Agamennoni
(Fiamme Gialle),
Francesco
Cardaioli
(Canottieri
Padova),
Vincenzo Capelli
(Aniene),
Lorenzo
Carboncini
(Fiamme Oro),
Francesco Fossi
(Fiamme Gialle),
Pierpaolo
Frattini
(Aniene),
Rossano
Galtarossa
(Canottieri
Padova), Niccolò
Mornati
(Aniene), Andrea
Palmisano
(Aniene), Mario
Paonessa (Fiamme
Gialle), Paolo
Perino (Fiamme
Gialle), Simone
Raineri (Fiamme
Gialle), Matteo
Stefanini
(Fiamme Gialle),
Andrea
Tranquilli
(Fiamme Gialle),
Simone Venier
(Fiamme Gialle),
Giuseppe Vicino
(CRV Italia).
Dall’8
al 22 gennaio, a
Sabaudia
si terrà il
raduno di
preparazione
olimpica
femminile per il
quale il CT
Josy
Verdonkschot
ha convocato le
PL Erika Bello
(CC Lazio),
Elena Coletti
(Lavoratori
Terni), Enrica
Marasca (Marina
Militare), Laura
Milani (Fiamme
Gialle), Giulia
Pollini
(Canottieri
Cernobbio) e le
Senior Gabriella
Bascelli (CC
Lazio), Sara
Bertolasi
(Canottieri
Lario),
Valentina
Calabrese
(Canottieri
Gavirate), Giada
Colombo
(Tritium),
Silvia Martin
(Sisport Fiat),
Gaia Palma
(Sisport Fiat),
Alessandra
Patelli (Sile
Treviso),
Elisabetta
Sancassani
(Fiamme Gialle),
Laura Schiavone
(Canottieri
Irno) e Claudia
Wurzel
(Canottieri
Lario).
Nelle
immagini: il 4
senza leggero;
Carboncini e
Mornati;
Bertolasi e
Wurzel.
I MONUMENTI DI ROMA
CHE
SI FA SUL LAGO DEL TURANO ?
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Un po' di storia
(in
collaborazione con Ferruccio Calegari)
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Sabato
24 gennaio, a Roma, l'annuale assemblea
dei Giudici di Gara
PERSONAGGI
DEL MONDO ARBITRALE
IL
SALODIANO VITTORIO PIRLO E GABRIELE
D'ANNUNZIO
UNA PASSIONE PER IL CANOTTAGGIO E LA
LETTERATURA
Lo scorso
anno la Federazione canottaggio ha
celebrato i propri 120 anni di vita
intensamente attiva, un importante
risultato dovuto all'impegno e alla
passione dei tanti che in questo lungo
arco di tempo hanno dedicato allo sport
del remo un amore sviscerato. Dico amore,
perché quanto intensamente dato dagli
atleti, dai dirigenti e comunque da tutti
coloro che hanno curato con attenzione la
crescita di questa disciplina sportiva non
può definirsi con termine più
appropriato.
Un amore certamente corrisposto, ma in
qualche caso dimenticato. Una passione che
ha portato ad impegnarsi oltre ogni limite
per vedere crescere la propria creatura,
ma che talvolta la nebbia del tempo ha
fatto scordare. E quanti di questi uomini
se ne sono andati in silenzio, portando
nel loro cuore il ricordo di importanti
momenti della loro vita, momenti in cui
sono stati al centro di attenzione, magari
per un avvenimento la cui reminiscenza
ancora oggi richiama qualche eco, anche se
ai più risuona come cosa lontana.
E tra i molti che hanno portato il loro
formidabile impegno allo sviluppo del
canottaggio italiano e che grazie alla
loro longevità possono ancora raccontarci
storie di remi e di regate, ricordiamo con
piacere, ed anche riconoscenza per i
rapporti personali di grande cordialità
sviluppati nel tempo, un personaggio che
non pensiamo di sbagliare definendolo
“decano” del Collegio Arbitrale
italiano che proprio questa settimana si
riunirà nella tradizionale assemblea
istituzionale.
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Coordinatore ed organizzatore di numerose
manifestazioni sportive di eccellenza, tra
cui più volte i Campionati italiani di
canottaggio sia a Salò che all'Idroscalo
di Milano, delle tappe locali del Giro
ciclistico d'Italia, nella Motonautica la
“Coppa dell' Oltranza”. Con Alfredo
Binda nel 1962 ideò e promosse Campionati
del Mondo di ciclismo su strada a Salò.
E' stato anche promotore ed organizzatore
di altri importanti eventi nazionali ed
internazionali nella cornice gardesana:
vela, motociclismo, motocross, sci
nautico.
Il personaggio (e mi
auguro che non si risenta di
questa definizione, comunque
meritata) è Vittorio Pirlo,
farmacista a Salò, classe 1915,
che certamente ha vissuto in
prima persona gli anni felici
del canottaggio italiano, ma
anche è stato partecipe dei
grandi avvenimenti culturali (a
parte l'intermezzo politico che
ha coinvolto la sua città) che
nella splendida città sul lago
di Garda e nella vicina Gardone
ancora oggi rivestono un
profondo significato.Il dr. Pirlo, col quale pochi giorni fa
abbiamo scambiato alcune opinioni al
telefono, proprio nel settore arbitrale,
al di là delle sue eccezionali doti di
organizzatore sportivo, ha svolto
incarichi di eccellenza anche in campo
internazionale. Il mio buon rapporto con
l'amico Vittorio risale a molti anni fa,
quando prima mi recavo a Salò per le
spettacolari regate degli “Agonali” e
poi ne fui anche collaboratore in svariate
occasioni, sia in Salò che a Milano,
quando fu importante dirigente
nell'organizzazione delle grandi regate
all'Idroscalo. Occasioni in cui appresi da
lui un modo concreto nel trasmettere le
informazioni ai colleghi giornalisti, sia
sul piano della qualità che della
tempestività, ma anche nella divulgazione
delle notizie al pubblico. Aveva il senso
della comunicazione e voleva che questo
particolare capitolo della organizzazione
fosse preminente, specialmente all'epoca
in cui non esistendo ancora la televisione
l'informazione del cronista (su motoscafo
al seguito degli equipaggi e spesso
inzuppato dagli spruzzi d'acqua) doveva
surrogare concretamente la visibilità
degli equipaggi in lontananza.
Su un giornale bresciano appare una
significativa descrizione di Vittorio
Pirlo e della sua opera: “La Comunità
del Garda ha attribuito al dottor Vittorio
Pirlo il riconoscimento di “Cittadino
benemerito del Garda. Vittorio Pirlo, ha
detto il presidente della Comunità
Aventino Frau, è una sorta di archivio
vivente della vita culturale, civile,
amministrativa e sportiva del Garda”.
E riprendiamo, in forma forzatamente
succinta, il suo lungo curriculum:
1948: con
l'Automobile Club, inizia la serie dei
Circuiti automobilistici del Garda;
1955 – 1960: sindaco di Salò
1975 – 1980: assessore allo sport e
turismo di Gardone Riviera
1956: fonda il Festival internazionale
“Estate musicale salodiana”
1977 – 1986: presidente della Azienda
autonoma di soggiorno di Gardone e Salò
1994 – 2002: presidente dell'Ateneo di
Salò
1992 – 2009: consigliere della
Fondazione del Vittoriale, con la
realizzazione di importanti studi su
D'Annunzio
1950 - 1973: presidente della Canottieri
Garda
1968 – 1980: presidente del Panathlon di
Brescia
E naturalmente, a conclusione di
questi impegni tutti portati con successo
sono seguiti anche i riconoscimenti di
merito, tra cui Commendatore al merito
della Repubblica, premio Rosa Camuna della
Regione Lombardia, Stella al Merito
Sportivo del Coni, l'Aquila d'Oro del
C.A.I., il premio “Gasparo da Salò” e
per ultimo la nomina a “cittadino
benemerito”. Ricordiamo anche una fase
di attenzione civica, ora capitano, quando
ufficiale di sanità partecipò alla
campagna di guerra sul fronte
greco-albanese e fu decorato con la croce
di guerra.
Tra i numerosi incarichi ricoperti ricorda
con grande soddisfazione quelli in campo
remiero ed in particolare internazionale:
dal 1958 Giudice Arbitro internazionale
della F.I.S.A., con impegni arbitrali ai
Campionati Mondiali ed Europei a Vichy,
Lucerna, Milano, Duisburg ed altri, ai
Giochi del Mediterraneo a Napoli, 5
Campionati italiani a Salò e varie
edizioni della Coppa d'Annunzio per gli
Agonali del remo. Ed ancora sul piano
federale nazionale dal 1960 al 1975
presidente del Collegio federale dei
Revisori del Conti, ma anche giudice
arbitro internazionale di nuoto dal 1948 e
della canoa fluviale.
Uno degli aspetti più significativi del
suo impegno nel mondo del canottaggio e
che ricorda con piacere è di essere stato
membro del Comitato Organizzatore delle
Olimpiadi remiere del 1960 a
Castelgandolfo.
Nell'ambito regionale lombardo fu Vice
Presidente del Comitato III Zona dal 1953
al 1974, ma anche per 10 anni Commissario
di Gara della Federazione Motonautica, e
successivamente Console della medesima.
Nipote del dr. Antonio Duse, che fu medico
personale di d'Annunzio, visse da giovane
il felice periodo della vita del grande
poeta sulle rive del Garda (e d'Annunzio
fu anche assai vicino al mondo del
canottaggio). Amabile conversatore, da
studioso Vittorio Pirlo ha fatto prezioso
tesoro delle sue conoscenze giovanili,
trattando successivamente temi di
carattere dannunziano e sportivo, sia al
“Vittoriale” che in convegni a Nizza,
alla Società del Giardino di Milano, al
Panathlon di Venezia (ed in quella
occasione aveva ricevuto dalle mani del
Patriarca Luciani, futuro Papa, il
“Leone Veneto”).
Ha sviluppato anche un intenso impegno
letterario, curando L'Epistolario
D'Annunzio-Duse ed ha pubblicato le
seguenti opere: Inezie squisitissime, La Storia della Canottieri Garda,
Gabriele d'Annunzio e il
Canottaggio, Storia di una coppa, D'Annunzio
gardesano, La Città di Bènaco, La recita della “Figlia di
Iorio” (del 1927), D'Annunzio
ed il mito della rapidità pura, D'Annunzio
gastronomo acquatile, D'Annunzio
e lo sport, D'Annunzio e la
moda, e L'Automobile è
femina.F. Calegari |
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Campioni
del remo dalla montagna
LA STRUGGENTE FAVOLA DI ALBERT WINKLER
RACCONTATA DAL GIORNALISTA FRANCO SITTON
Un ragazzo di
Montagna, Alex Bellini, recentemente
ha concluso un suo secondo raid remiero,
arrivando nella lontana Australia dopo
mille peripezie. E dopo la prima
traversata, dell'Atlantico, ha pubblicato
un libro di memorie intitolato “Mi
chiamavano montanaro”. Eh sì, è un po'
strano che un ragazzo nato in montagna si
lasci avvincere in maniera così intensa
dall'acqua (ma non è proprio
sconvolgente), quanto dal mare, anzi il
vasto mare aperto.
Ma non è il solo, anzi c'è stato chi
prima di lui si è appassionato dei remi e
delle barche ed è arrivato pure in
Australia, non a remi s'intende, ma su
nave, risalendo poi in barca su un
laghetto che ospitava le Olimpiadi. Era Albert
Winkler, altoatesino, che per un
misterioso gioco del destino era approdato
a Mandello Lario, regno incontrastato di
motocilette e di canottieri, col dorato
emblema dell'aquila dorata.
E' una storia nota, mi dirà il solito
critico, ne hanno parlato e scritto in
tutte le salse. Ma è un ricordo che va
ripreso, come ha fatto nel 2008 il
giornale “Altoadige” di Bolzano, che
ha dedicato due volumi ai “Campioni
– protagonisti e storie dello sport
regionale”, e così con una
certa meraviglia in tanti hanno
riscoperto la storia della medaglia
olimpica di Albert Winkler, in
assoluto la prima di un altoatesino, o
meglio di un sudtirolese, che al paese,
quando vi faceva una annuale puntata per
ritrovarsi col fratello Johann, veniva
accolto come “un emigrante, non il
campione di canottaggio di Melbourne '56”,
ricorda Franco Sitton, noto giornalista
della Rai di Bolzano, che ne ha curato
l'attenta biografia. E forse in
Valvenosta, dove era nato e cresciuto sino
al momento di partire
per il servizio militare in Marina
a La Spezia (era un valido sommozzatore),
il praticare il canottaggio poteva
sembrare cosa dell'altro mondo. Va bene
sci, pattinaggio, roccia, ma remare,
suvvia! Magari poteva andare in canoa sul
Passirio, dove negli anni si è sviluppata
una delle più importanti organizzazioni
canoistiche nello slalom fluviale. Certo,
lo slalom su fiume potrebbe avere qualche
legame con quello sulla neve, come in
effetti avvenne nelle primissime
organizzazioni meranesi. Ma questa è una
parte marginale della storia, anche se il
richiamo è abbastanza pertinente. Senza
nulla togliere all'opera del grafico che
ha curato l'impaginazione del libro,
colpisce l'oggetto simbolo nel
titolo e nelle pagine, un vecchio e
panciuto kayak da slalom ad
accompagnare la storia e le immagini del
canottiere.
Una storia – come ci ricordava l'amico
Franco Sitton - che ha scosso un po'
l'ambiente, risvegliando l'attenzione
anche dei giornali di lingua tedesca, per
questo ragazzo (prematuramente scomparso a
soli 49 anni) che nel lontano 1956
all'arrivo in paese fu accolto sì dalla
“Musikkapelle di Castelbello, ma da
pochi amici e parenti, un mazzo di fiori
ed una bicchierata all'osteria”. Ben
diversa accoglienza ricevettero dodici
anni dopo i successivi vincitori degli ori
olimpici, forse considerati più “doc”
come tirolesi, ma è un'altra storEd ecco nel libro
la scheda di Albert Winkler ricostruita
da Franco Sitton
“Una medaglia d'oro alle
olimpiadi e una medaglia di bronzo agli
europei nel quattro con, altri due
“ori” agli europei nell'otto e ben sei
titoli nazionali rappresentano
l'eccezionale palmarès di
Albert Winkler, nato a Ciardes di
Castelbello il 13 febbraio del 1932. A
vent'anni lascia la val Venosta: dopo la
vita militare in Marina trova un posto
di lavoro alla Moto Guzzi, la famosa
fabbrica con il simbolo dell’aquila a
Mandello del Lario. Non solo lavoro in
fabbrica ma anche canottaggio uno sport
popolare nei laghi lombardi. Albert si
rivela subito un bel campioncino.
Debutto vittorioso in una gara
zonale il 28 marzo del '54 a Mandello
nella “Jole a 4”, quindi altri
successi nelle acque di Varese e
all'Idroscalo di Milano con il quattro
senza. Il titolo italiano è la classica
cigliegina sulla torta. 12 settembre
'54: prima vittoria internazionale con
l'otto della Moto Guzzi alle regate
di Lecco. Capovoga è il mitico Giuseppe
Moioli. Nel '56 viene allestito in chiave
olimpica il “quattro con” con il
timoniere Ivo Stefanoni, ai remi il
capovoga Trincavelli, Sgheiz, Vanzin e
Winkler.
L’armo della Moto Guzzi non ha
rivali a livello nazionale e debutta in
campo internazionale conquistando la
medaglia di bronzo agli europei di Bled
nell’agosto del ’56. Dopo tre mesi le
olimpiadi a Melbourne in Australia. Sempre
nel '56 ai giochi invernali di Cortina
Renato Mocellini di Fortezza aveva
sfiorato il trionfo con il bob a 4 di
Eugenio Monti (medaglia d'argento) ma la
prima medaglia d'oro di un atleta
altoatesino è quella di Albert Winkler”
In ... patria non è mai stato premiato
e festeggiato come meritava. L'oro di
Melbourne non è una meteora. Nel '57
Winkler si conferma campione italiano nel
quattro con e quindi con l'otto della Moto
Guzzi si laurea campione d'Europa a
Duisburg e campione italiano. Secondo
titolo europeo nell'otto l'anno
successivo a Poznan in Polonia. Con la
stessa formazione altri due titoli
tricolori nel '58 e '59. Con
lui il destino è stato atroce: un
ictus lo ha ucciso a 49 anni. Lo hanno
pianto la moglie, il figlio e gli
amici di Mandello. A Bolzano hanno dato un
riconoscimento alla vedova, a Mandello del
Lario hanno ricordato Albert Winkler nel
cinquantenario della storica impresa
insieme all’ing. Carcano deceduto nel
2004 alla veneranda età di 94 anni.
Salvo sottolineare l'errore del
grafico, ci sembra che le otto pagine,
bene illustrate, che sono state dedicate
al ricordo del grande campione ne
costituiscano una importante e valida
testimoninanza e esprimiamo al collega
Franc Sitton il compiacimento per il
lavoro sviluppato. Sono queste opere
infatti, grazie alla iniziativa dei
quotidiani, bene l' Altoadige in
questo caso, che premiamo con queste
“strenne” i loro lettori, decisamente
importanti per tramandare il ricordo dei
grandi campioni dello sport.
Ferruccio Calegari |
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